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		<title><![CDATA[I racconti di Lella- La mia amica Lella]]></title>
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		<description><![CDATA[Lella incontra un vecchio moroso e va un po' in crisi!]]></description>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Guenda]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_tx4u1x2c"><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Guenda.jpg"  title="" alt="" width="387" height="524" /></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2">Questa sera sono in anticipo. Approfitto per guardare i disegni delle “mie ragazze”. Le chiamo così quando ne parlo con la mia amica del cuore. <br>La prima ad arrivare è Fulvia. <br>- Che tempo schifoso. E fa un freddo! –<br>- Si e sembra di essere in pieno autunno mentre invece siamo quasi in estate. –<br>Si siede, tira fuori il quaderno del diario alimentare e la cartellina con i disegni di quelle che hanno già parlato.<br>- Chi parlerà stasera?-<br>- Non so. Manchi tu, Guenda, Milena e Rosita. Vuoi parlare tu… cosa dici?–<br>- Preferirei un’altra volta, sinceramente. Ho avuto una settimana pesante, sono un po’ influenzata e pensavo di andare via presto stasera. –<br>In quel momento arrivano le altre, quasi tutte insieme.<br>- Ma è molto che siete qui? Siamo in ritardo?- domanda Guenda.<br>- No, no, io e Fulvia siamo un po’ in anticipo. –<br>Aspetto che siano tutte sedute poi chiedo com’è andata la settimana. Rispondono abbastanza bene, senza grandi novità.<br> - Chi delle ultime quattro vuole parlare stasera? -<br>- Parlerei io- dice Guenda – se nessuna ha qualcosa in contrario. –<br>- Perfetto! –<br>Si alza e inizia a distribuire le fotocopie.<br>Torna al suo posto. Si guarda intorno, incrocia le gambe sotto la sedia, aspetta. <br>Dopo qualche minuto di silenzio sbotta.<br>- Allora? Tutte mute? Cosa c’è nel disegno che vi ha tolto la parola? –<br>- Ci vogliamo pensare… - dice Annamaria.<br>- Ma pensare…pensare. Cosa dovete pensare? –<br>- Cosa dirti. –<br>- Va bene allora, dai, faccio la brava. Sto qui in silenzio. -<br>- Ti sei fatta vestita molto classica… - osserva Annamaria.<br>- Oh finalmente… questa attesa mi spaventava un po’ - la interpellata la guarda – è vero. Sono in tenuta da lavoro. A lavorare vado sono così. Quando arrivo a casa mi tolgo la giacca e mi infilo qualcosa di più confortevole, una felpa, un maglione. Per sentirmi meglio, più libera. Qui alle riunioni vengo coi vestiti da casa. –<br>- Accipicchia! – dice Susanna – Se vedi me in tenuta da casa… sembro nonna Papera! –<br>Scoppiano a ridere e annuiscono.<br>- E perché ti sei fatta modello ufficio? – le domando io.<br>- Avrei potuto disegnarmi anche coi vestiti comodi – si volta verso di me –non ci ho neanche pensato… Forse è perché il lavoro è molto importante nella mia vita. –<br>- Quanto importante? È tutto? – <br>- No, tutto no, non direi, Milena – parla guardando in basso, sembra che conti le piastrelle marroncine anni settanta del pavimento – però è fondamentale per me. La ditta dove lavoro quando sono arrivata, quindici anni fa, era molto diversa. Purtroppo dopo qualche anno il titolare è mancato improvvisamente. La figlia, col marito, ha preso le redini. Gente in gamba, lavoratori onesti, ma con poca esperienza. Hanno delegato a me molti altri aspetti oltre al mio originario, che erano le risorse umane. Adesso dico la verità, la sento un po’ anche come una mia creazione. Un po’ lo è. E quella famiglia è un po’ la mia, anche se con grossi contrasti, ogni tanto. –<br>- Ci sono in tutte. – dice Milena.<br>- All’inizio avevo pensato di farmi addirittura con l’agenda in mano. Ma poi mi pareva eccessivo. –<br>Alcune ridono.<br>- Sei proprio una forza della natura! – le dice Susanna.<br>- Ma adesso che ci penso… sullo schizzo hai i pantaloni e anche qui non ti ho mai visto in gonne. Non le usi mai? – le domanda Fulvia.<br>- Poco. Ho sempre avuto il culo un po’ abbondante e le gambe corte. Risultato non mi vedo in gonne. Non mi piaccio, mi sembro sempre troppo gnè-gnè. E poi ho gambe troppo magroline. –<br>- Ma prova! Vieni qui una volta. Te lo diciamo noi come stai. Sai che noi siamo sincere! – dice Laura tutta infervorata. <br><br><br><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomini.jpg"  title="" alt="" width="422" height="320" /></span><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2">gli uomini di Guenda<br><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br>A quel punto Elisa prende la parola – Scusa posso farti una domanda un po’ personale? – <br>- Prego… -<br>- Da quello che hai detto è chiaro che il lavoro è gran parte della tua vita. Ma e con gli uomini che rapporti hai? Non ne hai mai parlato, non hai mai avuto dei fidanzati? – Guenda si gira verso di lei e aspetta un po’ prima di rispondere.<br>- Se non vuoi parlarne basta che lo dici. – chiarisco io.<br>- No, no, perché? Se ne può parlare benissimo. È il capitolo riuscito &nbsp;peggio della mia vita. Ho avuto delle relazioni. Né tante né poche, sette per la precisione. Ho cominciato ad interessarmi all’altro sesso abbastanza tardi, a dir la verità. –<br>- Cioè? – chiede Celeste.<br>- Dopo i venti. - abbassa gli occhi, un breve silenzio poi riprende - Il primo era un appassionato, furioso del pallone. Andavamo allo stadio tutte le domeniche e parlava sempre di calcio. È durata quasi un anno poi non ce l’ho fatta più. Non sopporto gli stadi da allora. –<br>- Hai fatto il pieno, si vede.- dice Rosita.<br>- Sicuramente. <br>Il secondo, mi son detta, no sportivo. Per carità! Infatti era un intellettuale. Grande esperto di cinema. Con lui mi sono fatta una cultura nei cinema d’essai. Il neorealismo, Pasolini, Fellini, Bergman. Era anche simpatico, ogni tanto, però dopo un po’ mi sono accorta che i suoi discorsi mi annoiavano a morte. Mi divertivo molto di più facendo altre cose. Anche una semplice passeggiata. <br>Poi ho conosciuto un tizio amante della natura. Diceva lui. <br>Ma dai proviamo, perché no? <br>In realtà era fanatico di funghi. Ogni domenica in autunno era obbligatorio infilarsi in mezzo ai boschi, infangarsi tutti per raccogliere quattro pugnetti di funghi, certe volte. Mi sono comprata vestiti impermeabili, scarponi da montagna… ma poi l’ho lasciato. &nbsp;<br>Un giorno un collega mi ha presentato un amico. <br>Carino, gentile. Buttiamoci dai… <br>Ho storto un po’ il naso quando me lo sono visto arrivare un giorno, in tenuta da ciclista, bicicletta da corsa, polpacci e avambracci depilati. Però magari… diamogli una possibilità! Gliel’ho data. Ma per poco perché era troppo fissato.<br>Qualche mese più tardi mia cugina mi invita al suo matrimonio. <br>Lì ho conosciuto uno che sembrava quello giusto. Gentile, per bene. Non più giovanissimo, con un buon lavoro. All’inizio tutto bene. A questo piaceva il biliardo. In principio l’avevo presa anche bene. Mi sembrava divertente. Ma col tempo ho realizzato che nella sua vita oltre al tavolo verde c’era ben poco. <br>È durata anche troppo. - <br>La guardo - Quanto? - <br>- Quasi un anno. -<br>- Il penultimo era un genio degli scacchi. Di questo proprio posso farne a meno, ho detto a me stessa una sera guardando la tivù. Infatti quella stessa settimana gli ho dato il ben servito. –<br>Scoppiamo tutte a ridere.<br>- Si, si, ridete. Ma c’è poco da stare allegri, care mie. <br>L’ultimo è stato il fiasco più grande di tutti. L’avevo conosciuto in vacanza. Era di una città a cento chilometri da casa mia. L’aspetto non mi ha mai convinto del tutto, era un po’ buzzurro. Però sembrava tanto dolce, così coinvolto, delicato a volte. <br>Il romantico mi manca. <br>Quei peli sul petto in bella vista non gli dicono bene, ma magari è davvero così, premuroso, affettuoso. Che ne so, magari esistono davvero! <br>Ecco adesso lo so! Non esistono! <br>Era tutta una tecnica, solo una strategia volta a un unico obbiettivo. Aveva in testa solo l’organo riproduttivo femminile. Mi ha trombato un po’ di volte e poi per fortuna si è tolto dai piedi da solo. –<br>- Adesso come vivi la solitudine? – le chiede Alessandra.<br>- Mah… va a momenti. Certo sarebbe bello avere un compagno. Io evidentemente sbaglio qualcosa. Ci ho pensato a volte. <br>Cosa voglio da un moroso? <br>Amore, comprensione, complicità, divertimento, intelligenza, sesso.<br>Però più o meno quegli uomini avevano queste caratteristiche. Allora perché non ha funzionato? –<br>- E’ la domanda che ci facciamo in tante! Vero ragazze? – Laura parla guardandosi intorno.<br>- Eh si… - fa Annamaria pensierosa.<br>- Io credo – dico – che sia qualcosa di profondo. Un imprinting ricevuto in casa da cui non è facile liberarsi. Forse solo con una psicoterapia ma ci vuole una forte motivazione. –<br>Rosita annuisce. &nbsp;<br>- Comunque da quando frequento questi incontri sono più contenta di me e più fiduciosa nel futuro. Soprattutto accetto più me stessa, i miei pregi, i miei difetti e il diabete. Anche l’invecchiamento. E adesso i controlli vanno molto meglio. Sono quasi sempre dentro i parametri. –<br>- Beh, queste sono cose importanti – interviene Laura – però prima mentre raccontavi del tuo lavoro ho pensato una cosa… mi sembra un po’ troppo totalizzante questo tuo lavoro. E forse venire qui ti fa bene anche per questo, ti tira fuori dal tuo ufficio. – <br>Guenda la fissa visibilmente spiazzata.<br>- Anche io ho avuto la stessa impressione. Mi ha ricordato molto mio padre. Lavoro, lavoro, lavoro e in casa non esiste. – dice timida Celeste.<br>- Volevo andare a casa prima stasera perché non sto tanto bene… ma con queste tematiche mi avete incollato alla sedia. – fa Fulvia soffiandosi il naso. <br>- Belle idee, stasera. Veramente! – Rosita si alza.<br>- No aspettate un attimo. Non potete andarvene così adesso! Mi dovete trovare un hobby! Un bel tot me lo sono bruciato coi fidanzati! –<br>Scoppiamo tutte a ridere.<br>- Cosa ti piacerebbe?- le domanda Annamaria.<br>- Boh… -<br>- Ci pensi a casa e ce lo dici la prossima volta. – concludo. <br>Sono veramente distrutta.<br>- Eh no… aspettate, aspettate! Ho un’idea! A Parigi anni fa guardavo quelli che fanno i ritratti per strada. Li ho molto invidiati e ho pensato in quel momento che mi sarebbe piaciuto saper dipingere. Cosa dite potrebbe andare come passatempo? E’ una delle poche cose che i fidanzati non mi hanno rovinato. – <br>- Bellissimo! - Elisa si alza, la abbraccia - Anche mio marito dipingeva. Ti regalo le sue cose, il cavalletto, i colori, le tele. Sono ancora là. Non sapevo a chi darle. Mi dispiaceva darle a uno sconosciuto. – <br>Qualcuna si asciuga una lacrima di nascosto.<br>- Bello! Dulcis in fundo! E adesso, forza… tutte a nanna. – <br>Finalmente chiudo tutto. <br>Non vedo l’ora di essere a letto!<br><br><br><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pittura.jpg"  title="" alt="" width="391" height="280" /></span><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs10lh1-5 ff1"><br><br><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 May 2019 16:03:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Elisa]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_f6306ut3"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/elisa.jpg"  title="" alt="" width="421" height="586" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">- Chi parla oggi? – esordisce Guenda che si è seduta prima di tutte.<br />- Eh ma che pimpante che sei stasera! – dice Annamaria – Ti è andata bene la settimana? –<br />- In effetti non posso lamentarmi… - si sistema più comoda sulla sedia – ho fatto il controllo del diabete e mi hanno trovato molto bene. Questo mi ha tirato su il morale. E poi anche sul lavoro ci sono stati dei cambiamenti positivi. Quindi si, è stata una buona settimana. –<br />- Bene! E le altre? – dico dandomi uno sguardo intorno.<br />- Non c’è male… no ragazze? – dice Susanna per tutte.<br />- Bene. Allora chi parla? –<br />- Stasera tocca alla più vecchia. – dice Elisa.<br />Si alza e distribuisce le fotocopie.<br />- Eh ma che bello! Tutto colorato! – esclama Fulvia.<br />- Adesso non esageriamo… - fa arrossendo Elisa.<br />- Comunica allegria, questo sicuro. – dice Susanna.<br />- Ti sei fatta bella tracagnotta. – osserva Milena.<br />- Ho esagerato? Non credo. Comunque è così che mi sento e mi vedo. – <br />- Ma forse un po’ si – dico – però sono percezioni personali, dell’immagine mentale che abbiamo di noi stesse. Non sempre corrispondono realmente alla realtà. Comunque noto con piacere che hai un sorriso smagliante. –<br />Annamaria si soffia il naso – Scusate mi comincia l’allergia. Da adesso fino a fine giugno mi sentirete rombare. –<br />- Ti perdoniamo perché ci sei utile. – Guenda mi strizza l’occhio. Poi rivolta ad Elisa – La mise è un po’ castigata, ma molto hawaiana. –<br />- Oh ragazze… ho sessantacinque anni. Non è l’età giusta per girare scosciate. Che in ogni caso non ci ho mai girato scosciata, neanche da giovane. La fioritura sul costume è perché mi piacciono i colori e i profumi dei fiori. Forse in una vita precedente ero ape, chissà… Anche se la prima primavera senza mio marito è stata dura. – deglutisce - Mi innervosiva vedere che alle piante che lui aveva curato non gliene fregava niente che fosse un estraneo a innaffiarle, potarle, concimarle. <br />Germogliavano come gli anni precedenti, come sempre. –<br />Silenzio.<br />- Sono rughe quei segni in faccia? – domanda Rosita<br />- Li ho notati anch’io. Anche sotto il mento c’è un segno. – commenta Laura.<br />- Rughe e doppio mento. Ho cercato di essere realistica il più possibile. - &nbsp;<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/elisafiori.jpg"  title="" alt="" width="414" height="486" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">- Io trovo che tutto l’insieme trasmetta una forza incredibile. Mi piacerebbe essere così. – dice Celeste un po’ commossa – Le gambe robuste e larghe danno un’idea di solidità e resistenza alle avversità. Bello. –<br />- Anche io vorrei essere così. – sussurra Alessandra mentre si soffia il naso.<br />- Un anno fa era molto diverso. Adesso sono anche un po’ calata di peso da quando vengo qui ma soprattutto il morale mi è migliorato. Avevo già cominciato con il viaggio e la storia dei bambini di strada a sentire dei cambiamenti. Certo è stato un duro colpo perdere l’uomo con cui ho vissuto trentotto anni. E certe sere mi sento molto sola. La solitudine è una brutta cosa. - <br />Milena la guarda - Ti capisco. Anche io ogni tanto penso cosa avrei fatto se non ci fossero state le mie figlie. E penso con paura a quando se ne andranno per la loro strada. – <br />Elisa, di fianco a lei, le stringe affettuosamente una mano.<br />- E queste mani? Avevi una pistola puntata addosso? – fa ridendo Laura.<br />Ridiamo. Anche Elisa si lascia andare a una bella risata liberatoria.<br />- No, no. Veramente sarebbe una mossa di ballo. A San Paolo la gente balla. E quei bambini non avevano niente eppure ridevano tantissimo. Anche io in quel momento avevo perso tutto, ma quelle bocche sorridenti non le dimenticherò mai. Mi hanno salvato… -<br />- Si potrebbe andare a ballare una sera… – Guenda si guarda intorno.<br />Imbarazzo.<br />- Ma si dai… perché no? – <br />- Io non vengo, Susanna. Ma voi andate pure. –<br />- Rosita perché tu no? Sei in castigo? Senza di te non si fa. – faccio categorica.<br />- Lella ha ragione, Rosita. – Celeste la guarda – Anche a me l’idea un po’ spaventa ma magari tutte insieme ci divertiamo. Se non vieni tu non vado neanch’io. –<br />- Non voglio insistere troppo, Rosita – proseguo risoluta – però non so se ti rendi conto ma in questo modo depotenzi il gruppo.–<br />Mi guarda pensosa con una espressione colpevole.<br />Guenda si alza, inizia a infilarsi il cappotto. Tutte ci alziamo in silenzio. E’ un po’ come se ci avessero rotto il giocattolo. Solo Rosita resta seduta.<br />Improvvisamente si anima - Hai ragione, non ci avevo pensato. D’accordo vengo anch’io. Però mi aiutate a cercare un vestito. –<br />Guenda esplode in un grido vittorioso – Siiiiiiiiii -<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/quercia.jpg"  title="" alt="" width="452" height="336" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 11:40:25 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Annamaria]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_949i16f7"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/annamaria287.jpg"  title="" alt="" width="422" height="540" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff2 cf1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Stasera sono in ritardo. Spero che le mie fan mi perdonino. <br />Guenda, già seduta, mi guarda truce picchiettando l’indice destro sul quadrante del suo orologio da polso. <br />Poi scoppia a ridere però.<br />- Scusate un imprevisto all’ultimo momento…-<br />- Si, si. – dice Susanna - Si dice sempre così. Comunque noi non abbiamo perso tempo e intanto abbiamo scelto la data e il ristorante per festeggiare un altro anno insieme. E abbiamo anche deciso chi commenterà il lavoro. –<br />- Perfetto!-<br />- Tocca a me. - fa Annamaria distribuendo le fotocopie di se stessa. - Le mie doti artistiche scarseggiano, lo so. – <br />Dopo un breve silenzio Fulvia si butta – Non è un po’ maschile questa figura o sembra a me? - <br />- Hai ragione… guarda che spallone! – fa Rosita.<br />- Fino a diciotto anni ho fatto nuoto agonistico. Le spalle sono per quello. Ma poi è venuto fuori che ero brava ma non abbastanza. Una grossa delusione per mio padre. Non mi ha parlato per tre mesi. –<br />- Però… - dice sottovoce Celeste.<br />- Ho scelto di farmi così perché non sono né troppo nuda né troppo vestita. Una via di mezzo insomma. Poi nuotare mi piace anche adesso. -<br />- E la scelta dello zebrato? – domanda Guenda un po’ ridendo – è divertente, sdrammatizza. – <br />- Da giovane avevo un due pezzi con questa fantasia. Mi piaceva molto.- <br />- E’ vero è simpatico. E non è banale. Ma, d’altra parte, le osservazioni di Annamaria spesso sono illuminanti. – dice Elisa.<br />- Dai, non esageriamo… per favore. – <br />- Anch’io la penso allo stesso modo. Quello che dici mi viene in mente anche a casa mentre faccio altre cose. Forse perché mi ci ritrovo abbastanza. Io non ho la stessa forza che hai tu, quello sicuro. – commenta Alessandra.<br />Milena interviene - Avrai altri pregi. – <br />– Boh… forse. – <br />- Ho notato che non hai nessun gioiello. – fa Susanna.<br />- Non mi piacciono più di tanto addosso a me. Ogni tanto metto una collana di legno colorato, ma raramente. I gioielli non fanno per me. Neanche il trucco a dir la verità. –<br />- Staresti bene, invece. –<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="ff1 fs36 cf3"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/annamarianuota.jpg"  title="" alt="" width="425" height="305" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">- A casa mia le donne truccate erano considerate poco di buono. Ma mia madre subiva le decisioni di mio padre in silenzio. Comprai un rossetto tanti anni fa per andare a un matrimonio. Credo di averlo buttato via quasi nuovo. – <br />Osservo il suo disegno – Avevi molte responsabilità in casa tua? –<br />- Eh si. – mi guarda seria – Ero quella che risolveva i problemi. –<br />- Che genere di problemi? – chiede Laura – <br />- Mio padre aveva un carattere di merda. Litigava sempre con tutti e non riusciva a tenersi un lavoro. E poi gli piaceva giocare e perdere. –<br />- E tua madre? – domanda Celeste.<br />- Piangeva. –<br />- Non può essere che le spallone siano anche per tutte queste rogne?- mi guardo intorno – Le altre cosa ne pensano? – <br />C’è qualche minuto di silenzio, l’analizzata ad occhi bassi è pensierosa.<br />Elisa le prende una mano - Tutto a posto?- <br />- Si dai… -<br />- Ti sei fatta mani molto piccole… C’è un motivo? – chiede Milena.<br />- No, non c’è. Mi sono venute così. – Appoggia il disegno su una sedia poi lo riprende – Anche i piedi sono un po’ piccoli ma non so spiegare il perché. –<br />- Questo disegno ti rispecchia perfettamente? Ti vedi proprio così? – <br />- Si, Rosita. Perché mi chiedi questa cosa? Dopo averlo finito l’ho guardato bene. Sono io, ho pensato, un po’ più bella di quello che sono in realtà. –<br />- Ma se non hai per niente evidenziato le tue bellezze… -<br />- È vero! Guarda i capelli, per esempio. Ti sei fatta quattro spaghetti mentre invece hai dei capelli dritti bellissimi. –<br />- Ma dai Milena cosa dici? Non mi è mai piaciuta questa gramigna! –<br />- Finora sei quella che si sta trovando più difetti… Te ne sei accorta? – dice Guenda. <br />Annamaria sembra sorpresa.<br />- E’ vero sai… - le dico - anche io ho pensato la stessa cosa. Le altre dopo un primo momento hanno iniziato ad apprezzare alcune parti del loro corpo. Tu invece niente. In poche parole butteresti via tutto del tuo fisico. -<br />- Beh… in effetti. – <br />Mi alzo seguita da Fulvia e Celeste.<br />- Posso dire un’ultima cosa?- dice Alessandra ancora seduta.<br />La guardiamo tutte stupite dal suo tono di voce vivace.<br />- Certo… -<br />- Qualche giorno fa ho mandato a quel paese Manuele. –<br />Parte spontaneo un applauso. Lei si guarda intorno e si asciuga una lacrima.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/accessotipiscina292.jpg"  title="" alt="" width="457" height="642" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 15:52:46 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Alessandra]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_8aen1bd2"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alessandra.jpg"  title="" alt="" width="414" height="713" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff2"><br /><span class="cf4"><b>ALESSANDRA</b><br /><br /></span></span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora carissime come sono andati i vostri capodanni?</span><span class="cf4 fs36 ff2">– domando baciandole tutte una dopo l’altra. <br />Mentre ci sediamo improvvisamente sbuca un pacchettino con un bel fiocco rosso.<br />Quando ognuna è al suo posto Guenda dice porgendomi il regalo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Un pensierino per lei, signorina!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non dovevate… non c’era bisogno.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – mi si riempiono gli occhi di lacrime leggendo il biglietto e dico - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Siete voi che avete arricchito la mia vita… e di questo vi sono molto grata!</span><span class="cf4 fs36 ff2">– <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Allora facciamo che è a vicenda, dai</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Annamaria - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Speriamo di aver indovinato il genere di regalo, piuttosto.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Dai, dai apri che siamo curiose.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – incalza Susanna.</span><span class="fs20 ff1 cf4"><br /></span><span class="fs36 ff2 cf4">Tolgo in fretta la carta ed esclamo entusiasta - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Una Smartbox… Due notti e due cene per due persone? Ma siete impazzite? Avrete speso un capitale!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Volevi andare sola?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Guenda con tono e sguardo malizioso – </span><span class="cf6 fs36 ff2">e poi dimentichi che siamo parecchie a dividere la spesa…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dopo di ché si gira verso le compagne con aria soddisfatta – </span><span class="cf6 fs36 ff2">pare gradire la signorina.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Gradisco, gradisco. Adesso dai su, al lavoro, ragazze, che il tempo passa veloce. Chi vuole mostrare il suo lavoro?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/natale-2015-auguri.jpg"  title="" alt="" width="487" height="274" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Lo farei io …</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - fa timidamente Alessandra alzando la mano.<br />La poveretta sembra una scolaretta di prima elementare e sarebbe di cattivo gusto ridere in questo momento. <br />– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che piacere! Certo Alessandra! Hai fatto le fotocopie?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Si, ecco qua…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />C’è qualche minuto di silenzio rotto da Annamaria – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Bello questo disegno, molto ben fatto! Strano però… ti sei fatta tutta coperta. Manca solo un berretto. Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />– </span><span class="cf9 fs36 ff2">Beh, anche Celeste si è fatta tutta coperta.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Intervengo vedendola in difficoltà – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non credo fosse una critica, sai…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">No infatti. Era solo una constatazione.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Annamaria guarda il lavoro di Celeste – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Hai ragione, anche lei è tutta coperta però ha il collo scoperto e le mani nude. Tu hai sciarpa e guanti, invece.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />L’altra continua a giustificarsi – </span><span class="cf9 fs36 ff2">È per la stagione, è inverno.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />E' seduta con le mani una dentro l’altra, poggiate sulla pancia. E’ silenziosa, a testa bassa, sembra invecchiata e una bambina sgridata allo stesso tempo. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Alessandra… ci sei?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Forse… non so. Forse… ma a pezzi. </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Si riprende un po' e interroga le altre con gli occhi.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Siamo tutte a pezzi. </span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Rosita - </span><span class="cf10 fs36 ff2">Guarda me non ho l’aspetto di una mucca? Sai quei quarti di vacca che si vedono appesi ai ganci dei macellai certe volte.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">Eppure da quando vengo a questi incontri mi vedo meglio e ogni giorno faccio qualche piccolo passo avanti.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E io con questo culone cosa dovrei dire?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Annamaria.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Mi hai tolto le parole di bocca…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - fa Laura.<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">E le mie ossa? Ne vogliamo parlare?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Celeste mostrando le ossa del suo decoltè.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ok, ok… Penso che la nostra amica abbia capito che si trova in buona compagnia.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – poi rivolta alla diretta interessata – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tu come le vedi loro, invece?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Tutte bellissime, con i loro difetti, è vero, ma tutte più belle di me.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Rosita si alza, si dirige verso Alessandra e davanti a lei fa – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Anche io? Ti meriti un bacio in fronte!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Scoppiamo tutte a ridere.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Anche tu…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- farfuglia imbarazzata la baciata.<br />Laura, seduta di fianco a lei, le si rivolge teneramente - </span><span class="cf11 fs36 ff2">Io però credo che, se nel disegno, ti sei fatta a testa scoperta forse è perché, magari non ci hai mai pensato, è la parte di te che ti dispiace meno.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Non so veramente… forse si.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – borbotta fissandosi i piedi.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi è venuta una idea!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – esclamo per alleggerire la situazione - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Facciamo un esercizio. Ognuna di noi trova qualcosa di bello ad Alessandra. E la prossima volta lo facciamo su noi stesse e ne discutiamo insieme.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff2">Intanto ha degli occhi grandi e nocciola molto belli e dolci.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice subito Susanna.<br />- </span><span class="cf14 fs36 ff2">Giusto! Io aggiungerei una bocca piccola ma molto ben fatta.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – interviene Milena.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">I piedi, a papera va bene, ma piccoli e graziosi. Me li ricordo da questa estate.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Annamaria.<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">Anche le mani sono graziose… piccoline, gentili, molto femminili.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Celeste.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Posso aggiungere che ha molto buon gusto? Non è una caratteristica fisica ma è sempre qualcosa che si vede e che fa parte di lei. </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo, hai ragione Guenda.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – commento.<br />- </span><span class="cf15 fs36 ff2">Io voto per i capelli! Un colore ramato splendido e in più ondulati e lucidi!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – interviene Elisa.<br />- </span><span class="cf16 fs36 ff2">Io invece voto per qualcosa che non si vede per niente ma io reputo fondamentale nelle persone: la voce.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Fulvia le si rivolge direttamente – </span><span class="cf16 fs36 ff2">La tua è splendida Alessandra! Un po’ roca e calda. Hai mai pensato di cantare?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ah questa poi! Pensare che i miei fratelli mi hanno sempre detto che ho una voce da travestito!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />E' tardi ormai e io prendo in mano la mia Smartbox, le altre iniziano ad alzarsi e a mettersi i cappotti. <br />Ma sulla porta Guenda si blocca - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Aspettate un attimo… quando facciamo una cena per festeggiare un altro anno insieme?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Ci salutiamo. In macchina mi sento distrutta. Mi tira su il morale il loro regalo. Un bel viaggetto con Pietro. <br />O con la mia amica del cuore? Una roba sole donne non sarebbe male per niente. <br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bacioinfronte.jpg"  title="" alt="" width="430" height="287" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Jan 2019 16:37:59 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Susanna ]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_627d64mv"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Susanna.jpg"  title="" alt="" width="450" height="621" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="ff2 fs36 cf3"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Entro e dietro di me si infilano tutte le mie compagne. <br />Quando siamo tutte sedute e pronte per iniziare Susanna dice togliendosi la giacca - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Brrrrrrr... che freddo! Pensare che fino a qualche giorno fa ero ancora in vacanza e facevo il bagno al mare!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Beata te! Io invece le vacanze le ho viste col binocolo quest’anno.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Rosita.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Come mai?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - le domando. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ una storia molto lunga. Penso che sia meglio tirarla fuori un’altra volta. Oltretutto non ho tanta voglia di parlarne. Sono ancora incazzata! Ma una cosa buona c’è. Nonostante un’estate di merda col peso vado bene. E col mangiare anche. Sono abbastanza contenta di me. Da questo punto di vista.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Siamo tutte molto felici di questo! E’ una iniezione di ottimismo che ci tira su il morale!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – mi guardo intorno per vedere come reagiscono le altre a questo inaspettato buonumore di Rosita e vedo tanti sorrisi incoraggianti. <br />–</span><span class="cf7 fs36 ff2"> Allora,</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dico prima di proseguire con il lavoro - </span><span class="cf7 fs36 ff2">cosa vogliamo fare stasera, proseguire con la figura corporea o qualcuna vuole tirare fuori altri problemi?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Prima di continuare vorrei dire solo una cosa…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - interrompe timida Alessandra - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ho portato un regalino. Siamo andati a fare una gita in collina e abbiamo raccolto un bel po’ di castagne. Ne ho portata qualcuna stasera da mangiare insieme a voi. Già cotta… ho fatto male? Si può?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – mi guarda timorosa.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Certo che si può, qui non c’è niente di proibito! Giusto Lella?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Guenda accaparrandosi subito la sua parte.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Giustissimo, non sono i divieti che ci portano avanti nel nostro cammino di consapevolezza su noi stesse e sul cibo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico infilandomi in bocca la prima castagna della stagione.<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/castagne.jpg"  title="" alt="" width="423" height="258" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br />Dopo qualche altro minuto perso in frivolezze iniziamo.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Allora chi vuole parlare?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – chiedo.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Io dai, mi sento in vena.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Benissimo! Abbiamo tutte il disegno che Susanna ha fatto di se stessa?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Io no ho dimenticato il materiale a casa. Ero di fretta. Posso guardare insieme a te?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda Rosita ad Annamaria seduta di fianco a lei. <br />Avvicinano le sedie e dopo qualche attimo proprio quest’ultima dice – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Tette extralunghe noto…Non ti pare di avere esagerato?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma forse un pochino ma mica tanto, sai. I miei figli le hanno maltrattate abbastanza. Li ho allattati entrambi per più di anno.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Beata te! </span><span class="cf4 fs36 ff2">– esclama Milena – </span><span class="cf11 fs36 ff2">Io invece non avevo tanto latte. Ho speso un capitale per quello in polvere. E in più mi sentivo anche un po’ una fallita.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non divaghiamo per favore.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Scusa hai ragione.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – poi prosegue - </span><span class="cf11 fs36 ff2">Ho notato subito che ti sei disegnata nuda, solo con le mutande, ma con braccialetti ed orecchini.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Già, me ne accorgo adesso. Non ci avevo neanche fatto caso. Mi è venuto così. Però adesso che ci penso forse centra mio marito. Una volta non usavo gioielli, da giovane. Ma Carlo ha piacere che indossi le cose che mi regala, anche se non non sono costose ci tiene che le usi. E così con gli anni mi sono abituata.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">E queste mutandine pizzose e maliziose?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda Guenda ammiccante. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">La biancheria un po’ carina è sempre stata la mia passione. Qui Carlo non centra.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Susanna abbassa gli occhi arrossendo. <br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Dai non fare così… tutti hanno le proprie debolezze!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche tu? Sinceramente a me sembri invincibile. Fai sempre delle osservazioni così intelligenti, pertinenti. Ti ammiro molto Annamaria.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Si guarda intorno come per vedere le reazioni delle altre. Alcune annuiscono in silenzio.<br />L’interessata, invece, si fissa i piedi imbarazzata, poi alza lo sguardo – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Volete sapere la mia debolezza?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – si gira intorno – </span><span class="cf10 fs36 ff2">I centrini di pizzo! Ho la casa piena strapiena. Non so più dove metterli ormai! E ne compro sempre di nuovi!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Tutte scoppiamo a ridere. In particolare Rosita che ride, ride e fatica a fermarsi.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff2">Ma dai</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – interviene Laura – </span><span class="cf13 fs36 ff2">non l’avrei mai detto!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – poi continua agitando il disegno di Susanna – </span><span class="cf13 fs36 ff2">Guardate qua! All’inizio non me n’ero accorta ma dopo un po’ ho notato le spalle. Le tue spalle sono parecchio più larghe dei fianchi. Sei un po’ mascolina nonostante i gioielli e le mutande sexi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />L’altra osserva il suo disegno. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Hai ragione, è vero. Non so dare una spiegazione.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Forse in casa tua ti hanno gravato di molte responsabilità?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le domando. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah quello sicuro. Sono la prima di quattro fratelli e mia mamma in casa in casa non c’era mai. Lavoravano sempre i miei. Non posso fargliene una colpa anche se sicuramente per me, che dovevo badare alla brigata, la situazione era pensante a volte.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf14 fs36 ff2">Perché ti sei fatta le scarpe? Sei quasi nuda, sarebbe stato più logico avere i piedi scalzi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – commenta Fulvia.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho sempre freddo ai piedi. Ma a pensarci bene non è per quello. Forse mi sembrava più bello il disegno. Non so…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf15 fs36 ff2">Potevi metterti le pantofoline pelose allora…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - fa Celeste sorridendo. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> E no in società ci vogliono i tacchi!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf16 fs36 ff2">Nessuno ha detto niente del sorriso. Ha un sorriso smagliante!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – commenta Elisa.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non potevo farmi triste. Da quando, poi, partecipo a questi incontri l’umore mi è migliorato. Me lo dicono tutti. E i miei figli, il martedì sera, mi dicono dai mamma fai tardi con le tue amiche. Si vede che sono contenti di restare da soli col papà.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E’ giunta l’ora ragazze… </span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio alzandomi. Si alzano lentamente e le devo quasi spingere fuori a forza. Non vogliono andarsene. <br />Sono belle queste riunioni. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/centrinopizzo1.jpg"  title="" alt="" width="399" height="289" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/centrinopizzo2.JPG"  title="" alt="" width="476" height="372" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:05:09 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Studio della figura corporea: Celeste]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_cj887wpt"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/celestetempofa.jpg"  title="" alt="" width="382" height="511" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff1">Arrivo con qualche minuto di ritardo e sono già tutte là ad aspettarmi. <br />Entriamo, ci sediamo.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Allora che ne è della vostra vita in questo inizio estate?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - esordisco mentre le guardo una ad una.<br />Iniziano a raccontare le cose successe negli ultimi giorni. La più giù di corda è Celeste. Ha avuto un problema con una compagna di scuola. Nel parlarne le scende qualche lacrima. Noto che anche qualcun’altra ha gli occhi umidi. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Vuoi raccontarci tutto per bene?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – le chiedo con dolcezza.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Non farò perdere troppo tempo?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – domanda tirando su col naso e asciugandosi i lucciconi col dorso delle mani proprio come una bambina. Emerge dalle sue parole che l’altra è gelosa e invidiosa delle attenzioni maschili che Celeste suscita nei coetanei. Pensare che lei, invece, ne è impaurita. Non vorrei che tutta questa faccenda la portasse indietro sul suo cammino di autoaffermazione. <br />Propongo di commentare il suo schizzo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ne ho due.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dice tirandoli fuori dal quaderno del diario alimentare - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Questo tema l’abbiamo toccato anche due anni fa al centro ospedaliero. Ho pensato che magari era utile anche il vecchio.</span><span class="cf4 fs36 ff1">–<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Buona idea!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dico osservandoli – </span><span class="cf7 fs36 ff1">Spero che il vecchio sia quello dell’impiccato.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – Sorrido ma, in fondo in fondo, tremo un po’.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si,si. Sono io l’impiccato comunque. </span><span class="cf4 fs36 ff1">–<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff1">Perché? E poi cosa c’è fuori dal foglio che tiene la corda?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - &nbsp;fa Annamaria.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Non so spiegare il perché. Però era un periodo molto difficile. Mi sentivo soffocare. In casa tutti mi controllavano e anche a scuola mi sentivo tutti gli sguardi su di me. Una pressione terribile! Fuori dal foglio c’era qualcosa di tremendo che mi prendeva alla gola togliendomi il respiro. Non sapevo cos’era, ma mi faceva paura anche disegnarlo. </span><span class="cf4 fs36 ff1">–<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Gli operatori ospedalieri cosa hanno detto a proposito della forca?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – domando curiosa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Niente di particolare. Ricordo, però, che in quell’incontro c’era una ragazzina giovanissima. Quando l’ha visto è scoppiata a piangere disperatamente. Sono rimasta molto turbata. Mi sono resa conto che era spaventoso quello che avevo fatto. </span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff1">In questo di adesso non sei impiccata ma anche qui non stai messa bene. Sei dietro le sbarre!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – osserva Annamaria.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Già!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – risponde l’altra seria – </span><span class="cf6 fs36 ff1">E’ difficile spiegare… Mi sento effettivamente in una prigione però anche al sicuro. E’ una prigione che anche mi protegge.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff1">Da cosa?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Dal mondo… Ma più di tutto dalla mia famiglia, soprattutto dalla mia mamma!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> -<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff1">E’ terribile questa cosa per me che sono madre! Spero che un giorno i miei figli non si debbano proteggere da me!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dice Susanna tirando fuori un fazzolettino e asciugandosi una guancia. <br />Io la guardo e dico – </span><span class="cf7 fs36 ff1">Vedrai che non succederà! Sei una persona equilibrata e una madre in gamba.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />-</span><span class="cf10 fs36 ff1"> </span><span class="cf9 fs36 ff1">Non so… </span><span class="cf4 fs36 ff1">- continua Susanna - </span><span class="cf9 fs36 ff1">vorrei, in qualche modo, difendere la categoria delle madri, ma ammetto che anche io, a volte, guardo i compagni di scuola dei miei figli e penso – Sarà dura la vita per te, piccolo, con quei soggetti lì come genitori!- Scusa un’ultima domanda, cosa sono quelle onde che ti sei fatta intorno nel vecchio? </span><span class="cf4 fs36 ff1">- Susanna porge i disegni a Guenda. - <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Niente di speciale. Per riempire.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff1">Non potevi lasciare il vuoto?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – le chiede quest’ultima.<br />-</span><span class="cf9 fs36 ff1"> Mi spaventa il vuoto, non mi piace.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />Rosita guarda i fogli con interesse e nota – </span><span class="cf12 fs36 ff1">In quello di adesso ti sei fatta molti capelli mentre in quello di tempo fa eri quasi senza. Come mai?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Mi piacciono i miei capelli. Mi ricordo, in terza elementare, una bambina a cui ero molto legata mi disse – Sembrano tante nuvole. </span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />Penso che è la prima volta che la sento farsi un apprezzamento positivo. <br />Piccoli passi avanti.<br />Celeste riprende – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Nel periodo dell’impiccato li odiavo i miei capelli perché ero convinta che mi facessero notare mentre io avrei voluto sparire. Eppure mi sono sempre piaciuti. Ma adesso, però, mi piacciono di nuovo. Strano… mi accorgo adesso di questo cambiamento. Forse è positivo.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Si, credo di si.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – Nel disegno di adesso ci sono cose bizzarre quindi continuo facendole qualche domanda.- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Nel disegno attuale ti sei fatta con gli occhi chiusi. Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/celesteadesso.jpg"  title="" alt="" width="437" height="583" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Mi guarda come se si aspettasse una sgridata – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Non van bene gli occhi chiusi? </span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">No, no assolutamente. Ognuno è libero di rappresentarsi come vuole. Domando per conoscere il motivo. </span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Mi piace chiudere gli occhi. Posso immaginare quello che voglio, un mondo migliore. Forse, però a pensarci bene, mi ricorda un gioco che facevo con mia nonna. Volevo molto bene a mia nonna. E’ stato veramente brutto quando è morta.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff1">Posso chiedere una cosa io?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – fa Laura che fino a quel momento è stata in silenzio.<br />Celeste si volta a guardarla e sorridendo la incoraggia a proseguire.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff1">Perché il vestito a righe?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ma un po’ per sdrammatizzare. Ma non solo. Non sono fuori da questa strana malattia e poi sono in prigione.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf14 fs36 ff1">Beh, sinceramente mi pare che qualche passetto avanti dall’impiccato c’è stato!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – commenta Fulvia.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Forse si… dai.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - ammette Celeste.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Che ne pensano quelle che stasera non sono intervenute?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – chiedo a Milena, Elisa ed Alessandra. &nbsp;Sono sedute vicine e si guardano l’un l’altra.<br />- </span><span class="cf15 fs36 ff1">Abbiamo ascoltato. No?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – risponde Elisa guardando le altre. <br />- </span><span class="cf16 fs36 ff1">Si. Interessantissima questa analisi di noi stesse con i disegni. Mi sono ritrovata molto nei concetti espressi da Celeste. Vedremo cosa salterà fuori dal mio. Spero di non deludervi.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – fa Alessandra con tono triste.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Siamo qui per aiutarci e non per giudicarci, ragazze.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dico alzandomi per uscire.<br />Milena dice sistemando la sua sedia - </span><span class="cf17 fs36 ff1">Anche io ho ascoltato con attenzione.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – si trattiene ma la voce la tradisce – </span><span class="cf17 fs36 ff1">Scusate, ma a me Celeste mi fa sempre un po’ commuovere. E’ così giovane! Sarà perché penso alle mie figlie e un po’ anche alla sua mamma.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – Celeste a queste parole alza la testa di scatto guardandola in modo aggressivo. Milena abbassa lo sguardo.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff1">Anche a me mi fa sempre fare la lacrimuccia!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – aggiunge Susanna. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Dai usciamo, forza. Che se no qui andiamo troppo sul sentimentale!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> -<br />Tutte escono e finalmente, anch’io sono fuori. Ho bisogno di aria, alzo gli occhi. <br />C’è una luna stupenda!<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/superluna.jpg"  title="" alt="" width="770" height="264" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Aug 2018 15:49:08 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?studio-della-figura-corporea--celeste</link>
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			<title><![CDATA[Guenda chiede di parlare di un suo successo]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_te9v6v1w"><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sprtz.jpg"  title="" alt="" width="442" height="333" /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Che abbronzatura splendida!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – esclama Susanna sedendosi.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Al fiume con la mia amica e Mariù! Divertimento allo stato puro!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – Prendo posto in mezzo alle mie pupille dando inizio alla riunione. <br />Discutiamo dieci minuti di diario alimentare poi subito Guenda chiede di parlare.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Scusate, stasera vorrei raccontare di un mio successo. Vi dispiace se monopolizzo un po’ l’attenzione?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Penso proprio di no dal momento che è terapeutico evidenziare i successi. Stasera potenziamento dell’autostima e con la figura corporea continuiamo il prossimo incontro.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dicendo così interrogo tutte con uno sguardo e poi, con un gesto, le do il via. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Allora da un anno e mezzo lavora con noi una ragazza molto in gamba. Come tanti è entrata come stagista ma poi l’hanno assunta per un anno perché è veramente sveglia, precisa e piena di idee. Adesso, fra qualche giorno, dovrebbe firmare il nuovo contratto. Dopo aver parlato col nostro capo mi ha chiesto un colloquio privato fuori dall’azienda. Ci siamo incontrate per uno spritz al bar del museo archeologico.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – racconta molto presa dal fatto, gesticola e usa un tono di voce alterato. E’ furiosa. – </span><span class="cf7 fs36 ff1">La ragazza era molto arrabbiata. Il capo prima le ha fatto i complimenti dicendole che, con le sue capacità, avrebbe anche potuto stare in una posizione manageriale. Ma poi inizia a dire</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – </span><span class="cf8 fs36 ff1">Però, vedi, sei una donna… Prima o poi ti farai una famiglia, dei figli. Sai com’è…</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff1">Ma dai al giorno d’oggi ancora con ‘ste boiate?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – tuona furibonda Annamaria – </span><span class="cf9 fs36 ff1">Ma quanti anni ha questa ragazza?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ventisei…</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – prosegue Guenda – </span><span class="cf7 fs36 ff1">è al suo primo lavoro.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff1">Nooo! Ma è proprio un coglione, questo qui! Scusate la parola…</span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Eh, ci sta tutta, Annamaria! Perché è venuta a parlarti, Guenda?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – domando a mia volta, anch’io parecchio incazzata.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Voleva chiedermi un consiglio perché ha voglia di cambiare ditta. Ha già altre proposte.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – <br />- </span><span class="cf10 fs36 ff1">Io non lo farei se fossi in lei. E se poi si trova male? Questi discorsi li fanno tutti i datori di lavoro. E’ normale!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – <br />- </span><span class="cf11 fs36 ff1">Io la penso come Rosita. Ci penserei due volte a cambiare per una cosa così. Non l’hanno mica trattata male…</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - commenta Alessandra.<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff1">Beh, sinceramente, per me è un po’ umiliante.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – digrigna quasi i denti mentre parla, Fulvia - </span><span class="cf12 fs36 ff1">Studi tanto, ti impegni, ti piace quello che fai e poi a ventisei anni ti senti fare dei discorsi così? Magari la famiglia non te la fai per niente o, se te la fai, succede tra dieci anni. Ma dove vivono questi dirigenti? Mi fa veramente passare la voglia di rimettermi a studiare questa storia!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> -<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Hai ragione, secondo me. Che ne pensano le altre?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - chiedo guardandomi intorno.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff1">Deve assolutamente cambiare. E’ inaudita questa cosa. Quando si arriverà a capire che per una donna una famiglia è una risorsa e non un impedimento?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – fa Elisa, la più vecchia ma la più forte di tutte noi. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Scusa un attimo, </span><span class="cf4 fs36 ff1">- e guarda Elisa -</span><span class="cf5 fs36 ff1"> non solo per una donna, anche per un uomo, porca miseria. Ma stiamo scherzando? La famiglia è impegnativa, ma è anche una sicurezza e aumenta le competenze delle persone! Io questi discorsi veramente non li posso sentire.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- poi rivolta prima a Rosita poi all’altra – </span><span class="cf5 fs36 ff1">E tu Rosita, tu Alessandra, perché avete tanta paura dei cambiamenti?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/colloquiodilavoro1.jpg"  title="" alt="" width="506" height="207" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="cf4 ff2 fs36"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff1">Intervengo - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Susanna non spaventare le tue amiche, per favore.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – faccio con un sorriso – </span><span class="cf6 fs36 ff1">E’ normale ci sono persone più portate al cambiamento e altre più restie. Non siamo tutti uguali. Per fortuna…</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – aggiungo. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Scusatemi, non volevo spaventare nessuno. Ma mi infervoro per certe cose.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – parla guardando le altre due.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Com’è andata a finire, Guenda? Perché dici che è un tuo successo?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Perché fino a prima di venire qui, anche io ero paurosa. Non avrei neanche voluto parlare con la dipendente. Mentre, invece adesso, non solo le ho parlato ma le ho detto anche che ha ragione e fa bene a cambiare. Ma soprattutto sono stata molto contenta di me stessa. Sono arrivata a casa e invece di aprire il frigo, mi sono cambiata e sono andata a correre. Poi mi sono fatta una doccia e sono uscita a mangiare con una amica!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff1">Brava! Così si fa!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – esclama Elisa.<br />- </span><span class="cf14 fs36 ff1">Perché te la sei presa tanto per questa roba? Ti sei rivista in lei un po’?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –chiede Laura. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Anche io volevo fare la stessa domanda… Sembri coinvolta in prima persona.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – domando a mia volta.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">E’ vero infatti. A me è successo qualcosa di simile tanti anni indietro. Ma io, allora, ero come Rosita ed Alessandra e l’ho presa nel didietro un discreto numero di volte. E, come volevasi dimostrare, la famiglia non me la sono mai fatta! Però è ora che le cose cambino e che questi figuri aprano le porte a noi donne. Non voglio che le giovani adesso debbano sopportare le stesse angherie. Fottuti bastardi!</span><span class="cf4 fs36 ff1"> –<br />Scatta l’applauso. Meritatissimo, peraltro! L’oratrice si guarda intorno stupita. Le scende una lacrima.<br />Elisa le molla una pacca sulla spalla ed io aggiungo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Sei stata molto brava, Guenda! </span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">E' vero, me lo sono detta da sola! </span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />Ridiamo ed io dentro di me esulto pensando <b>VIVA L'AUTOSTIMA!<br /><br /><br /><br /></b></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/colloquiolavoro.jpg"  title="" alt="" width="434" height="303" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><b> </b></span><span class="fs20 cf1 ff2"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Jul 2018 09:13:23 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: studio della figura corporea. Laura]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Figura_corporea"><![CDATA[Figura corporea]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_3569l3e0"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/laura.jpg"  title="" alt="" width="434" height="605" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico sedendomi – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Com’è andata la settimana?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Tutte rispondono abbastanza bene. Poche sere fa sono andate a fare una passeggiata sul lungo fiume. Avevano invitato anche me ma io quella sera ero veramente a pezzi. Al lavoro avevamo avuto una giornata molto pesante. Ho ringraziato per l’invito ma ho preferito non andare. <br />Hanno portato il compito, cioè un disegno di loro stesse. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non credo riusciremo ad analizzare tutti i lavori oggi. Lo faremo un po’ alla volta. Chi vuole cominciare?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Io!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa Laura – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Mi è piaciuto molto disegnarmi. Ho cercato di essere onesta con me stessa e farmi proprio come mi sento.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Fa girare l’immagine tra le partecipanti. Ognuna osserva quello che Laura ha prodotto con interesse poi però restano in silenzio.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora, signore…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - le incito - </span><span class="cf5 fs36 ff2">cosa notate in quello che ci ha mostrato Laura?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Guarda da un’altra parte. Evita lo sguardo. Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – osserva Guenda.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ vero! Se posso non guardo le persone negli occhi. Mi sento sempre giudicata da tutti. Mi comporto così da sempre.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Giudicata per cosa?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda Annamaria.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Per il modo di vestire, di parlare, di camminare, per la mia pettinatura. Per la mia poca cultura. Mi sento sempre inferiore agli altri, anche se sono i peggiori mentecatti.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Mentre dice queste cose le si riempiono gli occhi di lacrime. Nessuna commenta.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">E questi segni sulla faccia cosa sono?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda Susanna.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Rughe. Mi sento vecchia. Lo so che non è vero, ho trent’anni in fin dei conti, ma mi percepisco decrepita.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">E sui fianchi cosa ti sei fatta?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">I rotoli di ciccia… </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Susanna fa un gesto eloquente con la mano che ci fa ridere. Anche Laura abbozza un sorriso.<br />La discussione è molto interessante.<br />L’immagine, a me, ha colpito per le buffe mutande quindi le chiedo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">E queste mutande a fiorellini cosa significano? </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non sono fiorellini. Ho sempre freddo alle chiappe quindi sono mutande pelose, di lana.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – chiarisce Laura.<br />Interviene Annamaria – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Veramente sembrano spini come quelli che mettono sui davanzali o sui monumenti contro i piccioni. A dir la verità sembra una cintura di castità! E poi perché ti nascondi i fianchi con le mani?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ vero non l’avevo notato. I fianchi comunque sono la parte del mio corpo che odio di più!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Milena è sempre rimasta pensosa però adesso alza la mano dicendo – </span><span class="cf10 fs36 ff2">A me sembra che la parte sotto del corpo, le gambe cicciotte, i piedi molto piccoli suggeriscono l’idea di una bambina. Non va d’accordo con la testa che invece è quella di una donna adulta.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Ho pensato la stessa cosa. Ti sei fatta in mutande e canottiera. C’è un motivo?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - domanda Fulvia.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho pensato che erano vestiti facili da disegnare.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Allora potevi farti nuda…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">No nuda, no. Mi vergogno del mio corpo. Mi fa schifo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –</span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/figuracorporea1.jpg"  title="" alt="" width="440" height="735" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Celeste guarda il disegno e poi dice –</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf12 fs36 ff2">La figura è sproporzionata. La parte sotto del corpo è più piccola del busto e della testa.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">La testa l’ho fatta grande perché è la parte migliore di me. La mia testa funziona bene. Mi piace pensare.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah almeno una cosa positiva te la sei trovata!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />Le signore scoppiano a ridere. <br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa pensate di questo lavoro? Vi sembra interessante?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– chiedo curiosa di conoscere le loro impressioni.<br />E’ Rosita a rispondere –</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf13 fs36 ff2">Molto bello. Mi sembra molto utile scopriamo delle cose nascoste di noi stesse. Aspetti di cui non siamo per niente consapevoli.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene! Ho piacere e le altre cosa dicono? Quelle che stasera non hanno detto niente che ne pensano? Le nuove per esempio? </span><span class="cf3 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf14 fs36 ff2">A me sembra interessantissimo questo lavoro su noi stesse. Ho un po’ paura di quello che verrà fuori dal mio disegno, però.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa timida Alessandra.<br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf15 fs36 ff2">Ma dai non preoccuparti, ti terrò la mano. Sono la mamma del gruppo. Anzi la nonna!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- Dice Elisa prendendole la mano. <br />Con queste parole d’incoraggiamento ci alziamo. Sulla porta d’uscita Laura mi aspetta e mi abbraccia. </span><span class="cf3 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Grazie di tutto! Sei splendida!</span><span class="cf16 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tu sei splendida, non ti resta che convincerti del fatto…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Rispondo ricambiando il suo abbraccio. <br />Mi allontano in fretta ho le lacrime in agguato.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/figuracorporea2.jpg"  title="" alt="" width="456" height="765" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Apr 2018 16:08:08 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?gruppo-cas--studio-della-figura-corporea--laura</link>
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			<title><![CDATA[La storia di Elisa]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_29rg71e0"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ritratto-leonardi.jpg"  title="" alt="" width="482" height="519" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf1 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Mi siedo, mi guardo intorno e parto facendo un commento sulla primavera che quest’anno non vuole proprio arrivare.<br />Faccio un giro chiedendo a tutte com’è andata la settimana poi mi rivolgo a Elisa – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Tocca a te, stasera. Sei pronta?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Lei sorride un po’ timidamente e dice – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Prontissima! Ho studiato e mi sono preparata un bel discorsetto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Vai allora!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono qui perché quest’ultimo anno sono aumentata dieci chili in pochi mesi. Se me lo permettete parto dall’inizio della storia cercando di farla breve.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Pronuncia queste parole guardandosi intorno come per cercare approvazione e coraggio. <br />Tutte le sorridiamo e Guenda fa con entusiasmo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Forza, siamo tutt’orecchi! Vero amiche?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Elisa riprende con più entusiasmo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Purtroppo un anno fa sono rimasta vedova improvvisamente. Una corsa disperata in ambulanza, poche ore e poi basta. Finito. Mi sono ritrovata sola perché da questo matrimonio, durato trentotto anni, non sono nati figli. Ero paurosamente padrona della mia esistenza ma non sapevo più che farne. I primi mesi sono stati durissimi ed è lì che ho messo su tutto questo peso. Durante la notte mi svegliavo e non trovavo niente di meglio da fare che rimpinzarmi. Poi una mattina appena alzata, in bagno, lo specchio mi ha restituito l’immagine di qualcuno che non ero io. Una donna finita senza più progetti, senza futuro, triste e ingrassata. <br />No questa non sono io, mi sono detta. <br />Qualche giorno dopo gironzolando per il mercato un giovane con la barba mi ha dato un volantino che pubblicizzava un gruppo di volontariato per l’aiuto ai bambini di strada brasiliani. Ci sono andata a parlare e ho cominciato a partecipare alle loro attività. Dopo un mese avevano in programma un viaggio a San Paolo. Qualcuno mi ha proposto di partecipare.<br />Perché no? A Davide, il mio amatissimo marito, piaceva viaggiare e si sarebbe entusasmiato molto a questo progetto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Era una persona generosa.</span><span class="cf3 fs36 ff2">– Le scende una lacrima. Tira su un po’ col naso. Susanna le porge un fazzoletto di carta, Elisa si soffia il naso e prosegue – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono stata via quarantacinque giorni. Sono tornata un mese fa. Diversa, vedere tutta quella miseria mi ha fatto bene. Ho capito che devo prendere in mano la mia vita da sola e posso fare ancora tante cose. Essere utile agli altri in tanti modi.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bambinistradabrasile.jpg"  title="" alt="" width="496" height="211" /></span><span class="fs36 cf7 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Siamo tutte senza parole. La forza d’animo di</span><span class="ff1 fs36 cf3"> questa donna è strabiliante. Milena, che è seduta, di fronte a lei dice – </span><span class="cf8 ff1 fs36">Quanto ti capisco. Ci sono passata anch’io. Io ho reagito per amore delle mie figlie. Nel tuo caso credo che tu abbia fatto veramente bene a buttarti nell’avventura che ci hai raccontato. Hai proprio ragione, a volte calarsi nelle disgrazie altrui serve a ridimensionare le nostre.</span><span class="cf3 ff1 fs36"> –<br />Sono rimasta un po’ scossa dal suo racconto ma riesco a farle la solita domanda di rito. – </span><span class="cf4 ff1 fs36">Bravissima, Elisa, il tuo racconto mi ha molto impressionato! Come hai saputo del nostro gruppo?</span><span class="cf3 ff1 fs36"> – <br />- </span><span class="cf5 ff1 fs36">Dal mio medico. Un giorno mi ha detto – </span><span class="cf9 ff1 fs36">Elisa devi prenderti cura un po’ di te adesso. Prova a frequentare queste riunioni.</span><span class="cf5 ff1 fs36"> - Allora ti ho telefonato. – </span><span class="cf3 ff1 fs36">dice guardandomi.<br />- </span><span class="cf10 ff1 fs36">Bravissima! </span><span class="cf3 ff1 fs36">– dice Susanna – </span><span class="cf10 ff1 fs36">i nostri incontri sono bellissimi. Ci divertiamo, ridiamo e dimagriamo. Quello poco, ma insomma…</span><span class="cf3 ff1 fs36"> - lo dice nel suo solito modo e ci fa scoppiare a ridere tutte quante! Anche Celeste ride di gusto! <br />Mi sistemo sulla sedia e prendo la parola - </span><span class="cf4 ff1 fs36">Bene ragazze a questo punto del nostro lavoro penso siamo mature, forse per le ultime arrivate è un po’ presto ma non importa, per parlare dell’ immagine corporea. L’immagine corporea è la rappresentazione mentale di noi stesse. Per la prossima volta dobbiamo portare tutte un disegno di noi stesse.</span><span class="cf3 ff1 fs36"> – <br />Mi guardo intorno per vedere le reazioni alle mie parole. Le vedo guardarsi a vicenda un po’ perplesse.<br />Annamaria domanda – </span><span class="cf11 ff1 fs36">A colori o in bianco e nero?</span><span class="cf3 ff1 fs36"> –<br />- </span><span class="cf4 ff1 fs36">Come volete…</span><span class="cf3 ff1 fs36"> -<br />- </span><span class="cf12 ff1 fs36">Nude o vestite?</span><span class="cf3 ff1 fs36"> – fa Rosita. <br />- </span><span class="cf4 ff1 fs36">Come volete, ripeto. Deve rispecchiare la vostra idea di voi stesse. Insomma va bene tutto purché venga fuori come vi vedete e come vi sentite. Come vi percepite in poche parole.</span><span class="cf3 ff1 fs36"> –<br />Rosita fa il gesto di togliersi il sudore dalla fronte. <br />- </span><span class="cf13 ff1 fs36">Mi fa un po’ paura questa cosa…</span><span class="cf3 ff1 fs36"> - ammette Celeste. <br />- </span><span class="cf4 ff1 fs36">Si anche a me faceva paura. Ma questo esercizio mi è stato molto utile per avanzare nel mio percorso personale e nella mia battaglia per migliorare il rapporto col cibo. Vedrete ne verranno fuori cose molto interessanti.</span><span class="cf3 ff1 fs36"> –<br />- </span><span class="cf14 ff1 fs36">Ci fidiamo di te, Lella. Giusto ragazze?</span><span class="cf3 ff1 fs36"> – dice Laura guardandosi intorno. Tutte concordano con lei e questo da un lato mi fa piacere ma dall’altro sento forte addosso la responsabilità dei loro miglioramenti.<br />Mi alzo, si è fatto tardi. Sono un po’ turbata ma poi in auto ricordo le parole della Gustalavita – </span><span class="cf15 ff1 fs36">Si ricordi sempre che le partecipanti del gruppo sono le principali fautrici del loro destino. Non si accolli i loro fallimenti, ma neanche i loro successi! Ognuno è fautore della propria vita.</span><span class="cf3 ff1 fs36"> –<br />E’ proprio vero ed Elisa, la nuova arrivata, ne è la dimostrazione. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/immaginecorporea.jpg"  title="" alt="" width="452" height="330" /></span><span class="fs36 cf7 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 15:09:10 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Alessandra e la sua vita poco soddisfacente]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_bl7882ip"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alessandra_79ysbmsn.jpg"  title="" alt="" width="422" height="637" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff1">Alessandra</span><span class="cf5 fs36 ff1"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ciao a tutte!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico sedendomi-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Come va? </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Dopo un breve giro di opinioni sulla settimana appena trascorsa riprendo la parola per introdurre due nuove ospiti.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene stasera abbiamo due nuove amiche, Alessandra ed Elisa. Che ne dite se ascoltiamo cosa hanno da dirci? Chi delle due vuole parlare per prima?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Le nuove arrivate si guardano, sono sedute vicine.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Vado io o vai te?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Alessandra all’altra. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Vai te, dai. Io prometto di parlare la prossima volta.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />Alessandra si sistema sulla sedia poi ci guarda una per una e parte.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Intanto ciao a tutte e grazie per darci l’opportunità di partecipare ai vostri incontri. Mi chiamo Alessandra Tori e insegno lettere in un liceo. Convivo col mio compagno che ha dieci anni più di me ed è separato con due figli. La nostra convivenza scorre tranquilla solo se io non chiedo mai niente. </span><span class="cf4 fs36 ff2">–</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene, bella partenza! Però come prima volta, e mi scuso se ti blocco un po’, cerchiamo di rimanere più sul discorso cibo. D’accordo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Le parlo sorridendo perché non è una mossa simpatica questa ma anche se capisco che Alessandra ha molto bisogno di parlare dei suoi problemi non voglio che al primo incontro monopolizzi tutta l’attenzione su di sé. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Certo, certo scusa. Forse se mi fai qualche domanda allora è meglio… </span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Certo le prime volte si rompe il ghiaccio sempre con le domande. Non è vero ragazze?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico guardando le altre-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora vediamo da chi hai sentito parlare del nostro gruppo? E soprattutto cosa speri di cambiare nella tua vita partecipando alle nostre riunioni? In cosa credi ti possa essere utile venire qui?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">A questo punto interviene timidamente Rosita.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non vorrai mica dimagrire, vero? A me sembri perfetta fisicamente…</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- Si guarda intorno cercando conferme. A quel punto Guenda prende la parola. </span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Anche io l’ho pensato in un primo momento, ma non facciamo l’errore che fanno tutti. Non fermiamoci all’apparenza! Magari dietro un peso normale chissà cosa si nasconde…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Infatti è proprio così! Del gruppo me ne ha parlato una mia amica che ha visto la pubblicità in ospedale. Per quanto riguarda il mangiare ho sempre fatto tanta altalena col peso e ho sempre alternato periodi di dieta a periodi di non-dieta. Sono qua perché vorrei mangiare meglio e avere uno stile di vita più sano, fare un po’ di attività fisica, ma sono vincolata agli orari di Umberto e anche ai suoi gusti. Lui la verdura non la vuole neanche vedere e all’inizio la prendevo per me ma andava sempre a male e un po’ alla volta ho iniziato a comprarne sempre meno sempre meno, fino a che ho smesso.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomocon2figli.jpg"  title="" alt="" width="496" height="615" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Ok per il mangiare, ma cosa significa che sei vincolata agli orari del tuo compagno? </span><span class="cf4 fs36 ff2">– domanda con un tono vagamente incazzato Annamaria.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh sai… lui ha due figli e certe volte li porta a casa a mangiare e io devo preparare anche per loro. Ma questo mi fa anche piacere, sono dei bambini molto buoni. Però vedere come si comporta con loro mi mette a disagio. E poi lui ha un sacco di attività e spesso mangiamo molto tardi e io nell’attesa spilucco davanti alla televisione. Insomma praticamente mangio due volte quasi ogni sera.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Perché il suo atteggiamento coi figli ti mette a disagio?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domando sinceramente stupita.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi viene in mente mio padre. Somiglia molto a lui coi bambini. Vedendo certe scene mi si chiude lo stomaco, non riesco più a mangiare. Non vedo l’ora che vadano via. E puntualmente quando se ne vanno vomito tutto quel poco che sono riuscita a buttar giù.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Alessandra prosegue e in poco tempo si delinea una situazione piuttosto difficile dove questo compagno gioca indisturbato il ruolo del re della foresta. Ogni tanto intercetto degli sguardi eloquenti che le vecchie del gruppo si scambiano tra loro.<br />All’uscita resto sola con Rosita, mi si avvicina e mi dice <br />– </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sai che Alessandra mi ha fatto un po’ pena…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Anche a me. Vedremo andando avanti, certo bisogna andare con i piedi di piombo. Ho l’impressione che conquistarsi la sua fiducia non sarà facile.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ho fatto male a fare quella domanda? Mi è venuta spontanea.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Non è stato il massimo sinceramente</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dico infilandomi il cappotto - </span><span class="cf11 fs36 ff2">però non credo che tu abbia tanto peggiorato la situazione.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Starò più attenta la prossima volta terrò a freno la lingua. Non mi era mai successo ma mi sono sentita molto più fortunata rispetto a lei. Nonostante abbia trenta chili in più di lei credo che la mia situazione sia migliore della sua.</span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Credo che tu abbia molta ragione. Infatti, il peso non è tutto. E’ semplicemente la conseguenza di tante cose che vengono molto prima. Bene Rosita ci vediamo. Sono a pezzi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Anch’io quei discorsi mi hanno molto intristito…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Spengo le luci, esco. Salgo in macchina e non vedo l’ora di essere tra le braccia del mio Pietro che mi aspetta a casa con Mariù.<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/verdura5.jpg"  title="" alt="" width="514" height="314" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 25 Feb 2018 10:50:54 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Facciamo un bel ripasso del diario alimentare!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_oh9m1c7c"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/diarioalimentarerosita.jpg"  title="" alt="" width="700" height="400" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora Rosita</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dico una volta che tutte siamo sedute- </span><span class="cf5 fs36 ff2">facci vedere questa pagina di diario dove hai fatto dei gran disastri…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Lei si alza e distribuisce a tutte una fotocopia della giornata incriminata poi legge. Ogni tanto si interrompe per soffiarsi il naso perché le viene da piangere.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Scusate sono una stupida, piango sempre!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti blocco subito</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico intervenendo con impeto - </span><span class="cf5 fs36 ff2">la devi smettere di parlare così di te stessa! Te l’ho detto ancora è dannoso questo dialogo interno dove ci diciamo di tutto! Guardate che parlo per tutte in questo momento. Rosicchia poco per volta la pochissima autostima che, magari a fatica, ci siamo guadagnate.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">In fondo parliamo di noi e del perché siamo qui. E’ normale far qualche lacrimuccia…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Appunto, hai proprio ragione Fulvia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Guardate che non ho scritto i nove pocket coffee. Mi vergognavo troppo di me stessa! Ho scritto però il disastro del dopo cena. Non ho messo i singoli alimenti e neanche il punteggio fame-sazietà perché mi stavo ingozzando talmente in fretta da non rendermi nemmeno conto di preciso di quello che ingoiavo!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Iniziamo ad analizzare punto per punto la sua giornata nefasta. Scopriamo, da quello che ci racconta, che fino alle tre e mezzo del pomeriggio, tutto era filato liscio, come risulta da quello che ha scritto. Poi arriva la telefonata del cliente ignorante e lì c’è il patatrack.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Comunque è stata molto brava a evitare la pasticceria…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - considera Guenda. Dentro di me non sono totalmente d’accordo con lei ma non dico niente per sfruttare a pieno l’effetto di rinforzo nei confronti di Rosita. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E dopo cena</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domando curiosa – </span><span class="cf5 fs36 ff2">cosa ti ha fatto perdere il controllo di nuovo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Una cattiveria uscita dalla bocca di mia madre. A quel punto ho pensato tanto ormai!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah… brava Rosita</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – esclamo suscitando il suo più ingenuo stupore - </span><span class="cf5 fs36 ff2">molto interessante questo! Il meccanismo del <b>TANTO ORMAI</b> è micidiale! Queste due paroline ci portano alla rovina perché invece di fermarci continuiamo a buttar giù robaccia. </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />Tutte concordano nel confermare che il <b>TANTO ORMAI</b> ha fregato tutte almeno una volta. Noto che ne sono molto colpite perché nessuna aveva mai realizzato prima d’ora il potere distruttivo di questo pensiero sbagliato. <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ma perché tengono quelle cose da mangiare in casa? I tuoi genitori non capiscono che non ti aiutano in questo modo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le chiede Annamaria facendo percepire col tono della sua voce tutta la rabbia da cui è invasa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma… cosa vuoi, sono vecchi… e la mia mamma fa la spesa a modo suo. E’ un discorso molto lungo e intricato questo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Capisco che è meglio non andare oltre quindi propongo di passare a discutere il diario di Susanna che anche lei ha avuto le sue gatte da pelare.<br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/diarioalimentaresusanna.jpg"  title="" alt="" width="600" height="368" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Anche lei distribuisce le fotocopia della giornata di merda, come lei stessa l’ha definita, poi inizia a leggere.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Fino alle due non mi sembra tanto male…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Milena.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Infatti… Il disastro c'è stato dopo quando sono tornata dal colloquio con le insegnanti! Avrei tanta voglia di fare un bel discorsetto soprattutto a una delle maestre, ma mi trattengo per il bene di mio figlio.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- sbotta Susanna.<br />Scoppiamo tutte a ridere. E’ troppo simpatica questa qui!<br />Osservo con attenzione per qualche minuto quello che ha scritto poi le domando – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma di queste cose che ti sei sbafata nel pomeriggio, il pacchetto di craker, la mela, i cioccolatini, di cosa avevi veramente voglia?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Che domande… i cioccolatini ovviamente!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Altra risata generale!<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora guarda un’ altra volta punta direttamente a quelli cercando di scendere a compromessi con la tua rabbia e magari invece di tre ne mangi uno. Forse se lo mangiavi subito uno ti bastava e ti risparmiavi la mela e i craker. Ma soprattutto preparati davvero il discorsetto. Se vuoi ti aiutiamo noi una sera, lo prepariamo tutte insieme. </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />Resta zitta, visibilmente spiazzata, poi le scende una piccola lacrima.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Farò senz’altro come dici tu la prossima volta. Ma se mi aiutate a mettere al loro posto le maestre, una in particolare, sarebbe davvero splendido!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Ma tuo marito cosa ne pensa di questa cosa della scuola?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le chiede guardandola &nbsp;Milena.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Per fortuna siamo della stessa opinione. Stiamo valutando se cambiare scuola o classe. Vedremo… </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene carissime...</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico cercando di concludere. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Un attimo…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi interrompe saltando su Rosita come morsa dalla tarantola - &nbsp;</span><span class="cf6 fs36 ff2">ho un dubbio, forse quello che hai detto a Susanna va bene anche per me? Va a finire che ho fatto male a resistere davanti alla pasticceria?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Credo di si. Però devi provare. Ma in genere quando si è nel mezzo di una crisi resistere alle tentazioni peggiora le cose. Amplifica la frustrazione e quindi può scatenare un’abbuffata ritardata ma più devastante.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma guarda un po’!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa perplessa – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei una grande c’ è poco da dire.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />E con questo usciamo. Chiudo tutto, esco. <br />Entro in macchina e aspetto qualche minuto a partire. Mi sento veramente stanca!</span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/diario-segreto.jpg"  title="" alt="" width="489" height="246" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 15:22:02 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Chiacchiere tra amiche]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_f3016194"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs56 cf3 ff1"><b>Cari fan di mangiopositivo ho già avvisato nella pagina facebook qualche settimana fa che per motivi di tempo devo interrompere la pubblicazione di nuovi post. Per non lasciarvi soli ripubblicherò con la stessa cadenza temporale i vecchi post a cominciare dal primo. In poche parole in questo periodo darò via alle ristampe! Come succede, per esempio, per il fumetto di Diabolik di cui sono accanita lettrice.<br />Riprenderà tutto regolare verso la fine dell’anno.<br />Arrivederci e buona estate a tutti!</b></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/chiacchiere-tra-amiche.jpg"  title="" alt="" width="640" height="409" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br />Mi siedo sul prato e mi godo questo sole primaverile. Osservo gli alberi. Non tutti hanno le gemme. I primi a mostrare i segni di risveglio sono sempre i salici piangenti. Vorrei che questo periodo con G. fosse già passato. Vorrei tornare come una volta quando eravamo felici.<br />Ogni tanto, dentro di me, incolpo Lella e il gruppo di autostima di questo terribile ciclone che mi è finito addosso. Ma sono solo pensieri che passano veloci come le folate di vento di questa primavera. Ma, a parte i problemi con G., non posso negare di star meglio. Mi sento più sicura di me stessa. Sul lavoro sono più propositiva, tutti se ne sono accorti. Sono anche più ricca di idee e più reattiva. Insomma non accetto più certe cose.<br />Per esempio l’altro giorno con quella stronza della segretaria mi sono detta brava da sola!! Ha sempre avuto l’abitudine di tiranneggiarmi e sfruttarmi un po’. Solo adesso mi rendo conto che era perché io glielo permettevo.<br />Lei era seduta alla sua scrivania, ma la sentivo che chiacchierava al cellulare con la sua amica del cuore (il titolare non c’era). Ho aspettato che finisse, non meno di dieci minuti, poi sono andata nel suo ufficio per chiederle una informazione e non c’era. Sono ritornata nella mia stanza, ho fatto qualche telefonata, mandato qualche mail. Poco dopo ho dato un’occhiata fuori dalla finestra e l’ho vista che usciva dal bar di fronte.<br />Ah era la pausa caffè! &nbsp;<br />Allora sono ritornata da lei ma ancora non c’era. Dopo un quarto d’ora l’ho vista transitare nel corridoio diretta finalmente alla sua postazione. Questa volta era andata a sistemarsi il trucco! Finalmente vado a chiederle quello che mi serviva.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Scusa hai già messo in spedizione quell’ordine per la ditta Poggiolini?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - le chiedo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ancora no. Manca del materiale.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Arriva nel pomeriggio alle cinque e mezzo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Così tardi?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - e poi gentilissima, col suo fare untuoso, prosegue - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Io a quell’ora devo uscire. Puoi fare tu il pacco e aspettare il corriere, per favore?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh… mi spiace non posso proprio. Vado a correre con la mia amica! </span><span class="cf4 fs36 ff2">– Ho girato i tacchi senza aspettare la sua risposta.<br />Quando sono uscita, alle cinque e mezzo, stava preparando il pacco.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">A domani…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le ho detto.<br />Lei mi ha guardato basita, con la bocca un po’ aperta e ha farfugliato – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Il corriere mi ha chiamato. Dice che arriva alle sette.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah bene, bene. Allora così puoi preparare anche le consegne di domani. </span><span class="cf4 fs36 ff2">– ho replicato chiudendo la porta.<br />Mi veniva da ridere.<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/primavera.jpg"  title="" alt="" width="493" height="315" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">L’erba è ancora troppo umida e il freddo al deretano mi ha costretto ad alzarmi. Adesso in questo preciso momento sono seduta su una panchina e aspetto Lella che vedo in lontananza. La saluto con la mano e le vado incontro.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ciao come va? Com’è andata a Lisbona?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi chiede allegra.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Molto bene! E te?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Bene dai.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Iniziamo il nostro giro prendendocela con calma perché vogliamo anche raccontarcela.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora com’è questo gruppo di alcolisti?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Veramente stimolante. Ascolto mogli e mariti parlare e mi rendo conto che le dinamiche delle famiglie più o meno si assomigliano tutte. In casa mia ho ascoltato gli stessi discorsi miliardi di volte, ma la dipendenza dall’alcol ingigantisce i problemi. Purtroppo spesso i comportamenti sbagliati vengono trasmessi ai figli e la dipendenza da sostanze si tramanda crudelmente di generazione in generazione.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dov’è Mariù?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le chiedo fermandomi un attimo.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Rimasta a casa con Pietro. Dai raccontami di Lisbona…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Tiro fuori il telefono e le faccio vedere qualche foto poi le racconto del corso di fotografia. Lei ha una reazione esagerata mi salta addosso e mi abbraccia.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Brava! Son contenta per te! Diventerai una fotografa eccezionale, sono sicura! Vincerai dei premi, me lo sento!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh… si il Nobel per la fotografia!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Ma lei improvvisamente si fa seria – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dico sul serio, sono sicura che raggiungerai ottimi risultati. Sei molto diversa da tempo fa. Il gruppo di autostima, la terapia di coppia hanno prodotto grandi cambiamenti. Hai perfino uno sguardo più luminoso.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Le racconto il fatto della segretaria e scoppiamo a ridere.<br />Poi le dico – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Penso che &nbsp;tu abbia ragione. Tante persone me lo dicono. Ma io ancora non riesco a rendermene conto fino in fondo. Però mi sento bene, più soddisfatta di me stessa.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Ormai è tardi e ci salutiamo con baci sonori. Ed io sono felice di tornare a casa perché ho voglia di abbracciare G. come se fosse un secolo che non lo vedo.<br />Invece è solo da stamattina!<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amichesulprato.jpg"  title="" alt="" width="507" height="339" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Mar 2017 14:06:38 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Alcolisti in trattamento]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_sqsqu560"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alcolismodonna.jpg"  title="" alt="" width="517" height="344" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Oggi a pranzo Lella mi ha telefonato e mi ha chiesto se avevo voglia di fare una passeggiata con lei e Lulù al parco dopo il lavoro. <br />Adesso sono qui seduta al baretto che la aspetto. Guardo i giovani che ridono e chiacchierano. Sono carini con gli zaini in spalla. Sembrano felici senza problemi. Io non ero così alla loro età. Ero chiusa, introversa, musona. Piena di insicurezze, senza sapere cosa fare della mia vita. Tutto è cambiato quando sono andata a Verona a studiare. Non è stato facile all’inizio ma poi ho fatto nuove amicizie, mi sono innamorata per la prima volta, poi l’ho lasciato, ne ho trovato un altro. Poi ho cambiato casa e moroso un’ altra volta e insomma alla fine sono cresciuta, mi sono irrobustita. E sono arrivata fino a oggi. Fino a G. Lui è stata una svolta decisiva nella mia esistenza, impossibile negarlo. Mi ha dato quello che nessun uomo mi aveva offerto prima. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ciao!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice Lella alle mie spalle mentre Mariù mi dimostra il suo amore leccandomi le mani e sbavandomi sui jeans. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Vuoi qualcosa al bar?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domando alzandomi.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Io no e tu?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho già preso un caffè…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora, dai, alzati che andiamo un po’ a spasso prima che faccia buio. Abbiamo una mezz’oretta.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Ci incamminiano sull’argine del fiume gonfio per le ultime piogge. Mariù saltella, gioca con altri cani, va avanti indietro, ci gira intorno. Ne fa di tutti i colori. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che ne è della tua vita?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Niente di speciale. Continuiamo con gli incontri dai terapeuti.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti vedo un po’ stanca…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice con una leggera sfumatura ansiosa nella voce.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ vero. Faccio fatica a dormire in questo periodo. E non so perché. E’ strano per me, ho sempre dormito come un sasso. G. mi ha sempre preso in giro per questo. Ha sempre detto che dormo come un elefante.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Mi cammina di fianco guardandosi intorno ogni tanto per controllare la cagnetta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perché come dormono gli elefanti?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- chiede ridendo. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come va con G.?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma qualcosa si muove. Ultimamente, nei nostri incontri, parliamo spesso del rapporto che ha con sua madre.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non mi è mai sembrato mammone…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Lella guardandomi in faccia.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">No, infatti non lo è per niente. Da quello che sta emergendo risulterebbe che i ruoli fossero invertiti. Lui sarebbe il genitore e lei la figlia.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mamma che palle ste cose! Ma perché la gente fa i figli se non è in grado di allevarli?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- fa sdegnata la mia amica.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Eh proprio… me lo domando anch’io. Dai basta parliamo d’altro, per favore. Dimmi un po’ di voi. Pietro ha trovato poi un cane?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Gli è passata la voglia. Non ne parla più. Si è affezionato molto a Mariù. Dormiamo quasi sempre insieme o da me o da lui. Non avrei mai immaginato che la mia vita prendesse questa piega. Ho sempre paura che mi succeda qualcosa di brutto. Mi pare che mi vada troppo bene in questo momento. Ma forse è solo l’eredità pesante della negatività di mia madre.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – si ferma un attimo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Solo un secondo, ho caldo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dice togliendosi il cappotto.</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alcolistabottigliecolorate.jpg"  title="" alt="" width="507" height="465" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene sono contenta. Purtroppo io non posso dire altrettanto. Non è che stia male ma è come se fossi sospesa. Posso farti una domanda?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo tesoro!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tu credi che la tua serenità attuale dipenda da Pietro?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Lella si ferma un attimo, mi guarda.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">In che senso?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Voglio dire… trovare un uomo è tutto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le spiego fissandola dritto negli occhi.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ sicuramente importante, ma non è tutto. Bisogna prima crescere come individui, penso. Anche perché fino a qualche anno fa Pietro non mi sarebbe piaciuto. Cercavo quelli stronzi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Decidiamo di tornare indietro perché il tempo a nostra disposizione è quasi finito.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Anche io sono della stessa opinione. Non possiamo delegare il nostro benessere ad altri. Siamo noi le autrici del nostro destino, però dobbiamo anche fare i conti con il caso, perché conta anche quello. Dai raccontami un po’ della tua vita avventurosa adesso. Che fai di bello?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sai… ho cominciato a frequentare il gruppo di alcolisti. Per adesso sono andata solo una volta. Credo che per il lavoro che sto facendo coi gruppi CAS mi sarà utile. Il clima comunque è accogliente e piacevole anche se una donna circa della nostra età si è fatta un bel pianto quella sera quando c’ero io. Sono rimasta un po’ impressionata. Quando siamo usciti mi sono fermata a parlare un po’ con la operatrice e le ho chiesto se è frequente che la gente pianga in quel modo, piuttosto disperatamente. Mi ha spiegato che si succede, ma quella signora ha una situazione difficile. E’ un caso particolare. Non ho chiesto altre notizie per non essere troppo invadente.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Raggiungiamo le nostre auto.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sai che ti ammiro. Di giorno lavori in mezzo ai malati. Come fai anche nel tempo libero a farti carico dei problemi degli altri? Io non ce la farei…</span><span class="cf4 fs36 ff2">.- <br />Lo dico proprio convinta. Mi pare anche troppo certe volte, che voglia strafare. Ma forse sono io che ho le valvole che girano male.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non è così, sai. Invece funziona proprio da cura a volte. Guardando quanti problemi ci sono intorno ridimensioni i tuoi che fa sempre bene!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non mi era proprio venuto in mente questo aspetto della faccenda. Senza dubbio può essere anche così.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Dopo averla salutata salgo in macchina. E mentre guido rimugino. Entro in casa e sul tavolo dentro un vaso ci sono tante rose rosse. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Volevo farti un regalo, amore!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice G. abbracciandomi.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Perché stai con me da tanti anni e ti meriti un regalo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Non so come prendere questi fiori mi sembra un po' un contentino. Come volersela cavare con poco. Forse sono troppo cattiva...<br />Ma anche no, però! <br /><br /></span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/RoseRosse.jpg"  title="" alt="" width="513" height="688" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 15:46:20 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Assertività]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_vtpc40u2"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/assertivita.jpg"  title="" alt="" width="496" height="405" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Apro la porta mi siedo. Anche stasera sono arrivata un po’ prima. Sistemo su ogni sedia una copia del foglio con i diritti assertivi. Mentre lo faccio penso a che rivoluzione hanno scatenato nella mia vita queste regolette. <br />Pensare che adesso mi sembrano così ovvie! <br />Poco dopo, annunciata da una leggera bussatina, entra Rosita. Mi saluta con un bacio poi prende in mano lo stampato e domanda - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Cos’è?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">I diritti assertivi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E stasera parleremo di questo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Si siede e inizia a leggere. Nel frattempo sono arrivate anche Celeste, Laura, Susanna e Guenda. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Chi vuole leggere?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando.<br />Vengo interrotta dall’arrivo di Fulvia, Milena e Annamaria.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene ciao a tutte. Cominciamo per favore perché so per esperienza che questo tema scatena un dibattito infinito. Facciamo un giro veloce, anzi velocissimo, per vedere com’è andata la settimana e poi partiamo con le regole dell’assertività. Ok?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Posso dire solo una cosa?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- chiede esitante Rosita.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ho bisogno di farvi vedere il diario alimentare. Ho dei giorni che sono un disastro e non capisco perché. Le regole degli schemi alimentari mi sembra di averle imparate abbastanza eppure… Per esempio tre giorni fa: la mattina bene, poi il pomeriggio la disfatta! Quando sono uscita dal lavoro sono riuscita ad evitare la pasticceria ma mi ha fregato il tabaccaio vicino a casa. Ho comprato tre confezioni con tre pocket coffee ciascuna, nove in totale. Me le sono ficcate in bocca prima ancora di aver realizzato di averlo fatto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Era successo qualcosa durante il pomeriggio?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- chiedo cercando di non essere troppo materna.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Si, un disguido con una consegna. Il cliente ha telefonato investendomi di parolacce. Quando ho chiuso ero furiosa. In più la mia caporeparto era assente e la sostituiva il più antipatico e leccaculo che esista al mondo. Non ho potuto dirgli niente perché non capisce neanche le botte in testa. Anzi recepisce quello che vuole.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene, molto bene. Quello che ha appena finito di dire Rosita introduce l’argomento di stasera. Chi vuole leggere?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Leggo io!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Fulvia con energia.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caneassertivo.jpg"  title="" alt="" width="504" height="548" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><b>REGOLE DELL’ ASSERTIVITA’</b><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">1. Si può avere una idea che può essere diversa da quella degli altri.<br />2. Si può manifestare questa idea ed essere ascoltati, sapendo che può non coincidere con quella di chi ci circonda.<br />3. E’ possibile provare uno stato d’animo ed eventualmente tirare fuori le proprie emozioni.<br />4. E’ lecito domandare che un proprio desiderio venga soddisfatto, compatibilmente con le esigenze altrui.<br />5. Possiamo essere noi stessi e non corrispondere sempre ad obblighi esterni. <br />6. E’ un sacrosanto diritto fregarsene del giudizio degli altri quando il nostro modo di agire non è dannoso per nessuno.<br />7. Possiamo non sentirci in dovere di giustificare sempre ogni cosa, ogni nostra idea o comportamento se non ci va.<br />8. Possiamo non avere sensi di colpa e non sentirci egoisti quando non abbiamo voglia di fare qualcosa. <br />9. Non dobbiamo sapere sempre tutto e abbiamo il diritto di chiedere spiegazioni quando qualcosa non ci è chiaro.<br />10. Impariamo a pensare a noi stesse come a essere umani con la possibilità di sbagliare e commettere errori senza per questo considerarci dei mostri.<br />11. Possiamo anche concederci di essere imperfette.<br />12. Dobbiamo imparare a dire ogni tanto NON E’ UN PROBLEMA MIO.<br /><br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Praticamente è tutto il contrario di quello che ti insegnano a scuola!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- commenta Fulvia appena ha finito di leggere. <br />Risata generale!<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/risate-scimpanze.jpg"  title="" alt="" width="502" height="341" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E perché e sul lavoro no?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- fa Guenda.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">A parte questo cosa ne pensate?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Scusa, perché hai detto prima</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – interviene Susanna – </span><span class="cf8 fs36 ff2">che quello successo a Rosita si ricollega a queste regole? Io non ci vedo nessun nesso.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Chi si sente di risponderle?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico guardandomi in giro. <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Io!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dice con impeto Milena. Prosegue dicendo- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Non mi è successa proprio la stessa cosa ma somiglia. Al ristorante dove vado a lavare i piatti la sera &nbsp;per arrotondare, tempo fa c’era un energumeno che mi infastidiva e tentava anche di mettermi le mani addosso. All’inizio l’ho respinto freddamente ma non mollava. Allora una sera ho parlato con la padrona che non è una che le manda a dire. Non so cosa gli ha detto ma da quella sera non s’è più visto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/comunicazioneefficace.jpg"  title="" alt="" width="536" height="208" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Brava! Anche Rosita avrebbe dovuto far così. Dire per esempio: <i>un attimo le passo il principale.</i></span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico guardandola. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Pensa che io non dico niente, invece, perché mi sembra che sia sempre colpa mia anche quando non centro niente.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- fa, malinconica, la diretta interessata.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non ci avevo mai pensato prima ma effettivamente capita anche a me. Cioè praticamente l'assertività è imparare a difendersi quando gli altri prevaricano su di noi. Giusto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Proprio così!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf8 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Come quando torno a casa dai colloqui con le maestre di mio figlio. Arrivo a casa depressa e convinta di aver tirato su un disgraziato. Mi sbafo biscotti, pane insomma tutto quello che mi capita a tiro.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Scoppiamo in una gran risata perché è molto buffa quando si incazza. – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ma la prossima volta mi preparo prima il discorsetto. Non mi fregano più!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dichiara convinta.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Esercitano il loro potere. Puoi essere anche il presidente della repubblica ma in quel momento...</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Milena - </span><span class="cf9 fs36 ff2">anche a me veniva l'ansia e mi incazzo ancora quando ci penso.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Va là, va là</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">che col presidente della Repubblica non fanno quelle facce. Brutte stronze!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Scoppiamo tutte a ridere di nuovo.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene ragazze riprenderemo il discorso perché è molto importante. La prossima volta ripasso sul diario alimentare, poi continuiamo con l’assertività.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />Quando anche l’ultima è uscita chiudo tutto ed esco. Sinceramente pensavo che le regole dell’assertività producessero più scandalo. Forse la richiesta di Rosita ha deviato l’attenzione dall’argomento principale. Ma le reazioni arriveranno, forse più lentamente, ma arriveranno. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/insegnante--2-.jpg"  title="" alt="" width="515" height="219" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br />La maestra</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 16:42:29 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lettera al direttore di Donna Extra Super Scic]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_w79ppbm4"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/letteredirettore.jpg"  title="" alt="" width="503" height="76" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Stasera sono addirittura in anticipo. Non di tanto, solo di dieci minuti. Sono arrivata prima per sistemare il materiale che ho portato da leggere alle mie figliocce. Si perché ormai le considero non proprio come figlie, che d'altronde non posso sapere come sono dal momento che non ne ho, ma quasi. Ho fatto delle fotocopie da un bellissimo manuale di autostima e farò fare anche un semplice esercizietto. <br />Eravamo d’accordo che la lettera al direttore di <b><i>DONNA EXTRA SUPER SCIC</i></b> la buttava giù Annamaria. Speriamo abbia trovato il tempo per farlo.<br />Pochi minuti dopo siamo già tutte sedute. Le guardo e mi si apre il cuore, mi sembrano splendide.<br />Guenda sembra particolarmente su di giri e inizia subito a dire - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Guardate qua</span><span class="cf4 fs36 ff2">- tira fuori il quotidiano locale- </span><span class="cf5 fs36 ff2">sulla cronaca della nostra zona c’è un articolo su di noi e sul nostro gruppo di auto-aiuto! Poche righe ma insomma è un inizio… chissà che vengano altre donne. Ve lo leggo…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Quando ha finito di leggere il breve articolo le chiedo se posso fotocopiarlo - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo faccio vedere alla Dott. Gustalavita.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come no… tieni pure.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice con un grande sorriso.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora com’è andata la settimana?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domando. Quando tutte hanno parlato mi rivolgo ad Annamaria – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei riuscita a buttar giù la brutta della lettera?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Certamente! Ecco qua! L’ho stampata e ho fatto una copia a testa, così è più facile discuterne. Ve la leggo…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />La miglioriamo un po’ smorzando il tono un po’ troppo polemico in alcuni punti, ma tutto sommato Annamaria ha fatto veramente un ottimo lavoro e tutte ci congratuliamo con lei. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Grazie amiche, avevo preso qualche appunto di quello che si era detto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />A quel punto Fulvia la guarda – </span><span class="cf8 fs36 ff2">E’ scritta molto bene con un ottimo italiano. Hai studiato?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Eh…magari! Mi sarebbe piaciuto. Ma in casa mia c’erano un sacco di problemi e ho dovuto cominciare a lavorare subito. Però mi piaceva studiare. Mi piace leggere, quello si. Per questo tu non smettere, non ascoltare i tuoi genitori! Riprendi l’università! Altrimenti un giorno di sicuro ti pentirai di non aver seguito i tuoi desideri e sarà troppo tardi.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mentre parla si percepisce una grande amarezza anche se lo sguardo è sempre combattivo e forte.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/studentessauniversitaria.jpg"  title="" alt="" width="518" height="169" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene ragazze</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico per scacciare la malinconia - </span><span class="cf6 fs36 ff2">adesso vi faccio fare un compito. Scrivete sul vostro quaderno dieci lati positivi di voi stesse e poi ce li leggiamo a vicenda. Tempo venti minuti.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />Tutte aprono i quaderni, proprio come a scuola, e iniziano a lavorare. Trascorso il tempo cominciamo l’analisi di quello che è venuto fuori. Notiamo che nessuna è riuscita a trovare dieci aspetti buoni di sé stessa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Che disastro ragazze… non riusciamo ad attribuirci dieci qualità! Dieci! Ci rendiamo conto? Non è che siano poi tante. Chissà gli altri ai nostri occhi quante ne hanno!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Sono strapieni!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Rosita.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Proprio te volevo sentir parlare, carissima, hai solo due qualità! Perché così poche?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Guardami… quante qualità mi trovi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Noi te ne troviamo moltissime, vero amiche?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Certo!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa con impeto Susanna- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Sei sincera, onesta, disponibile, autoironica, intelligente, simpatica, affidabile eccetera eccetera. E questo è quello che vedo io, chissà le altre cosa vedono in te e chissà i tuoi colleghi quanti pregi ti trovano.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Rosita resta in silenzio, guarda il quaderno che tiene arrotolato in una mano.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">In effetti, al lavoro, quando sono in difficoltà chiamano me perché dicono che io trovo sempre la soluzione a tutto. Non ci avevo mai pensato…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene riflettici un po’ su… e poi la prossima volta ne riparliamo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Io</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – è Laura a parlare- </span><span class="cf11 fs36 ff2">da quando vengo al gruppo mi sono accorta che mi vedo più bella e mi sto scoprendo anche simpatica. Non mi erano mai capitate tante cose positive così insieme, così vicine.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quante qualità hai scritto?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Cinque …</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non sono troppo poche?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio rivolta alle altre. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh si. Forza leggi…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- la esorta Guenda.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Gentile, altruista, affettuosa, efficiente, puntuale… non sono riuscita a trovarne altre.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Mai hai appena detto che ultimamente ti trovi simpatica e più bella, perché non l’hai scritto? E poi intelligente e ironica no?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Non volevo strafare o sembrare ambiziosa e troppo piena di me…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ecco ragazze</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico guardando tutte- </span><span class="cf6 fs36 ff2">questo è proprio quello che dobbiamo cambiare. Imparare a volerci bene e apprezzare noi stesse è il primo fondamentale passo per innescare un processo di crescita personale. Anche se ogni tanto non ci sentiamo all’altezza o sbagliamo. Tutti sbagliano. Dobbiamo imparare a perdonarci. La scarsa stima di noi stesse ci porta a cercare consolazione in quello che non ci rifiuterà mai, il cibo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />Ho parlato piena di enfasi e alla fine del mio discorsetto mi accorgo che parecchie hanno gli occhi umidi. Ma ormai è ora di andare a casa. Le mie amiche cominciano già ad alzarsi e a salutarsi. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene ragazze continuiamo la prossima volta. Ciao a tutte!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio chiudendo la porta e la luce.<br /><br />Salgo in auto metto in moto e penso a quanta strada hanno ancora davanti ma se ci sono riuscita io ce la faranno anche loro. <br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/marilin.jpg"  title="" alt="" width="519" height="397" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 16:55:57 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il vero cuore delle cose: fotografare]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_526ahn00"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/albadanubio.jpg"  title="" alt="" width="667" height="500" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Stasera G. ha il suo amatissimo burraco.<br /> Per me serata da Lella che mi ha invitato a cena. Non è un mago come G. in cucina ma stasera il profumo di roba buona da mangiare si sente già per le scale. Si vede che si è proprio impegnata! Ho comprato un piccolo mazzo di tulipani e rose perché odio arrivare in casa delle persone a mani vuote. Anche se con lei potrei farlo dato l’affetto e la confidenza che ci unisce. <br />Appena entrata vengo investita immediatamente dal ciclone Mariù. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Oh che belli!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dice la mia amica prendendo i fiori- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Li metto nel vaso. Siediti, è quasi pronto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Mi accomodo e approfitto per fare un po’ di coccole alla mia fan. Quanto amo questa cagnetta, è così affettuosa!<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma cosa hai fatto da mangiare? C’è il profumo perfino fuori dalla porta!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma niente di speciale… Ho fatto un luccio in umido con la polenta. C’è questo e basta, che non ti immagini chissà cosa!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Mentre ci sediamo le domando notizie di Pietro.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> Sta benissimo, in questi giorni è via per lavoro fino a sabato.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/lucciopolenta.jpg"  title="" alt="" width="524" height="340" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Beviamo un po' di vino, parliamo un po' di lavoro poi mi domanda di Budapest. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E' andata molto bene, tutto sommato. </span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico serena-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> &nbsp;Anche se i miei programmi sono stati totalmente stravolti, ma comunque sono riuscita a fare un sacco di foto lo stesso.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che era quello che volevo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">G. come l’ha presa sta improvvisata?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma vedendo il trolley c’è rimasto maluccio perchè ha pensato che volessi tornare in albergo. Quando gli ho detto che andavo a Budapest da sola, invece si è incazzato da matti! Ci credi che era la prima volta che lo vedevo così? E sai perché si è infuriato?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico iniziando a mangiare.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non ne ho idea.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Credeva che avessi un altro!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lella scoppia a ridere fragorosamente – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sono troppo buffi! Solo la paura delle corna li smuove dal loro torpore! E tu come ci sei rimasta?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">All’inizio di stucco…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - faccio a bocca piena- &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff2">Mamma mia veramente ottimo questo pesce! Dammi un altro po’ di polenta che voglio mangiare questo magnifico sughetto… Poi, in realtà, mi ha fatto anche piacere quella reazione. Si vede che a me ci tiene.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lella si alza, prende i piatti e li mette in lavastoviglie.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Beh, che ci tiene a te si sa.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Comunque, alla fine, è venuto anche lui a Budapest.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /> Mentre traffica al lavandino si gira a guardarmi sbalordita - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma dai…davvero? Con te nello stesso albergo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/scarpedanubio.jpg"  title="" alt="" width="770" height="577" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No, il mio era pieno però ha trovato posto in un altro poco lontano.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Quindi scambi di fluidi corporei niente?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – domanda facendo una smorfia triste.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No, lo scambio di fluidi c’è stato. Eccome! Sabato sera abbiamo cenato insieme e il dopo cena, nel suo albergo è stato PARTICOLARME INTERESSANTE! E sinceramente è stato anche molto divertente quando siamo arrivati alla reception. Il ragazzo dell’hotel mi ha preso ovviamente per una prostituta. Mi guardava con certi occhi! Ci veniva tanto da ridere.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Ridiamo entrambe veramente di gusto. Lella prepara due bicchierini di pampero poi si siede vicino a me.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E dopo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non ho dormito con lui. All’una sono andata via.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E quello dell’albergo quando ti ha visto uscire?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi ha salutato in modo leccoso con un strano sorriso stampato in faccia.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – rido anche adesso nel raccontarglielo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Era una situazione assurda ma tanto buffa. Ho fatto molta fatica a trattenere la risata oceanica che sentivo scoppiarmi dentro.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Il giorno dopo l’avete passato insieme suppongo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – faccio secca - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ero partita con l’idea che volevo girare e fotografare la città da sola e così ho fatto! Ci siamo rivisti a casa domenica notte. </span><span class="cf3 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Siete matti! Comunque un weekend originale, insomma. Devo proporne uno simile anche a Pietro!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- e ride forte mentre lo dice.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Però è stato proprio piacevole passeggiare per la città e fotografare tutto quello che mi incuriosiva. Senza nessuno che mi dicesse cosa, come e quando scattare. Come fa di solito il mio amabile marito. E sai una cosa? E’ la prima volta che non ho modificato completamente i miei piani per le sue interferenze e di questo sono veramente soddisfatta.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Le sedute di terapia di coppia iniziano a dare dei risultati…Non credi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Penso di si. Dopo l’inerzia dei primi tempi qualcosa si sta mettendo in moto. Ad ogni modo mi sento più fiduciosa nel futuro e meno incazzata verso di lui. Ma la strada è ancora lunga!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Esco da casa di Lella proprio di buon umore. Ho fatto una bella scorta di risate. <br />Spero che mi duri più di qualche giorno.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ridere1.jpg"  title="" alt="" width="504" height="813" /></span><span class="fs36 cf7 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2017 16:43:03 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Budapest!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_hjgt9dx0"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fotografa.jpg"  title="" alt="" width="513" height="341" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">La cena con Lella e Pietro, l’altra sera, è andata abbastanza bene. Mi sono anche divertita, non posso dire di no. Però proprio mentre ero lì con loro ho sentito un gran bisogno di evadere dalla solita routine, dalle solite storie, da questa vita così pesante ultimamente. <br />Voglio andare via anche solo per pochi giorni. Anche solo un weekend. Senza nessuno solamente con la mia Nikon.<br />A lui non dico niente. Aspetto di essere sicura, di avere un biglietto e una destinazione per metterlo al corrente. Un po’ come fa lui che mi presenta il fatto compiuto. E’ una ripicca? Non so, può essere, ma me ne importa poco, proprio poco. <br /><br />Oggi durante la pausa pranzo sono rimasta in ufficio e ho mangiato un panino. Ho approfittato per guardare un po’ di viaggi low cost. Ho trovato due giorni a Budapest da venerdì sera a domenica sera, il prossimo fine settimana. Ci ho pensato un po’ però prima di ricominciare a lavorare avevo già prenotato e anche già pagato. Mi ha fatto venir voglia di andarci quel film bellissimo Gran Budapest Hotel. <br />A lui lo dico stasera. <br />E quando esco di qui vado anche a comprarmi qualcosa di nuovo da portarmi via. Ecco! Voglio spendere! Spendere e spandere, porca puttana. Lavoro sempre avrò diritto di sputtanarmi un po’ i soldi che guadagno col sudore della mia fronte o no? <br />A casa, quando entro, viene a salutarmi con tanto di grembiule da cucina addosso. Sta facendo uno strano risotto che diffonde un profumo invitante! Mi sembra di sentirle tutte le mie colleghe -</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma cosa vuoi, cosa pretendi… ti fa anche da mangiare. Il mio non sa farsi neanche un caffè!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Peggio per voi se avete dei mariti che sono degli inetti! Potevate guardarci meglio quella volta. E poi, forse, vi va anche bene, a conti fatti, di avere degli uomini dipendenti in tutto e per tutto da voi. E’ più controllabile questo tipo di maschio che sostituisce la mamma con la moglie! <br />Lella no, non mi fa questi discorsi. E’ diversa. Lo è sempre stata. Per quello andiamo d’accordo noi due, siamo fuori dall’ordinario. Entrambe. <br />Ma di preciso non so cosa voglio, so che comunque come vanno le robe, come sono andate fino adesso non mi vanno più bene. E non si torna indietro, non tornerà mai più come prima. </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/budapest.jpg"  title="" alt="" width="511" height="341" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">G. mi saluta affettuoso poi nota le &nbsp;sporte - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Hai fatto spese? Brava, hai fatto bene! Io, invece, ti ho fatto una sorpresa! E' quasi pronto, sentirai!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Ecco proprio questo mi urta di lui! Questo suo voler evitare gli scontri a tutti i costi. Il non saper o voler litigare, non prendere una posizione. Non puoi sempre dar ragione a tutti. Va bene valutare tutte le sfaccettature di una situazione ma poi bisogna scegliere da che parte stare. Lui, poveraccio, non ha idea di cosa mi stia passando per la testa e con un sorriso prosegue - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Riposati. Ti chiamo io quando è pronto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br /><b>GRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!</b><br />Quello che mi fa imbestialire di lui è che è un tipo sveglio, anche forte in certe situazioni e quando ho avuto bisogno di lui c’è sempre stato. Allora perché si comporta così? Quand’è il momento perché non riesce a sistemarli quegli appiccicosi dei suoi amici con una frasetta di questo genere ad esempio - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Scusate domenica sono già impegnato con mia moglie. Avete qualcosa da ridire? Andiamo in un bel posto, un bell’albergo, da signori e tromberemo tutto il fine settimana!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Non si rende conto che con questo suo comportamento mi mette in fondo alla sua scala di priorità. Prima il lavoro, poi gli amici, poi gli hobby poi laggiù in un angolino piccola piccola ci sono io. No! Basta sono stufa! Io voglio essere la prima della lista! Come lui lo è per me! <br />In camera da letto, mentre rimugino alla grande e dentro mi monta anche una rabbietta vischiosa, tiro fuori il trolley inizio a metterci il pigiama, le pantofole, un cambio di vestiti, un libro e un paio di scarpe. In quel momento, lui, entra allegro col cucchiaio in mano. Guarda la valigia aperta per terra, il sorriso svanisce e compare la nuvoletta del suo pensiero - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dove ho sbagliato?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ma cosa fai?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domanda mogio-</span><span class="cf7 fs36 ff2"> E’ quasi pronto…</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ti spiego a tavola. Tra poco arrivo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo tranquilla. In effetti non me ne frega un accidente se ci è rimasto male, se sta facendo il risotto, se sta pulendomi le scarpe, se... se... se... <br />Detto tra noi.<br />Arrivo e lui ha già fatto i piatti, si è tolto il grembiule e ha messo anche due candeline sulla tavola. Mi siedo in silenzio. Dopo qualche minuto mi chiede se mi piace.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Squisito, veramente squisito.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo senza un briciolo di entusiasmo.<br />Lui si alza e mette in tavola un pinzimonio con un condimento originale. Inizio a smangiucchiare le verdure lentamente senza guardarlo in faccia. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dove vai? Non tornerai mica in albergo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- fa lui a voce bassa.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">No vado a Budapest per il fine settimana. Ho bisogno di evadere!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dimmi la verità…hai un altro? Dimmelo se hai un altro. Voglio saperlo, devi dirmelo! Hai capito? Devi dirmelo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lo guardo abbastanza stupita, piacevolmente stupita, perché non l'ho mai sentito così reattivo, quasi urlante con i lineamenti stravolti dalla collera. Incazzato in poche parole! Forse qualche ingranaggio si sta muovendo nonostante la ruggine!<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ma dai i numeri? No, non ho nessun altro. Te l’avrei detto se ce l'avessi. Per chi mi prendi? Però certe volte non ti sopporto più e non reggo più certi tuoi modi di fare. Comunque vado a Budapest. Ho trovato un’offerta conveniente, parto venerdì sera e torno domenica sera. Da sola, se vuoi proprio saperlo! Con la mia macchina fotografica e basta.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- &nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E se venissi anch’io? Ti dispiacerebbe?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non so, devo pensarci… te lo dico tra un po’.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi alzo, sparecchio, carico la lavastoviglie poi torno in camera a finire i bagagli. Dal salotto mi arrivano le voci del telegiornale. <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ci ho pensato...</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio poco dopo, sedendomi sul divano-</span><span class="cf8 fs36 ff2"> non eri previsto, ma se vuoi venire, vieni.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />E’ vero non mi disturba, però neanche mi entusiasma l’idea. Ma dai… facciamo questo esperimento. <br />Speriamo che il Danubio ci comunichi la sua calma. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/GgF739X_WOA?list=RD7xvoTmIjOgc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 16:57:13 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Giornali femminili]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_n39i9h6v"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnamoderna.jpg"  title="" alt="" width="521" height="690" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Anche stasera sono un po’ in ritardo. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Scusatemi…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico aprendo la porta.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ahi, ahi… e non è nemmeno la prima volta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Susanna facendo il broncio.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Lo faccio apposta per dimostrarvi che anche io non sono perfetta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico - </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ a scopo terapeutico!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- scoppiamo tutte a ridere.<br />Una volta seduta noto che tutte sono venute attrezzate di uno o più giornali femminili. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora com’è andata la settimana?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Tutte, a turno, raccontano gli eventi salienti successi nei giorni appena passati. Noto che Celeste è più sorridente del solito ma non dico niente. Vorrei che fosse lei spontaneamente a parlare. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Vedo che avete portato le riviste per sole donne. Cosa avete osservato analizzandole?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Io ne ho guardata una l’altra sera insieme alle mie figlie. Sono proprio intelligenti, più di me! Mi hanno fatto notare alcune cose di cui non mi ero mai resa conto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ad esempio?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domanda curiosa Guenda. <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">La superficialità con cui trattano argomenti anche importanti. Qui questo articolo parla della tragedia dei migranti e delle morti che quotidianamente avvengono nel canale di Sicilia. Ma, a parte le fotografie che sono abbastanza belle, l’intervista è piuttosto edulcorata. Come se con noi donne fosse meglio non usare certi termini.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Tipo quali?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Tipo stupro… L’intervista lascia intendere che le donne presenti sui gommoni spesso vengono violentate e picchiate. Però lo dice in un modo strano, un po’ soft ma che fa venire i nervi. Senti qua...</span><span class="cf4 fs36 ff2">- legge alcuni passi dell’articolo.<br />Tutte concordiamo che è vero e il taglio dato al pezzo è ridicolo e non adatto al tipo di argomento.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono trattati meglio i servizi sui vestiti e sul trucco. Mi fa imbestialire a me questa cosa!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico furente- </span><span class="cf5 fs36 ff2">ma per chi ci prendono? Scriverò al direttore!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Perché non scriviamo tutte insieme invece?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- propone Annamaria.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Giusto brava la prossima volta facciamo proprio questo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico entusiasta dell’idea.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Io invece</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice spontaneamente Celeste. Tutte ci giriamo a guardarla piacevolmente stupite - </span><span class="cf10 fs36 ff2">mi sono soffermata sui servizi di moda. Mi hanno impressionato molto le modelle di queste pagine.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Fa girare il giornale tra le compagne poi continua- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Sono come me, ma io sono sotto peso. Perché mettono ragazze così magre? Non capiscono che è dannoso per noi adolescenti?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- fa ingenuamente.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Credo proprio che non gliene freghi un accidente!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – osserva Laura con tono incazzato - </span><span class="cf11 fs36 ff2">Hanno sempre fatto così…Tanto i vestiti li vendono lo stesso. Chi glielo fa fare di cambiare? Invertire la rotta è difficile. Guardate noi quanta fatica facciamo a correggere le abitudini che ci hanno portato ad avere i problemi di oggi. Siamo noi donne che dobbiamo cambiare. In prima persona! Prendere coscienza di quanto ci pigliano in giro e farci valere di più una buona volta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Tutte restiamo senza parole. Laura, anche se più di una volta ho cercato di incoraggiarla, parla poco. Spero che finalmente inizi a venir fuori. Deve avere un mondo molto ricco nascosto dentro. Si vede dallo sguardo. Presa dalle sue parole non noto subito che Rosita ha gli occhi umidi. <br />Cercando di non essere troppo materna dico solo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dai Rosita sfogati…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnarobusta.jpg"  title="" alt="" width="518" height="678" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Allora apre i rubinetti e per un po’ non fa che soffiarsi il naso e piangere. Poi finalmente quando si calma inizia a dire – </span><span class="cf12 fs36 ff2">Scusate… piango di rabbia! L’altra sera questo servizio sulle modelle oversize mi ha fatto incazzare da morire. Non è giusto trattarci così! Prenderci in giro, farci credere o addirittura volerci convincere di cose impossibili! Guardate qua, queste grassone con i completini in pizzo!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – fa passare la rivista tra tutte.<br />Guenda con tono innocente un po’ stupita obbietta - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non stanno male e poi sono ragazze bellissime! Perché ti dà tanto fastidio questo servizio?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">Innanzi tutto anche qua hanno usato ampiamente photoshop perché non è possibile avere una pelle così perfetta! Ma quello che c’è scritto è anche peggio, davvero vergognoso. Ma a chi credono di darla a bere?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- tira su col naso ogni tanto, ma adesso si vede veramente che è furiosa. Inizia a leggere l’intervista, ogni tanto si ferma per fare delle considerazioni su quello che c’è scritto.<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">La vita è bella <i>anche</i> così… cosa significa quell’ <i>anche</i>? E’ tutto dentro quella parolina. Non è vero che la vita è bella così, perché è scomodo avere le cosce che strisciano perennemente una contro l’altra. E consumare tutti i pantaloni in poco tempo è bello? Gli sguardi compassionevoli delle persone sono gradevoli? Le piacciono? No! Lo dice lei stessa, poco dopo, che caverebbe gli occhi alle persone che la guardano con pietà. Forse ‘ste stronzate può bersele chi non ha mai avuto questo tipo di problemi ma chi prova in prima persona sa che non è vero. La vita può essere bella anche così se ti accontenti del male minore, allora, è vero, può andare bene. Provate ad andare in autobus, in metropolitana… entrare in certi posti per quelle e anche quelli come me è un supplizio. E non è detto che ci riesci. Certe volte devono farti entrare dalle entrate per i portatori di handicap. Non è vita questa! Si insomma non la voglio più una vita così! Dobbiamo veramente scrivere una lettera. Far capire a questa gente che noi donne abbiamo una testa che funziona e siamo stufe di sentire la storia dell’orso!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Brava, hai proprio ragione! Sono perfettamente d’accordo con lei! Non so voi ma io da quando vengo a queste riunioni mi sono accorta di certe situazioni, errori diciamolo pure, che facevo in casa con mio marito. Vedo le medesime cose anche in casa di amiche o delle mie sorelle. Mio marito ogni tanto mi guarda esterrefatto però non dice niente. Sto cambiando il modo di concepire la vita e di pensare a me stessa.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Il clima è rovente sembra che dobbiamo fare la rivoluzione noi, qui, adesso. Stasera! Non avrei mai pensato che una riflessione sulle cazzate che noi donne ci lasciamo propinare per debolezza, stanchezza, indolenza scatenasse queste reazioni!<br />Ma non era questo che volevo? Forse si… Ma un po’ sono impressionata, c'é poco da dire. <br />Ho capito che andando avanti ne vedrò delle belle!<br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnarobustafotosciop.jpg"  title="" alt="" width="435" height="580" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 15:19:48 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gelosia parte II]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_7i11nxm1"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gelosia.jpg"  title="" alt="" width="525" height="275" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Lella e Pietro escono dal cancello. Lui, con Mariù al guinzaglio, mi si avvicina e mi saluta affettuosamente.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Come stai bella ragazza? E il tuo formidabile marito che fa?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice dopo avermi baciato e abbracciato.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Io fisicamente bene, di morale così così. Il mio maritino fa i capricci però è in ottima salute.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo accarezzando Mariù.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Qual è il programma per oggi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Saldi, saldi, saldi</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - fa Lella allegra - </span><span class="cf6 fs36 ff2">e soprattutto chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere</span><span class="cf3 fs36 ff2">. – <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi dispiace che resti da solo. Mi sento un po’ in colpa. Mangerai da solo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- gli domando risalendo in auto.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma quasi quasi telefono al tuo maritino birichino. E’ tanto che non lo vedo, potremmo unire le nostre solitudini, in effetti.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dice mentre passa Mariù da una mano all’altra per mettersi i guanti.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ottima idea!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – conclude la sua morosa chiudendo lo sportello della macchina. &nbsp;</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /> Durante il viaggio chiacchieriamo un po’ del lavoro poi Lella mi prega di raccontarle la scenata di gelosia senza tralasciare niente. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma guarda</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – inizio- </span><span class="cf5 fs36 ff2">avevo notato che ultimamente G. era più rigido durante gli incontri però credevo fosse perché iniziamo ad affrontare un po’ più seriamente i problemi della nostra coppia. Non ci ho dato tanta importanza, ho pensato fosse normale.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – resto un po’ in silenzio poi riprendo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma l’altro pomeriggio all’uscita mi guarda ed esclama -</span><span class="fs44 cf7 ff2"><b>QUEL DOTTORE TI SPOGLIA CON GLI OCCHI ! ! !</b></span><span class="fs36 cf3 ff2">- &nbsp;<br />Lo guardo attonita poi faccio – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Stai scherzando, spero…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="fs44 cf7 ff2"><b>NEANCHE UN PO’ E NON DIRE CHE NON E’ VERO PERCHE’ SE NO VUOL DIRE CHE TI FA PIACERE ! ! !</b></span><span class="fs36 cf3 ff2">- Lella scoppia a ridere di gusto. Io proseguo- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E dovevi vedere che espressione feroce che aveva nel dirlo. Mi veniva da ridere perché ti assicuro che non è assolutamente vero, ma mi sono trattenuta perché ho capito che la situazione stava precipitando. Non voglio che smetta di venire agli incontri. Credo, a questo punto, perché io ti giuro che in certi momenti non lo sopporto più, che sia l’unica maniera per evitare una separazione.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma forse non è poi così raro che i mariti si ingelosiscano dei terapeuti…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - osserva pensosa Lella - </span><span class="cf6 fs36 ff2">E poi dopo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff2">Abbiamo continuato tutta la sera a discutere di questa cosa. Ti assicuro che travisa ogni gesto, ogni parola che dice il dottore. E sono tutte fissazioni sue perché è un team di professionisti molto valido. Ho cercato di farglielo capire ma non c’era verso!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />In poco tempo arriviamo al centro commerciale che per fortuna ancora non è stato preso d’assalto dalla folla e iniziamo a girare guardando le vetrine. </span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/saldi.jpg"  title="" alt="" width="510" height="137" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Dopo un po' usciamo con le nostre compere, un paio di stivaletti per me e due paia di jeans per Lella, dirette verso una piccola trattoria poco lontano circondata da vigne. <br />Finito di mangiare usciamo a fare due passi nella campagna invernale per goderci un sole limpido e freddo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Credo sia obbligatorio sviscerare a fondo i motivi che stanno alla base di questi attacchi di gelosia.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice la mia amica mentre si avvolge nella sciarpona colorata che le ho regalato qualche anno fa.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Infatti, ma questo lo sa anche lui. Nel prossimo incontro verrà fuori di sicuro e vedremo cosa succederà.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con tono deciso – </span><span class="cf5 fs36 ff2">ma adesso raccontami un po’ del gruppo delle tue donne. Come procedono i lavori?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico curiosa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma… tutto sommato, bene. Però in certi momenti mi trovo in difficoltà. Parlando con la Gustalavita ho capito che non ho abbastanza esperienza nella conduzione di gruppi. Adesso ho preso contatto con l'associazione degli Alcolisti in Trattamento e dal prossimo mese inizierò a frequentare le riunioni di uno di questi gruppi. Spero, osservando dall’esterno le dinamiche che si creano, di affinare le mie capacità di conduttrice. Non è facile in certi momenti. Ci sono persone timide che intervengono poco ed andrebbero aiutate ad esprimersi, altre, invece, hanno solo bisogno di tempo e non gradiscono il fatto di essere spinte. Ma in tutti i casi si crea una specie di rete protettiva e quando succede che ci sono degli interventi inopportuni vengono sempre ammorbiditi dalle osservazioni delle altre. I giorni successivi ripenso all'incontro e mi dico che forse avrei dovuto essere più incisiva oppure più accogliente e comprensiva. Insomma mi faccio un esame di coscienza e spesso mi rendo conto di non aver usato il tono o le parole giuste. Comunque é un’attività che mi dà molte soddisfazioni e molti stimoli per imparare nuove cose.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Si ferma per sistemarsi la sciarpa e calcarsi di più il berretto sugli occhi. In quel momento suona il suo cellulare. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ Pietro. E’ insieme al tuo marituccio. Ci chiedono se stasera abbiamo voglia di fare una serata a quattro.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi guarda aspettando la risposta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi sembra proprio una buona idea.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio con un entusiasmo piccolino piccolino.</span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Se non hai voglia dillo pure senza problemi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No, no, sono contenta di uscire con voi. E’ il mio umore, in generale, che non è al massimo. Torniamo indietro? Comincio ad aver freddo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />In macchina Lella mi guarda. Conosco quello sguardo ammiccante.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E in posizione orizzontale come vanno le cose?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice con un sorriso sornione.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Da quel punto di vista va bene. Anche meglio del solito…bah! E’ tutto così complicato.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Beh… allora non tutto è perduto!</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">– Scende frettolosamente dall’auto- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ci vediamo più tardi.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Mentre la guardo allontanarsi penso che Pietro è proprio fortunato! Non è carino nei suoi confronti, lo so, ma non è mica colpa mia se lei è un fenomeno!<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alcolismo.jpg"  title="" alt="" width="518" height="324" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Jan 2017 17:37:20 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Rosita e Celeste parlano della serata in pizzeria]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_18ze7b7g"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amicheinpizzeria.jpg"  title="" alt="" width="524" height="337" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Sono un po’ diroccata stasera e sarei rimasta volentieri a casa, ma non posso mancare. Arrivo con qualche minuto di ritardo e sono tutte là che mi aspettano, intirizzite dal freddo. Susanna sorridendo batte il dito sull’orologio come per sottolineare il mio ritardo. Mi scuso dicendo che non sto tanto bene e forse ho anche qualche linea di febbre.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perdonatissima!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice allora con un sorriso comprensivo.<br />Ci sediamo e prendo subito la parola - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Vi dispiace se stasera andiamo via mezz’ora prima. Sono distrutta!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- Certo, certo!- rispondono quasi in coro. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Cosa dite se prima di tutto facciamo parlare Rosita e Celeste?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi soffio sonoramente il naso.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Certo sono le mostre mascotte!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Dice Guenda con voce allegra.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Forza giovani</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">pulzelle</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – faccio rivolta alle interessate – </span><span class="cf6 fs36 ff2">parlateci delle vostre impressioni riguardo la serata pizza.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Incredibilmente prende subito la parola Celeste – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Per me, dai, benino. La pizza non ho fatto fatica a mangiarla. Invece quel cucchiaino di dolce non saprei come definirlo... Era un sacco che non assaggiavo un dolce. Mi ha stupito.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Parla tranquilla. Mi sembra già meglio rispetto i primi incontri.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ma ti è piaciuto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le domanda Fulvia.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non so. Mi é sembrato strano. Io non li ho mai mangiati i dolci perché a casa mia non ci sono. Mia madre è sempre a dieta e non li mangia.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- risponde guardandola.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Come va con lei?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domando soffiandomi di nuovo il naso.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sempre uguale. E’ una rompicoglioni!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- fa aggressiva.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Col peso sei sempre uguale?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domanda Milena con tono materno.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sono aumentata due chili. </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/chili-in-piu-feste.jpg"  title="" alt="" width="516" height="761" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei contenta di questo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domando.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">No per niente, ma so che è necessario. Però ancora non sono arrivata al punto di dire che mi fa piacere mettere su ciccia.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – parla con una espressione chiaramente incazzata. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Hai digiunato dopo la cena con noi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- la guardo sperando che mi risponda sinceramente.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ho mangiato qualcosa di meno ma non proprio digiunato. Comunque un po’ di più di quello che facevo prima.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sai cosa vuol dire questo, no?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Celeste mi guarda con sguardo interrogativo. Non capisce dove voglio arrivare.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Significa che ancora non ti fidi del tuo corpo, del tuo stomaco e usi il ragionamento. Una persona con un buon rapporto col cibo non ragiona su quello che mangia. Mangiare deve diventare come andare di corpo. Non ci preoccupiamo continuamente di quanta cacca facciamo, a meno che non stiamo male. Ma normalmente non è il nostro pensiero fisso. Tiriamo lo sciacquone e basta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">Ci arriveremo mai?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Rosita con tono triste guardando le amiche.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff2">Posso dire una cosa?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- chiede Annamaria.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Avanti … certo che puoi!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico. Ormai ho capito che questa donna è particolarmente sveglia e spero che anche questa volta il suo intervento smuova le acque.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff2">Celeste</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – inizia a dire guardandola – </span><span class="cf13 fs36 ff2">possiamo dire che l’esperimento pizza sia stato positivo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">SSSSSi…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- risponde incerta l’interpellata.<br />- </span><span class="cf13 fs36 ff2">Allora perché sei sempre così pessimista, così negativa?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf12 fs36 ff2">Anche io sono come lei.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – interviene Rosita, quasi come se volesse difenderla - </span><span class="cf12 fs36 ff2">Mi viene naturale perché io sono sempre la più sfigata di tutti. Cosa ci possiamo fare se siamo fatte così?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />Mi soffio il naso rumorosamente e poi parto alla carica!<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma ci rendiamo conto che siamo noi, pensandola in questo modo, che ci complichiamo la vita? Ci vogliamo mettere in testa che non abbiamo niente in meno degli altri?! Con questi ragionamenti ci creiamo l’alibi per poter continuare a perpetuare i comportamenti dannosi. Ma perché? Cosa ci spaventa del cambiamento? Cosa ci impaurisce talmente da preferire questa vita vissuta alla finestra?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- ho parlato con un’enfasi che il discorso termina con una bella tosse. <br />Mi guardano tutte senza parlare. &nbsp;Forse le ho spaventate?<br />Mi soffio ancora il naso poi dico – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Scusate forse ho esagerato con l’irruenza. Ma certi discorsi non li posso sentire. Io ero uguale a voi fino a pochi anni fa e poi ho deciso che ne avevo abbastanza di essere sempre il sacco dei rifiuti di qualcuno. Mi sono ribellata. Se ce l’ho fatta io ce la potete fare anche voi! Bene ragazze adesso devo proprio andare. Non ce la faccio più. La prossima volta portate delle riviste femminili. Avrei voglia di analizzarne qualcuna insieme a voi.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Ci salutiamo in fretta mentre io mi intabarro in una sciarpa grande e mi ficco in testa un berretto fino al naso.<br />Salgo in macchina e sono a pezzi. <br />Non solo per il raffreddore.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ragazzaallafinestra.jpg"  title="" alt="" width="511" height="487" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 15:54:50 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gelosia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_101d8rn0"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/anzianiromantici.jpg"  title="" alt="" width="770" height="513" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Mentre sto tornando a casa mi suona il telefono. E’ Lella. In realtà l’ho cercata io meno di un’ora fa perché sono incazzatissima, fuori di me. G., oggi quando siamo usciti dall’incontro di terapia di coppia, ha passato tutti i limiti. &nbsp;<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi hai cercato, tesoro?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi domanda Lella con tono affettuoso.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si …</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - rispondo con tono depresso - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono in crisi totale, hai un minuto per me?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo. Subito o più tardi? </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Preferirei subito se puoi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dico con voce implorante.<br /><br />Mentre l’aspetto seduta ad un tavolo d’angolo osservo i clienti. Poco lontano da me c’è una coppia di giovani innamorati. Si parlano occhi negli occhi e mani intrecciate sul tavolo. Ogni tanto lui le accarezza i capelli o una guancia. Mi fanno tanta tenerezza… una volta anche io e G. eravamo così. <br />E adesso come siamo? <br />Non so. <br />Certe volte penso a una mia ipotetica vita da sola. Penso che ce la farei a cavarmela. Ma sarebbe una vita più triste perché è vero che nessuno mi fa imbestialire quanto lui, ma è anche vero che mi fa anche tanto divertire. <br />In fondo al locale, vicino al grande specchio che riflette tutto l’ambiente, è seduto un signore anziano con quella che immagino sia sua moglie. Sono entrambi sulla settantina o poco più. Parlano fitto fitto. A un certo punto lui risponde al telefono poi, dopo aver parlato un po’, lo passa a lei che dice qualche cosa e chiude. Fra qualche decina d’anni, se ce la facciamo a rimanere insieme, potremmo essere come loro. No non proprio come loro perché quei due hanno dei nipotini. Me lo sento… Non è mai venuto fuori il discorso figli dai dottori. Eppure ho come la sensazione che mio marito stia ripensando a quel patto stretto tra noi ancora prima di sposarci. <br />Sono confusa e questi pensieri non fanno che agitarmi ancora di più. <br />Lella, mia salvatrice… fai in fretta ad arrivare!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donna-al-bar.jpg"  title="" alt="" width="517" height="575" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Finalmente entra. Bella e spumeggiante attira gli sguardi di tutti. Ha un cappotto rosso, molto anni sessanta, uno sciarpone che le copre parzialmente il viso e un’andatura così baldanzosa che fa subito intuire che la vita le sorride. Non come me che certi giorni mi vedo così vecchia, decrepita, schiacciata dai pensieri negativi, torturata dai dubbi. <br />La mia amica mi raggiunge e si siede – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora cosa succede?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono a pezzi…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico iniziando a piangere.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Hei, hei …</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dice prendendomi una mano.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ci prenderanno per due lesbiche…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico abbozzando un sorriso.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non sarebbe neanche la prima volta! Raccontami tutto, purtroppo non ho tanto tempo, Pietro mi aspetta a casa. Siamo invitati da alcuni suoi amici che vuol farmi conoscere.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - si vede che è dispiaciuta per questa cosa.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non importa. Se non faccio in tempo a finire il racconto ci aggiorniamo un altro giorno. Magari dopo domani.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E se ti proponessi un giro di shopping con cena a seguito? Molto da consumisti ma a mali estremi, estremi rimedi!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice imitando la pubblicità di un noto gelato alla nocciola.<br />Questa volta mi strappa un vero sorriso. Mi sento già meglio d’umore.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora cos’ha combinato quel burlone di tuo marito adesso? In fretta che tra un po’ devo andare.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ diventato geloso. Mi fa scenate di gelosia assurde…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico tirando fuori un fazzoletto e soffiandomi il naso- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma come fa a non rendersi conto che così peggiora le cose? A volte mi sembra che scherzi invece oggi ho capito che dice proprio sul serio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- qualcuno si gira a guardarmi perché ho pronunciato le ultime parole in modo talmente esasperato che credo abbiano sentito tutti qua dentro e forse anche fuori.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma non è mai stato geloso! E poi geloso di chi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Dello psicoterapeuta di coppia…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah questa poi non me l’aspettavo proprio! Tuo marito è un fenomeno!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dicendo così si alza e inizia ad infilarsi il cappotto.<br />Mi alzo anch’io – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lascia stare qui, faccio io.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Pago, usciamo.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">A che ora sabato? Mattina o pomeriggio?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;dice con le chiavi dell’auto già in mano.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ti vengo a prendere alle dieci. E’ lo stesso se invece di una cena sarà un pranzo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo tesoro!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- E si allontana frettolosa.<br />Io invece più serena… ma nessuna voglia di andare a casa!</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cappottoannisessanta.jpg"  title="" alt="" width="523" height="766" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Jan 2017 17:32:20 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Albero genealogico]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_56ej6315"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/grandequercia.jpg"  title="" alt="" width="473" height="355" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Oggi è sabato e G. si è alzato presto per andare a spasso con i suoi amici ciclisti. Io mi preparo per bene, piuttosto in ghingheri e vado a far colazione con Lella. Aprendo la porta del bar mi investe un piacevole profumo di caffè. Vedo Lella che mi aspetta seduta a un tavolo in fondo. La raggiungo. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ciao…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice con un grande sorriso- </span><span class="cf5 fs36 ff2">come va?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Dai…insomma. Va…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- rispondo guardando la lista dell’assortimento di caffè.<br />Arriva la cameriera e domando un cappuccino con caffè all’amaretto e una brioche al miele.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Per me una cioccolata calda e un fagottino alle mele.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Lella ma subito dopo la richiama – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah scusi, anche un succo di frutta al mirtillo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Uno anche a me, per favore. </span><span class="cf4 fs36 ff2">– aggiungo io.<br />Mentre aspettiamo Lella mi da un pacco e anche un bacio – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mai perdere le buone abitudini… questo per te cara stella del firmamento.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lo apro e trovo una borsa in feltro molto chic. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bella! Folk ed elegante… Veramente bella! Ma non credere di trovarmi impreparata…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico tirando fuori a mia volta un regalo. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Lo apro dopo, adesso mi dedico alla cioccolata e al mio fagottino.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Brava anch’io…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Gustiamo in silenzio quello che abbiamo ordinato. Poi ad un tratto Lella mi domanda a bocca piena - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come va a casa? Perché sei tornata a casa, vero?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- pronuncia l’ultima frase con una punta di apprensione.<br />La guardo sorpresa - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma è così tanto che non ci sentiamo? Si, si sono tornata a casa da un pezzo anche! Ma… superficialmente bene.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico parlando a bocca piena come lei poco prima- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma è come se fossimo in stand-by. Abbiamo cominciato la terapia di coppia. Ci hanno fatto un po’ aspettare poi ci hanno chiamato.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ interessante?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non so cosa risponderti per il momento. Abbiamo fatto solo due incontri. Mi sarei aspettata che G. fosse molto più restio a parlare invece non lo è per niente. Sembra a una riunione del suo maledetto burraco a volte tanto è tranquillo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E tu?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi domanda questa cosa con grande serietà e guardandomi negli occhi, quasi dentro l’anima. Aspetto qualche minuto prima di rispondere.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ti dirò a volte trovo invasive le domande che mi fa quella dottoressa. E poi mi sento spiata perché c’è un vetro oscurato con uno che ci guarda da una stanza adiacente. E un po’ mi mette a disagio questa cosa, anche se in certi momenti mi dimentico che c’è qualcuno lì dietro.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/regalinatalizi.jpg"  title="" alt="" width="516" height="291" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Apro il regalo, ti dispiace? Sono troppo curiosa.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Lella aprendo il pacchetto. Si prova il profumo che le ho comprato sul dorso della mano sinistra. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Buono, squisito! Lo userò nelle mie serate hot con Pietro!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Waw! Regalo azzeccato allora! Mi ricordavo che ti piace l’ambra. Dai raccontami un po’ di voi…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dopo dopo. Parlami ancora di questa terapia di coppia. Che strana cosa questa del vetro con la persona che vi guarda. Quindi sono in due?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice molto interessata.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si. Un uomo e una donna. Lei parla con noi e lui invece ci osserva di là dallo specchio e analizza il linguaggio non verbale. I messaggi dei movimenti del corpo, quelli che lanciamo senza accorgerci. Comunque tutti i terapisti sistemici lavorano così.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi sembra una trovata intelligente quella di accoppiare un uomo e una donna anche nei dottori. Sistemici in che senso?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domanda appoggiando il gomito destro sul tavolo e il mento sul palmo della mano.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ce l’hanno spiegato nel primo incontro. E’ un approccio terapeutico che considera la famiglia come un sistema di relazioni che pone l’individuo al centro di una intricata rete di rapporti. Praticamente quello che succede a tuo fratello influenza anche te e i tuoi genitori. Adesso stiamo analizzando i vissuti dei nostri antenati partendo dai nostri nonni. Sembra interessante detto così, ma ti assicuro che è abbastanza noioso in certi momenti.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lella mi guarda pensosa. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sembra che parli di qualcosa che succede a un altro o che mi racconti la trama di un film. Mi sembri così poco coinvolta da tutta la faccenda. Non so se è un bene o un male…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;<br />Mi vengono gli occhi lucidi e lei se ne accorge – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ehi che succede? Dai, dai animo! Passerà e vedrai che tornerete a tubare come prima.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mi prende una mano tra le sue.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo spero. G. è buono ed anche sveglio.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico con tono triste.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E gli vuoi bene soprattutto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- aggiunge Lella.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Già. Gli voglio bene e anche lui me ne vuole. Non so perché non sopporto più certi suoi lati del carattere. Comunque hai ragione è proprio così! A volte mi sembra di non essere io quando mi guardo allo specchio la mattina. Mi sembra di essere quel tipo che ci guarda dall’altra stanza quando siamo dagli strizzacervelli.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi sento abbattuta e senza energie. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa fai oggi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi domanda- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E' bel tempo, facciamo una passeggiata e andiamo a mangiare il baccalà in un bel posto che conosco? Ti restituisco a tuo marito stasera. Ti va?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- lo dice con un tono allegro che metà del mio cattivo umore se n’è quasi andato.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E Pietro? Lo lasci solo? Comunque accetto veramente volentieri.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- rispondo con un mezzo sorriso.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Pietro sta con Mariù. Lei non aspetta altro. Per un giorno non muore nessuno. Ah… e offro io adesso.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Va bene. Allora io ti offro il baccalà!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Usciamo e io sto meglio di quando sono arrivata. <br /><br />Mi ci vorrebbe una grande Lella gonfiabile da tenere in borsa! </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/baccala.jpg"  title="" alt="" width="498" height="332" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Merluzzo steso ad asciugare<br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 16:02:21 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Festeggiando L'anno nuovo]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_knd91bbw"><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/quartodipizza.jpg"  title="" alt="" width="494" height="327" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff1">Siamo qui sedute in pizzeria tutte belle e truccate a festeggiare il nuovo anno. E’ esaltante iniziarlo con le donne del Gruppo CAS (Cibo, Autostima, Serenità). Allegre, sorridenti, vivaci sembriamo delle semplici amiche in una serata di svago. Ma per alcune di noi questo incontro ha una valenza altamente terapeutica. <br />Mi riferisco a Rosita e Celeste.<br />La prima ha nel piatto ancora un pezzettino di pizza. La seconda invece ha il piatto vuoto. <br />Susanna guarda prima me e poi le altre partecipanti e dice – </span><span class="cf5 fs36 ff1">Siamo qui riunite a festeggiare il nostro gruppo e &nbsp;io propongo di farlo fino in fondo e prendere anche un dolcetto. Ognuna chiaramente è libera di fare quello che si sente.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dice le ultime parole guardando Rosita e Celeste. Tutte d’accordo ordiniamo due fette di crostata alla frutta e tre di strudel. Dopo un po’ l’ultima arrivata guarda Rosita e dice – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Mi è venuta voglia di assaggiare lo strudel… Cosa dici Rosita, vado?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- guarda le amiche in cerca di approvazione.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Stavo pensando la stessa cosa</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – risponde l’interpellata - </span><span class="cf7 fs36 ff1">quella crostata è veramente invitante… E poi come ha detto Annamaria non succederà niente che non sia già successo! </span><span class="cf4 fs36 ff1">–<br />Chiediamo altri cucchiaini e anche se cerchiamo di non caricare le nostre coraggiose di occhiate troppo insistenti per non metterle a disagio sappiamo tutte che questo è qualcosa di importante. <br />Un grande successo per il gruppo Cibo Autostima Serenità!<br /><br />E’ stata proprio dura convincerle a partecipare alla cena perché queste birichine all’inizio non volevano venire. Ma i nostri sforzi e i nostri incoraggiamenti hanno avuto la meglio sui loro dubbi. Durante l’ultimo incontro per prima ha parlato Milena e con tono accorato ha detto – </span><span class="cf8 fs36 ff1">Ma perché tutte queste paure? Non avete fiducia nel potere del nostro gruppo? Se non venite voi la pizzata di inizio anno non si fa! Non ha senso che alcune partecipino ed altre no.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – Rosita e Celeste, che sono sedute vicine, si guardano l’un l’altra perplesse.<br />Guenda rincara la dose - </span><span class="cf9 fs36 ff1">Giusto. Hai ragione Milena! Rosita, Celeste sentiremmo a morte la vostra mancanza…non potete farci questo!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Guenda parla con la carica che la contraddistingue. Conclude dicendo – </span><span class="cf9 fs36 ff1">Adesso per favore facciamo un bell’applauso d’incoraggiamento a Rosita e Celeste! Forza amiche…</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Tutte ci spelliamo le mani a forza di applaudire. Le due interessate ci guardano stupite.<br />Torna il silenzio. <br />Loro, al centro dell’attenzione, si guardano mute la punta delle scarpe.<br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/puntascarpe.jpg"  title="" alt="" width="770" height="334" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /><br />Poi la prima a parlare è Rosita – </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ho paura di non farcela. Ho paura che mi piaccia troppo e che poi a casa chissà cosa succede. Apro il frigo e si salvi chi può… Ho paura. Si lo so è ridicolo… come si può avere paura di una pizza? Ma è così! Sono anni che non mangio una pizza. E se dopo non riesco più a farne a meno? Non riesco più a fermarmi e mi ingozzo da morire? Ho paura di annullare tutti i passi avanti che ho fatto in questi mesi, di recuperare quel po’ di peso che ho perso. Ho paura, ho paura, una paura terribile!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Guarda Celeste in cerca di comprensione.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Anch’io ho paura. Non ricordo quando ho mangiato la pizza l’ultima volta. Non si potrebbe invece che andare in pizzeria incontrarci dopo cena a bere qualcosa? Per me sarebbe più facile…</span><span class="cf4 fs36 ff1">- dice titubante Celeste.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Anche per me…</span><span class="cf4 fs36 ff1">- aggiunge Rosita.<br />Stiamo tutte zitte. Non so cosa dire. Quanto vorrei la Gustalavita al mio fianco in questo momento.<br />Dopo qualche minuto Annamaria si guarda intorno poi inizia a dire – </span><span class="cf10 fs36 ff1">Scusate un attimo … ragioniamo. La pizza ha mai fatto morire qualcuno? Tu, Rosita, se recuperi il peso non lo puoi riperdere un’altra volta dopo? E tu, Celeste, se anche dopo ti purghi per bene o stai una settimana a pane e acqua non è quello che hai fatto fino adesso, da un po’ di anni? Insomma tutt’al più vi può succedere quello che vi succedeva prima di venire qui, niente di nuovo insomma. Allora perché tutto questo terrore?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Le guarda, aspettando una risposta. Restiamo tutte spiazzate da queste osservazioni così lucide e semplici. <br />- </span><span class="cf10 fs36 ff1">Insomma non potete vivere così prima o poi dovrete affrontare questi fantasmi e allora perché non farlo insieme a noi che vi proteggiamo?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Le due ragazze sono visibilmente in confusione, ma adesso il clima di tragedia è sparito. Resto sinceramente e piacevolmente stupita da Annamaria che con quattro parole ha sconfitto i loro spauracchi!<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff1">Hai veramente ragione.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – dico guardando lei, poi tutte le altre – </span><span class="cf11 fs36 ff1">Rosita, Celeste cosa può succedere alla fine? Niente che non conosciate già! E poi ci siamo noi con voi, non sarete sole. Possiamo stabilire un bel programma scrivendo tutto quello che avete intenzione di mangiare per evitare che veniate prese dall’ansia.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> -<br />La tensione è calata. Iniziamo a discutere su cosa possono prendere per non andare in paranoia. Dopo un bel po’ si arriva a una decisione: prenderanno entrambe una pizza di verdure di cui Rosita mangerà una metà e Celeste un quarto.<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff1">Soddisfatte? Tranquille?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- chiedo sperando in una risposta positiva.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ma si dai… e poi ha ragione Annamaria, vero Celeste?</span><span class="cf4 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Prima o poi dobbiamo affrontare quello che ci terrorizza.</span><span class="cf4 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Speriamo bene…</span><span class="cf4 fs36 ff1">- fa Celeste poco convinta.<br />E’ tardi ormai tutte si infilano i cappotti ed escono. Io spengo le luci, chiudo la porta.<br />Sono un po' preoccupata e vorrei che la serata di festeggiamenti fosse già passata. Ma devo ricordarmi la frase di Annamaria: <br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff1"> </span><span class="fs48 cf4 ff1">Non può succedere niente che non sia già successo. <br />Trovo che sia una frase splendida!</span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/crostataalbicocche-725x545.jpg"  title="" alt="" width="516" height="386" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 15:34:32 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Parla Fulvia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_yvn78awn"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/timore.jpg"  title="" alt="" width="770" height="487" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff2"><br /><span class="cf4">Timore</span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Ci siamo tutte, tranne Celeste. Mi siedo, mi guardo intorno e intuisco negli occhi delle altre il mio stesso pensiero. <br />Verrà?<br />Poco dopo sentiamo bussare. Vado ad aprire. E’ lei.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Scusate il ritardo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice sedendosi.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non preoccuparti, può capitare. Se tutte siamo d’accordo darei subito la parola a Fulvia che deve ancora parlarci dei suoi progressi. Poi farei parlare la nostra nuova arrivata. Non so voi ma io sono curiosa di sapere che impressione le abbiamo fatto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Fulvia si sistema sulla sedia tira fuori gli appunti e inizia il suo discorso. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Bene. Dico subito che per me, in un primo momento, il diario alimentare è stato un grosso scoglio. Mi dimenticavo di scrivere, oppure pensavo –beh, per un biscotto non lo scrivo- Poi però quando venivo qui e vedevo voi, con i vostri quadernetti così carini, ordinati, mi sentivo in colpa. Non capivo a cosa serviva scrivere quello che mangiavo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Continua ad agitarsi sulla sedia. E’ a disagio.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche per me era così … all’inizio.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dice abbassando gli occhi Celeste- </span><span class="cf5 fs36 ff2">scusa ti ho interrotto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Cambia posizione, non è tranquilla.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non è niente, non preoccuparti. Vado avanti?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Certo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ma qualche settimana fa, mentre parlava Rosita, ho avuto come un’illuminazione e mi son detta – cosa ci vengo a fare se non faccio quello che mi viene consigliato?- Da quel momento è andata meglio. Ho comprato un quadernone bello grande con sopra la foto di un cane che somiglia a quello che avevo da piccola e l’ho anche ricoperto con la plastica trasparente perché non si rovini.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- adesso parla con un bel sorriso soddisfatto, l’agitazione di poco prima è sparita – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sono molto contenta di averlo fatto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Brava!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Siamo talmente prese dal suo racconto che nessuna bada a Celeste. Ma a un certo punto mi accorgo che ha ammucchiato nella sedia di fianco a lei un certo numero di fazzoletti di carta e continua a soffiarsi il naso.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Qualche problema Celeste?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domando.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No, tutto bene…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/canepastorebianco.jpg"  title="" alt="" width="520" height="795" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2">Il cane di Fulvia<br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br />Fulvia procede col racconto - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Adesso vado veramente spedita, scrivo tutto, tutto, tutto. Come ho detto qualche settimana fa, appena entro in casa non vado più subito al frigorifero. E cerco anche di mettere in pratica quella cosa di non mangiare in piedi. Funziona ma non sempre ci riesco.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non importa se non ci riesci sempre. Quando non ce la fai &nbsp;potresti tentare di ragionare sul perché hai mangiato in piedi.</span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Interessante non ci avevo pensato. D’ora in poi farò così.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ricordate che impariamo di più dagli errori. Quando siamo serene e non ci sono problemi è anche troppo facile seguire le regole.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Eh già!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- fa triste Rosita.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perché hai ricoperto il quaderno con la plastica?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domanda Celeste stupita.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non voglio che si rovini troppo in fretta. E poi Lella ha detto che è importante conservarli per poter registrare i miglioramenti nel tempo. Giusto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda guardandomi.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Proprio così! Brava Fulvia!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico per incoraggiarla.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Quanto sei calata?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domanda Rosita.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non tanto, due chili. Ma sono contenta lo stesso perché sono molto più serena di prima. Adesso penso che anche se resto così non è una tragedia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- lo dice sprizzando energia e ottimismo. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Cosa dite se facciamo parlare Celeste adesso?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- propongo a questo punto. Tutte rispondono di si, che sono curiose di conoscere le sue impressioni. Celeste, invece, si guarda intorno impaurita. E' tutta rannicchiata e si è fatta piccola piccola.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Forza Celeste …</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - ma lei è terrorizzata- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Se non te la senti non aver paura, non succede niente. Puoi parlare anche la prossima volta o quando te la senti.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – ma lei continua a guardarsi intorno come se cercasse una via di fuga.<br />Interviene Laura – </span><span class="cf9 fs36 ff2">Non aver paura. Siamo tutte come te. Tutte abbiamo un problema col cibo. Siamo qui per questo, per aiutarci.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Celeste la guarda rincuorata. Si guarda la punta delle scarpe, poi alza gli occhi e inizia a parlare.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono contenta di essere qui. Mi piacete tutte.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – poi rivolta a Fulvia - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche io all’inizio non capivo a cosa serviva il diario alimentare. Non volevo scrivere. Poi ho capito che non volevo farlo perché mi faceva sentire in colpa. Adesso lo faccio sempre. Anche se ancora non mi piace. Però l’idea di comprarci una copertina al quaderno è simpatica. </span><span class="cf4 fs36 ff2">– <br />Parla più tranquilla allora le domando – </span><span class="cf6 fs36 ff2">E la tua mamma cosa ha detto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Appena smetto di parlare capisco di aver fatto una sciocchezza a dir così perché la nostra amica torna richiudersi e abbassa lo sguardo.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non le siete piaciute tanto. E’ andata anche a parlare con la psicologa perché secondo lei era inutile che io venissi qui. La dottoressa, non so cosa le ha detto, ma l’ha convinta che è meglio se io continuo a venire. Dopo non ha detto più niente.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Strega! Penso dentro di me. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E tu cosa pensi Celeste? Vuoi continuare?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si! Voglio venire, mi piacete.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tuo padre cosa dice?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Niente. Lui non dice mai niente, però mi ha accompagnato lui stasera. Per quello ero in ritardo. Lui è sempre in ritardo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene signore e signorine</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – mi alzo- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ molto tardi, alla prossima settimana.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Ci salutiamo, ci abbracciamo. Noto che tutte sono molto affettuose con la nuova giovane amica. <br />Chiudo le luci e la porta. Salgo in macchina pensando che ho voglia delle braccia avvolgenti di Pietro.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Abbraccio.jpg"  title="" alt="" width="519" height="461" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 15:16:33 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Arriva Celeste!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_l9uc1y75"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/hopper7.jpg"  title="" alt="" width="413" height="578" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff1">Celeste</span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene buonasera a tutte.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico dopo aver chiuso la porta ed essermi seduta. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Saluto anche le nostre ospiti di stasera, Celeste e la Sig. Ada, che è la sua mamma e la dott. Gustalavita. Senza perdere tempo prezioso lascerei la parola alla dottoressa dopo di ché passerei alle presentazioni. Se tutte siamo d’accordo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />La Gustalavita in poche e semplici parole spiega cos’è e come funziona l’auto-aiuto. Poi dice – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Carissime partecipanti, io resto per un altro quarto d’ora poi vi lascio nelle &nbsp;mani di Lella.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –poi rivolta a me – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Se sei d’accordo farei presentare la Sig. Ada e Celeste.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Certamente! Coraggio nuove arrivate vi ascoltiamo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico con un bel sorriso incoraggiante. <br />Inizia a parlare la Sig. Ada. Ho notato subito che la figlia cerca spesso il suo sguardo. La mamma di Celeste parla misurando con molta cura le parole e ha uno strano sorriso stereotipato incollato alla faccia. Forse si sente giudicata.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Buonasera ringrazio tutte per questa opportunità che viene offerta a Celeste. Spero che sia in grado di approfittarne. Imparerete a conoscerla è tanto buona ma a volte non è facile avere a che fare con lei!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Parla sempre con questa stramba espressione che somiglia più a un ghigno che a qualcosa di accogliente. Mi è potentemente antipatica. Mi ricorda la mia mamma. Capisco che, poveraccia, non ne ha nessuna colpa, ma è così. Racconta dal suo punto di vista l’andamento della malattia della figlia. Si addolcisce un po’ quando dice che è stata un'insegnante a dirle che Celeste aveva qualcosa che non andava. Si scusa molte volte di questo, ripete come un mantra che deve badare ai genitori anziani e alla suocera che vive con loro. <br />Non nomina mai il marito. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/badantianziani.jpg"  title="" alt="" width="544" height="415" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">A questo punto la Gustalavita interviene dicendo che vorrebbe ascoltare Celeste. La mamma tace. <br />La figlia le rivolge uno sguardo timido e inizia col dire – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Scusate stasera io preferirei ascoltare che parlare. Dico solo che credo che la mia storia somigli a quella di tante altre. Ho cominciato facendo una dieta che mi aveva passato un’ amica. Poi calando di peso ho cominciato a sentirmi sempre più forte e potente. A un certo punto però ho preso a non dormire più e a pensare sempre al mangiare. E’ andata avanti così fino a quando la prof di ginnastica mi ha parlato. Dopo quello ho cominciato il trattamento ospedaliero con uno psicologo, un medicoe una nutrizionista che mi diceva cosa mangiare.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />La Gustalavita le domanda – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quanto sei calata Celeste?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sedici chili. Sono arrivata a pesare trentotto chili</span><span class="cf4 fs36 ff2">.-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quanto sei alta?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le chiede poi con un sorriso.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Un metro e sessantotto. Adesso però ne peso quarantadue.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E come ti senti Celeste?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Interviene la mamma – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Oh… molto meglio! Vero Celeste? In casa è molto più tranquilla e mangia, come mangia! Mangia più di me!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Per forza mamma! Tu non mangi niente… sei sempre a dieta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ecco</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – sbotta questa guardandosi intorno in cerca di conforto – </span><span class="cf7 fs36 ff2">vedete come fa? Non è che non mangio niente cerco di tenermi in forma, tutto qua! Non voglio ridurmi come mia madre, ma mangio. Eccome se mangio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Dice le ultime parole quasi urlando.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo, certo signora Ada. E fa bene a voler mantenersi in forma e in salute.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – cerco di salvare la situazione perché la donna sembra sul punto di cedere, addirittura di piangere. Noto che le altre partecipanti sono un po’ impressionate da quello che sta succedendo. La Gustalavita mi sorride e senza farsi vedere, mi alza il pollice come per dirmi brava. Poi le acque si calmano, torna una certa serenità. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/storm.jpg"  title="" alt="" width="523" height="412" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Celeste va avanti – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Adesso sto attraversando una fase altalenante. Ho dei giorni buoni e altri orribili. Non sono contenta fino in fondo di questo nuovo corpo. A volte mi sembra esagerato.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">In che senso Celeste? Troppo formoso o troppo magro? </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Troppo femminile. Non lo sento mio ancora. </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />La madre la guarda sbarrando gli occhi ma non &nbsp;interviene. <br />Continuo dicendo &nbsp;- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene adesso però stasera avremmo dovuto ascoltare Fulvia che doveva parlarci dei cambiamenti che ha fatto da quando frequenta il gruppo ma ormai è un po’ tardi. Scusaci Fulvia se continuiamo a rimandare…-</span><span class="cf4 fs36 ff2"><br />Fulvia risponde con dolcezza guardando la nuova arrivata – </span><span class="cf9 fs36 ff2">Nessun problema. Tanto ho scritto tutto. Adesso vorrei solo dire a Celeste benvenuta con un bell’ applauso da parte di tutte.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bravissima Fulvia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Tutte, compresa la Gustalavita che é ancora con noi, battiamo le mani con entusiasmo. La Sig. Ada ha una strana faccia, forse la voleva lei la ovazione generale. La figlia, invece, si guarda intorno perplessa ma visibilmente contenta. <br />E’ fatta!<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/applauso3.jpg"  title="" alt="" width="653" height="481" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br />Forza Celeste siamo tutte con te!<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Oct 2016 13:03:33 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Continuiamo valutando i risultati]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_c02o8v31"><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/formaggi.jpg"  title="" alt="" width="605" height="426" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff3">Entro, mi siedo. <br />Poi domando a tutte – </span><span class="cf5 fs36 ff3">Bene ragazze, come andiamo?</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />Le guardo. Mi piacciono tanto le mie donne combattive e di buon umore. Ognuna riassume la propria settimana poi alla fine Milena dice – </span><span class="cf6 fs36 ff3">La settimana scorsa ho pensato spesso a questa nuova amica che arriverà tra poco, Celeste. Penso che il suo arrivo forse all’inizio sarà spiazzante e ci farà paura. Forse sarà una prova per l’efficacia del nostro lavoro però credo che sia una sfida utile per noi e spero positiva soprattutto per lei. In ogni caso sarà la benvenuta… non è così?</span><span class="cf4 fs36 ff3">- dice guardandosi intorno. Tutte concordano con lei e i dubbi dell’ultima volta sembrano definitivamente superati!<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Riprendiamo con l’analisi dei nostri obbiettivi e risultati. Chi ancora non ha parlato?</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff3">Io…</span><span class="cf4 fs36 ff3">- dice Annamaria.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">A te la parola!</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff3">Allora io avevo deciso di provare a mangiare meno formaggio. La prima settimana è andata così così. Tutti quei buoni formaggi dentro il frigo mi facevano gola e più cercavo di non pensarci più mi veniva voglia di mangiarli. Allora ho deciso di non comprarne più fino a quando anche l’ultimo pezzettino non fosse stato mangiato e così ho fatto. Quando non c’è rimasto più niente ho comprato solo il parmigiano e un po’ di stracchino. Credevo di diventare matta invece è stato molto più semplice di quello che mi immaginavo. Insomma adesso mi sono imposta di comprare non più di due etti e mezzo di formaggi alla settimana e vedo che non faccio tutta questa fatica. Sono molto soddisfatta e peso tre chili di meno rispetto all’inizio. Mi sembra un buon risultato…</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Ottimo Annamaria, sei stata bravissima!</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff3">Io invece dovevo frazionare i pasti</span><span class="cf4 fs36 ff3"> – dice Guenda- </span><span class="cf8 fs36 ff3">e all’inizio ho fatto molta fatica. Non riuscivo a ricordarmi ero presa dal lavoro e mi dimenticavo sempre. Veramente mi sentivo anche un po' in colpa perchè le mie pause erano più lunghe di prima...</span><span class="cf9 fs36 ff3">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff3">La interrompo - </span><span class="cf5 fs36 ff3">Perché non ci hai parlato di questa cosa? E' un problema di autostima poteva essere utile a tutte.</span><span class="cf4 fs36 ff3">-</span><span class="cf8 fs36 ff3"> <br /></span><span class="cf4 fs36 ff3">- </span><span class="cf8 fs36 ff3">Non mi sembrava importante. prometto che le prossime volte lo farò. Comunque ci ho ragionato un po' sopra e ho concluso che ero una stronza a sentirmi in colpa!</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Brava!</span><span class="cf4 fs36 ff3"> </span><span class="cf5 fs36 ff3">Impariamo tutte da Guenda!</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />-</span><span class="cf8 fs36 ff3">Ho iniziato a mettere la sveglia sul cellulare a orari fissi, metà mattina e metà pomeriggio. E così andava bene. Però poi ho dovuto affrontare un altro problema, non sapevo cosa mangiare. Non posso mangiare tanti zuccheri soprattutto a digiuno per via della glicemia quindi niente yogurt, merendine. Cosa rimane? Ho fatto diversi tentativi e alla fine ho trovato. A metà mattina mangio mezza merendina alla carota e bevo un cappuccino senza zucchero. Al pomeriggio invece prendo qualche cracker integrale e i pomodorini, quelli piccoli. Certe volte mi porto qualcosa da casa.</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/break.jpg"  title="" alt="" width="522" height="468" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff3">- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Sei calata di peso?</span><span class="cf4 fs36 ff3">- le domando guardandola. Noto che è cambiata dall’inizio delle nostre riunioni. E’ più serena ed ha cambiato anche look, meno formale e più colorato.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff3">Qualcosa ma non tanto. Però all’ultimo controllo del diabete mi hanno trovato molto meglio. Mi hanno detto di continuare così, del peso non mi hanno parlato. Hanno insistito con l' attività fisica. A proposito &nbsp;tra un po’ riprendiamo ad andare in palestra che ne dite?</span><span class="cf4 fs36 ff3"> – <br />Tutte rispondono di si che la ginnastica in gruppo è una bella cosa e si divertono. <br />Adesso mi rivolgo a Milena – </span><span class="cf5 fs36 ff3">E tu sei contenta dei risultati che hai ottenuto?</span><span class="cf4 fs36 ff3">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff3">Abbastanza. Bevo molte meno bibite gassate e sono calata tre chili. Ho ripreso a mettere dei vestiti che non usavo più da parecchio. Sono anche più di buon umore. Le mie figlie dicono che sembro ringiovanita. Sono contente per me.</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">E tu sei soddisfatta?</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff3">Si ma speravo di calare di più… </span><span class="cf4 fs36 ff3">- dice dubbiosa. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Puoi elencare le cose positive che secondo te sono conseguenza della tua presenza qui?</span><span class="cf4 fs36 ff3"> – le domando. Spero in questo modo di rinforzare la sua motivazione ma non sono sicura di riuscirci.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff3"> Allora:<br /></span></p><ul><li><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff3">calo di peso</span><span class="cf4 fs36 ff3"> (modesto, sottolinea)<br /></span></p></li><li><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff3">buon umore<br /></span></p></li><li><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff3">andare di corpo meglio</span><span class="cf4 fs36 ff3"> (tutte ridono, anche io)<br /></span></p></li><li><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff3">migliorare la gestione delle scorte</span><span class="cf4 fs36 ff3"> </span><span class="cf6 fs36 ff3">alimentari, cioè meno spreco</span><span class="cf4 fs36 ff3"><br /></span></p></li><li><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff3">risparmio</span><span class="cf4 fs36 ff3">-</span><span class="cf6 fs36 ff3"> </span><span class="cf4 fs36 ff3"><br /></span></p></li></ul><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff3">- </span><span class="cf10 fs36 ff3">E perché con tutti questi miglioramenti hai tanti dubbi?</span><span class="cf4 fs36 ff3">- le domanda Susanna.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff3">Ma di alcuni me ne sono accorta solo adesso parlando con voi. In effetti la mia vita è migliorata abbastanza da quando vengo qui. Avete ragione! Grazie amiche…</span><span class="cf4 fs36 ff3"> -<br />Si è fatto piuttosto tardi, guardo Fulvia e dico - </span><span class="cf5 fs36 ff3">Ti dispiace se rimandiamo alla settimana prossima la valutazione dei tuoi cambiamenti?</span><span class="cf4 fs36 ff3">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff3">No, no figurati neanche un po’. Anzi meglio ho più tempo per pensarci.</span><span class="cf4 fs36 ff3">- risponde Fulvia.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff3">Bene alla prossima settimana e mi raccomando vi voglio grintose e positive! Ok?</span><span class="cf4 fs36 ff3">-</span><span class="cf3 fs36 ff3"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff3">- </span><span class="cf8 fs36 ff3">Agli ordini comandante!</span><span class="cf4 fs36 ff3">- dice Guenda facendo il saluto militare. Esco chiudo la luce e la porta a chiave. In macchina accendo la musica e mi metto a cantare insieme ad Aretha Franklin. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff3"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/6FOUqQt3Kg0?list=PLC0DD13A1FB960F3B" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /><br />Respect Aretha Franklin <br /></span><span class="cf3 fs36 ff3"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 14:32:46 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Riesaminare risultati ed obiettivi]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ox53ui5e"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/team.jpg"  title="" alt="" width="517" height="330" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene ragazze, finite le vacanze? Come sono andate?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dico mettendomi seduta.<br />Dopo che a turno ognuna parla un po’ delle proprie ferie riprendo la parola. Inizio chiedendo com’è andata con l’esperimento dell’olio e rimango abbastanza stupita dai loro commenti. Infatti sono tutte molto contente perché questa iniziativa ha dato buoni frutti per quello che riguarda il peso. Rosita e Laura sono particolarmente soddisfatte perché sono calate parecchio in questi giorni. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Evidentemente ne usavate molto prima.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sicuramente! Io purtroppo abito con i miei e non gestisco autonomamente la mia alimentazione.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dice Rosita con tono triste.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma è una situazione che si può cambiare col tempo.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- </span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf6 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Con molta fatica può darsi…</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dice dubbiosa.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E tu Laura cosa ci dici, invece?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- le domando guardandola.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Io non lo controllavo, non ci facevo caso. Non sapevo che i grassi e i condimenti fossero le cose più caloriche. Non ho fatto neanche tanta fatica. Sono veramente soddisfatta!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- E si vede, parla con un sorriso da un orecchio all’altro!<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene bene! Adesso però vorrei sentire a che punto siete con gli obbiettivi che vi eravate scelte all’inizio. Poi devo parlarvi di una cosa importante. Quindi proporrei di dedicare l’ultima mezz’ora a questo argomento. Cosa dite?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- domando guardando tutte le mie belle donne.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Certo!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dice entusiasta Guenda-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">Tu sei il nostro capo supremo e ci fidiamo cecamente di te!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- scoppiano tutte &nbsp;ridere.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non esageriamo per favore!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dico ridendo forte.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">No, no è vero!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dice Susanna. Guarda le compagne e prosegue-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">E’ vero o no che ci fidiamo completamente di Lella, amiche?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- Tutte concordano allegramente. Non posso nascondere che la cosa mi fa molto piacere. Credo che sia, peraltro, molto utile anche se la Gustalavita mi ha spiegato che un buon conduttore non è invasivo e deve lasciare spazio al lavoro del gruppo.</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="ff1 fs36 cf3"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/risultati.jpg"  title="" alt="" width="520" height="392" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf6 ff2">Inizia Susanna dicendo –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">Io adesso faccio una colazione normale. Bevo un caffè, mangio uno yogurt e una fetta di pane con la marmellata. E la cosa positiva è che questa abitudine ormai l’ha presa tutta la famiglia. Facciamo colazione tutti insieme chiacchieriamo un po’ e poi ognuno se ne va per i fatti propri. Ed è bello così. Ah… e ho notato che in casa tutti mangiamo meno nutella. Io finora sono calata solo due chili ma da quando vengo qui il mio umore è più alto e sento di aver trovato delle amiche fidate.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- pronuncia le ultime parole con una voce un po’ tremolante e commossa. Rosita, che è seduta vicino a lei le prende una mano affettuosamente. <br />Poi inizia a parlare anche lei –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Io all’inizio mi vergognavo un po’ della mia ciccia. Se vi ricordate non avevo neanche scelto un obbiettivo su cui lavorare perché ho sempre pensato al mio problema di peso come a qualcosa da sopportare e basta. Come una condanna, insomma. Ma da quando Annamaria mi ha dato quel consiglio, di cambiare strada, ho visto che tutto sommato non é impossibile non sgombrare la vetrina della pasticceria e qualcosa nel mio cervello è cambiato. Adesso inizio a pensare che forse perdere e mantenere un peso più basso è impegnativo ma fattibile. Ah… e anche io sono più di buon umore! Come obiettivo mi piacerebbe impegnarmi e riuscire a seguire bene lo schema dei quattro gruppi. </span><span class="cf6 fs36 ff2">- Parla convinta senza abbassare gli occhi, è una Rosita diversa da quella del primo incontro.<br />Adesso prende la parola Laura –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Io, invece, non ci crederete, ma vado a correre una volta la settimana con una del mio quartiere e questo per me è un grande successo! Vi ricordate che dicevo di essere molto pigra? Adesso insieme a &nbsp;lei vado ogni venerdì dopo cena a correre nella nuova pista ciclabile. E incredibilmente mi diverto! Non avrei mai creduto! Oltre al fatto che mangio più frutta e verdura e guardo poca televisione! Ho sostituito la tv con la lettura!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bravissima Laura! </span><span class="cf6 fs36 ff2">– la guardo e poi mi rivolgo anche a tutte le altre -</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi dispiace interrompervi, vi prometto che continueremo il discorso la prossima volta. Adesso devo assolutamente parlarvi di una cosa molto importante.</span><span class="cf6 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">Pendiamo dalle tue labbra, non è così amiche?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dice Guenda facendo una strana faccia e scatenando una risata generalizzata.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">- mi sistemo sulla sedia e inizio dicendo –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">avremo un nuovo arrivo a fine settembre. Una ragazza di venti anni che pesa quaranta chili. In questo periodo sto leggendo dei testi sull’anoressia che mi ha consigliato la dottoressa Gustalavita.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- restano tutte zitte, facce perplesse. <br />La prima a parlare è Rosita –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Potessi farle una trasfusione di grasso… A parte gli scherzi, qui abbiamo il problema contrario, come possiamo aiutarla?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- Credo proprio che interpreti le paure di tutte, anche le mie. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">In realtà, non è tanto diverso come sembra, è l’altra faccia della medaglia. Alla base c’è comunque sempre un rapporto contorto col cibo. La dottoressa pensa che per la paziente sia un passo molto importante entrare in un gruppo. Noi comunque saremmo solo un ulteriore supporto infatti continua la terapia psicologica e dietologica che sta già facendo.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- <br />Milena dice –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf11 fs36 ff2">Poverina!</span><span class="cf6 fs36 ff2">- poi domanda-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf11 fs36 ff2">Come si chiama?</span><span class="cf6 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ha un nome un po’ strano, Celeste.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- dico guardandole una per una. Continuano a essere dubbiose.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ma adesso cosa mangia? Non mangia niente?</span><span class="cf6 fs36 ff2">- chiede Guenda quasi spaventata dalla cosa.</span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf6 fs36 ff2">-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mangia poco e solo certi alimenti. Cerca di seguire comunque lo schema dei quattro gruppi come tutte noi e attualmente ha un peso che è fuori dalla soglia di pericolo. I dottori con cui ho parlato sono tutti d’accordo sul fatto che partecipare al nostro lavoro in questo momento per Celeste potrebbe essere importante.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- cerco di essere il più convincente possibile.<br />Interviene Susanna –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">Io dico che dobbiamo provare. Se può esserle utile non possiamo rifiutarci e poi dobbiamo fidarci di quello che dicono i dottori!</span><span class="cf6 fs36 ff2">-<br />Il suo intervento scioglie il ghiaccio e cominciano a comparire i primi timidi sorrisi. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Al primo incontro, solo il primo, ci sarà anche la mamma. Verrà anche la Gustalavita che ce la presenterà. Bene ragazze è tardissimo, continuiamo la discussione la settimana prossima.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">– Mi alzo, le saluto poi sistemo le sedie. Chiudo la luce e la porta. <br />E speriamo bene!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/anoressia.jpg"  title="" alt="" width="620" height="720" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 17:02:18 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La grande litigata!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_910spwhm"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs48 cf4 ff2"><b>COMUNICATO: <br /><br />I RACCONTI DI LELLA SI FERMERANNO COL TRENTA DI AGOSTO E RIPRENDERANNO COME AL SOLITO DAL 10 DI NOVEMBRE. NEL FRATTEMPO PERO' POTRETE REGOLARMENTE AGGIORNARVI SU QUELLO CHE SUCCEDE NEL GRUPPO CIBO AUTOSTIMA SERENITA' IL 5 E IL 25 DI OGNI MESE, COME DI CONSUETO. <br /><br /><br /></b></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomocestinato-744x445.jpg"  title="" alt="" width="439" height="445" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non riesco a capire perché si comporti così!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dico con Lella, mentre siamo sedute nel salottino dell’albergo dove dormo da quattro giorni. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Fino a quando vuoi restare qui?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- mi domanda lei con un’espressione tra l’arrabbiato e il divertito – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sei una forza della natura! Mi fai troppo ridere!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non so sinceramente. Per adesso ho la stanza fino a sabato. Cosa ha detto Pietro della mia vacanza volontaria?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- cerco di mantenere un certo contegno (un po’ sul tragico) ma scappa da ridere anche a me. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Cosa vuoi che abbia detto… prima si è messo a ridere poi ha detto che sei matta.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Politically correct insomma…</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dico con una smorfia.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ma spiegami bene come è nata questa mega litigata? Al telefono eri ancora troppo agitata e hai fatto un resoconto abbastanza incasinato.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />Scoppio a ridere – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ci credo non riuscivo neanche a parlare dal nervoso!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E poi toglimi una curiosità… perché proprio questa pensioncina così ordinaria che, diciamo la sincera verità, non è davvero un gran ché? Il caffè non è male, ammetto però</span><span class="cf5 fs36 ff2"> – appoggia la tazzina sul tavolino di vetro e accavalla le gambe – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Un tavolino così ce l’aveva anche mia zia Gigetta, ma il suo era più bello.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- &nbsp;<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Addirittura! </span><span class="cf5 fs36 ff2">– e stavolta rido proprio di gusto perché la zia Gigetta era famosa per la casa sporca, sciatta e disordinata ed essere in tema col contesto.- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Comunque, insomma… non volevo spendere troppo, sono gentili, non fanno troppe domande. In più la maggior parte delle camere dà sul retro, quindi sono silenziose e c’è un bel parcheggio. Ah e poi non è lontano dal mio ufficio. Ti bastano come motivi?</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ah si si. Ma potevo ospitarti anch’io, sai. L’avrei fatto volentieri.</span><span class="cf5 fs36 ff2">– dice sorridendo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo so, ma non volevo coinvolgerti troppo nelle nostre storie.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Forse hai ragione. Dai …racconta.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- mi incita Lella.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Beh, sabato scorso io e G. avevamo programmato di andare a vedere la personale che fa quel mio collega che dipinge in quel bel paesetto in collina che mi piace tanto, vicino a Mantova. E’ vero che G. quel tipo lì non lo digerisce tanto, secondo me è geloso, però mi pareva tranquillo. Comunque la sera prima, venerdì, riceve un sms e poi sta un secolo al telefono. </span><span class="cf5 fs36 ff2">– mi interrompo per un attimo per osservare Lella, pende dalle mie labbra, è buffa-</span><span class="cf6 fs36 ff2"> Dopo di ché mi dice che gli dispiace tanto e bla bla bla. Insomma si è inventato che l’aveva chiamato la moglie di suo cugino, quello molto malato sotto chemio, che gli ha chiesto se per favore sabato pomeriggio andava a trovarlo perché era peggiorato…eccetera eccetera.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Mentre parlo sento ritornarmi tutta la rabbia. Evidentemente è ancora tutta lì!<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Allora?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ovviamente abbiamo rimandato la mostra. Ma io ero serena, pazienza faccio un giro per negozi, ho pensato. E così ho fatto. Ma alla cassa del supermercato di via Mattei trovo la moglie di Romeo Bianchi che mi dice</span><span class="cf5 fs36 ff2"> – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Cosa dici i nostri uomini ci porteranno a casa qualcosa da friggere?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho fatto finta di niente, abbiamo chiacchierato qualche minuto e poi ci siamo salutate. Sono tornata a casa piuttosto inferocita ma controllata. Sono andata di filato nel garage: l’attrezzatura da pesca non c’era. Allora, guarda, mi sono scatenata! Insomma, per farla breve, è arrivato a casa che avevo già le valige pronte e le chiavi della macchina in mano.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/coppialitiga.jpg"  title="" alt="" width="635" height="457" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="cf5 fs36 ff2">La mia amica sorride – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Che faccia ha fatto quando ti ha visto con le valige?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Di merda!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Come siete rimasti adesso? Scusa e per mangiare come fai?</span><span class="cf5 fs36 ff2"> - mi domanda preoccupata. <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Beh a mezzogiorno, come al solito, mangio nel bar vicino all’ufficio e la sera faccio una bella dieta disintossicante a base di yogurt e frutta.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dico con tono rassegnato. <br />Lella con faccia di circostanza commenta – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Mi fai un po’ pena…E se stasera facessi uno strappo alla tua dieta e venissi da noi a mangiare?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Accetto di volata! La terza sera consecutiva comincia a essere un po’ troppo monotona questa dieta.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Mi alzo, dico alla reception di mettere sul mio conto le consumazioni e usciamo.<br /><br />A casa di fronte a un bel piatto di spaghetti fumanti faccio un resoconto veloce della faccenda a Pietro. Ascolta in silenzio poi chiede – </span><span class="cf10 fs36 ff2">E adesso come siete rimasti?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Uscendo gli ho detto che almeno fino a sabato mi deve lasciare in pace. Ha provato un paio di volte a chiamarmi ma non ho risposto allora ha smesso. Attualmente è dall’altro ieri che non lo sento. E sto benissimo!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dico soddisfatta. Lella e Pietro si guardano, non commentano. Forse non condividono del tutto quello che sto facendo ma io invece sto bene. Ne ho le balle proprio piene di certi modi di fare del mio marito e mi sento completamente in diritto di decidere quello che mi pare e piace della mia vita! Non sono io a raccontare le bugie. Io non gli mai raccontato una cosa per un’altra. <br />Lui è in torto e io, invece, ho ragione! <br /><br />E basta col buonismo adesso è venuto il momento del cattivismo!</span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/malefica.jpg"  title="" alt="" width="628" height="253" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="cf5 fs36 ff2">Malefica<br /><br />Brrrrrr che paura!</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 14:03:24 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: Fulvia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0503lvhy"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/hopper5.jpg"  title="" alt="" width="371" height="605" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf5 ff2">Fulvia<br /></span><span class="fs20 ff1 cf5"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">Stasera si presenta la più giovane del gruppo, Fulvia. <br />Inizia dicendo –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho venticinque anni, lavoro all’Unieuro e non mi piace.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />Anche a lei rivolgo la solita domanda – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Cosa ti aspetti da questo gruppo e perché sei venuta qui?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho visto il volantino in palestra e mi ha incuriosito. Intanto vorrei perdere qualche chilo perché da quando lavoro in quel posto sono aumentata di quasi sette chili. E poi vorrei imparare un'alimentazione corretta senza eliminare cibi a caso. Ho degli amici che sono vegani però mi sembra una costrizione forte per loro e per chi li frequenta. Insomma non mi convince.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Parla tranquilla anche se è solo la terza volta che partecipa alle nostre riunioni.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E’ la terza riunione che frequenti. Hai imparato qualcosa di utile in queste tre volte?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- le domando rivolgendole un sorriso d’incoraggiamento.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Beh… intanto ho capito che anche se peso sette chili in più di prima, non è una tragedia. Adesso, da quando vengo qui, mi guardo allo specchio e mi faccio meno schifo. Poi devo dire che l’ultima riunione è stata proprio illuminante.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> – A quel punto tutte applaudono e concordano con lei.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sh … lasciamola finire di parlare!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dico dopo essermi unita all’applauso.<br />Fulvia prosegue raccontando -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Anche a me succede che quando arrivo a casa particolarmente stufa la prima cosa che faccio è aprire il frigo. Ma nell’ultimo incontro ho realizzato che appena metto piede in casa devo assolutamente evitare la cucina. Adesso per prima cosa vado in camera mia e sto un po’ su facebook. Poi mi cambio e porto a spasso il mio cane. Sto fuori mezz’oretta e quando torno sono tranquilla.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- &nbsp;<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caneguinzaglio.jpg"  title="" alt="" width="527" height="383" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">Guardo Rosita – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Mi pare che eravamo d’accordo che ci dovevi dire com’era andata col percorso alternativo, Rosita? Hai voglia di parlarcene?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />Lei sembra pensierosa poi con un sospiro inizia - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non benissimo ma diciamo meglio. Mi è capitato una sera che sono uscita dal lavoro che avrei mangiato tutta la pasticceria ma la nuova strada passa vicino a un campo di calcetto e mi sono fermata un po’ a guardare dei ragazzini che giocavano. Quando sono arrivata a casa ero quasi normale. Ho ripensato al pomeriggio e mi sono accorta che già quando sono salita in macchina ero più tranquilla. Comunque insomma non ho mangiato niente fuori posto e ho mangiato a cena.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />Dopo qualche minuto di silenzio Susanna le domanda – </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ma allora perché dici che non è andata benissimo? A me pare che sia andata più che bene, invece. Non ti sei sentita brava la sera?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Susanna ha proprio ragione. Dobbiamo imparare a evidenziare i successi. Vale per tutte, anche per me!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Un po’ si, mi sono sentita brava, ma il verdetto della bilancia mi ha depresso. Speravo con questi miglioramenti di essere calata di più invece sono calata solo un chilo questa settimana.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> – dice Rosita con faccia triste. <br />Intervengo per evidenziare quello che ha appena detto – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Avete notato che ha parlato della bilancia come di una persona, un giudice?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />Viene fuori che anche le altre pensano alla bilancia come a qualcuno che le castiga. – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ragazze la bilancia è un oggetto di ferro siamo noi che le diamo un valore e un ruolo che non ha. Dobbiamo pensare alla bilancia come a un termometro. Nessuno ha paura del termometro!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Tutte ridono mentre io, al contrario, non ci trovo niente di di buffo. <br />Interviene Laura che nei precedenti incontri ha sempre parlato poco – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Anche io non sono calata tanto, due miseri chili, ma sono contenta di essere qui per due ragioni:<br />1. Adesso mangio più frutta e verdura. Mi piacciono anche, mentre prima le odiavo.<br />2. Non mangio più davanti alla televisione. Anzi quasi non la guardo neanche più. E questi per me sono risultati importanti e spero che durino nel tempo.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> – poi guarda Fulvia e le domanda- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Cosa facevi prima di lavorare all’Unieuro? Vorrei saperlo perché anche io da quando lavoro in questo bar dove sono adesso ho preso un certo numero di chili e secondo me uno dei motivi è proprio il fatto che non mi piace quello che faccio e mi sfogo col mangiare.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />Fulvia pare turbata e con un fazzoletto da naso si asciuga gli occhi - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho fatto un anno e mezzo di Università, lingue orientali, ma i miei genitori mi dicevano che perdevo tempo. Allora dopo un po’ una che conosco mi ha detto che assumevano all’Unieuro, ho fatto il colloquio e mi hanno preso. Da qualche mese ho il contratto a tempo indeterminato.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Adesso sono contenti i tuoi genitori?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- domando curiosa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">No perché dicono che è un salario da fame e dopo aver pagato la benzina non mi rimane niente. Ho la sensazione di aver rinunciato allo studio per farli contenti ma non sono soddisfatti neanche così! E questo mi spinge a mangiare ancora di più!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Scoppia a piangere. Susanna che è le seduta vicino le mette una mano sulla spalla. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Scusate…sono una sciocca.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non dirlo neanche per scherzo per favore. Conosco questa sensazione in casa mia era uguale. Certe volte i genitori non sanno neanche cosa loro vogliono.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Mi guardo intorno e dico – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Abbiamo iniziato un discorso molto lungo</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">che riprenderemo con più calma magari dedicando un incontro intero alle nostre famiglie. Adesso lasciatemi dire un’ultima cosa… vorrei che questa settimana provaste a misurare l’olio col cucchiaio grande. Ricordate che &nbsp;l'olio non deve essere più di tre cucchiai al giorno. Pensate di poterlo fare?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Ci proviamo, giusto amiche?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dice Guenda con entusiasmo. <br />Escono tutte, le mie donne. Io spengo la luce, chiudo la porta felice di come procedono le cose. Bisogna che telefoni alla Gustalavita per dirglielo e anche per farmi consigliare qualche testo sull’anoressia. La prossima volta devo ritagliarmi del tempo per parlare di questo nuovo arrivo. <br />Ma il tempo sembra non bastare mai.<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/iltempononbasta.jpg"  title="" alt="" width="770" height="80" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 08:30:41 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Regali indigesti]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_a72un868"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf4 fs52 ff1"><b>COMUNICATO: </b></span><b><span class="fs44 cf4 ff1"><br /></span></b></p><p class="imTAJustify"><span class="fs44 cf4 ff1"><b><br />I RACCONTI DI LELLA SI FERMERANNO COL TRENTA DI AGOSTO E RIPRENDERANNO COME AL SOLITO DAL 10 DI NOVEMBRE. NEL FRATTEMPO PERO' POTRETE REGOLARMENTE AGGIORNARVI SU QUELLO CHE SUCCEDE NEL GRUPPO CIBO AUTOSTIMA SERENITA' IL 5 E IL 25 DI OGNI MESE, COME DI CONSUETO. </b></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/giardinimargherita.jpg"  title="" alt="" width="504" height="504" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">Il mio entusiasmo per il regalo di G. dopo i primi giorni ha cominciato a diminuire sostituito via via sempre più da una sensazione di fastidio e insofferenza nei suoi confronti. Mi scopro a pensare ogni giorno di più alla nostra situazione. Rimugino e in certi momenti mi sembra di stare scrivendo una lettera a me stessa. Ho tentato di spiegarlo a Lella durante una telefonata fiume ma temo con scarsi risultati!<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora raccontami che al telefono non ho capito tanto.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dice Lella togliendo il guinzaglio a Mariù. La cagna scappa subito via. Trova un compagno di giochi tre volte più grande di lei e felici scorazzano insieme per il parco, attirando l’attenzione di tutti. Noi invece ci sediamo sul prato. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Comincia prima tu… Dopo ti prometto che ti racconto tutto. Ometto solo i particolari piccanti.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Voglio anche quelli!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Vedremo…</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora</span><span class="cf5 fs36 ff2"> - inizia la mia amica mettendosi comoda – </span><span class="cf6 fs36 ff2">ho deciso che il prossimo weekend porto Pietro a Sirmione. E’ troppo bello e lui non l’ha mai visto. Ho prenotato un B e B in campagna con piscina. Ho deciso che gli offro tutto io. Voglio fargli un regalo.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />Sospiro – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Tutti che fanno regali. Mi sento una gran tirchiona!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Perché dici così?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ti spiego dopo…</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ vero mi sento in vena di regali. E sai perché?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dice abbassando il tono di voce. La conosco troppo bene per non capire che sta per essere travolta dal sentimento.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dimmi…</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Pietro ha stravolto la mia vita. Mi sembra un sogno che un uomo così ami proprio me. Lo so che è impossibile, ma non riesco a trovargli un difetto! E’ grave?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />Mi viene da ridere - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Abbastanza! Però vedrai passa col tempo.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- La osservo, quando parla di lui ha lo sguardo sognante come quello di un’adolescente alle prime armi. Strabiliante in una donna quasi quarantenne. La trovo fantastica in questa fase della sua vita. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sai mi succede una cosa che mai avrei creduto possibile. Penso ai bambini!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />Sono sbalordita, incredula. Non sembra più lei: - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Addirittura?! Questo mi sembra veramente il colmo! L’hai detto a lui?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/carrozzina.jpg"  title="" alt="" width="502" height="511" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">No perché sono pensieri campati per aria. Vanno e vengono così con le nuvole.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- abbassa lo sguardo mentre parla come se si vergognasse di quello che sta dicendo. Io sono molto seria mentre le parlo. Mi guarda incuriosita. <br /></span><span class="cf6 fs36 ff2">–Siamo troppo vecchi per dei figli.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- dice lei. Ma io insisto nel dire che deve condividere con il suo compagno quello che ha per la testa. Sono abbastanza sconvolta ma cerco di non farlo vedere. Però poco dopo mi domanda – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non ti aspettavi qualcosa del genere?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Confesso di no. Sarà l’orologio biologico e tutte quelle fesserie?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non lo so. Comunque tranquilla non è che non ci dormo la notte su queste storie. Adesso dimmi di te e G.. Avanti… io ho detto tutto, adesso tocca a te!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />Cambio posizione e mi sdraio su un fianco guardandola in faccia. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">G. mi ha regalato una macchina fotografica fantastica con vari obbiettivi ed altre cose. Mi ha lasciato senza parole. E’ stata una serata molto romantica.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Che tesoro!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-</span><span class="cf7 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf5 fs36 ff2">-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Si, sicuramente mi vuol bene ed anch’io gliene voglio.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma c’è un ma…</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Già purtroppo c’è un ma… Continua a esserci qualcosa in lui che non sopporto più! E questo suo atteggiamento così premuroso peggiora le cose dopo un po’. Lì per lì mi sembra bellissimo, ma poi inizio a sentirmi in colpa e a domandarmi se non sia una maniera per comprarmi. Tu che ne pensi?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- La guardo perplessa aspettando la sua opinione.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non credo lo faccia con quell’intento, ma piuttosto per farti capire che ti vuol bene. Usa le armi che ha per combattere questa battaglia. Però non credo che tu debba lasciar perdere la questione. Mettere la testa sotto la sabbia non è mai una soluzione e la vostra relazione rischierebbe di uscirne indebolita.</span><span class="cf5 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Credo che tu abbia ragione. Come sempre del resto. Vorrei rimettere a posto le cose, ma come?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Contatta la Mimeritodipiù. Penso che il consiglio di una professionista valida in questi momenti sia l'unica roba intelligente da fare. Alcuni si rivolgono alla chiromante, ma non ti ci vedo. E a G. meno che meno.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- Oggi neanche lei riesce a farmi ridere. Mi alzo, Lella richiama Mariù e ci salutiamo. Salgo sulla mia bicicletta pensierosa e triste. <br />Cosa mi aspetta?<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pagamentoincontanti.jpg"  title="" alt="" width="640" height="342" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf5 ff2">Pagamento in contanti!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Aug 2016 14:00:12 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Incredibili uomini!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_75p0d31t"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/charlie.jpg"  title="" alt="" width="511" height="373" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Questa mattina alle dieci, al lavoro, è arrivato il corriere BRT che invece di portare le solite robe aveva qualcosa per me. Non aspettavo nessun pacco e la cosa mi ha piuttosto stupita. L’ho aperto durante la pausa pranzo e ci ho trovato dentro una Nikon con tele obbiettivo ed altri accessori. Tutti i presenti hanno cominciato a chiedermi da dove arrivava e a cosa era dovuta questa novità. Ho spiegato brevemente la mia intenzione di dedicarmi alla fotografia ma quando ho detto che non sapevo assolutamente chi dovevo ringraziare per questa inattesa sorpresa nessuno mi ha creduto. Dentro alla scatola non c’erano biglietti e nessun indizio circa lo sconosciuto benefattore. Tutto il pomeriggio sono stata distratta e ho continuato a chiedermi l’origine di quella cosa di notevole valore. Improbabile che arrivasse da Veronica o da Lella. La faccenda era completamente avvolta nel mistero. Tutto si è svelato però quando sono arrivata a casa. Ho appoggiato il prezioso oggetto per terra per cercare le chiavi e quando le ho inserite nella serratura la porta magicamente si è aperta e G. si è materializzato davanti a me. Sono entrata tenendo in braccio la mia macchina fotografica, che già amavo, come un neonato. L’ho delicatamente posata sul divano e ho cominciato a parlare della strana faccenda a mio marito. In quel momento mi sono accorta del suo stato, quello delle grandi occasioni, grembiule da cucina, cucchiaio di legno e capigliatura ribelle. Mi guardava compiaciuto e con un sorriso soddisfatto.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei stato tu? Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ci deve essere per forza un perché per fare un regalo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma direi che quando è importante come in questo caso si…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Scusa vado un attimo a mescolare il mio sugo. Torno subito…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice correndo in cucina. Torna poco dopo con una rosa in mano.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">C’è sotto qualcosa di serio… Hai giocato in borsa e hai perso tutti i nostri risparmi, oppure ti sei comprato una Maserati. Oppure hai fatto una rapina e la polizia sta per venire ad arrestare tutti e due…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico ancora senza capire i motivi di questo romanticismo immotivato. </span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/maserati.jpg"  title="" alt="" width="511" height="319" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf7 fs36 ff2">La Maserati la puoi scartare subito. Sai benissimo che per me le macchine di lusso sono uno spreco di soldi.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio una puntatina in bagno e lo raggiungo in cucina. <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Anche le altre opzioni mi sembrano altrettanto nefaste a dir la verità!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- aprendo il frigo per bere un bicchiere d’acqua noto una bottiglia di pregiato Prosecco in fresco. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora dai spiegami il motivo di questa graditissima sorpresa.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lo abbraccio da dietro e gli sfioro il collo con le labbra.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Eh no così mi distrai e rovino il manicaretto. Potresti metterti più elegantina per essere adeguata all’atmosfera. Che ne dici?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lo guardo e non riesco a non ridere. E’ troppo buffo così tutto indaffarato davanti ai fornelli, sudato, spettinato. Lo definirei decisamente adorabile se non temessi un tragico epilogo. Vado a cambiarmi. Quando torno in cucina sono decisa a sapere tutto.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Vado bene così?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lui mi guarda e fa cenno di si con la testa -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Avanti dimmi cosa c’è sotto tutto questo. Voglio saperlo subito!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non essere impaziente. Saprai tutto a cena.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Fuori sul terrazzo la tavola è apparecchiata per le grandi occasioni. Poco dopo arriva lui, noto che si è fatto una doccia e si è anche cambiato e mi fa sedere come un provetto chef di sala poi sparisce in cucina. Ricompare con un pirofila di pasta coi fichi. &nbsp;<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Squisita!</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– commento dopo averla assaggiata- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Degna di un cuoco da cinque stelle micheline!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Per lei questo ed altro, signora!</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Adesso però basta coi misteri. Svelami il motivo di questa strana novità…Sono curiosa!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Lui si sistema sulla sedia, fa un respiro profondo come se cercasse le parole adatte poi inizia –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Un vero motivo non c’è. Mi sembra che ultimamente non siamo come al solito. Tra di noi c'è una leggera tensione che a volte porta ad esplosioni disastrose. Vorrei farti capire che, con tutti i miei innumerevoli difetti, sono dalla tua parte e spero che tu sia dalla mia. Mi pare che ultimamente ti stai interessando alla fotografia e vorrei incoraggiarti su questa strada. Veramente, e devi credermi, ho sempre pensato che il lavoro non ti fosse sufficiente a esprimere tutte le tue energie mentali ed artistiche. Fatalità qualche settimana fa un amico mi ha raccontato che suo fratello, anche lui con la passione per l’obbiettivo, aveva acquistato una reflex con uno sconto notevole. E un pomeriggio sono andato insieme a tutti e due a vedere queste occasioni. Senza pensarci troppo ho fatto l’affare. Il resto, il corriere e la cena, era per fare un po’ di scena. Cosa vuoi adesso?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mi versa un bicchiere di vino. Quanto è strano quest’uomo, gran rompicoglioni ma capace, in certi momenti, di sciogliere il cuore più duro. Mi sento gli occhi umidi ma cerco di non farmi scoprire.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Cosa c’è dopo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico con una voce un po’ strana.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Insalata di polipo, oppure frutta o dolce.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Che dolce?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Budino di pesche alla cannella.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quello, grazie. Poi sparecchio e metto in ordine.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">No, non devi fare niente! Stasera è la tua sera! Lasciamo tutto lì, ci pensiamo domani.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Si alza e va a prendere il budino.<br />Lo guardo andare verso la cucina e penso che forse non merito tutto questo. <br /><br />Non è un pensiero che la Mimeritodipiù approverebbe e forse neanche Lella, ma stavolta niente tragico epilogo e questo marito oggi ha fatto proprio centro!</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/centro.jpg"  title="" alt="" width="770" height="285" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 15:28:05 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Veronica]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_j4f8g0sb"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fotografa_qpdk26pz.jpg"  title="" alt="" width="518" height="352" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Oggi in pausa pranzo mi ha suonato il cellulare. Era Veronica, la signora conosciuta a Saturnia. Mi ha detto che insieme a degli amici sta organizzando un giretto di qualche giorno dalle nostre parti. Domenica prossima le piacerebbe incontrarmi e spera di passare l’intera giornata con me. La sua proposta mi ha fatto molto piacere, sarebbe bello farla conoscere a Lella, a G. e a Pietro. Ovviamente le ho risposto di si. Ma quando poco fa ne ho parlato alla mia dolce metà non mi sembrava particolarmente entusiasta. Ha cominciato a dire che andare in giro con questo caldo lui si stanca, è faticoso, suda… come se solo lui sudasse. <br />Mi sono girate un po’ le scatole – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Va bene, va bene, ho capito. Non ne hai voglia…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Respira cara, respira, se no qui parte la litigata.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non è che proprio non ho voglia… è il caldo.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – si scusa lui, con fare annoiato. Si, si, metti la toppa, ho pensato io.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Va bene, sento Lella e Pietro.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio per tagliar corto.<br />Chiamo Lella le spiego la situazione e lei subito si dice contentissima dell’idea. <b>Tutt’altra pasta di persona (senza nulla togliere a G.) </b>– </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ne parlo subito a Pietro.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde allegra. Poco dopo mi richiama – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Pietro ringrazia, ma anche lui declina l’invito. Devono sistemare delle cose in casa editrice prima della chiusura di agosto. In poche parole niente. Mi sa che sarà una domenica tutta donne.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Tutta riposo, quindi. Meglio non sanno cosa si perdono. Veronica è una tipa molto interessante.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo. Butto giù subito un’idea della gita e la invio con un sms a Lella che la approva immediatamente. <br /><br />Questa mattina, domenica, siamo partite presto perché avevamo appuntamento alle undici con Veronica alla stazione di Desenzano sul Garda. Arriviamo un po’ in anticipo ma la vedo già che ci aspetta fuori dalla stazione. Dopo le presentazioni le illustriamo l’itinerario che è previsto per la giornata ma Veronica prima di partire propone una sosta in un bar. Ha fame perché anche lei ha fatto una levataccia questa mattina. La guardo mangiare con piacere una succulenta brioche e penso che con tutte le rughe al loro posto che le caratterizzano il volto e rispecchiano il suo temperamento è veramente una meraviglia! Ha i capelli corti, grigi e spettinati e il suo modo di conciarsi, sportivo ma anche ricercato, parla di lei molto esplicitamente. Ha un sorriso travolgente esaltato da un lucida labbra discreto e lo sguardo profondo sottolineato da un tocco di mascara e un ombretto pastello. Dopo una ventina di minuti partiamo. Il programma prevede un giro con sosta per il pranzo a Valeggio sul Mincio in una trattoria consigliatami da G. Poi partenza alla volta di Sirmione che secondo me è uno dei posti più belli che ci siano. <br /><br />E’ bel tempo e ci fermiamo ad ammirare alcuni scorci suggestivi del fiume Mincio. Ci facciamo pure un selfie col panorama alle spalle che inviamo seduta stante ai nostri uomini per farli un po’ schiattare d’invidia. <br />Non rispondono!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/tredonne.jpg"  title="" alt="" width="527" height="349" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Veronica, durante il viaggio, ci parla dei suoi progetti per il futuro che comprendono viaggi per diletto ma non solo. Da quando non ha più impegni lavorativi collabora con una organizzazione di volontariato internazionale che costruisce scuole e forma insegnanti nei paesi in via di sviluppo in Africa e Sud America. Le chiediamo il sito perché ci ha invogliato a contribuire almeno dal punto di vista economico. Lei conosce personalmente i fondatori e i principali collaboratori da molto tempo e ci dice con una punta di tristezza nella voce – </span><span class="cf8 fs36 ff2">A parte qualche cazzata il lavoro che fanno, in linea di massima, è serio e abbastanza rispettoso delle esigenze e delle tradizioni dei luoghi in cui operano. In alcuni servizi fotografici che ho fatto per lavoro per diverse ONG di volontariato ho visto ben di peggio purtroppo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Poi ci chiede di raccontare di noi – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Se no parlo sempre io.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice ridendo. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma noi ascoltiamo molto volentieri!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Lella guardandomi.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sicuro!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio io. &nbsp;<br />Intanto siamo arrivate a Sirmione. Molliamo l’automobile ed entriamo nell’antico borgo sul lago. Veronica tira fuori la sua Nikon e fotografa tutto, ogni angolo, ogni porta. <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sapete che non ero mai venuta qui? Non credevo fosse così bello Sirmione, è veramente stupendo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice totalmente presa da tutto quello che la circonda.<br />Verso le sei ci chiede se possiamo accompagnarla alla stazione di Verona da cui le è più facile raggiungere il luogo dove si trova il resto del gruppo con cui è in viaggio.<br /><br />Alla fine quando finalmente arriviamo a casa Lella mi saluta con queste parole - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono un po’ stanca, ma sono stata proprio bene con la tua amica Veronica. E’ una persona speciale proprio come te!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Si è vero è speciale. Sono stata fortunata a conoscerla. Ha lasciato un’impronta positiva nella mia vita.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Le mando un bacio e ingrano la marcia. <br />Intanto penso a G. Chissà come ha passato la giornata… se si è annoiato ho proprio piacere!</span><span class="cf7 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sirmione.jpg"  title="" alt="" width="528" height="396" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Sirmione</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 14:09:24 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: Milena]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_t81422q3"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Milena.jpg"  title="" alt="" width="311" height="257" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Milena la vedova inconsolabile<br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">La protagonista stasera è Milena. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Perché hai deciso di partecipare a questo gruppo, Milena?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le chiedo pensando a che bel viso segnato dalle difficoltà ha questa donna di quarantacinque anni.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono state le mie figlie a insistere. <br />La più grande ha portato a casa il volantino e mi ha detto <i>Guarda qui, andrebbe bene per te, mamma! <br />Non ho tempo!</i> ho risposto. <br />Ma loro hanno continuato a insistere. Dicono che sono troppo sola e ho bisogno di amiche.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non è vero?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domanda Guenda.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Adesso che sono qui mi rendo conto di si. Avevano ragione e hanno fatto bene a non mollare.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Interviene Susanna – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Credo sia il male un po’ di tutte. Siamo isolate dentro la famiglia e i nostri problemi. I bambini, il lavoro, la suocera eccetera, eccetera. Abbiamo tutte le stesse difficoltà ma quando siamo insieme ad altre donne di cosa parliamo? Compiti dei figli, detersivi, scarpe!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Scoppiamo tutte &nbsp;a ridere ed esce spontaneo anche un piccolo applauso! Sempre più mi accorgo che Susanna è un personaggio veramente positivo e trainante all’interno dell’insieme. Riesce a focalizzare i problemi sdrammatizzandoli. <br />Proprio quello che serve. <br />Milena prosegue dicendo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Hai proprio ragione. Ho passato anni chiusa in casa, pensando solo alle figlie. Ma credo di aver fatto il mio dovere di madre e quando guardo le mie ragazze serene, pur senza padre, sono contenta. Ma qui con voi capisco dopo tutto il lavoro che ho fatto, di avere diritto di pensare anche un po’ a me e perché no anche di divertirmi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lo dice con gli occhi lucidi. Laura seduta vicino a lei, le mette affettuosamente una mano sulla spalla. Osservo tutto soddisfatta di come stanno andando le cose.<br />Guenda esclama – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ben detto! Hai proprio ragione, faremo follie insieme. Come le pazze di Sex and the City!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sexandthecity.jpg"  title="" alt="" width="600" height="275" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Mh non abbiamo tutti quei soldi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- fa Rosita dubbiosa.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Credo sia più un problema di testa che di soldi. Ci mettiamo i divieti e i bastoni tra le ruote da sole. Lo dico per esperienza personale.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi sento un po’ un guru nel dirlo e non mi piace questa cosa. Però è così. In un percorso di consapevolezza personale sono più avanti di queste donne. Ma ci arriveranno anche loro. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Com’è andata col mangiare questa settimana?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando dopo un po’.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Malissimo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dichiara quasi in lacrime Rosita.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Raccontaci su…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con fare materno. Mi viene in mente il discorso fatto pochi giorni fa con la mia sorellina di cuore e mi ripeto che devo smetterla con questo atteggiamento. E’ dura, però.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ho una collega che mi maltratta. Io non riesco a difendermi e ingoio amaro. L’altro giorno sono uscita dal lavoro veramente incazzata e purtroppo lungo il tragitto che devo fare a piedi prima di arrivare alla mia macchina c’è una pasticceria. E quella vetrina in questi momenti sento che mi chiama con una voce forte a cui non posso resistere. Sono entrata e inventandomi un compleanno ho comprato venti paste che mi sono costate un occhio della testa! In macchina mi ci sono fiondata sopra come un caimano. In due secondi erano sparite!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- tira fuori un fazzoletto e si asciuga gli occhi poi si soffia il naso.<br />Restiamo tutte in silenzio. Io dentro di me benedico questo momento, finalmente si sbottona! Era ora!<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">A me succede spesso purtroppo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice triste Laura – </span><span class="cf9 fs36 ff2">il bello è che sento quando sta per arrivare la disfatta ma lo stesso non riesco a fermarmi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- ha un tono così rassegnato che qualcuna insorge cercando di scuoterle di dosso la sua rassegnazione.<br />Improvvisamente Annamaria dice – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Stavo pensando una cosa… non puoi cercare un percorso alternativo ed evitare di passare davanti alla vetrina della pasticceria?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- tutte la guardano e trovano questa idea grandiosa.<br />Rosita è perplessa – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non ci ho mai pensato però è possibile allungando di poco il tragitto…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Meglio, più moto! Brava Annamaria hai avuto un’idea veramente brillante e penso sarà utile a tutte!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico per vincere gli ultimi dubbi di Rosita.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Ho imparato a usare questo sistema per sopravvivenza. Lavoro vicino all’asilo del figlio del mio ex marito. Spesso vedevo lui o lei portare il bambino o andarlo a prendere. Ogni volta mi veniva un nervoso che mi durava almeno tre giorni e facevo fuori ogni volta tutte le riserve alimentari. Dopo l’ennesima abbuffata, una sera, mi sono guardata allo specchio e mi son detta <i>Non è ora che trovi un cazzo di soluzione?</i> Ho cominciato a fare un’altra strada e ho risolto quella situazione. Adesso che è passato del tempo anche se li vedo non mi fa né caldo è freddo. Li ho incontrati anche a spasso tutti e tre insieme. In quel momento mi è venuto solo da pensare: non hai fatto un grande affare, cara mia.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lo dice con una faccia così soddisfatta che ci fa scoppiare tutte a ridere.<br />Anche Rosita ride - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Proverò e vi farò sapere la prossima volta!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dopo un attimo di silenzio dice - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Volevo ringraziarvi per tutto quello che fate per me…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non devi ringraziare, siamo tutte nella stessa barca. E io dico che ne verremo fuori da questo pantano. Cazzo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice grintosa Guenda.<br />Ci alziamo, è tardi. L’incontro e durato più degli altri credo che però sia stato molto utile per tutte. Per me sicuramente si. Esco da queste riunioni con una sensazione di forza interiore che mi dura più di qualche giorno. Non credevo che un gruppo potesse dare questa carica. <br />Evidentemente l’uomo è proprio un animale sociale!<br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/abbuffata.jpg"  title="" alt="" width="770" height="350" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 16:37:27 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Isola D'Elba]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_91h4c912"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/isoladelba.jpg"  title="" alt="" width="522" height="213" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Partiti solo ieri e oggi, la prima mattina di vacanza, già un inciampo. Lella durante la nostra passeggiata in bicicletta ha forato. Per fortuna in poco tempo arrivano i nostri, G. nella fattispecie, che carica lei e il velocipede in camper. Pietro è rimasto a casa a badare alle pentole. <br />No comment!<br />Ma Superlella ha previsto tutto e si è portata dietro tutto l’occorrente per la piccola manutenzione del suo bolide. In poco tempo ha già smontato la ruota e riparato la camera d’aria. Io la guardo ammirata e le faccio da aiutante, porto le cose che le servono. Facevo così da bambina con mio nonno! Pietro ci immortala entrambe trionfanti a lavoro finito, sorridenti e sporche di unto della catena. <br /> - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sai fare proprio tutto!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le dico seduta a tavola mentre pulisco col pane il piatto dell’ottimo risotto, opera di Pietro – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dove hai imparato a riparare le gomme bucate delle biciclette?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Da un vicino di casa. Gliel’ho visto fare tante di quelle volte che alla fine quando ho avuto bisogno ho scoperto che sapevo già fare. In realtà non ci vuole niente, solo un po’ di forza per togliere la ruota. E’ una cazzata!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Anche modesta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Pietro ridendo - </span><span class="cf7 fs36 ff2">proprio da sposare!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella lo guarda male…<br />Dopo pranzo mentre G. lava i piatti e Pietro legge il giornale all’ombra di un grande tiglio. Io e Lella, invece, ci avviamo verso la spiaggia a prendere un po’ di sole. Stamattina ci siamo comprate due cappelli di paglia uguali solo che il mio è più grande di parecchio. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho un gran testone…ha ragione G.</span><span class="cf4 fs36 ff2">!- <br />Lella ride – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Povero, lo fai sfigurare in società! Ormai quando parlano di lui lo chiamano QUELLO CON LA MOGLIE TESTONA!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Le rispondo con una smorfia.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/marescogli.jpg"  title="" alt="" width="505" height="344" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Troviamo uno scoglio comodo e ci sediamo. Il mare ci bagna i piedi delicatamente. <br />Io tiro fuori il mio libro dal borsone, mi sistemo comoda e inizio a leggere. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Cosa stai leggendo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi chiede Lella. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Una donna di Sibilla Aleramo. L’ho preso in biblioteca. E’ dei primi del novecento ma è straordinariamente attuale. Purtroppo…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Devo chiederti un consiglio…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice con fare indeciso.<br />Io chiudo il libro ci infilo il dito dentro per non perdere il segno e mi metto seduta in modo da vederla in faccia. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho paura con questo gruppo C.A.S. di essermi messa in un pasticcio…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice con tono preoccupato.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perché? Sei tanto brava, sono sicura che sei d’esempio per tutte le altre!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- lo dico per incoraggiarla, ma ne sono anche profondamente convinta. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Qualche giorno fa mi ha chiamato la Gustalavita. A settembre vuol mandarmi una anoressica e questa cosa mi spaventa un po’. E’ un campo completamente diverso mi sento molto impreparata a questa situazione.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La ascolto con attenzione, comprendo le sue paure.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma la dottoressa cosa dice?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Lei dice che la paziente è uscita dalla fase critica sia come peso che psicologicamente. Secondo lei poter parlare con qualcuno delle sue fobie al di fuori della famiglia e dello studio dello psicologo, insomma con persone normali la aiuterebbe a fare dei passi avanti. Inoltre ha bisogno di socializzare e cosa meglio di un gruppo allora?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quanto pesa?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quarantaquattro chili per un’altezza di un metro e sessantotto. BMI tra 14 e 15. Continua ad andare sia dallo psicologo che dalla Gustalavita e il gruppo sarebbe solo un ulteriore appoggio.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br /> Le appoggio affettuosamente una mano sul braccio – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Magrolina. Non so come fanno a non mangiare! Io non potrei proprio! Comunque</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">credo che devi fidarti della dottoressa. E poi c’è parecchio tempo, ti puoi leggere dei libri, documentarti bene sull’argomento. Più che altro per essere più tranquilla quando ci sarà l’inserimento. E poi se chi la segue pensa che per la ragazza possa essere utile perché vuoi negarle questa opportunità? La ragazza vuol venire?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Hai ragione! Non ci avevo pensato. Lei ha un po’ paura però è anche curiosa, mi ha detto la Gustalavita. In fin dei conti, comunque, provare non le costa niente, male non le fa di sicuro. Come sei saggia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Parla con un tono di voce più sereno e anche l’espressione è più distesa.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Eh si tanto saggia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio ridendo. Riapro il libro, riprendo la mia lettura e lei invece si mette a leggere un fumetto.<br />Dopo un po’ in lontananza avvisto due sagome familiari accompagnate da un cagnetto che saltella. <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">I nostri maschi sono in arrivo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Gli andiamo incontro.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Mi ha fatto bene parlare con te, mi sento sollevata.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice sorridendo- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei meglio del balsamo Sloan!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si sono la dolce duchessina!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico ridendo.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/anoressica.jpg"  title="" alt="" width="518" height="307" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 16:13:03 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Discorsi seri e meno seri]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_4kg11ow4"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/autoaiutodonne.jpg"  title="" alt="" width="518" height="514" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><br /><span class="cf4">Gruppo di auto aiuto<br /><br /><br /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Alla sagra di S. Maurizio.<br />Loro parlano di vino e birre artigianali. Noi, invece, abbiamo argomenti ben più seri! Costumi da bagno! Lella mi dice che ne ha comprato uno al mercato che è fantastico e l’ha pagato pochissimo. Io invece sono andata all’outlet di una marca conosciutissima e ne ho comprati tre. In questa strana gara a chi spende di meno questa volta l’ho battuta alla grande! <br />Poi passiamo ad argomenti più seri. L’intervento di Lella al congresso è andato molto bene. Mi racconta che è stato tutto interessantissimo ed alcuni interventi l’hanno veramente colpita. Soprattutto quello di un’assistente sociale che analizzava le dinamiche relazionali all’interno di un gruppo di auto-aiuto contro la dipendenza dall’alcol. Io le faccio l’occhiolino e domando –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">E con Pietro?</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Splendido, cara mia!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- risponde strizzandomi l’occhio a sua volta.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf7 fs36 ff2">Poi prosegue parlando delle donne del gruppo C.A.S.. Mi parla di ognuna delle partecipanti con grande trasporto emotivo. La sento molto protettiva nei confronti di Rosita, quella col forte sovrappeso, forse troppo e glielo faccio notare. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sai </span><span class="cf7 fs36 ff2">– dice mentre è alle prese con le patatine fritte –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">mi rendo conto che in certi momenti non sono all’altezza di questo ruolo. Hai fatto bene a farmi notare che sono esageratamente materna con lei e capisco che non le faccio un favore.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- Commento che infatti la ragazza ha tutto per potersela cavare da sola, ma deve darsi una mossa. Prendere in mano il suo destino.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Si, è vero anche se credo che nel suo caso ci sia un problema psicologico serio.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">–<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma non è con una mamma in più che lo risolverà!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- dico bevendo un sorso di birra.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Infatti…</span><span class="cf7 fs36 ff2">- fa pensierosa Lella –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">anzi questo mio atteggiamento potrebbe addirittura scatenare delle gelosie tra le altre e quindi danneggiare il lavoro del gruppo. Lo so, l’ho letto anche nei manuali di auto-aiuto. Ma lo stesso non è così facile.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">– Annuisco senza commentare. Capisco che il suo compito è piuttosto complicato. –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Potrei parlarne con la Gustalavita. Le telefonerò e sentirò cosa mi consiglia.</span><span class="cf7 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Penso sia una buona idea! Adesso però basta robe tristi, dimmi un po’ cosa pensate di fare questa estate?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />Lella mi guarda e in quel momento il pezzo di salsiccia che ha infilzato nella forchetta le cade sul vestito –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Merda!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- dice tentando di pulire la macchia con il tovagliolo -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Pensavamo di noleggiare un camper e andare all’isola D’Elba… e voi?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- mi domanda continuando a strofinare il tovagliolo sul vestito.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/campermare.jpg"  title="" alt="" width="770" height="270" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf7 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Guarda che dai e dai ci fai un buco in quel vestito…</span><span class="cf7 fs36 ff2">- rido, è sempre così buffa!<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Forse hai ragione, meglio che mi rassegni. Allora dove andate in vacanza?</span><span class="cf7 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf7 fs36 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ancora non abbiamo deciso. Io vorrei andare alle cinque terre, G. in Bretagna. Là i posti sono belli ma è freddo e io non voglio andare a battere i denti in piena estate! Così insomma siamo ancora in alto mare.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- &nbsp;Consulto il menù dei dolci ma il mio piatto era grande e alla fine decido di prendere un caffè. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Senti perché non venite con noi? Io dico che ci divertiamo insieme. Porto via anche Mariù.</span><span class="cf7 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf7 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sottoponi l’idea al grande capo G. che se no dice che comando sempre io. Io, per me va bene. Con te, con voi, mi diverto sempre.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />Lella parte subito con la sua idea -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Carissimi signori ho una proposta da farvi. Pietro, G., perché non facciamo le vacanze insieme? Andiamo tutti all’Isola d’Elba! Vi piace l’idea? Portiamo anche Mariù!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- Lella lo dice in maniera entusiasta, spumeggiante. G. le risponde ridendo – </span><span class="cf9 fs36 ff2">Se viene anche Mariù è affare fatto. In macchina?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- chiede a Pietro.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">No in camper. L’abbiamo noleggiato per quindici giorni.</span><span class="cf7 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf9 fs36 ff2">Non vado matto per il camper se devo dire la verità…Quanto costa?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- domanda visibilmente dubbioso.<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Più o meno come un albergo…</span><span class="cf7 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Dai non ci siamo mai stati all’isola d’Elba e dicono sia molto bella e poi ci sarà anche la tua amata Mariù!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- intervengo cercando di convincerlo. Alla fine crolla.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">Ok va bene. Mi avete convinto. Siete tre contro uno è una guerra persa in partenza. E poi c’è Mariù…</span><span class="cf7 fs36 ff2">- parla facendo il burbero, ma si vede che scherza. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">E’ stata buona Mariù a casa vostra mentre noi eravamo a Bologna?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- domanda la mia amica a G.<br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Un tesoro</span><span class="cf7 fs36 ff2">- dice G. –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">è una cagnolina simpaticissima. Mi ha fatto venir voglia di cane anche a me.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />Io lo guardo sgranando gli occhi perché tutte le volte che ne abbiamo parlato insieme è sempre stato irremovibile. Ha sempre detto che era troppo impegnativo e lui vuole esser libero, invece. <br />Mariù ha fatto un vero miracolo. <br />In effetti quando guardavo G. uscire di sera con la cagnetta per la passeggiatina prima di dormire si vedeva veramente che erano fatti l’uno per l’altra!</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomoecane.jpg"  title="" alt="" width="640" height="480" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 15:48:13 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: Guenda]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0dxd22j4"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Guenda_cxxos6pb.jpg"  title="" alt="" width="512" height="543" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf1 ff1"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff1">Guenda<br /><br /></span><span class="fs20 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Oggi presento Guenda, quella che mi aveva fatto girare le scatole alla fine dell’ultimo incontro. In questi giorni mi è anche passata per la testa l’idea che magari abbandonasse il gruppo per la mia reazione al suo commento. Ma poi mi sono tranquillizzata perché quando ci siamo parlate sulla porta prima di uscire mi è sembrata serena. Stasera però, è in ritardo e mi torna l’idea che forse non venga più alle nostre riunioni e mi viene un po’ di ansia che cerco di nascondere alle altre. Però dopo una decina di minuti spalanca la porta esultante e fra un po’ spiegherò perché.</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br />E' bella, molto fascinosa, con capelli rossi, forse tinti ma di un colore molto naturale, che probabilmente si avvicina molto alla tinta originaria. E’ laureata in legge e lavora nell’ufficio Risorse Umane di una grossa ditta. Dirige un gruppo di sette dipendenti tra cui c’è anche qualche maschietto più vecchio di lei che mal digerisce il fatto di essere comandato da una donna. Oltretutto anche di bell’aspetto. Non possono neanche chiamarla racchia! <br />Ormai alla soglia della cinquantina, non è mai stata sposata, è sola e la menopausa incipiente avvicina ogni giorno di più lo spettro di una vecchiaia in condizione di solitudine. In più ultimamente, con dei controlli medici di routine, ha scoperto di avere un inizio di diabete. Le hanno dato una dieta da seguire che, per motivi di lavoro, fatica a rispettare. Tutto l’insieme le ha ovviamente causato un calo del tono dell’umore che è la ciliegina sulla torta.<br />Anche a lei faccio la domanda di rito – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Cosa ti aspetti da questo gruppo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Lei dice con calma – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Spero di regolarizzare la mia alimentazione migliorando così questo inizio di diabete che, recentemente, ho scoperto di avere. E in più trovare delle amiche. Ultimamente, anche se il lavoro mi dà grandi soddisfazioni, mi sento molto sola. Devo cambiare qualcosa prima che sia vecchia decrepita.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/3K40JG1PV5o?list=RD3K40JG1PV5o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /><br /><br />Donna Sola - Mia Martini<br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Dopo la sua presentazione continua dicendo</span><span class="cf5 fs36 ff2"> - Sono arrivata in ritardo perché avevo dimenticato a casa questo volantino e sono dovuta tornare indietro. Ho una super proposta da farvi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- fa mostrandoci l’opuscolo pubblicitario di una palestra.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ci porti tutte in crociera a spese tue?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Susanna, facendo ridere tutte.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non proprio, ma quasi. La sorella di una impiegata dell’ufficio ha preso in gestione da poco una palestra. E’ laureata in Scienze Motorie, competente e in gamba. Se ci iscriviamo lì ci farebbe un corso per noi con un prezzo di favore. Però dovremmo iscriverci tutte se no non ci sta dentro coi costi. Che ne dite?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />Lì per lì tutte sembrano perplesse, qualcuna propone in alternativa di andare a correre sull’argine. Qualcuna non commenta. <br />Rosita resta in silenzio per un po’ poi dice – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Io sull’argine mi vergogno da morire, non verrò mai. Cosa direste voi vedendo una della mia stazza correre sull’argine con tutta sta ciccia ballonzolante? Per me sarebbe una tortura!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Cala il gelo. <br />Dopo un po’ prende la parola Milena – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Per me questa della palestra è una buona idea. Lella, tu che sei il nostro faro, cosa ne pensi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Penso che hai proprio ragione, Milena! Se vi decidete mi iscrivo anch’io! L’idea mi sembra ottima perché rafforzerebbe ancora di più il lavoro del gruppo. Potrebbe essere molto utile per chi ha più problemi col fisico o è di quelle super pigre. Insomma credo che sarebbe veramente da fare! Inoltre con lo sconto sarebbe indubbiamente un’occasione da non perdere!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico sperando di vincere le loro reticenze. <br />A poco a poco tutte iniziano a dire, che si, in effetti, è una buona occasione: il prezzo è decisamente appetitoso ammettono. Qualcuna osserva che la pista ciclabile non è lontana dalla palestra e quindi è facilmente raggiungibile in bicicletta ed è vicina all’argine quindi si può fare anche una passeggiata all’aperto. Insomma la faccenda è allettante da molti punti di vista. Piano piano la forza del gruppo riesce a convincere anche le più dubbiose e alla fine Guenda prima di terminare la riunione raccoglie le adesioni e i soldi per l’iscrizione da tutte. Io resto veramente colpita da questa unanimità e penso dentro di me che questo gruppo è veramente una figata!<br />Fuori blocco Milena prima che salga in automobile e le dico – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Grazie per aver rotto il silenzio che si era creato dopo le parole di Rosita. Ero in difficoltà in quel momento e il tuo intervento è stato veramente provvidenziale! Grazie Milena, veramente. Lo dico a nome di tutte!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Quella ragazza, Rosita, mi fa una pena incredibile. Ha solo qualche anno in più delle mie figlie. Poverina così giovane e con un’obesità così terribile! Chissà quale sarà la causa? Che sia una malattia ormonale?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- noto che ha gli occhi lucidi.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non penso. La Gustalavita dice che le obesità con problemi ormonali sono una percentuale bassissima. Quasi sempre c’è un problema psicologico che nel caso di Rosita deve essere molto serio.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- La saluto con un abbraccio caloroso. Anch’io ho la lacrimuccia in agguato. E allora monto velocemente in auto e scappo dalla mia Mariù che mi aspetta a casa. <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pilates.jpg"  title="" alt="" width="770" height="371" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br />Pilates</span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Jun 2016 15:11:12 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Bologna ]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_nhc9yjsr"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gelato.jpg"  title="" alt="" width="770" height="433" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Uscite dal cinema prima di andare a casa io e Lella andiamo a prenderci un gelato da Modesto, una delle migliori gelaterie del nostro paesetto. Camminiamo gustando la nostra leccornia.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Mamma che buono questo gelato. Questo fico caramellato alle noci è veramente squisito.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico leccandomi i bordi delle labbra come fanno i bambini.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Si hai proprio ragione! Anche questa ricotta con cioccolata e buccia d’arancia candita è squisita! Non so proprio come fa la gente a mangiare quelle schifezze di gelati dei supermercati. Se penso che mi ci abbuffavo, una volta, con quelle porcherie. Mi volevo veramente male. Come dice Moretti nel film Bianca Continuiamo così, facciamoci del male!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><iframe width="420" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/LeKNWntD_PE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Scoppio a ridere.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma tu non hai continuato così, per fortuna.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Già… la Gustalavita mi ha redento.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ti è piaciuto il film?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando a Lella dopo un po’.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si molto. Quell’attore francese Fabrice Luchini mi piace da impazzire! E’ bravissimo secondo me.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Anche a me è piaciuto. Non avevo mai visto niente di questo regista prima di stasera, ma l’ho apprezzato molto. A casa voglio documentarmi sui film che ha fatto e guardarne altri.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Ci dirigiamo verso il corso per fare un giro di vetrine e vedere le nuove proposte di questa estate ormai alle porte. Camminiamo una di fianco all’altra commentando la merce esposta e i prezzi. Un occhio alla vetrina e una chiacchiera. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Come va il tuo gruppo C.A.S.?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le domando aggredendo a morsi golosi la cialda che è una delle parti che mi piace di più del gelato. <br />Forse non sono normale?<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Molto bene. Vedo le partecipanti motivate e contente. Finora nessuna ha mai saltato un incontro. La Gustalavita vuole che vada con lei a un congresso a Bologna sui gruppi di Auto Mutuo Aiuto a parlare dei nostri gruppi C.A.S.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde Lella leccando di nascosto con la lingua la coppetta del suo gelato. Ma io l’ho vista e le faccio gli occhiacci come per sgridarla.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Vacci! Devi andarci, devi far conoscere il valore del tuo lavoro sociale. Hai le capacità per farlo… lascerai tutti stupiti per la tua competenza e la tua grinta. In più hai una esperienza personale di paziente guarita che ti rende unica rispetto a tutti gli altri operatori.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico convinta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma veramente mi tremano le gambe al solo pensiero…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice mimando un buffo tremolio.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma va! Non sarà mica il primo congresso in cui fai un intervento…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah certo, ma finora l’ho sempre fatto in congressi di nefrologia o comunque con problematiche ospedaliere inerenti al mio lavoro di caposala.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice dubbiosa.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Scusa</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico guardandola- </span><span class="cf4 fs36 ff2">ma la Gustalavita ti aiuterà… o no? Mica ti manderà alla sprovvista?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Faccio cercando con lo sguardo un cestino per buttare via il tovagliolino di carta con cui mi sono pulita i baffi di cioccolata fondente.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo che mi aiuta. L’intervento l’ha preparato lei. Io ho solo una piccola parte, alla fine. Parlo della mia esperienza di operatrice che guida le dinamiche di gruppo. Diciamo che sono tipo un insegnante di sostegno per il gruppo… Ma lo stesso sono molto agitata al pensiero di fare questa cosa così nuova per me</span><span class="cf3 fs36 ff2">.- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Dove sarebbe il congresso?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le chiedo mentre lei butta via la sua coppetta perfettamente leccata ed io il mio pezzettino di carta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">A Bologna.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cartolinabologna.jpg"  title="" alt="" width="492" height="353" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E allora vacci di corsa, è così bella! Cosa dice Pietro di questo congresso?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- chiedo salendo in bicicletta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dice che devo andare e parlare. E che farò un figurone.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde mentre apre il lucchetto della sua bicicletta.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ha proprio ragione. Vacci e portatelo dietro. Ci scappa anche il weekend romantico. Cosa vuoi di più dalla vita?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico allegramente – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Mariù per due o tre giorni può trasferirsi da me. Vedrai che starà benissimo. E G. sarà contento e te la farà ingrassare un bel po’!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quasi quasi mi hai convinto, ti dirò. </span><span class="cf3 fs36 ff2">– mi dice salutandomi con un bacio. </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Mariu.jpg"  title="" alt="" width="514" height="474" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 16:31:25 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[In bicicletta]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_wm8j8dq2"><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bici-passeggiata.jpg"  title="" alt="" width="541" height="360" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br />Oggi &nbsp;sabato di sole donne. Io e Lella per la precisione. Infatti oggi G. è in giro con il suo gruppo di mountain bike e Pietro deve preparare delle cose per il lavoro. Ci incontreremo tutti e quattro stasera in pizzeria. Il programma che hanno concordato le nostre eroine (quelle citate poc’anzi) prevede una lunga passeggiata in bicicletta con pranzo al sacco. E’ bel tempo e credo che tra un po’ farà piuttosto caldo e molto previdentemente mi sono vestita a cipolla. Alle dieci, puntualissima arrivo sotto casa della mia amica con il mio zainetto pieno di cibarie sulle spalle e di ottimo umore. Lei scende quasi subito equipaggiata di tutto punto compreso un cappellino alla Gimondi che è la fine del mondo. Partiamo.<br />Pedaliamo di buona volontà per la prima ora e mezzo poi propongo una sosta per pipì e ristoro. Dopo aver approfittato di un boschetto che sembra lì’ apposta, mi siedo e tiro fuori il mio termos con il caffè freddo. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Mi offri un po’ del tuo caffè freddo? Non ho mai trovato nessuno che faccia caffè freddo buono come il tuo. In cambio ti do un po’ della mia limonata fatta in casa.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Grazie</span><span class="cf3 fs36 ff1">- rispondo porgendole il termos – </span><span class="cf5 fs36 ff1">E Mariù, cara, è a casa da sola? Potevi portare anche lei...</span><span class="cf3 fs36 ff1">- &nbsp;&nbsp;<br />Lella si pulisce la bocca poi dice – </span><span class="cf4 fs36 ff1">E’ con Pietro. Se l’è portata al lavoro. C’è anche un giardinetto in quel posto e Mariù starà benissimo con lui!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Come mai, povero Pietro, a lavorare anche di sabato?</span><span class="cf3 fs36 ff1"> -<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Devono preparare un congresso in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente. La sua è una casa editrice un po’ specializzata in questo genere di cose. Dieci giorni fa hanno avuto problemi con un macchinario e sono rimasti indietro col lavoro. Comunque io ho lavorato per anni di sabato, di domenica e anche di notte e sono ancora viva e vegeta.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Bevo la sua limonata e inizio a scartare un panino. – </span><span class="cf5 fs36 ff1">Mi è venuta fame…</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Anche a me. Ti va dividere quel panino a metà?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Lo spezzo in due e domando - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Quale vuoi, il pezzo più grande o il più piccolo?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Lei beve e poi prende il più piccolo. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pranzosacco.jpg"  title="" alt="" width="519" height="348" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br />Ripartiamo che è quasi mezzogiorno.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Prossima sosta tra un ora, ok?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Lei annuisce e monta in bicicletta. Proseguiamo più lentamente adesso. Un po’ per il caldo, ma anche per gustarci il paesaggio che è veramente rilassante. Siamo completamente sole, immerse nel silenzio interrotto soltanto dal canto degli uccelli. Dopo un po’ arriviamo in un posto pieno di alberi altissimi. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">E se ci fermassimo qui? Mi sembra così bello quest’angolino…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- &nbsp;<br />Appoggiamo le biciclette agli alberi e ci stendiamo un po’ per terra. Di scatto lei si mette seduta e dice a bassa voce - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Guarda là…</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Cosa?</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Due scoiattoli…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dice indicando col dito un albero poco distante. Guardo bene e finalmente vedo qualcosa muoversi tra i rami. Restiamo zitte per non spaventarli e loro si rincorrono su per il tronco come se giocassero. Poi si allontanano. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Che carini…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Ce la prendiamo con calma, mangiamo poi ci riposiamo sull’erba umida. Un SMS di Pietro disturba la nostra siesta per chiederci come va. Dopo di lui anche G. si fa sentire chiedendomi a che ora prevediamo di tornare. <b>MAI </b>– gli rispondo- <b>SI STA TROPPO BENE QUI!</b> Mi appisolo un po’ e quando riapro gli occhi non la vedo più. Mi alzo, gironzolo un po’ intorno e la trovo in pieno sole mezza nuda che si sta arrostendo. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Non hai paura di scottarti?</span><span class="cf3 fs36 ff1"> –<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Avevo freddo all’ombra. Secondo te quanti chilometri abbiamo fatto? </span><span class="cf3 fs36 ff1">–<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Di preciso non so, ma una ventina sicuri. Guarda siamo quasi a Isola…</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">E’ vero. Non me n’ero accorta.</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br /><br />Arriviamo a casa quasi alle sette, piuttosto distrutte.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff1">Ci vediamo dopo.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> – dico ripartendo.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Non so se ce la farò…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Mi fa troppo ridere con quel berretto alla Gimondi malmesso, sporco, e sudato.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="cf6 ff3 fs36"><b>E’ proprio un mito!</b></span><span class="ff4 cf6 fs36"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fiumeginestra.jpg"  title="" alt="" width="770" height="433" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 14:15:03 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: Annamaria]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_lf2vw0pj"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ferenc14.jpg"  title="" alt="" width="517" height="322" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Annamaria si è seduta vicino a Susanna e adesso dovrebbe essere lei a parlare di sé ma mi guarda e dice – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non so come cominciare.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Se vuoi ti faccio qualche domanda…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Meglio…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Inizio con le solite domande: quanti anni ha, se è sposata e cosa si aspetta da questo gruppo. Comincia a parlare a voce bassissima, ma quando glielo faccio notare alza il volume. Racconta di essere stata sposata quindici anni con un uomo che non parlava quasi mai. Si è rassegnata a non avere bambini perché lui diceva di non volerne. Quando però, un anno dopo la separazione, lui ha avuto un figlio da un'altra si è sentita profondamente tradita, ha cominciato a darsi tutte le colpe. Ha passato dei periodi in cui il cibo era l’unica consolazione e piano piano è scivolata in una depressione da cui sta uscendo con fatica. Viene al gruppo perché vuol perdere peso e ha bisogno di nuove amicizie. Quando smette di parlare ha gli occhi lucidi, sta per piangere. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Per favore non farlo</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Susanna- </span><span class="cf7 fs36 ff2">non metterti a piangere Annamaria, se no iniziamo tutte. Siamo qui per aiutarti ed aiutarci. Non piangere… abbiamo tutte i nostri scheletroni nell’armadio!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Annamaria sorride e anche le altre ridono. Grazie Susanna, penso dentro di me. Chiedo a tutte com’è andata la settimana, le loro risposte mi tirano su il morale perché le vedo più ottimiste dell’ultima volta.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Io devo dire una cosa che mi sembra importante</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – mi interrompe Milena – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sono calata…mezzo chilo, non è tanto però…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene Milena, benissimo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico. <br />Anche le altre prendono la notizia con gioia, è segno che il lavoro comincia a dare i suoi frutti. Stanno tutte abituandosi ad usare lo schema dei quattro gruppi (pareti, tetto, chiave e lucchetto, fuoco, </span><span class="cf3 fs36 ff2">rif. semplice schema alimentare, in cosa mangiamo</span><span class="cf4 fs36 ff2">) e i familiari brontolano meno. <br />A questo punto domando rivolta a tutte - </span><span class="cf6 fs36 ff2">E con l’attività fisica come va?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf9 fs36 ff2">Maluccio…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - fanno in coro. Ne esce un quadro piuttosto deprimente da quello che dicono. Sono tutte estremamente sedentarie e soprattutto trovano mille scuse e giustificazioni alla loro pigrizia.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Così non va mica bene, ragazze mie.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">A proposito di questo posso dire una cosa?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – domanda Annamaria.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Forza…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Qualche mese fa volevo iscrivermi in una palestra e sono andata a chiedere informazioni in quella di via Torino. Mentre aspettavo di parlare con la segretaria è arrivata una tizia. Mi ha guardato sdegnata poi ha detto</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – </span><span class="cf10 fs36 ff2">Guardi che qui non si dimagrisce mica…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi ha fatto stare così male che sono uscita con una scusa e non ci sono più tornata!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Annamaria il mondo è pieno di idioti…non possiamo farci bloccare dagli stronzi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Io mi sarei seppellita!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Rosita. Tutte si sarebbero seppellite, anche io una volta. A quel punto tiro fuori la fotografia mia che avevo promesso di portare.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnatriste.jpg"  title="" alt="" width="527" height="397" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Quando gliela mostro restano di sasso. Qualcuna non mi riconosce proprio. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non vi sembro io? Eppure fino a tre anni fa ero così.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />Guenda dice osservando la foto – </span><span class="cf12 fs36 ff2">Dai, di la verità… hai fatto anche qualche intervento plastico…</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Mi indigno a queste parole – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non sono qui per prendervi in giro ma per insegnarvi a volevi bene. E poi dimentichi che io sono caposala, conosco bene i rischi che comporta un intervento chirurgico.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> –<br />Guenda abbassa lo sguardo e tace. Sono tutte stupite dalla mia reazione, ho parlato con una certa rabbia nella voce. E’ stato più forte di me.<br /><br />All’uscita Guenda mi prende da parte – </span><span class="cf12 fs36 ff2">Scusa se ho detto così prima. Non avrei dovuto… Ma non è che non ho fiducia in te e nelle altre. Un po’ è il mio ambiente di lavoro. Da noi quasi tutte hanno fatto il ritocchino alle labbra, il botulino, la liposuzione. E come ti guardano quando dici che quelle cose non ti piacciono! Ti chiedo umilmente scusa.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo so è un mondo che gira così. Ma io penso che il dubbio fosse venuto anche alle altre, ma nessuna ha avuto il coraggio di manifestarlo apertamente. Credo sia un bene che sia venuto fuori. Comunque non preoccuparti nessun problema, Guenda.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />Prima di uscire chiudo la luce, la porta. Salgo in auto pensando a quanta fatica mi aspetta. Ma poi penso a quante soddisfazioni mi darà questo lavoro e a Pietro che stasera dorme con me!</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/chirurgiaestetica.jpg"  title="" alt="" width="540" height="255" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Jun 2016 14:13:23 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Mercoledì sera: io e Lella]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_cvcxo35n"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amicheristorante.jpg"  title="" alt="" width="521" height="339" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Sono in pizzeria seduta ad un tavolo d'angolo che bevo un aperitivo analcolico mentre aspetto Lella. E’ un po’ in ritardo. Dopo qualche minuto entra trafelata spalancando con forza la porta. Mi fa ridere. E’ proprio bella e noto che più di un tipo si gira a guardarla. Si siede e io battendo l’indice della mano destra sull’orologio fingo di essere infastidita. Allora lei cerca di scusarsi dicendo -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">C’era un incidente…</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Si, si poi le cavallette, il terremoto eccetera eccetera…</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Ordiniamo due pizze e due birre artigianali. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tuo marito è a burraco?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi fa lei prima di iniziare a mangiare.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Che domande…ovvio! E’ mercoledì!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Dai raccontami tutto.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– dice Lella tagliando la pizza.</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Da dove comincio?</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Da dove vuoi. Basta che il racconto sia fedele e ricco di particolari.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Parto descrivendole il posto e quelli che avevamo intorno. Lei ogni tanto quando descrivo la mise delle signore che mi circondavano sbarra gli occhi. Alla fine le dico che G. mi ha fatto un regalo che ho gradito molto.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Per essere in tema con l’ambiente ci voleva un brillante grande come una nocciola!</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sai anche tu che non è il tipo per queste cose. Ha comprato una Smart Box con un fine settimana in una capitale europea.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Avete già deciso quale?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domanda bevendo la sua birra scura. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ho lasciato scegliere a lui. Ha deciso per Lisbona.</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Dopo questi preamboli scherzosi passo a parlare finalmente di robe serie. Le confido che non mi aspettavo assolutamente quell’invito e mi ha veramente stupito con questa mossa a sorpresa. Lella dopo qualche minuto di silenzio mi domanda se adesso, dopo questa cena romantica, è tornato tutto come prima tra me e lui. Non so cosa rispondere. Non ci ho pensato sinceramente. Nel fine settimana appena trascorso abbiamo cercato di rilassarci. Era tanto che non succedeva ed è stato piacevole. Abbiamo riguardato tutte le nostre foto dai primi viaggi fatti insieme fino a quelle di pochi anni fa. Poi abbiamo sistemato la libreria compresi i numerosi film, scartando quelli che non vale la pena conservare. </span><span class="fs20 ff1 cf4"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/libreria.jpg"  title="" alt="" width="516" height="719" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">No, non è tutto come prima. Ho capito però che non dipende solo da lui e anche che lo devo coinvolgere di più nelle cose che mi succedono. Ha delle intuizioni che io non ho, a volte. Gli ho raccontato di Veronica, la donna fotografa e lui dopo un po’ ha detto -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ma se ti ha così colpito perché non fai un corso di fotografia?</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">– A me era venuta una mezza idea ma poi non ci ho più pensato invece adesso credo che lo farò. L’inverno prossimo mi metto a cercare qualcosa. Adesso tocca a te. Cosa avete fatto ultimamente?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le domando mentre mi infilo l’ultimo boccone di pizza in bocca.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Siamo andati a spasso con Mariù. Per lei il capo branco è Pietro e quando c’è lui io divento trasparente. Non esisto più!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- lo dice serissima, ma io scoppio in una risata che fa girare tutti quelli dei tavoli vicino al nostro perché sembra proprio che parli di una figlia.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">E il tuo gruppo, le tue donne come vanno?</span><span class="cf5 fs36 ff2">-<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Iniziano le prime difficoltà, si stanno rendendo conto che è un percorso impegnativo e lungo.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– Lella ne parla con un trasporto emotivo incredibile, anche troppo forse. Ascolto rapita le sue parole e mi domando come fa a trovare tutte quelle energie dopo una giornata di lavoro. Un po’ la invidio, invidio la sua volontà, la sua voglia di fare, la sua grinta. <br /></span><span class="fs40 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs40 cf4 ff2">Magari l’avessi io!</span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnapensierosa.jpg"  title="" alt="" width="770" height="513" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 May 2016 15:25:53 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas: Susanna ]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_6279n789"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ferenc2.jpg"  title="" alt="" width="523" height="701" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Continuo con la presentazione delle nostre partecipanti. Stavolta tocca a Susanna. <br />E' molto simpatica e raccontando i suoi tentativi di dieta, ci fa ridere. Tutte abbiamo gli stessi vissuti. Lavora in fabbrica, ha trentotto anni e due bambini. Il più piccolo ha due anni e mezzo. Con la seconda gravidanza ha preso del peso che non riesce più a mandare via. Il marito dice che a lui piace anche così ma è lei che non è contenta. Si confronta spesso con altre donne e ovviamente sono sempre più belle. A questo punto le chiedo se si confronta con le sue coetanee o con ragazze più giovani e poi cosa si aspetta da questo gruppo.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi confronto anche con quelle più giovani. In effetti non ci ho mai pensato ma anche io prima di avere i bambini ero più magra. Forse siamo condizionate dalle soubrette. Per la seconda domanda venendo qui vorrei imparare a far da mangiare in modo sano ed equilibrato e gestire la mia alimentazione. Mi piacerebbe capire perché non riesco a perdere questo peso che mi disturba.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Le altre le fanno notare che è la più magra di tutte pur avendo fatto due figli. Lei ci pensa poi dice – </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ vero però vorrei essere più magra e non ci riesco.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Io intervengo dicendo che spesso la percezione che abbiamo di noi stesse non è obiettiva, ma l’importante è come ci sentiamo e non come realmente siamo. Susanna alla fine della sua presentazione fa un’osservazione acuta – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Credo che se non avessi da preparare da mangiare per la famiglia forse farei meno fatica. Ho sempre paura che mangino troppo poco quindi preparo più cose e alla fine mangio di più anch’io.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - Tutte quelle con figli dicono di avere lo stesso pensiero e di conseguenza lo stesso comportamento.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Brava Susanna hai fatto notare una cosa molto importante.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Io non avendo ne figli ne marito non ci sarei mai arrivata!<br /><br />Stasera, il nostro terzo incontro, trovo le mie donne piene di dubbi.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Avanti cosa c’è che non va?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domando tranquilla.<br />Ognuna inizia a esporre le proprie difficoltà. In genere tutte hanno fatto qualche miglioramento ma l’obiettivo che si erano poste sono riuscite a raggiungerlo solo in alcuni giorni e non per tutta la settimana. Sono demoralizzate.<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Credevate fosse più semplice?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La risposta è un coro di SIIIIIIIIII! Sottolineo che i miglioramenti anche se modesti però ci sono stati. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donneingruppo.jpg"  title="" alt="" width="560" height="351" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Annamaria dice triste – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Però la bilancia è sempre ferma là… Come la mettiamo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Da quel punto di vista nessuna ha fatto dei passi avanti. <br />Mi fanno tenerezza, vedo nei loro occhi la delusione, la stessa che avevo io prima della Gustalavita. Questo mi incita e piena di passione dico a voce alta – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Arriverà anche il momento che la bilancia ci gratificherà ma siamo all’inizio del nostro percorso quindi ci vuole impegno e pazienza. Lo so che è dura ma i risultati vi assicuro che ci sono. Guardate me come mi vedete?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Tutte mi guardano stupite e dicono insieme – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Sei uno schianto!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene la prossima volta vi porterò una mia foto di qualche anno fa così vi renderete conto di quanto sono cambiata.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Poi passiamo ad analizzare gli obiettivi che ognuna si era posta. Un po’ alla volta iniziano ad esaminare gli ostacoli che hanno incontrato durante la settimana. Si consigliano a vicenda cercando insieme di trovare delle soluzioni da sperimentare per superare le difficoltà. Io le osservo soddisfatta. In generale tutte hanno comprato meno alimenti registrando anche un piccolo risparmio economico. Faccio notare che questa non è una cosa da poco considerato che hanno appena iniziato a mettere in pratica quello che ho suggerito. Quando chiedo secondo loro in cosa hanno fatto più fatica quelle con famiglia tirano fuori figli e marito, le altre invece motivi di lavoro. Per tutte un grosso problema, che pare proprio insormontabile, è la televisione. Alla fine della riunione però il loro umore mi pare migliorato e per avere una conferma glielo chiedo. Mi rispondono che si più o meno tutte hanno capito e ridimensionato i loro sbagli. <br />Le incito a non mollare. - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Vedrete la prossima settimana andrà meglio. Andrà sempre meglio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Quella che parla e si espone meno di tutte è sempre Rosita. Aspetto senza forzare sperando che prima o poi si molli. <br />Ho già capito che sarà dura!<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/difficolta.jpg"  title="" alt="" width="770" height="327" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 May 2016 09:56:37 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[A cena con G.]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_4v83w9yz"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/LillieIlVagabondo.jpg"  title="" alt="" width="522" height="522" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Qualche sera fa G. mi ha detto che stasera mi porta a cena fuori. Mi vuole elegantissima perché ha scelto un posto di lusso. Aveva un tono imperioso che gli ho sentito veramente poche volte! Un po’ mi ha intimorito.<br /><br />Sono pronta!<br />Ho un vestito che avevo comprato due o tre anni fa per il matrimonio di mio cugino. E’ di un bel blu abbastanza acceso con pois rossi. Ho tirato su i capelli con gel e forcine da una parte e li ho lasciati liberi dall’altra parte. Per il trucco scelgo qualcosa di poco vistoso dato che il vestito e i capelli si fanno già notare a sufficienza. Mi guardo allo specchio e mi scatto una foto che invio a Lella. In risposta mi arriva un messaggio vocale: un lungo fischio! </span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/abitopois.jpg"  title="" alt="" width="517" height="745" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Quando le ho detto di questo strano invito da parte di G. lei ha commentato – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ha deciso di prendere il toro per le corna! Bravo G.! Dopo ovviamente voglio sapere tutto!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tranquilla avrai un posto in prima fila! Come sempre!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Saliamo in macchina. Lui è silenzioso. Noto che anche lui è più elegante del solito. <br />Che voglia mollarmi?<br />Lo osservo mentre guida. Sembra tranquillo, io invece mica tanto. &nbsp;Ha messo su qualche chilo con gli anni ma nonostante questo non ha perso un grammo del suo fascino. E le occhiate che qualche signora ogni tanto gli lancia me lo confermano. I capelli e la barba che iniziano a ingrigire esaltano il colore dei suoi occhi e gli donano un aspetto un po’ da saggio, molto rassicurante. C’è poco da dire con l’età è migliorato. <br />In questi anni di matrimonio abbiamo passato anche periodi in cui litigavamo molto, ma adesso è diverso. Non so cosa ci sta succedendo. Certi giorni mi pare di capire che sia più una crisi mia personale che poi si ripercuote sulla relazione con lui. Ma ciò non toglie che certe volte mi fa arrabbiare in modo bestiale e mi verrebbe voglia di schiacciargli la testa come una nocciolina. <br />Arrivati al ristorante subito un ragazzo ci prende i nostri cappottini facendoli sparire da qualche parte. Una signora ci accompagna al nostro tavolo in un angolo vicino a una grande vetrata da cui possiamo guardare il parco che circonda il locale.<br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Ti piace il posto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi chiede dopo essersi seduto.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si molto raffinato.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo guardandomi intorno. Ordiniamo e quando si tratta di scegliere il vino G. sfodera una discreta conoscenza della materia che non sospettavo.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non sapevo fossi un intenditore di vino.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dico bevendo.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">No, un intenditore no, ma stando spesso insieme a Roberto, che è un vero esperto ho imparato qualcosa in effetti. Sei bella stasera! Ti volevo proprio così!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice guardandomi senza sorridere.<br />Divento rossa come un peperone e mi vergogno di questo. Lui invece ne è divertito e si mette ridere.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sembri al primo appuntamento!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice continuando a ridere.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Confesso che questo invito così fuori dall’ordinario, in pompa magna mi ha spiazzato. Anche preoccupato. Non vorrai mica mollarmi? Vero?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- scherzo ma sotto sotto un filo di preoccupazione ce l’ho.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">No tutt’altro. Anzi è proprio il contrario. Ti ho invitato per dirti che ti amo ancora come il primo giorno e che mi sembri sempre la più bella di tutte!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice molto seriamente poi tira fuori un regalo dalla tasca della giacca. Lo guardo sbalordita, non è da lui questo sentimentalismo! &nbsp;<br />Riprende a parlare - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Però in questo periodo mi sembra che ce l’hai con me. Non capisco perché e questo mi intristisce. Forse sbaglio qualcosa ma cosa?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Poi mi porge il pacchetto dicendomi – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Dai aprilo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Una smartbox che bello!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico a voce un po’ alta dopo averlo aperto - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Due giorni in una capitale europea… decidi tu quale.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico entusiasta. Qualcuno dei tavoli vicini si gira a guardarmi incuriosito. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Avevo pensato a Lisbona…dicono che sia splendida!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- propone lui contento.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Benissimo</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - parlo accarezzandogli la mano - </span><span class="cf6 fs36 ff2">ma non aspettiamo tanto tempo a farlo questo weekend. Abbiamo bisogno di chiarire alcune cose e poi ho voglia di passare del tempo sola con te. E’ molto che non stiamo insieme. Forse ci siamo un po’ trascurati a vicenda. Forse è solo questo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Prima di tornare a casa G. vuole passeggiare un po’. Stasera è proprio sul romantico spinto. Mi prende addirittura per mano! <br />A Lella racconterò tutto domani ormai è troppo tardi. <br /><br />Le mando solo un sms: <b>HO UN MARITO SPLENDIDO. TUTTO OK! </b></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/5p2k55F-uag?list=PL3417802AD3DCDA01" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 May 2016 09:48:41 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il nocciolo della questione]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_4qr7k0x3"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ostigliafiume.jpg"  title="" alt="" width="519" height="343" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">A spasso lungo il fiume.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora com’è andata la vacanza? Al telefono sembravi molto contenta.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella si ferma, appoggia a terra il guinzaglio di Mariù e si accovaccia per allacciarsi una scarpa. La guardo, ha i capelli un po’ lunghi, ha cambiato il colore. E’ proprio in forma non c’è che dire. Purtroppo non posso dire certo altrettanto di me. La breve vacanza mi ha un po’ rimessa in sesto però avrei bisogno di ben altro. In realtà mi sento piuttosto a pezzi. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene. Ho conosciuto una donna molto in gamba. Parlare con lei era piacevole, ma anche un po’ spiazzante per certi versi. Te la farò conoscere, merita. Va spesso a Parigi perché ha un figlio che lavora là. Mi ha invitato, ha invitato anche te perché le ho parlato molto della nostra amicizia.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dille pure che accetto volentieri il suo invito. Come hai trovato G. al tuo ritorno? Una sera, io e Pietro abbiamo mangiato insieme a lui.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella si ferma, si guarda intorno cercando Mariù che sembra sparita. Inizia a chiamarla e lei dopo qualche secondo salta fuori da un cespuglio tutta felice ma parecchio infangata. Riprendo il filo del mio discorso - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono stata contenta di rivederlo. Lui mi ha fatto una gran festa. Forse ha sentito la mia mancanza.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lella mi guarda molto seria – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Credo di si. Dopo averlo salutato dopo un po’ Pietro ha scosso la testa dicendo –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sembra scarico…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E ti dirò, anche a me ha fatto lo stesso effetto. Ci ha fatto un po’ impressione vederlo così. In genere è sempre così spumeggiante!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Continuo a camminare di fianco a Lella. Procedo ad occhi bassi senza parlare e Lella rispetta il mio bisogno di silenzio. Mi fa una lieve carezza sul braccio per farmi capire che lei c’è e ci sarà sempre. <br />Dopo un po’ mi domanda – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Credi che sia una storia finita tra te e G.?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non so cosa risponderti. Può darsi anche di si. Ma se è veramente così perché abbiamo tanta voglia di stare insieme e fare l’amore?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico perplessa. Ci sediamo sull’erba a guardare una famiglia di papere che vanno avanti e indietro sul fiume tranquillo. Anche Mariù si siede e le osserva molto incuriosita.</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnaperplessa.jpg"  title="" alt="" width="517" height="354" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma credo che non sia solo una mia insoddisfazione con G.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mi giro a guardare Lella di fianco a me che accarezza la sua cagnetta. Proseguo dicendo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">L’ho capito ascoltando Veronica. Un giorno, eravamo insieme al mare. Passeggiavamo sul bagnasciuga e lei mi parlava del marito. E' stato un duro colpo trovarsi sola dopo tutti quegli anni insieme. Quando ha cominciato a stare un po' meglio ha capito che doveva fare qualcosa per sé e godersi di più la vita e ha lasciato lo studio fotografico in cui aveva lavorato per dieci anni. In quell'attimo ho realizzato che anche per me è così. E in questo G. centra fino a un certo punto. Sono io che devo muovermi e trovare qualcosa da fare solo per me, solo mio. Il lavoro, la casa, G.. Tutto ok, ma adesso voglio qualcosa di più, non so neanche cosa, ma sento che deve essere solo mio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />La mia amica si alza e agguanta Mariù per metterle il guinzaglio. Ci avviamo verso l’auto di buon passo perché è ora di andare. Lella commenta quello che ho appena detto – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono contenta di sentirti così grintosa. In effetti i nostri compagni non sono totalmente responsabili della nostra felicità. E’ sbagliato scaricare addosso a loro tutte le nostre insoddisfazioni. E’ anche frustrante perché in questo modo non si arriva a niente perché il vero problema non sono loro siamo noi!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Infatti il nocciolo della questione sta proprio qui. Il cambiamento deve partire da <b>NOI!</b></span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Basta tristezze però adesso. Ti racconto cosa ci è successo ieri al lavoro. Abbiamo riso tutto il pomeriggio.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - Infatti dopo cinque minuti rido anch’io. A crepapelle. <br />Cosa farei senza di te, amica mia?<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/albicocca.jpg"  title="" alt="" width="507" height="507" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Nocciolo della questione</span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 May 2016 17:36:39 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas:  Laura]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_drjdnjmq"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ferenc4.JPG"  title="" alt="" width="518" height="385" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Laura dice di sé nel primo incontro:<br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">ho 30 anni. Ho sempre avuto un rapporto difficile col cibo. Ho fatto periodi con un peso molto basso e momenti di sovrappeso. Ho tentato un sacco di diete senza arrivare mai a niente. Anzi mi pare di aver peggiorato la situazione. Sono qui perché sono stata consigliata dal mio medico di base di cui mi fido. Abito da sola.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa ti aspetti da questo gruppo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le chiedo.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma non so di preciso, forse migliorare il mio modo di mangiare e acquisire uno stile di vita più sano. Sono molto pigra!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- conclude.<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pigrizia.jpg"  title="" alt="" width="505" height="381" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Nel primo incontro quando ho parlato del diario alimentare ho suggerito di </span><span class="fs40 cf3 ff2"><b>misurare la fame e la sazietà con un punteggio da 1 a 5</b></span><span class="fs36 cf3 ff2">. Bene a questo punto vediamo cosa è successo nel secondo incontro. Hanno portato tutte il diario alimentare e si sono sbizzarrite nel scegliere i quaderni. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Vediamo adesso una giornata del diario alimentare di Laura: <br /><br />ore 8.30 &nbsp;fame 0 sazietà 2<br />un caffè con dolcificante<br />cucina di casa<br />agitata perché in ritardo<br /><br />ore 11.00 fame 2 sazietà 1<br />due pocket coffee<br />seduta alla scrivania<br />innervosita da un cliente maleducato<br /><br />ore13.00 fame 2 sazietà 1<br />insalata frutta<br />bar vicino all’ufficio<br />mangia in fretta perché deve finire un lavoro<br /><br />ore 15.30 fame 5 sazietà 3<br />3 pacchetti di crakers<br />seduta alla scrivania<br />apparentemente tranquilla, tra un po' esce dal lavoro<br /><br />ore 17.30 fame 5 sazietà 4<br />una confezione di grissini con nutella<br />guardando la televisione sul divano di casa<br />rilassata<br /><br />ore 19.30 fame 5 sazietà 4<br />un piatto di gnocchi al pomodoro.<br />coca cola<br />seduta a tavola<br />nervosa dopo aver parlato al telefono con sua madre<br /><br />ore 22.30 fame 5 sazietà 4<br />un pacco quasi intero di biscotti<br />guardando la televisione.<br />Va a letto arrabbiata con se stessa per aver mangiato troppo!<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/MangiaredavantiallaTV.jpg"  title="" alt="" width="514" height="382" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2">A questo punto invito tutte ad osservare i punteggi della fame: <br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">la mattina Laura non ha fame perché non è abituata fare colazione. Comincia ad aver fame alle 11 ma mangia due pocket coffee quindi zuccheri semplici che innalzano la glicemia per un periodo breve. A pranzo mangia solo frutta e verdura senza nessun tipo di alimento amidaceo. In effetti segna che non era del tutto sazia e avrebbe mangiato ancora. Prima di uscire dal lavoro ha molta fame (accoppiato forse a stress di fine giornata lavorativa?) e mangia dei crakers seduta alla scrivania. A casa si rilassa abbuffandosi davanti alla televisione. A casa cena con gli gnocchi al pomodoro e beve la coca cola. Dopo cena ancora biscotti davanti alla televisione.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Chiedo a Laura se secondo lei ha fatto qualche errore. Ci pensa e poi dice – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ho fatto una colazione scarsissima e ho mangiato forse troppi dolci!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Anche le altre dicono di aver fatto la stessa cosa. Poi tutte osservano che per due volte ha mangiato davanti alla televisione e anche mentre lavorava alla scrivania. Quindi diciamo che ha mangiato spesso distratta senza fare mente locale su quanto cibo si stava infilando in bocca, tranne forse &nbsp;la pausa pranzo. <br />Mi rivolgo ancora a Laura –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa potresti migliorare per il prossimo incontro?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- &nbsp;<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Potrei cercare di mangiare più frutta e verdura e smettere di mangiare guardando la televisione.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde Laura dopo averci pensato su.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Brava Laura!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico. <br /><br /><br />Tutte hanno scelto un obbiettivo da raggiungere per la prossima settimana:<br />• Susanna ha deciso di fare una colazione più abbondante;<br />• Annamaria tenterà di mangiare meno formaggio;<br />• Guenda che ha il diabete, si sforzerà di frazionare i pasti e introdurre più frutta e verdura;<br />• Milena vuole provare a bere meno bibite gassate;<br />• Fulvia vuole concentrarsi sulla fame e la sazietà,<br />• Rosita non sa, non ha trovato nessun obbiettivo su cui lavorare.<br />Non le ho detto niente. Cerco di rispettare i suoi tempi. <br /><br />Alla fine ricordo a tutte lo schema dei quattro gruppi alimentari </span><span class="cf6 fs36 ff2"><b>(NB: VEDERE COSA MANGIAMO, SEMPLICE SCHEMA ALIMENTARE) </b></span><span class="cf3 fs36 ff2"> e suggerisco di controllare prima di iniziare il pasto se stiamo facendo degli errori. <br />E’ ora di andare, rimettiamo a posto le sedie, spegniamo le luci e ce ne andiamo.<br />Sono contenta, questo lavoro mi piace da matti e chi se ne frega anche se non guadagno una lira come mi dice qualcuno...<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs24 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/spegnerelaluce.jpg"  title="" alt="" width="518" height="345" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 May 2016 15:35:42 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Saturnia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_873tkm70"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/macchinefotografiche.jpg"  title="" alt="" width="510" height="383" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Arrivata tutto bene</span><span class="cf3 fs36 ff2">- lo stesso sms sia a G. che a Lella. <br />E’ martedì devo restare qui fino a sabato. Mi annoierò? Può darsi. Mollo i bagagli ed esco a fare un giretto. Quasi subito decido che Saturnia è veramente bella, peccato essere soli. L’albergo è senza lusso ma dignitoso. Gli altri ospiti sono tutti vecchiotti diciamo tra i settanta e gli ottanta anni. G. può stare tranquillo, non avrò nessun tipo di tentazione. Quando chiamo al telefono il mio legittimo consorte lo sento bene, dice che approfitta della solitudine per pensare e fare un po’ di sport. Riflettere non gli fa per niente male a quell’orso. Poi chiamo Lella. <br />–</span><span class="cf5 fs36 ff2">Pronto…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Pietro cosa fai lì?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Chi parla scusi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono io… non mi riconosci?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah si, adesso si</span><span class="cf3 fs36 ff2">.<br />Dopo una breve conversazione mi passa la mia amica. Le racconto dell’albergo, della zona molto bella. Lei mi sente contenta, dice. Arrivo all’albergo ancora col telefono all’orecchio. Li ho salutati entrambi con la promessa di chiamarli ogni sera.<br /><br />Sono le nove, sto facendo colazione a un tavolo vicino alla finestra da sola. Me la prendo con calma e spalmo il burro su una fetta di pane, poi la marmellata. La immergo nel caffè latte e la mangio a piccoli morsi godendomi il panorama. Poi prendo un paninetto, lo taglio a metà, lo riempio di nutella, mamma che buona la nutella, e lo addento. Mi sento in pace con me stessa, sono sicura che non mi annoierò. E se un po’ mi annoierò pazienza! Mi alzo e mi dirigo all’ascensore per andare in camera a lavarmi i denti prima di uscire. Entro insieme a una donna che avevo notato anche prima nella sala da pranzo. Anche lei come me faceva colazione da sola. Arriviamo al piano, lei mi saluta con un sorriso prima di entrare nella sua stanza. Dopo un po’ sono pronta per uscire. Il tempo è bello ma tira un vento fresco di quelli traditori. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fotografa_g2w3dzy8.jpg"  title="" alt="" width="509" height="514" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Oggi ho deciso che farò tutto il giorno terme e relax. Domani invece vado verso il mare. Faccio una breve passeggiata abbastanza coperta. Per difendermi da questa brezza birichina mi metto anche un fazzoletto e me lo lego bene sotto il mento come faceva mia nonna quando ero piccola. In giro per il paese incrocio la signora solitaria di prima con cui ho fatto il breve viaggio in ascensore. Ha al collo una grande e pesante macchina fotografica. Passeggia, come me apparentemente senza una meta fissa. La osservo. Ogni tanto si ferma a immortalare una casa, una scala con un gatto, un vaso di fiori. Forse ha qualche anno più di me. Cammina indolente, l’andatura lenta di chi non ha impegni. Si guarda in giro. Forse è straniera? A cena la rivedo, è sempre sola. La grande macchina fotografica poggiata sul tavolo. Rifacciamo per la seconda volta il viaggio insieme fino al terzo piano. Questa volta al saluto aggiunge un cordiale - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Arrivederci!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –Metto la sveglia del cellulare alle sette e mezzo col proposito di alzarmi prestino. Nella sala da pranzo c’è poca gente oltre a me e alla misteriosa solitaria. Le passo vicino diretta al terzo piano ma lei inaspettatamente per la prima volta mi rivolge la parola.<br />–</span><span class="cf7 fs36 ff2">Sola anche oggi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si anche lei?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con un caldo sorriso. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Vado verso il mare perché non viene con me?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Perché no? Ha qualcosa da raccontare questa donna, lo sento. Accetto molto volentieri il suo invito dato che anche io avevo lo stesso progetto. Per tutto il giorno chiacchieriamo della nostra vita. Io le racconto della mia crisi di coppia, lei mi racconta di suo figlio che lavora a Parigi. Il marito l’ha perso tre anni fa. E’ morto d’infarto improvvisamente. Veronica mi racconta di aver sempre avuto la passione per la fotografia e di aver lavorato per dieci anni in uno studio fotografico. Ma da qualche tempo ha deciso di prendersi del tempo per sé. &nbsp;– </span><span class="cf7 fs36 ff2">La vita è breve.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice con una nota di tristezza nella voce. <br />E’ strano come certe volte riusciamo a confidarci di più e meglio con gli sconosciuti che con le persone a noi più vicine.<br /><br />Il tempo è volato e mi ritrovo già a fare la valigia per tornare e non mi sono annoiata neanche un po’. <br /><br />Ciao Veronica ci rivedremo.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vecchiavaligia.jpg"  title="" alt="" width="508" height="340" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 Apr 2016 15:30:49 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Gruppo cas:  Rosita]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_60mfe3ms"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fisicofemminile.jpg"  title="" alt="" width="494" height="406" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Ciao sono Lella. Ormai ci conosciamo. Cioè io non vi conosco ma voi, grazie alla mia amica del cuore, sapete tutto di me. Sapete dei miei problemi di peso, della Gustalavita, della Mimeritodipiù, del mio amore per Pietro. L’uomo migliore del mondo. Per adesso. Forse col tempo perderà l’aureola, ma per ora ne ha una grandissima e splendente.<br />Su consiglio di una mia fan molto affezionata, ho deciso di cominciare a scrivere anch’io su questo spazio. Lo farò il cinque e il venticinque di ogni mese. Non è per togliere spazio alla mia quasi sorellina, ma per dare voce alle donne che vengono al gruppo di auto-aiuto CIBO AUTOSTIMA SERENITA’, organizzato da me su proposta della Gustalavita.<br /><br />Per adesso le partecipanti sono sette. Ultimamente c’è stata una new entry. Piano piano ve le presenterò una ad una e loro vi mostreranno i loro diari alimentari, vi parleranno dei loro problemi di vita sociale, delle loro storie di uomini, di lavoro e di famiglia. Spero che il loro contributo sia utile a chi legge.</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ferenc16.jpg"  title="" alt="" width="489" height="564" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2">ROSITA<br /></span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Inizio parlando di Rosita perché la mia amica l’ha già menzionata e avete già qualche informazione su di lei. Questa ragazza ha occhi scuri molto profondi e un bel sorriso che mostra raramente. E’ timida e anche quando sorride gli occhi sono tristi. Ha un bellissimo viso e pesa cento dieci chili per un’altezza di un metro e sessantadue centimetri. La mamma è assistente sociale in pensione il padre è morto qualche anno fa. Ha un fratello che ha qualche anno più di lei che soffre di depressione. E’ seguito dai servizi psichiatrici territoriali e alterna periodi di lavoro a lunghi momenti di inattività. Abita con la famiglia. Ama leggere ma ha poco tempo per farlo. La sua vera passione è la musica. Infatti scopriamo che è una vera esperta.<br /><br />Per decidere chi inizia a parlare per prima ci affidiamo alla sorte. La carta più alta l’ha presa Rosita quindi tocca a lei iniziare.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Rosita a te l’onore di cominciare. Forza…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi giro a guardarla con un sorriso di incoraggiamento.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Beh ecco… sono contenta di essere qui. Non so cosa dire.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - si gira verso di me- </span><span class="cf4 fs36 ff2">cosa devo dire?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domanda timidamente.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Beh per cominciare ci puoi raccontare cosa fai, con chi vivi, cosa ti piace. E perché sei venuta qui e cosa ti aspetti che succeda nella tua vita frequentando questo gruppo. Giusto?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico guardando le altre e cercando la loro conferma. Tutte la guardano, sorridono, la spronano a parlare. Rosita, si guarda la punta dei piedi per qualche secondo poi parte.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ecco dico subito la cosa più difficile. Via il dente via il dolore!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Ecco bene… vai!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio con entusiasmo.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Mi vergogno un po’ perché voi siete tutte magre confronto a me. Io come al solito sono l’elefante di turno…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lo dice con enfasi, tutto d'un fiato, poi torna subito a guardarsi le scarpe. Forse ha paura di quello che stiamo per dire. Ha paura di ricevere l’ennesima sgridata, l’ulteriore conferma del fatto che è un’inetta senza forza di volontà, senza spina dorsale, incapace di resistere anche solo a un misero pasticcino. Tutte cose di cui lei, ovviamente, è la prima ad essere profondamente convinta.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Innanzi tutto non voglio mai più sentirti parlare in questo modo di te stessa. Ricordati bene! Sei qui perché hai un problema e hai deciso di tentare di risolverlo e noi qui, che ti vediamo per la prima volta e non sappiamo niente della tua vita non abbiamo nessun diritto di pensare alla tua persona in questi termini. E nemmeno tu ce l’hai questo diritto!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Mi è uscito un tono imperativo che non mi aspettavo, ma è stato più forte di me. Mi sono rivista com’ero io prima di andare dalla Gustalavita. Mi guardo intorno per vedere l’impatto che la mia voce e le mie parole hanno sulle altre. Sono tutte un po’ stupite, ma Rosita lei, mi guarda proprio a bocca aperta! Le altre intervengono a dire che tutte si vergognano un po’ del loro sovrappeso e quello, più o meno è il pensiero comune. Scoppiamo a ridere e anche Rosita ride di gusto. <br />Guenda le dice – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quando ridi sei bellissima Rosita!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- l’elefante di turno arrossisce e ringrazia. Dopo questa partenza bizzarra prende a parlare senza reticenze come se aspettasse da sempre di vuotare il sacco. Ci racconta come vive e come le piacerebbe che cambiasse la sua esistenza. Abbiamo aperto il vaso di Pandora!<br />Alla fine io spiego come fare il diario alimentare e poi ormai dobbiamo andare via. Tutte escono &nbsp;dicendo che le due ore sono volate e sono molto contente di essere qui. <br />Anche io lo sono. Anzi sono al settimo cielo!</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bravoinsegnante1.jpg"  title="" alt="" width="518" height="348" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 10:09:17 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Vi metto a posto io brutti porci!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_9q2i37nr"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/giovanecameriera.jpg"  title="" alt="" width="513" height="271" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">L’umore nero mi è passato per fortuna e sto facendo una bella passeggiata al parco con Mariù e la sua padrona. La cagnetta corre, salta e gioca felice. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Allora, dimmi, come va?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi domanda Lella mentre segue con lo sguardo i movimenti e le corse pazze di Mariù.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma dai meglio. Sarà perché è migliorato il tempo oppure perché penso alle vacanze al centro termale... insomma comunque va meglio. Scusa se la settimana scorsa ero così piuttosto sullo scorbutico, ma proprio ne avevo le balle piene di tutto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico sorridendole.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma che discorsi fai? Siamo umani e ci girano le palle ogni tanto… è normale!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Lo afferma con una tranquillità tale da ricordare il grande capo spirituale tibetano.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che saggia, parli come il Dalai Lama…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico seria. Lei scoppia a ridere e mi da uno spintone.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Come no! Perché non Madre Teresa di Calcutta?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – fa continuando a ridere- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Piantala per favore. Piuttosto con quel sant’uomo di tuo marito come va?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sempre uguale. Comunque lui è buono, mi vuol bene. Mi dispiace vederlo così ombroso certe volte e vedergli quegli occhi da bambino spaventato. Mi fa sentire cattiva. Ma non posso farci niente ci sono cose che non sopporto più. In realtà alcuni suoi lati caratteriali non mi sono mai piaciuti ma adesso da quando ho fatto il gruppo di autostima proprio non li digerisco. Soprattutto non faccio più finta di niente e glielo dico. Ma dopo vedere che ci rimane male mi dispiace.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con tono triste. Continuiamo a camminare fermandoci ogni tanto per apprezzare la primavera che ormai avanza veloce e gli alberi fioriti. Rallentiamo ogni tanto per ascoltare gli uccelli. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ci vorrebbe G. con le sue conoscenze ornitologiche in questo momento.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dice la mia amica, poi mi guarda in modo un po’ birichino e continua- </span><span class="cf4 fs36 ff2">senti un po’… cambiando discorso… ma con G. quella robetta là piacevole la continui a fare o anche quella è in calo?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dice recuperando Mariù e mettendole il guinzaglio. <br />– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tranquilla da quel punto di vista tutto bene. Anzi forse anche meglio di prima.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Lella si passa una mano sulla fronte con il gesto tipico per dire meno male. Mi metto a ridere e penso che è proprio una forza della natura poi propongo una sosta con bibita al bar del parco. Lei e Mariù accettano con entusiasmo. <br />Anche la mascotte ha sete.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uominibar.jpg"  title="" alt="" width="490" height="275" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Mentre ci riposiamo bevendo le nostre consumazioni due quarantenni si siedono qualche tavolo più in là del nostro. Continuiamo nei nostri discorsi, lei mi parla di un libro che sta leggendo ma dopo un po’ la vedo cambiare colore. Brutto segno, le sta montando la rabbia. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che ti piglia?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico curiosa.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Guarda quei due buzzurri, quelli là arrivati dieci minuti fa…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice con voce incazzata. <br />Io, presa da quello che lei stava dicendo, non ho notato niente. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh… cos’ han fatto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando girandomi ad osservarli desiderosa di capire cosa sta succedendo.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Stanno facendo gli stronzi con quella ragazzina giovane e straniera che ci ha servite prima. Lei è visibilmente in imbarazzo ma non può dire niente. Sono porci, sessisti e in più anche razzisti! Adesso li metto a posto io, vedrai!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tiri fuori il costume da Wonderwoman?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">No peggio... da Wonderlella!- </span><span class="cf3 fs36 ff2">Prende un tovagliolo di carta e ci scrive sopra qualcosa. Poi si alza e con passo deciso va diretta al tavolo dei due quarantenni. Sbatte lo scritto sotto il naso dei tipi e poi senza aspettare la loro reazione torna a sedersi vicino a me. Vedo i coglioni girarsi verso di noi e guardarci ad occhi spalancati, allo stesso tempo stupiti ma anche un po’ timorosi.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma cosa ci hai scritto sul foglio? Sembrano spaventati…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- Ci ho scritto: <br /><br /></span><span class="fs44 cf6 ff2"><b>NON VI SEMBRA DI ESSERE UN PO’ TROPPO PUTREFATTI PER QUESTA ADOLESCENTE? O AVETE INTENZIONE DI PROSCIUGARE I VOSTRI MISERABILI GRUZZOLETTI A FORZA DI VIAGRA?</b></span><b><span class="cf7 fs44 ff2"><br /></span></b></p><p class="imTALeft"><span class="fs44 cf7 ff2"><b><br /><br /></b></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/wonderwoman.jpg"  title="" alt="" width="516" height="290" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 13:54:04 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?vi-metto-a-posto-io-brutti-porci-</link>
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			<title><![CDATA[Vivere è faticoso...]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_n9n50v5u"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/alberoscimmia.jpg"  title="" alt="" width="504" height="336" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Vita da scimmie</span><span class="fs20 ff1 cf3"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Un’altra settimana da incubo! <br />Sono stufa di tutto, vorrei scappare su un’isola deserta. Solo palme, scimmie e banane! <br />Stasera anche se è la mia serata libera sono a casa. Ieri Lella mi ha chiamato per chiedermi se ero disponibile ed è rimasta un po’ male quando le ho detto di no. Ma non ho voglia di niente e sono molto incazzata. Col mondo, ma soprattutto con la mia collega. E’ in malattia, fino a quando non si sa. Mi alzo a fatica perché sento suonare il telefono. E’ Lella. <br />– </span><span class="cf4 fs36 ff2">Pronto…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come va?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Male!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo con un sospiro. Le racconto del lavoro, anzi del super lavoro. Lei mi ascolta e dopo un po’ chiede - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cos’ha la tua collega, qualcosa di grave?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Fino a qualche giorno fa sembrava di si. Per fortuna adesso hanno capito che è una reazione auto immune scatenata da un integratore di non so che tipo. Ha la glicemia tutta sballata. Non sanno quanto tempo ci vorrà per rimetterla a posto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/integratori.jpg"  title="" alt="" width="499" height="331" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">La Gustalavita me lo diceva sempre di non prendere quelle porcherie. Costano un sacco di soldi e sono dannose.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- conclude Lella. Continuo a parlare di un po’ di cose fino a quando lei mi interrompe dicendo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti sento tanto giù…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E’ vero </span><span class="cf3 fs36 ff2">– ammetto – </span><span class="cf4 fs36 ff2">avrei veramente bisogno di qualche giorno di ferie.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Parlane al tuo capo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai ragione.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – La saluto dopo averle promesso di passare a trovarla prossimamente.<br /><br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come va l’umore?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi domanda il giorno dopo. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Sono passata &nbsp;per un saluto veloce.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dico sedendomi sul divano. Lei mi porge un bicchiere con l'aperitivo alla fragola - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Comunque sto meglio.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Almeno di morale. La mia collega torna lunedì e io ho preso una settimana di ferie alla fine di questo mese. E sai cosa faccio?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non saprei …</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Vado a fare qualche giorno di relax da sola in un centro termale in Toscana.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con voce un po’ piatta.<br />Lei è più contenta di me di questa novità. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma splendido! E G. cosa dice?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domanda ridendo.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E’ rimasto un po’ sbalordito all’inizio. Poi mi ha chiesto se poteva raggiungermi nel fine settimana. Ho detto di si, mi faceva un po’ pena.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Appoggio il bicchiere vuoto sul tavolo. Faccio per alzarmi ma Lella mi ferma.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Senti perché non telefoniamo agli uomini e gli proponiamo di venire qui a mangiare una pizza? Noi intanto la ordiniamo da Mimmo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Dai va bene.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – mi rimetto seduta. <br />Riprendiamo la conversazione interrotta. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo che stai facendo di quei cambiamenti…epocali. Come la prende G.?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice riempiendomi ancora il bicchiere.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E’ stupito. Mi sembra anche impaurito certe volte. Sicuramente non capisce cosa mi sta capitando. Non lo so neanch’io certi giorni. Però intuisco che in qualche maniera mi sta succedendo qualcosa di buono.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lei si alza, va in cucina e ne esce poco dopo con il necessario per apparecchiare la tavola. Io metto la tovaglia, i bicchieri, le posate, lei intanto tira fuori dal frigorifero qualche birra.<br />Dopo qualche minuto di silenzio dice - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non credo che sia facile per lui.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Di sicuro. In alcuni momenti sembra in attesa di qualcosa. A volte ha una espressione così abbattuta, così triste… Mi fa venire voglia di consolarlo. Ma poi &nbsp;penso che a me non mi ha mai consolato nessuno. A parte te in certi momenti…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Le amiche a questo servono… gli uomini servono per altre robe. </span><span class="cf3 fs36 ff2">– In quel momento suonano alla porta. Lella apre poi mi guarda – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono loro. Shshsh!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice con l'indice sul naso come i bambini. <br /><br />Mi strappa una risata.<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/terme.jpg"  title="" alt="" width="498" height="420" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="cf7 fs36 ff2">Relax</span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 Apr 2016 09:19:11 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L'amica di Lella va a cena con quelli del gruppo di autostima]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_63e78t88"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cenaautostima.jpg"  title="" alt="" width="513" height="342" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Mercoledì sera: burraco. Quindi serata di sole donne. Io, Lella e Mariù. Arrivo da lei puntualissima col gelato. Appena apre la porta il ciclone di peluche (Mariù) mi salda addosso. Traballo cercando di salvare il prezioso pacchettino. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Dallo a me…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Lella prendendolo e mettendolo al sicuro in cucina. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mamma che profumo, cosa hai preparato di buono?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico togliendomi la giacca. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Polenta con sugo di porcini secchi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice spegnendo il fornello- </span><span class="cf4 fs36 ff2">In salotto c’è anche un antipastino con cocktail analcolico.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Mi siedo sul divano mentre Lella arriva con un vassoietto di tartine e due flute. Ho molta fame e in poco tempo slampo tutto. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Veramente buone le tartine. Anche il cocktail. Cos’era?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Arancia e fragola. Le tartine ho trovato una ricetta ultra veloce su internet.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non so come fai a trovare il tempo di fare tante robe. </span><span class="cf3 fs36 ff2">–<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sono una maga. No dai… avevo preparato ieri il sugo coi funghi e la salsetta per le tartine. Oggi ho preparato solo il cocktail che si fa in poco tempo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Si siede anche lei sul divano, beve con calma mentre mi racconta di Pietro. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Vuole prendere un altro cane perché in casa si sente solo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">C’è una mia collega che regala tre cuccioli. Posso sentire se vuoi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Chiacchieriamo e Mariù dorme pacifica nella sua cuccia. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Com’è andata la cena col gruppo di autostima?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi chiede alla fine Lella preparando le coppette per il gelato. Inizio a raccontarle della serata ma anche di altre cose successe durante gli incontri. Ultimamente tra la mia influenza e gli impegni in ufficio ci siamo viste poco e ci dobbiamo aggiornare. Lei mi ascolta poi dopo un po’ mi domanda – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Cos’ha cambiato nella tua vita partecipare a questo gruppo?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />La guardo silenziosa - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ancora non so. Però tutte le persone che conosco, anche conoscenze superficiali, mi domandano cosa ho fatto. Per esempio l’altro giorno quella del bar mi ha chiesto come mai sono così sorridente ultimamente…Poi mi ha chiesto se aspetto un bambino.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">G. cosa dice? Ha notato dei cambiamenti?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/flute.jpg"  title="" alt="" width="483" height="483" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non dice niente.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma tu ti senti cambiata?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> -<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Un po’ si. Avrei voglia di cose nuove. Mi è venuta voglia di far restaurare quel vecchio divano che ho in garage. Ma ancora non l’ho detto a G. So già quello che mi risponderà.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Cioè?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Fai pure.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ti scoccia andare a fare due passi? Mariù deve fare i bisognini.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Continuiamo la nostra conversazione passeggiando. La cagnetta al guinzaglio odora ogni ruota, ogni cestino dei rifiuti, ogni roba.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Gli altri del gruppo cosa hanno cambiato?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi domanda Lella cercando di allontanare Mariù da una porcheria che la attrae tantissimo.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Beh uno ha deciso di sposarsi, un altro vuole riprendere a studiare, una ragazza è rimasta incinta. Insomma tutti più o meno stanno riconsiderando le scelte di vita fatte fino a questo momento.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">E tu?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Io…io…Mi vengono le lacrime agli occhi e non riesco a rispondere- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ehi che succede sorellina? Dai, dai non fare così…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Scusa, sono in momento di confusione, non so cosa mi sta capitando. Mi sembra che la mia vita sia estremamente piatta e dentro di me do tutta la colpa a G. Ma non è giusto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lella mi porge un fazzoletto di carta e mi fa una carezza. Mariù nel frattempo è entrata in una bella pozzanghera e ci strappa una risata. Parlando e camminando non ci siamo accorte del tempo che passava e si è fatto parecchio tardi. Torniamo indietro a passo veloce. Sotto casa sua la saluto.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ti chiamo domani sera. Anche a me è successa la stessa cosa. Rendermi conto di certe situazioni mi ha fatto stare male però poi mi si è aperto un mondo nuovo. Abbi fiducia.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Mi da un bacio.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Speriamo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico mogia. Salgo in auto e mi allontano lentamente. Il paese stasera mi sembra troppo illuminato. <br />Avrei voluto dormire da lei stanotte.</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Campoligure-notturno.jpg"  title="" alt="" width="473" height="714" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 30 Mar 2016 14:53:23 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?l-amica-di-lella-va-a-cena-con-quelli-del-gruppo-di-autostima</link>
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			<title><![CDATA[Coda alla vaccinara e purè liofilizzato]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_gs82f92r"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/codavaccinara.jpg"  title="" alt="" width="493" height="338" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br />Purtroppo il gruppo di autostima è finito e all’ultimo incontro eravamo tutti molto tristi. Io, ma non sono stata l’unica, ho fatto anche qualche lacrimuccia. Anche se ci siamo ripromessi di continuare a vederci sappiamo che non sarà più come adesso. Sabato sera ci sarà la cena di fine corso. Che triste!<br />L’influenza è passata ma mi ha lasciato una bella tosse che mi tormenta soprattutto di notte. Nonostante questo mi sento di buon umore e carica di energia nuova. Forse sento la primavera. Al lavoro in questi giorni in ufficio c’è un po’ di calma ma la settimana scorsa è stata infernale. Io e Alessandra, la mia collega, dovendo portare in giro i clienti abbiamo sempre mangiato al ristorante. Ogni tanto anche il nostro capo ci faceva compagnia. La sera arrivavo a casa distrutta e quasi quasi G., poveraccio, non lo vedevo neanche. Comunque è andato tutto bene a parte qualche piccolo imprevisto. Alla fine Dominici, il mio capo, ci ha fatto i complimenti. Ci credo ci siamo fatte un culo! Un giorno uscendo dal ristorante prendendomi a braccetto ha detto -</span><span class="cf4 fs36 ff1">In questi giorni, cara mia, sei particolarmente spumeggiante…cosa ti succede?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- L’ho guardato sinceramente stupita perché di solito parla il minimo indispensabile e ho farfugliato una stupidaggine qualsiasi. Non contento ha ripetuto con Alessandra -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Non sembra anche a te che in questo periodo sia diversa?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">E’ vero. Non avrai mica l’amante?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- ha detto lei ammiccando. Li ho guardati sbalordita, loro sono scoppiati a ridere.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pranzodilavoro.jpg"  title="" alt="" width="511" height="340" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">In questo periodo Lella l’ho sentita solo per telefono. Spero di vederla presto, magari anche sabato prossimo se è libera. <br />Ieri sera mi ha telefonato alle nove. Io ero già a letto con gli occhi quasi chiusi ma nonostante questo è stata una lunga chiacchierata. Quasi un’ora. Nel suo reparto le sue colleghe parlano sempre di roba da mangiare e programmi di cucina. Lei si annoia con quei discorsi ma un pomeriggio che era di riposo se l’è presa comoda e sdraiata sul divano ha guardato un po’ di tivù ed è capitata su un famoso programma di cucina. Parlavano di un piatto romano: la coda alla vaccinara. E fin qui tutto bene. <br />A questo punto però &nbsp;mi ha detto – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Sai con cosa hanno accompagnato questa bella ricetta?</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Non saprei proprio…</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Con un bel purè fatto con le bustine!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />Sono scoppiata in una gran risata. Mi sono fermata solo quando ho cominciato a tossire di brutto. <br />Allora ho chiesto &nbsp;– </span><span class="cf7 fs36 ff1">Come con le bustine? Ma quelli già pronti?</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si, si quelli in polvere!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- ha risposto la mia amica fenomenale.<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ma dai in un programma di cucina? Non ci posso credere…sono proprio fuori!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Infatti! E ti dirò di più, era così scema quella tipa che ha anche sbagliato a prepararlo!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ma forse faceva apposta…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- ho detto incredula - </span><span class="cf7 fs36 ff1">magari era una presa in giro del programma vero.</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">No non era una presa in giro e quella tipa ha scritto anche un sacco di libri di cucina.</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />Abbiamo cominciato a ridere e non riuscivamo più a smettere. Poi a un certo punto tornando seria ha detto – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Pensa che una volta li guardavo anch’io quei programmi. E mi sembravano perfino istruttivi! Certo che ne ho fatti di passi avanti!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Eh si.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Abbiamo riso ancora parecchio col purè liofilizzato poi le ho raccontato quello che mi ha detto il mio capo. E’ rimasta un po’ in silenzio poi ha detto –</span><span class="cf6 fs36 ff1">Dai confessa…hai l’amante!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff1">Si nell’armadio!</span><span class="cf3 fs36 ff1"> – <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Beh è un classico!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- ha detto Lella continuando a ridere. Poi G. è entrato perché cercava un paio di pantaloni pulito. Ha aperto l’armadio. Era troppo, non riuscivo più a fermarmi. <br />Comunque alla fine, io e Lella, siamo riuscite a metterci d’accordo per sabato pomeriggio.</span><span class="fs20 ff2 cf3"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf3 ff2 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span><span class="ff2 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/BettyBoop9.jpg"  title="" alt="" width="460" height="291" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 17:10:53 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?coda-alla-vaccinara-e-pure-liofilizzato</link>
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			<title><![CDATA[La Gustalavita al gruppo C.S.A.]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_limx2541"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gustalavita.jpg"  title="" alt="" width="391" height="542" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><span class="cf4">La Gustalavita</span></span><span class="fs20 ff1 cf4"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">In questi giorni sono alquanto malata e ieri sera sono uscita un po' prima dal gruppo di autostima &nbsp;perché ero distrutta. La scenetta che dovevamo rappresentare era centrata su come manifestare il proprio dissenso. Non è facile per niente! Mi è capitato, a volte, di trovarmi in mezzo a persone, amiche o colleghi di lavoro, che la pensano tutte allo stesso modo e tu sei l’unica che pensa diverso. Chi non dubiterebbe della propria opinione in questo caso? <br /><br />Sono a letto che leggo &nbsp;quando mi telefona Lella. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ciao che fai di bello?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Leggo, mi soffio il naso e tossisco.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">La tua dolce metà ti ha preparato il brodino?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Pausa mi soffio il naso e rispondo –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si, si dai è bravo…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />La sento ridere – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Te credo stai diventando una iena! Cosa leggi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">“I monologhi della vagina” E’ veramente splendido! L’ho preso in biblioteca ma il prima possibile me lo vado a comprare e te lo passo! E tu che fai invece d’interessante?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Inizia a raccontarmi dell’ultimo incontro C.S.A. Lella aveva invitato la Gustalavita che ha dato un’occhiata ai diari alimentari delle donne presenti. Ha dato dei suggerimenti utili e ha risposto alle domande delle partecipanti in maniera chiara e concisa. Come al suo solito. Adele, una delle più vecchie, ha proposto che la dottoressa diventi un’ospite fissa una volta al mese. Però non tutte concordavano su questo. Ma la Gustalavita ha spiegato che mentre una sua partecipazione occasionale poteva essere d’aiuto, secondo la sua esperienza, un incontro fisso troppo ravvicinato poteva ostacolare l’attività del gruppo. Ha riferito l’esperienza di altre situazioni in cui questa soluzione non aveva dato buoni risultati. Si era venuta a creare una dipendenza verso il professionista e gli incontri in cui non era presente erano diventati pressoché inutili. Per fortuna l’operatrice aveva notato questa dinamica e dopo una revisione di quanto fatto fino a quel momento e con l’accordo di tutte più o meno, era stato deciso di tornare al sistema iniziale. Solo la sua perspicacia aveva impedito che l’iniziativa perdesse di senso andando verso una fine certa. Gli interventi di professionisti, medici, assistenti sociali o altro, sono utilissimi se saltuari perché danno imput su cui poi si può lavorare. Però per esaltare l’efficacia e la potenza dell’auto-aiuto devono restare esterni agli incontri. In questo modo i partecipanti col tempo trovano nuove strategie di cambiamento e, cosa fondamentale, il messaggio che passa è che i frutti vengono solamente dall' impegno comune e non dal professorone di turno. <br />Sono loro stessi gli artefici del loro destino! </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/lella.jpg"  title="" alt="" width="486" height="549" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff1">Lella<br /></span><span class="fs20 cf4 ff1"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quando ci vediamo noi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi domanda alla fine.<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non so</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – rispondo- </span><span class="cf6 fs36 ff2">forse la settimana prossima. Penso che il week-end lo passerò a letto, mi devo riposare. Oltretutto al lavoro è un periodo pesante. Almeno fino alla fine del mese di marzo abbiamo un sacco di cose da organizzare e far partire. Ci arrivano dei clienti stranieri che sono interessati ai nostri nuovi prodotti e io ed altre tre siamo veramente full! Dobbiamo portarli in giro a vedere, organizzare incontri con l’interprete, insomma un casino!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ok, ok ho capito. In questo periodo ci sentiremo per telefono. Vorrà dire che mi trastullerò di più con Pietro!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Mi viene una orribile risata con tosse che somiglia più a un abbaiare di cani mentre le ribatto &nbsp;- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Beh, cara mia, allora ti faccio solo un favore!- </span><span class="cf4 fs36 ff2"><br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non posso negarlo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Va a finire che vi sposate…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma non dire cagate! Non credo proprio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />A questo punto inizio una sfliza infinita di starnuti – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dormi va che straparli, moribonda!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice alla fine Lella ridendo forte.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/telefonorosa.jpg"  title="" alt="" width="438" height="378" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Mar 2016 10:13:49 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?la-gustalavita-al-gruppo-c-s-a-</link>
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			<title><![CDATA[Assaggio di primavera, prima corsa al parco]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_rz5ycw3u"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cane-festante.jpg"  title="" alt="" width="523" height="692" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Questa settimana il tempo è stato bello e caldo, sembrava veramente primavera. Allora oggi che è sabato, io e Lella, decidiamo di andare a fare una corsetta al parco. Accompagnate da Mariù. G. è a spasso in montain bike con i suoi amici biciclettari. <br />Appena ci incontriamo, la cagnetta mi fa una festa commovente. <br />– </span><span class="cf4 fs36 ff2">Mariù sei un po’ ingrassata…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico accarezzandola.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ vero</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Lella- </span><span class="cf5 fs36 ff2">ma da quando l’ho castrata ha molto più appetito. E poi a lei della prova costume non gliene frega molto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Io, rivolta alla cagnolina, commento –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai ragione Mariù. Tu si che sei saggia!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Corriamo un po’, poi cominciamo a camminare facendo qualche di esercizio di respirazione, sempre seguite dalla nostra piccola mascotte. Dopo un’ora abbondante ci sediamo su una panchina. In lontananza si sente tamburellare il picchio, si prepara a mettere su casa. <br />–</span><span class="cf5 fs36 ff2">Senti il picchio…fino a poco tempo fa non sapevo cos'era questo rumore, me l'ha detto Pietro sabato scorso.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella si stiracchia un po' poi dice-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Questo parco è proprio bello!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> &nbsp;– <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Si, anch’io penso che sia uno dei pregi più grandi di questo buco di paese.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –Dopo aver bevuto una bella sorsata d’acqua, curiosa, le chiedo come procedono i lavori del suo gruppo C.S.A. <br />– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene. L’ultima volta, Rosita, la ragazza più giovane col forte sovrappeso, consumando parecchi fazzoletti di carta ha raccontato la sua vita. E’ orfana da quando aveva tre anni e ha vissuto sempre con la nonna e il papà.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /> -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma secondo te questo può essere la causa del sovrappeso?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le domando veramente interessata alla cosa.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non so, voglio telefonare alla Gustalavita per chiedere cosa ne pensa. Rosita ha una storia particolare e credo che ancora non sia venuto fuori tutto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Riprendiamo la nostra passeggiata. Nel frattempo, mentre noi chiacchieriamo dei massimi sistemi, Mariù ha fatto amicizia con un bel cagnone grande e nero. Scorazzano in lungo e in largo, si divertono un sacco a inzaccherarsi tutti in una bella pozzanghera. Sono proprio felici e noi, io e Lella più il padrone dell’altro cane, ridiamo, contagiati dall’allegria dei nostri amici a quattro zampe. Lella prosegue raccontandomi che quando Rosita ha iniziato a parlare dei pochi ricordi che conserva della madre tutte hanno tirato fuori i fazzoletti e quasi quasi anch’io sto per tirarlo fuori. Sono tutte rimaste colpite dal fatto che nonostante fosse così piccola ricordasse ancora la voce della mamma quando la sera a letto parlava col marito. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mammaconbimba.jpg"  title="" alt="" width="521" height="348" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br />Dopo avermi parlato delle sue signore e signorine, Lella mi domanda dei miei incontri di autostima.<br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non sai quanto ti sono grata per aver insistito perché partecipassi a questo gruppo</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dico accovacciata mentre mi allaccio una scarpa- </span><span class="cf4 fs36 ff2">mi sta veramente cambiando la vita, quella dottoressa è proprio in gamba. Stiamo facendo gli esercizi con le scenette. L’ultimo incontro dovevamo imparare a dire di no. E sai cosa ho scoperto? Ho capito che io faccio soprattutto fatica a manifestare le mie idee con G. Mi sono resa conto che ho una paura terribile di assomigliare alla mia mamma che a mio padre lo trattava come una pezza da piedi. Per questo con lui sono particolarmente arrendevole. In effetti sul lavoro non è così, coi colleghi sono molto diversa.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – fa Lella mentre mette il guinzaglio a Mariù – </span><span class="cf5 fs36 ff2">adesso che l’hai capito puoi cominciare a lavorarci sopra. Mi ricordo sempre quello che diceva la Gustalavita. Nel bene e nel male distaccarsi dall’ombra dei genitori è la cosa più difficile che ci sia. Anche se pensi di esserci riuscito la loro influenza ti segue e ti condiziona la vita. E penso che abbia proprio ragione.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Camminiamo in silenzio verso le nostre auto. Quando stiamo per arrivare al parcheggio dico - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Forse è inevitabile…</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /> -</span><span class="cf5 fs36 ff2">La Gustalavita dice di no, però queste cose profonde le cambi solo con una psicoterapia individuale e con una forte motivazione. E un bravo psicoterapeuta. Io credo che non lo farò mai. Tutto sommato adesso sono molto contenta della mia vita. Sono molto cambiata e mia <i>figlia</i> <i>Mariù</i> e Pietro sono i miei gioielli!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Dicendo questo apre lo sportello e la <i>figlia Mariù</i> salta in macchina. Saluto, bacio entrambe e salgo in auto. Sto per mettere in moto che mi arriva un sms di G., dove mi dice che è a casa che mi aspetta. <br />Mi allontano con l’animo in subbuglio pensando a lui.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caneinmacchina.jpg"  title="" alt="" width="524" height="295" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Feb 2016 16:48:19 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella e il Gruppo C.S.A.]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_tkv2nx86"><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mujer-gorda.jpg"  title="" alt="" width="523" height="368" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Ristorante, io e Lella, aspettando i nostri uomini persi al parcheggio.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Allora come va il tuo gruppo, tesoro bello?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le faccio togliendomi i guanti. &nbsp;<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene, benissimo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde lei osservandoli. &nbsp;Poi ne prende in mano uno -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Carini dove li hai comprati?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Mercato di via Verdi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico sedendomi. Lei riprende il discorso interrotto - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cominciamo ad analizzare la condotta alimentare delle donne che vengono al gruppo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi si sistema, si toglie il cappotto. E’ tranquilla. <br />– </span><span class="cf4 fs36 ff2">Guarda, sei veramente brava. Con il lavoro che fai, tutto il giorno in mezzo a gente che sta male avere la voglia di occuparti degli altri anche fuori dalle mura dell’ospedale… Non so come fai.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Questa del gruppo è una cosa diversa. Mi piace proprio tanto aiutare altre donne ad uscire dalla prigione del cibo e imparare a godersi la vita. E’ una grande soddisfazione!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Arriva la cameriera e aspettando il resto della banda ordiniamo un piatto di patatine fritte e due bicchieri di prosecco. Inizio a raccontarle un po' dell'ultimo incontro al &quot;mio&quot; gruppo – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ci credo. Deve essere entusiasmante vedere le persono ragionare e assistere ai loro cambiamenti. Lo vedo su di me. Quante pare che mi facevo per niente. Ero sempre convinta che se qualcosa non andava per il verso giusto era &nbsp;colpa mia. Quanto mi sbagliavo! Adesso capisco che certi errori del passato che prima consideravo imperdonabili, non erano altro che il logico risultato di una educazione di merda. Sai che però, adesso quando penso a mia madre mi viene anche da perdonarla un po’? Qualche giorno fa l’ho sognata. Nel sogno ero serena e molto affettuosa con lei. Questo strano sentimento mai provato prima, mi da una certa pace. Mi fa star bene.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Beata te! Io non so se riuscirò mai a farlo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- commenta un po' triste Lella -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Ma ti dirò campo bene lo stesso!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Raccontami un po’ delle tue donne…</span><span class="cf5 fs36 ff2">- </span><span class="cf3 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Stiamo cominciando ad analizzare i diari alimentari. Fanno gli stessi identici errori che facevo io…Se penso che fino a poco tempo fa ero uguale. Adesso mi sembra impossibile! La ragazza giovane, l’ultimo incontro, dopo un problema di lavoro, era stata ripresa da un superiore che l’ha un po’ presa di mira. A casa poi dopo, ha sgombrato il frigorifero in quattro e quattr’otto. Dopo avercelo raccontato è scoppiata a piangere come una fontana.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnacondolce.jpg"  title="" alt="" width="528" height="298" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Ascolto bevendo il prosecco a piccoli sorsi – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Poveretta… e le altre cosa hanno detto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Sono state splendide!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- poi si ferma-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> che fine hanno fatto i nostri cavalieri? Non saranno andati a comprare le sigarette, come succede ogni tanto e poi si danno alla macchia…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Tornano, tornano, vedrai. Continua …</span><span class="cf3 fs36 ff2">- la incito molto interessata al suo racconto. <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Le hanno fatto vedere i loro diari. A tutte più o meno era capitato il momento di crisi seguito da scorpacciata. Certo che Rosita ha un problema più serio delle altre. Chissà che storia ha alle spalle…- <br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">In quel momento vedo entrare i nostri baldi giovani. Ridono, se la passano proprio bene insieme. Sembrano amici di vecchia data invece si conoscono solo da qualche settimana! Si siedono.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">– </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ah vi siete già fatte il prosecchino voi… brave brave.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">dice G. ordinandone due anche per loro. Prima di sedersi Pietro mi da un bacio sulla guancia e mi chiede affettuoso – </span><span class="cf9 fs36 ff2">Come va?</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma dai bene.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico con poco entusiasmo, restituendogli il bacio. Inutile fingere che vada tutto bene, non ingannerei nessuno, neanche me stessa. Si siede di fianco alla sua morosa e frega l’ultima patatina. <br />G., invece, si rivolge a Lella –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Come va? E’ un pezzo che non ci vediamo. Come sta Mariù?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Mariù sta benissimo, ma ormai non sono più la sua prediletta. Sbava più dietro a Pietro che a me! Ingrata, pensare che l'ho tirata sul dall’immondizia!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf9 fs36 ff2">Non toccarmi Mariù per favore. Cerca il meglio… semplicemente.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Dice Pietro ridendo. <br />Lei lo guarda scandalizzata –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Er meio, sentilo lui. Modesto!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">Io mi alzo, mi avvicino a Lella e dico –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Vieni con me, va, andiamo a scegliere qualcosa di buono per dopo. Lasciamoli là, a cuocere nel loro brodo ancora un po’, i nostri pargoli.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Prendo la mia magnifica amica sottobraccio e insieme ci avviamo verso il carrello delle golosità. –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Guarda che splendore!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- faccio ammirando il dolce panorama.<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si, proprio!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice lei-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> Ma la vera meraviglia è imparare a pensare che un po' di torta non fa spalancare le porte dell’inferno per l’eternità!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/inferno.jpg"  title="" alt="" width="539" height="261" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 15:56:43 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella inizia il gruppo C. S. A.]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Gruppo_cas"><![CDATA[Gruppo cas]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_zk489389"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mafalda.jpg"  title="" alt="" width="528" height="397" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Oggi avevo il pomeriggio libero. Sono andata a prendere Lella e siamo andate un po’ in giro per negozi a vedere cosa c’era in svendita. Lei voleva anche comprare qualcosa per Pietro. Abbiamo girato parecchio poi alla fine ci siamo riposate un po’ in un bar. Abbiamo ordinato due te. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi ha chiesto Lella- </span><span class="cf5 fs36 ff2">il gruppo come va?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Il secondo incontro è stato fantastico. Ha abbattuto tutte le mie difese. La Mimeritodipiù ci ha presentato le leggi dell’assertività! Splendide! Adesso si che gliela faccio vedere io a G.!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Poveraccio è fritto!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La guardo in maniera bellicosa – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Fammi capire… da che parte stai?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dalla tua sempre e comunque!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Poi inizia a raccontarmi del suo gruppo </span><span class="fs40 cf4 ff2"><b>Cibo Autostima Serenità</b></span><span class="fs36 cf4 ff2">. E’ arrivata un’altra signora quindi le partecipanti sono sei, più lei, l’animatrice. Al primo incontro per presentare l’iniziativa era presente la dott. Gustalavita, l’assistente sociale dell’ASL e anche il direttore del distretto. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">L’assistente sociale e il direttore del distretto sono andati via quasi subito. La Gustalavita, invece, è rimasta di più. Ha spiegato la filosofia del lavoro di gruppo e i vantaggi di partecipare a questo tipo di incontri. Poi siamo rimaste sole.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Che brava che sei! Io mi sarei cagata addosso dalla paura. A quel punto cosa hai detto?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho cercato di farle parlare un po’.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Nel frattempo abbiamo finito i nostri te e ci alziamo, io le propongo di andarci a mangiare qualcosa insieme più tardi.<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/saldi_qx4czggx.jpg"  title="" alt="" width="535" height="323" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Arrivo a casa trafelata e saluto velocemente G. che sta leggendo qualcosa sparapanzato sul divano. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Tra poco riparto. Vado a mangiare qualcosa con Lella.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lui sgrana gli occhi –</span><span class="cf7 fs36 ff2">E io?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Guardi nel frigo e ti arrangi…ok?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Abbassa gli occhi e fa rassegnato – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ok…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Faccio una puntatina in bagno, mi sistemo un po’ e sono pronta. Lui mi fa un po’ pena, gli vado vicino e gli do un bacino sul naso – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non faccio tardi.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Esco tutta contenta! Abbiamo deciso di andare a mangiare in un posto di specialità siciliane. Arrivo e Lella ha già preso il tavolo. Mi tolgo il cappotto e mi siedo. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa ha detto G. quando ti ha visto uscire di nuovo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ rimasto un po’ così, ma ha accusato il colpo. Quando usciamo di qui vorrei tornare in quel posto di oggi. Avevo visto un vestitino carino.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lei dice sorridendo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Stai diventando proprio terribile. Neanche un po’ di rimorsi per averlo lasciato solo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mi metto a ridere – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tremate, tremate le streghe son tornate! Neanche uno piccolo così!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- E faccio il gesto con l’indice e il pollice di una piccola distanza. Ordino una pasta asciutta, Lella una insalata e un pezzo di focaccia. Continua a raccontarmi delle sue donne. La vedo veramente contenta. Beviamo due birrette e poi usciamo. Torniamo al centro commerciale che stasera è aperto fino a tardi. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Che età hanno le tue donne?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tutte tra i trenta e i quaranta tranne una che ha ventotto anni. Poveretta questa qui ha un forte sovrappeso. Mi fa un po’ pena così giovane!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ti dovrai abituare, penso che troverai molti casi tristi e verranno versate molte lacrime.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Lo so. Sapessi quanto ho pianto con la Gustalavita!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Siamo davanti alla vetrina del negozio che cercavo. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Guarda è quello il vestito che ti dicevo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Carino!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Entro e me lo provo. Esco dal camerino di prova – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perfetto!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice Lella. Usciamo dal negozio e io sono felice come una pasqua! Anche troppo, in fin dei conti ho comprato un vestito in svendita, non ho vinto la lotteria Italia. Forse sotto alla mia euforia c’è anche qualcos’altro. Continuiamo i nostri giri perché la mia amica vuole prendere una camicia al suo boyfriend. Alla fine ne ha comprata una scozzese di cui penso, lui sarà contentissimo! <br />Io invece a G. non compro un tubo di niente. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/camiciascozzese.jpg"  title="" alt="" width="530" height="345" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 Jan 2016 16:18:02 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L’ amica di Lella inizia il gruppo di autostima]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_xo89mwe1"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Insalatanizzarda.jpg"  title="" alt="" width="516" height="309" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Ieri sera ho iniziato il gruppo di autostima. <br /><br />Stasera, a cena con Lella.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Interessante, per adesso non dico di più…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quanti siete?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi chiede lei mentre condisce la sua insalatona mista. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Cinque. Tre donne e due uomini.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Io, invece, ho ordinato una minestra di farro che non è un granché. La mangio controvoglia. Lella lo nota –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Non hai fame?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">No, no, ho fame, ma non è buona.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Lasciala lì e prendi qualcos’altro. Sei in un periodo difficile devi anche mangiare una roba che non ti piace?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Sorrido – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai ragione, ordino una bruschetta!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Che impressione ti hanno fatto gli altri?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi domanda lei pienamente soddisfatta della sua insalata nizzarda – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Gente normale. Mi ha colpito la motivazione di uno che ha detto</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–</span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono qui su consiglio del mio medico di base. Perché ogni tanto ho voglia di uccidere il mio principale!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Ci ha fatto anche ridere.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">E la dottoressa?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Professionale.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Nel frattempo mi è arrivata la bruschetta. Inizio a mangiarla con soddisfazione. Con la bocca piena le chiedo -</span><span class="cf4 fs36 ff2">E tu con i tuoi gruppi sul peso a che punto sei?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella si riempie il bicchiere di una bella birra artigianale nera come la pece e me ne versa un po’ nel bicchiere –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Senti che buona questa birra…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- poi dopo un bel sorso dice – </span><span class="cf5 fs36 ff2">ho cinque donne per adesso. Un po’ poche, aspetto magari un’altra settimana e poi cominciamo. Aumenteranno col tempo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Veramente buona la birra, ne prendo una anch’io. Affogo i dispiaceri nell’alcol.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico richiamando l’attenzione della cameriera.</span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/birrascura.jpg"  title="" alt="" width="520" height="346" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Lella non ride però, anzi mi guarda molto seria –</span><span class="cf5 fs36 ff2">E con G.?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Come sempre. Lui sembra tranquillo, io invece sono piena di dubbi. Ho pensato di tutto. Di fare un figlio, di separarmi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- La mia amica mi guarda incredula – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Addirittura?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma così, tanto per vagliare delle possibilità. Comunque, le ultime due che ho detto le ho scartate, non preoccuparti. Tu invece con Pietro?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Alla grande! Non so, dico solo che non avrei mai creduto che esistessero uomini così! E soprattutto di trovarne uno libero! Comunque più tardi arriva.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Continuiamo a parlare di diverse cose. Dopo un po’ le arriva un sms di Pietro. –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Sta parcheggiando…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Infatti di lì a qualche minuto entra. Mi saluta calorosamente e dopo aver baciato teneramente Lella su una guancia si siede al nostro tavolo. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Hai già mangiato?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- gli chiede lei premurosa – </span><span class="cf8 fs36 ff2">Si, si. Voi cosa avete preso?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Gli raccontiamo quello che abbiamo mangiato decantandogli le virtù delle birre che ci siamo fatte fuori. –</span><span class="cf8 fs36 ff2">Prendo anch’io questa birra favolosa, allora.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice lui alla fine. Mi chiede come sta G. –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Benone!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo sarcastica- </span><span class="cf4 fs36 ff2">non ha un problema al mondo quell’uomo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lui alza gli occhi al cielo e scoppia a ridere. Ha proprio una gran bella risata. Poi dice –</span><span class="cf8 fs36 ff2">Ho sentito Amos qualche giorno fa. Mi ha detto di salutarti.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ah… che gentile. Ricambio il saluto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi ci racconta un po’ del suo lavoro. Ci parla del mondo complesso e variegato dell’editoria. Si sente che gli piace quello che fa. Lui e il socio hanno in progetto per il 2016 di uscire con una nuova collana di saggi sull’Islam e il Maghreb. Dalle sue parole si capisce che ha amato molto il Marocco perché ne parla con grande nostalgia. Usciamo dal locale e fuori c’è un freddo pungente e una gelida, ma bellissima, notte stellata. Ci seppelliamo dentro le nostre sciarpe e berretti per passeggiare un po’. Dopo dieci minuti, però, ridotta a un ghiacciolo, dico – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ragazzi fa troppo freddo per me. Vado a casa.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Li saluto e mi dirigo alla macchina. Mi giro a guardarli. Continuano a camminare, allacciati stretti uno all’altra, incuranti della temperatura polare. <br />Sono scaldati dall’amore!<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/coppiaspasso.jpg"  title="" alt="" width="509" height="771" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 10:28:02 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L'amica di Lella riflette]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_t6270q1a"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cassaforte.jpg"  title="" alt="" width="525" height="452" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Mi lavo la faccia e mi guardo allo specchio. E’ un periodo proprio di merda questo. Eppure la cena di capodanno in casa di Pietro non è andata malissimo, dai. Poteva andare peggio visto il mio umore. Non so cosa mi sta succedendo, ma sento per la prima volta che la relazione mia e di G. non è più tanto al sicuro, blindata come avevo sempre creduto. Non è più il punto fermo della mia vita. Una volta lo era. E la cosa stranissima è che questi pensieri non mi fanno andare fuori di testa. Incomincio a credere di poter vivere anche senza di lui. E’ un bene, è un male? E’ un bene per me o per lui? Per tutti e due? E se è un male, per chi lo è? E’ l’anticamera di una separazione? Se dovesse succedere cosa ne faremmo di questa casa? Potrei fargli anche le corna? Ma va… non sono il tipo. <br />Però… <br />Mentre questi pensieri mi si ingarbugliano nel cervello la mia vita prosegue come al solito. Vado a lavorare, faccio la spesa, parlo con G., ci faccio l’amore, mi incontro con Lella. Chissà se qualcosa trapela all’esterno? </span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnaallospecchio.jpg"  title="" alt="" width="441" height="325" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf5 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Durante il cenone Pietro e Lella erano di fronte a me. Li guardavo. Lei ha una luce particolare nello sguardo e non era solo per il vino. Aveva occhi trasognati e languidi, liquidi e luminosi come il nebbiolo che aveva nel calice. Lui ogni tanto le faceva una carezza furtiva. Con le sue timide tenerezze sembrava un adolescente alle prime armi. Innocente come un cerbiatto appena nato. Erano così commoventi nell’insieme. Ogni tanto, però, staccavo gli occhi dagli innamorati e lanciavo occhiate rapide a G. cercando di capire che sentimenti mi scatena adesso quest’uomo. Ma noi i primi tempi del nostro amore eravamo così? Proprio come Lella e Pietro? Cosa è cambiato da tredici anni fa, quando abbiamo iniziato a frequentarci? C’è più confidenza tra noi, anche dal lato fisico, più complicità. Ma anche più noia? <br />Noia… E’ una roba che non conosco, non fa parte di me. Però forse fa parte di lui. Magari è per questo che ha sempre bisogno di fare nuove esperienze, feste, avere amici diversi intorno. A mezzanotte in punto, con questi sentimenti dentro all’anima ma col calice di spumante in mano, guardavo mio marito. Ha meno capelli di prima, qualche filo bianco e qualche ruga in più, ma sempre lo stesso sorriso da bambino birichino di cui mi sono innamorata ormai tanto tempo fa. Insomma è sempre lui! Da un lato è una fortuna, ma dall’altro mica tanto! E stranamente nell’ultimo periodo penso più spesso a un figlio. Mi ritrovo a pensare che se avessimo un bambino tutto passerebbe e torneremmo a essere felici e spensierati come all’inizio. Ma so che non è così. Vedo in giro molti esempi di questo tipo e mi sembra orribile come soluzione, mettere al mondo una persona per risolvere i propri problemi. Ma perché allora fare figli? E lui, mio marito, G., è ancora convinto di non volerne? E io? In fin dei conti sono alla soglia dei quaranta, come tempi ci starei ancora dentro! Ma l’idea mi sfiora leggera e vola via in fretta. Non sono fatta per essere madre. Ma lui, sono sicura che non ha cambiato idea? In certi momenti lo vedo giocare con i figli dei suoi amici in una maniera così affettuosa e serena che mi viene da pensare che sarebbe un bravo papà. <br />Ma adesso non vedo l’ora di cominciare questo gruppo di autostima. Ripongo in questi incontri grandi speranze come se quella dottoressa vendesse il siero delle sette meraviglie! Ma non credo sia giusto avere tante aspettative. In fin dei conti i risultati dipendono dal mio lavoro e da quello dei miei compagni di squadra. La Mimeritodipiù insegna delle tecniche. Sta a me, a noi, metterle in pratica. <br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs44 cf4 ff2"><b>MAMMA CHE CASINO IN TESTA!</b></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br />Stasera vado a letto a presto. Basta rimuginare. Mi prendo una tisana bella strong per dormire, a G. gli dico che ho mal di testa e domani è un altro giorno. <br />Speriamo! </span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnapensosa.jpg"  title="" alt="" width="460" height="488" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Donna pensosa...</span><span class="cf5 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf5 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 Jan 2016 16:43:44 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Capodanno a quattro]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_npm0kq94"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Ghiaccio.jpg"  title="" alt="" width="526" height="792" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Con G. è iniziata una timida primavera. I primi giorni dopo il weekend a Merano c’era un clima di gelo assoluto poi un po’ alla volta cosa vuoi fare… ho iniziato a scongelarmi. Se ho sposato uno scemo cosa ci posso fare? Ma non finisce qui. Questa cosa in qualche modo so che risalterà fuori. E l’altra sera a casa di Lella, mercoledì che lui ha l’appuntamento fisso con quei cretini dei suoi amici, mentre ne parlavamo lei mi ha detto – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Secondo me sarebbe importante che tu cercassi di capire perché ti sei arrabbiata tanto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ vero.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- ho ammesso- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non so neanche io perché. Probabilmente perché lui per me è sempre al primo posto, mentre io per lui no. Non è reciproca la cosa.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ti sei sentita sorpassata, insomma.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- e io ho aggiunto - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo, sorpassata e tradita!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lei, &nbsp;silenziosa, mescolava un pentolone e intanto io parlavo. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quando gli ho fatto vedere le foto di Merano mi ha chiesto chi era il tipo vicino a me a tavola.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">- Un amico di Pietro.-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">gli ho detto. E’ stato zitto per un po’, poi ha fatto </span><span class="cf7 fs36 ff2">– Ti guarda in un modo che non mi piace per niente!-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Gli avrei spaccato il muso! Cosa?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – ho pensato- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Hai anche il coraggio di fare il geloso? Ma va a cagare, va, che fai più bella figura! </span><span class="cf3 fs36 ff2">– Lella si mette a ridere. Poi quando torna seria domanda – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Pietro vorrebbe fare una cena a casa sua con voi due il trentuno…cosa dici si può fare o ci sarà ancora maretta?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Fammi guardare il mio carnet…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico dandomi arie da grande impegnata- </span><span class="cf5 fs36 ff2">si può fare.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Lella ritira i piatti dove abbiamo mangiato il minestrone e mette in tavola dei piccoli bicchierini – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ti va un po’ di grappa di ruta?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma si dai! Affogo i dispiaceri nell’alcol!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico cercando di buttarla sul ridere.</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/calum-della-pace.jpg"  title="" alt="" width="525" height="126" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Inizia fin da subito a fumare il Kalumet della pace. Ogni giorno, mi raccomando!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non fumo, non ho mai fumato e non ho intenzione di cominciare adesso. Comunque non preoccuparti, metteremo da parte le questioni personali.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Lella si alza – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Torno subito …</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Dopo due minuti torna con un paio di guanti e un maglione di lana – </span><span class="cf4 fs36 ff2">I guanti li ho pensati per G. Cosa dici gli piaceranno? E per Pietro questo maglione…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non se li merita ma credo proprio che sarà contento. Anche io comunque gli ho fatto un regalo… una agenda, anche se è stronzo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi prendendo in mano il maglione che ha comprato per Pietro, osservo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Avrai speso parecchio in questo, si vede che è lana buona.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ho speso abbastanza, ma non un capitale. Ma quell’uomo è un tesoro, vale tutto l’oro di questo mondo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Aspetta qualche anno, penso dentro di me, e il tuo principe sarà molto meno sfavillante! Mi sta venendo un po’ di tristezza. Lella mi guarda e dice - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non fare quella faccia. Guarda che ho preso qualcosa anche per te, ma voglio farti una sorpresa.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- La abbraccio forte e dico – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa farei senza di te?- </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/principeazzurro.jpg"  title="" alt="" width="525" height="588" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Dec 2015 14:28:13 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?capodanno-a-quattro</link>
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			<title><![CDATA[UOMINI!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_9bm5h36m"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/RoseRosse_jgcfz564.jpg"  title="" alt="" width="516" height="516" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Mercoledì sera </span><span class="fs48 cf3 ff2"><b>BURRACO</b></span><span class="fs36 cf3 ff2">! Guai se ti perdi una serata di burraco, penso dentro di me ancora abbastanza furiosa con G. Aspettando Lella metto in forno a microonde il pollo con le mandorle, i ravioli e il riso alla cantonese che ho preso alla rosticceria cinese sotto il mio ufficio. Mentre preparo con cura la tavola lancio un’occhiata da incenerirle alle rose rosse che mi ha portato lunedì sera quello stronzo di mio marito. Le ha sistemate nel vaso sulla cassapanca. Sono splendide a dir la verità ma ci vuol ben altro, in questo caso, per rimettere a posto le cose. <br /><br />Stavolta me l’ha fatta troppo grossa! <br /><br />Suona il campanello, so già che è Lella. Entra ed è allegrissima. Io, invece, ho un muso lungo un chilometro. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Maretta eh…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Per forza…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Si siede e quando nota il mega mazzo di fiori scoppia a ridere –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Mh, mh, ha qualcosa da farsi perdonare il signor G., pare…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Accendo il forno e verso due bicchieri di birra. Porgendogliene uno dico &nbsp;- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche secondo te, eh?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Ma io non rido per niente. –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ne avete parlato?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono troppo arrabbiata ancora! Devo aspettare che mi sbollisca un po’ per discuterne tranquillamente. Adesso rischierei di cavargli gli occhi!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Tiro fuori le cose dal forno e le metto in centro alla tavola. Mi siedo e dico –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Racconta tu va, che è meglio…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- </span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/polloallemandorle.jpg"  title="" alt="" width="517" height="324" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Allora vado. </span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Si, si, io ascolto e basta.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- &nbsp;Lella, tra un boccone e l’altro, inizia – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Allora, il martedì sera prima del weekend di Merano sono andata a casa sua a vedere un film con Mariù…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa avete visto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Un film di Soldini, ma zitta, però se vuoi sentire il seguito…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ok, scusa, prosegui.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -… </span><span class="cf4 fs36 ff2">allora alla fine del film mi alzo per mettermi il cappotto e andare a casa e lui dice</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">-E no scusa dove vai? Siediti, per favore, che voglio chiarire delle questioni adesso.-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">mi sono riseduta ubbidiente. Veramente avevo una paura folle, ma va bene. </span><span class="cf3 fs36 ff2">-Ho smesso addirittura di mangiare, pendo dalle sue labbra…- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Pietro, tranquillo, mi domanda cosa ho intenzione di fare con lui. Mi dice che io gli piaccio da impazzire, proprio così ha detto</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">–Mi piaci da impazzire!-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non me l’aveva mai detto nessuno prima. Sono diventata rossa come le tue rose e a voce bassa, in un soffio ho confessato –Anche tu!-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">-Allora non andartene stasera, resta qui a dormire…-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non mi aspettavo una cosa così e mi è uscito un timido – E Mariù?-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">- La portiamo giù di sotto a far la pipì e poi la sistemiamo nella cuccia di Astro.-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">E così abbiam fatto. Fuori, a spasso con Mariù, lui la teneva al guinzaglio e intanto noi due ci tenevamo per mano. Mi sentivo strana in quella situazione, come se non fossi veramente io. Mi dicevo ma mi sta capitando davvero o sogno soltanto che quest’uomo speciale mi tiene per mano e mi dice che gli piaccio da impazzire?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Siamo ancora sedute a tavola io non fiato sono così presa dal racconto che riesco solo a dire – </span><span class="cf5 fs36 ff2">E poi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Poi</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – prosegue Lella – </span><span class="cf4 fs36 ff2">siamo tornati a casa e abbiamo messo Mariù nella cuccia di Astro, in salotto e siamo andati a letto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - A quel punto mi risveglio da quella strana forma di ipnosi in cui ero caduta e le domando - </span><span class="cf5 fs36 ff2">E com’è andata?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Abbastanza bene, ma vedrai con la pratica diventeremo bravissimi!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Scoppio a ridere veramente di cuore nonostante l'incazzatura, mi alzo e un po’ commossa la abbraccio –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene sono proprio contenta per te! Sei una persona splendida te lo meriti un uomo così!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lei riprende - </span><span class="cf4 fs36 ff2">La mattina dopo abbiamo fatto colazione insieme e mi sembrava di toccare il cielo con un dito. La sera, però, ero tutta indolenzita!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma ne è valsa le pena, dì la verita…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Alla grande!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Ride come una matta! &nbsp;</span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/G...jpg"  title="" alt="" width="518" height="505" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Quella simpatica canaglia di G. <br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Dec 2015 10:49:15 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?uomini-</link>
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			<title><![CDATA[Weekend A Merano]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ev8c0d3f"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mercatinimerano.jpg"  title="" alt="" width="527" height="185" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Quando stamattina mi sono presentata da sola e con gli occhi belli gonfi all’appuntamento con Lella e Pietro, lei mi ha guardato con sguardo interrogativo ma non ha detto niente. Lui invece domanda -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Come mai sola?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Vi spiego strada facendo…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico salendo in macchina. <br />All’una siamo a Merano. Depositiamo i bagagli in albergo, faccio il cambio di camera da doppia a singola e fila tutto liscio come l’olio. A tavola Lella, mentre sgranocchia un grissino, fa – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Insomma così G., l’ha data buca a noi perché non è riuscito a dir di no agli amici. Anche lui poco assertivo insomma!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Stronzo…direi</span><span class="cf3 fs36 ff2">- puntualizzo acidamente. Pietro interviene – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Dai ragazze cerchiamo di non rovinarci questo weekend. Chiarirai con G. Non lo conosco ma da quello che dite mi sembra un tipo sveglio.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Non so perché ma queste sue parole mi danno sui nervi e mi ammutolisco per un po’. Finiamo di mangiare un po’ immusoniti e poi usciamo a girare per la città. Mentre Pietro è fermo a gustare delle birre artigianali Lella, prendendomi sottobraccio, mi sussurra –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora com’è andata?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Scoppio a piangere e quando mi calmo inizio a raccontare cosa è successo tra me e il mio legittimo consorte ieri sera. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma stavo sistemando in cucina, mentre lui in camera da letto preparava la valigia per tutti e due. Poi gli ha suonato il telefono. Ha parlato per un bel pezzo. Nel frattempo io ho finito coi piatti e sono andata a sedermi sul divano, in salotto. Dopo un po’ è arrivato e si è seduto vicino a me. Mi comincia a dire che è molto dispiaciuto ma Cosimo ha tanto insistito e bla bla bla… Insomma in poche parole cambio di programma perché quei cretini del burraco in quattro e quattro’otto hanno organizzato un torneo proprio questo fine settimana. GRRRRRRRRRRRRRR!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Continuiamo a camminare un po’ infreddolite poi troviamo Pietro che ci cerca con due bicchieri di vin brulè. Con un sorriso ce lo offre - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Scaldatevi un po’ belle signore!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lo guardo e a essere sincera il suo sorriso aperto mi fa passare un po’ il cattivo umore. Mi fermo in una bancarella mentre loro vanno avanti. Poi Lella torna indietro e mi raggiunge –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Hai comprato qualcosa?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si un paio di pantofole per me. A G. non compro proprio niente!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lei ridendo commenta –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Fai bene! Non se lo merita. Pietro mi domanda se ti fa piacere che stasera ceniamo con un suo vecchio conoscente che vive qui vicino…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Perché no? Speriamo sia un tipo simpatico.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ristorantetipicoMerano.JPG"  title="" alt="" width="514" height="342" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"> <br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />La sera l’amico di Pietro ci raggiunge in albergo. E’ un tipo molto interessante. Ha un reticolo fittissimo di rughe stampato in faccia in cui però spiccano due occhi di un azzurro molto chiaro. Ha viaggiato molto per lavoro e ci racconta un po’ dei posti che ha visto e delle persone che ha conosciuto. Torniamo in albergo non tanto tardi, allegri e leggermente brilli. Durante la cena G. mi ha chiamato e non ho risposto. Ben gli sta!<br />La mattina dopo a colazione un attimo che sono sola con Lella le chiedo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Com’è andata la notte?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Benissimo! Ti racconterò con calma… a casa.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dice in fretta con sguardo furbetto mentre sta arrivando il suo lui. Durante la giornata andiamo a visitare il castello di Tirolo e il paesino di Lana. Anche questa sera verrà l’amico di Pietro. Ha un nome strano mai sentito prima. Si chiama Amos. Durante la cena si crea un clima piacevole, confidenziale e stiamo bene, rilassati, contenti. Il nuovo arrivato ha una conversazione veramente coinvolgente e i suoi racconti sono davvero interessanti. Ha avuto una vita molto diversa dalla mia e un po’ mi affascina. E' galante, mi fa una corte evidente, ma entro i limiti. Inutile mentire, la cosa anche se un po' mi imbarazza, mi fa piacere. Usciamo. - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Noi andiamo.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - dicono Lella e Pietro avviandosi verso l’hotel. Amos, invece, mi propone di fare un ultimo giro per la piazza del paese. Accetto perché non è stupido &nbsp;e ha capito che non c’è trippa per gatti. Camminiamo un po’ poi ci fermiamo e mi offre un bicchiere di vino caldo - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sei sposata da tanti anni?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dieci.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- – </span><span class="cf7 fs36 ff2">E come mai niente figli?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Non ci interessano.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Bevendo anch’io gli faccio qualche domanda più personale. Lui non si sottrae. Mi dice che comincia a sentire il peso della solitudine. -</span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ tardi, sono stanca e ho freddo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Faccio finendo il brulè. Sulla porta dell’albergo mi da un bacio sulla guancia - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Tuo marito è un uomo fortunato.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dice abbracciandomi. <br />Non ho mai pensato a me stessa come a una vincita al lotto, però adesso che me lo dice penso che ha ragione! Doveva dirmelo uno quasi sconosciuto perchè lo capissi?<br />Ma da uno a dieci quanto stronza sono?<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomomaturo.jpg"  title="" alt="" width="489" height="458" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Pietro<br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 15:54:31 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_6eqi5mjg"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/scarperosse-.jpg"  title="" alt="" width="498" height="261" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Mercoledì scorso era il venticinque novembre. Sono andata con Lella a un incontro serale sulla violenza sulle donne. E’ venuto anche G. Incredibile ma vero ha rinunciato alla sua serata di burraco. <br />C’è stata la proiezione del video “<b>Processo per stupro</b>” del 1979. La vittima era proprio giovanissima quasi una bambina, fa veramente pena. E quei giudici uomini adulti la tartassavano senza nessun rispetto! Faceva un po’ venire in mente l’inquisizione contro le streghe! Noi, io e Lella, eravamo troppo piccole in quel periodo e non avevamo mai sentito parlare di questa storia. Inoltre in casa nostra, mia e di Lella, di certe cose non si parlava. <br />Guardando quelle immagini sentivo montarmi dentro una rabbia, una voglia di ribellione, di giustizia e contemporaneamente una sensazione di rassegnata impotenza. Quando si sono accese le luci stavo male.<br />Per fortuna poi c'è stato il dibattito che è stato bellissimo, anzi splendido. Era condotto da quattro donne un’avvocatessa, un’assistente sociale, una psicologa e una ragazza vittima di stalking. L’avvocatessa ha iniziato parlando della legge che punisce gli atti persecutori. Ha parlato molto bene chiarendo che, anche se spesso le istituzioni sembrano sorde e in certi casi lo sono, è fondamentale denunciare ogni forma di violenza subita. <br />Dopo di lei ha preso la parola l’assistente sociale. Ha spiegato a chi rivolgersi in caso di bisogno, cosa sono i centri Antiviolenza e dove si trovano. <br />Poi è stata la volta della psicologa. Con poche semplici e chiare slides ha illustrato quali sono i pensieri negativi che attanagliano la mente delle donne perseguitate e perché è così difficile riuscire a denunciare i propri aguzzini. Questo intervento, devo essere sincera, mi ha molto impressionato. Mi sembrava impossibile però alcuni pensieri mi appartenevano molto. Ho tirato fuori il fazzoletto più volte per soffiarmi il naso e asciugarmi gli occhi cercando di non farmi vedere. G. come al solito mi ha sgamato ma per fortuna è stato zitto. <br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/violenza.jpg"  title="" alt="" width="498" height="560" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Ma l’intervento veramente straordinario è stato l’ultimo, quello della ragazza vittima di stalking. L’ha realizzato in collaborazione con il centro Antiviolenza che l’ha assistita. All’inizio le immagini, tutte fotografie sue, erano sfuocate e in bianco e nero. Poi man mano che le diapositive scorrevano e lei prendeva coraggio e si faceva forza, tutto diventava più nitido e colorato. Al termine c’è stato un applauso travolgente e lei era molto commossa. Prima della fine ha aggiunto solo poche parole. -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Non mi aspettavo tutto questo successo. In programma c'è anche un progetto per portare la mia esperienza nelle scuole medie e superiori.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Altri applausi. All’uscita raccoglievano dei fondi per i centri contro la violenza sulle donne e io, nonostante l’occhiataccia di G., gli ho mollato cinquanta euro. Siamo usciti e camminavamo pensierosi e senza parlare. Poi Lella ha rotto il silenzio –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Triste…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si abbastanza.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- ha detto G. Ha guardato il volantino che ci avevano dato e guardando la bibliografia ha detto - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Questo libro l’ho letto. E’ splendido!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Quale?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- ho fatto curiosa – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Questo</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – ha detto lui indicandolo col dito sullo stampato -</span><span class="cf6 fs36 ff2"> “Donne che amano troppo” della Norwood…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- L’ho guardato incredula e lui sorridendo ha avuto la spudoratezza di dire – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ci sarà un motivo se mi hai sposato? O no?-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ma chi te l’ha dato? Dove l’hai preso?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Era sulla scrivania di una mia collega al lavoro. Lo leggeva in treno mentre tornava a casa. Quando l’ha finito me l’ha prestato.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Guardo la mia amica &nbsp;e dico convinta - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Vogliamo leggerlo anche noi. Vero Lella? Chiedi alla tua amica se te lo presta ancora.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- G. guarda un po’ me e un po’ Lella -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Guardate se volete io glielo chiedo ma è talmente bello che dovreste comprarvelo e consigliarlo come lettura ad altre donne!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella apre la portiera e prima di salire in auto ci bacia entrambi e ridendo dice - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Stasera sei così saggio che seguiremo il tuo consiglio e lo compreremo. Passo domani in libreria e lo ordino anche per te, tesoro.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi rivolta a G. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">A parte gli scherzi grazie del consiglio…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Di niente carissima! Non tutti gli uomini sono degli stronzi!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi mi prende sotto braccio e insieme ci dirigiamo verso la nostra macchina. <br /><br />E io penso ma che razza di uomo è questo qui?<br /><br /><br /><iframe width="420" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/RLurjfwjI4g?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 16:31:19 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cibo, autostima, serenità (gruppi di auto aiuto per persone con problemi di peso)]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_8x5gqb8f"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cellulari.jpg"  title="" alt="" width="460" height="394" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br />- </span><span class="cf4 fs36 ff1">Ci vediamo stasera? G. va al burraco.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- scrivo uscendo dal lavoro a Lella - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Certo passo a prenderti alle otto e mezzo!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Salgo sulla sua macchina e mentre ingrana la prima mi chiede senza guardarmi – </span><span class="cf5 fs36 ff1">Pizzeria?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ok!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- rispondo allacciando la cintura di sicurezza. Ci sistemiamo in un tavolo vicino a un bel caminetto acceso. Lella è di buon umore e sprizza ottimismo. Potere dell’amore? – </span><span class="cf5 fs36 ff1">Come stai? Passata l’influenza?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- mi domanda – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si abbastanza, mi è rimasta un po’ di tosse. Ti vedo raggiante, ci sono novità sul fronte… quel fronte lì, &nbsp;dai quello, insomma hai capito …</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - Lei ride di gusto, quanto è bella così – </span><span class="cf5 fs36 ff1">No, non grosse novità da quel punto di vista. Però l’ho rivisto sabato pomeriggio. Sono andata con lui e Mariù a vedere il nuovo museo di Ca’ Bono ristrutturato. Hanno fatto un bel lavoro.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Ci portano il menù e mentre lo apro dico – </span><span class="cf6 fs36 ff1">E la sera cosa avete fatto?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Cinema.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- La guardo e con un sorrisetto furbo faccio – </span><span class="cf6 fs36 ff1">E poi?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Siamo tornati a casa. Ognuno nella propria.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- risponde ridendo – </span><span class="cf5 fs36 ff1">Comunque stasera pago io, voglio festeggiare. Ho trovato il nome da dare ai gruppi di auto aiuto sul peso.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ma dai bene, sono contenta. E come si chiameranno?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">CIBO, AUTOSTIMA, SERENITA’. Gruppi CAS ho scritto nella bozza del volantino pubblicitario.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - Lo tira fuori dalla borsa e me lo mostra. -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Cosa ti sembra?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Dopo averlo letto osservo – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Bello ma perché bianco e nero? A colori sarebbe più bello.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Ah grazie, lo so anch’io</span><span class="cf3 fs36 ff1"> – fa la mia amica- </span><span class="cf5 fs36 ff1">ma costa molto di più.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ah scusa non ci avevo pensato. Hai trovato anche il posto?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Forse. Ho due o tre possibilità. Spero che almeno una vada in porto. Però stasera prendo anche un prosecchino come aperitivo perché le cose procedono bene e quando le cose vanno bene bisogna festeggiare.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Anch’io voglio il prosecchino!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Ordiniamo e quando arrivano le pizze grazie ai vinelli siamo un po’ su di giri. La pizza è buona, mangio di gusto. Lella mi racconta che Mariù è innamorata cotta di Pietro e gli sta sempre vicino. – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Insomma questo Pietro le stende proprio le femmine!</span><span class="cf3 fs36 ff1"> – scherzo bevendo la mia birra – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ma non fa nessuna avance un po’ più spinta?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">No, non ha fretta. Ma io apprezzo la sua lentezza, la sua pazienza. Mi piace così.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - Non posso far altro che essere d’accordo con lei. </span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pizza.jpg"  title="" alt="" width="524" height="352" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Mi piace quel Pietro. Hai ragione, non abbiamo più vent’anni. Purtroppo siamo alle soglia dei quaranta.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Ti dirò…</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - commenta Lella - &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff1">non tornerei indietro ai vent’anni neanche se mi pagassero. Sto molto meglio adesso.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Resto zitta, penso a G. A vent’anni non sapevo neanche che esistesse. Eh si, come sempre Lella ha ragione, anch’io sto meglio adesso. <br />Abbiamo finito tutte e due di mangiare la pizza. Anche le birre sono terminate e ne prendiamo ancora una artigianale in due, poi ordiniamo due dessert. Lella ha ragione dobbiamo festeggiare la nostra maturità, la nostra maggiore consapevolezza, la nostra forza di donne indipendenti, la nostra amicizia a prova di bomba. E pazienza se non saremo mai madri. Non si può avere tutto. Ma noi, io e Lella, abbiamo molto. Siamo fortunate! Poi penso, però, che non è solo fortuna, abbiamo combattuto per avere quello che abbiamo. Siamo delle combattenti agguerrite!</span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/grandiamiche.jpg"  title="" alt="" width="528" height="528" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 cf1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 17:14:25 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Pietro]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=I_fidanzati_di_Lella"><![CDATA[I fidanzati di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_t351rph3"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Lella1.jpg"  title="" alt="" width="523" height="806" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Sono a letto ammalata. Tosse, raffreddore, di tutto un po’. Mi sono messa qualche giorno in malattia che non guasta. Tre giorni non di più. Almeno mi riposo. La vera scocciatura è stata rimandare l’appuntamento con Lella. Doveva raccontarmi della cena con Pietro. La soluzione l’ha trovata quel sant’uomo di mio marito: Skype! Raggiungo la postazione computer tossicchiante e la chiamo. Dopo qualche minuto appare sullo schermo. -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ancora viva?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi domanda - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Io si e tu?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Anche…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- La guardo e cerco di capire com’è andata dalla sua espressione. Improvvisamente le scoppia sulla faccia un sorriso luminoso – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Dai so cosa vuoi chiedermi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- esita – </span><span class="cf4 fs36 ff2">c’è G. nei paraggi che ascolta?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mhhh… robe piccanti?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico passandomi la lingua sulle labbra in modo voluttuoso – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non proprio… ma non voglio che ascolti.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tranquilla, è di là che guarda Ballarò.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Allora si rilassa e inizia col raccontarmi dove hanno mangiato e cosa. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti ha offerto la cena?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Voleva, ma non gliel’ho lasciato fare. Era troppo scontato, banale.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Vero!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – concordo - &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff2">e poi?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Quando siamo usciti dal ristorante abbiamo passeggiato un po’ e poi siamo andati a casa sua.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Spalanco gli occhi e la bocca –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Di già?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> –Evidentemente sono molto buffa perché si mette a ridere e fatica a fermarsi. Quando è calma confessa con un lieve imbarazzo che si sono un po’ baciati, ma solo un po’. - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non abbiamo più l’età per il tutto subito.</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cenainformale.jpg"  title="" alt="" width="490" height="367" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Resto con la curiosità di sapere se però lui ci ha provato. Ma è meglio se me la tengo. All’inizio, prosegue Lella, erano entrambi agitati, preoccupati, desiderosi di piacere l’uno all’altra. Poi dopo un po’ lui ha iniziato a parlare degli anni che ha fatto fuori. Mentre parlava del Marocco, della cultura magrebina lei piano piano si tranquillizzava. Si sentiva trasportare dalle atmosfere che lui descriveva. I profumi, le spezie, le persone. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Spezie.jpg"  title="" alt="" width="531" height="353" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Confessa che quando sono usciti dal ristorante, grazie alla birra e a una grappa squisita, era un po' brilla. - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Mi ci voleva per rompere il ghiaccio. Ha ammorbidito la situazione, facilitato le cose...</span><span class="cf3 fs36 ff2">-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">A casa di lui</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">hanno bevuto il te con la menta e guardato le fotografie di dove abitava. &nbsp;– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ha una bella casa?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Strana soprattutto, molto esotica. Si vede che ha viaggiato molto</span><span class="cf3 fs36 ff2">. - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ha nostalgia?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Molta, ma si è stancato di girare. Vuole mettere radici. Lo capisco un po’.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Ma io sono troppo curiosa, non posso più aspettare, allora dico - &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff2">Passiamo alle robe importanti adesso. Quando, quando vi siete baciati?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella diventa tutta rossa - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sei incorreggibile!... In piedi prima di uscire, proprio sulla porta.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene mi piace, un classico insomma. Avvinghiati stritolandovi a vicenda tipo pitone o una roba tranquilla?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Tranquilla, ma romantica. Bella.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice con occhi sognanti. Vorrei chiederle altre cose, chi ha preso l'iniziativa per primo, come era vestito, ma sono alla frutta e a tratti mi prendono degli attacchi di tosse furiosi. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Basta adesso, vai a letto dai che stai messa male. Sei andata dal medico?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si. E’ una influenza potente, nient’altro. Continua a parlare invece, mi piace starti a sentire.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Allora riprende a parlare. Si sente che è presa forte da questa persona. Spero che non sia come le altre volte perché si merita una persona speciale. Dopo un po’ non ce la faccio più – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sono stanca, vado a letto.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – &nbsp;dico esausta. Prima di salutarla domando – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Vi rivedrete?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non abbiamo stabilito niente però spero di si.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Chiudo la chiamata proprio mentre G apre la porta – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora ha trombato la tua amica?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come sei volgare.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico con tono disgustato, mentre mi soffio il naso. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Tutti uguali voi uomini!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Ride mentre io mi avvio lentamente verso il letto e ci casco sopra moribonda.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><iframe width="420" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/7DibgSFXdwE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 16:19:39 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Nuovi orrizzonti!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0z0me9t2"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/orizzonti.jpg"  title="" alt="" width="533" height="394" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Allora chi comincia?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dice Lella sedendosi - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Io…Ho una grande novità!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- esclamo- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Tieniti forte, ho telefonato alla Mimeritodipiù!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella mi guarda incredula poi mi presenta la mano - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Dammi il cinque!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Ridiamo e facciamo un gran fracasso, tutti si girano a guardarci. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">E quando cominci?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">A gennaio. Purtroppo prima non è possibile. Adesso tocca a te, dimmi tutto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella inizia a raccontare – </span><span class="cf6 fs36 ff2">La Gustalavita mi ha fatto una proposta interessante, ma non so se accettarla. Vuole che organizzi un gruppo di auto-aiuto sul peso. Ci vuole molto lavoro per mettere in piedi una roba del genere…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella ha preso una cioccolata calda, io, invece, un te coi biscottini. Mentre la ascolto e li intingo guardo un po’ lei e un po’ la tazza. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ti sembrerà una cazzata </span><span class="cf4 fs36 ff2">- prosegue -</span><span class="cf7 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">ma la cosa che mi preoccupa di più è trascurare Mariù. Già è sola tutto il giorno, se sto via anche di sera, poverina, non mi vede mai.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Inghiotto il biscottino troppo in fretta che quasi mi strozzo e osservo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non mi sembra una cazzata, lei è la tua famiglia. Non puoi portarla con te alle riunioni?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Non ci aveva pensato. Adesso è ancora dubbiosa ma quasi disposta ad accettare l’idea del nuovo progetto. –</span><span class="cf6 fs36 ff2">A parte questo </span><span class="cf4 fs36 ff2">– continua –</span><span class="cf6 fs36 ff2"> è molto impegnativo. Bisogna trovare una sede, fare la pubblicità eccetera eccetera…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;Penso al mio ufficio e mi dico che ci sarebbe proprio bisogno di una cosa così. Siamo quasi tutte donne e, a parte me, le altre sono sempre a dieta. Ascolto i loro discorsi e mi sembra di sentire Lella prima che andasse dalla Gustalavita. Una volta non ci facevo caso perché dappertutto parlano di mangiare. Ora invece, anche se resto in silenzio, mi rendo conto che tutte queste teorie per il controllo del peso sono proprio fasulle. Penso con amarezza a quante energie (e soldi) spendono le mie colleghe per corrispondere a dei modelli estetici idioti e lontanissimi dalla vita di una donna normale. Inoltre credo che farebbe bene anche a Lella trasmettere quello che ha imparato in questi ultimi due anni. La renderebbe più forte e soddisfatta di sé. Decido di andare giù di brutto di violino. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Però solo tu che conosci bene il problema puoi fare una cosa del genere. Sarebbe bello se potessi aiutare altre donne a liberarsi di certe stronzate. Se decidi di farlo ti aiuto. Magari ti distribuisco un po’ di volantini, spargo la voce.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo so…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dice pensosa. Ha un attimo di silenzio poi riprende con uno strano tono di voce. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho accettato l’invito a cena di Pietro. Ho fatto bene?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le prendo una mano – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo che hai fatto bene!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/dammiil5.jpg"  title="" alt="" width="499" height="279" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf8 ff2">Lella mi pianta gli occhi addosso – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono terrorizzata…</span><span class="cf8 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Lo so, ma adesso sei diversa da prima. Sei più vigorosa, più bella, più potente!</span><span class="cf8 fs36 ff2">- Lei mi sorride. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Devo andare</span><span class="cf8 fs36 ff2"> – dico alzandomi- </span><span class="cf5 fs36 ff2">G. mi prepara la cena stasera. Non posso arrivare in ritardo.</span><span class="cf8 fs36 ff2"> - Anche lei si alza e prendendo la borsa mi chiede – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Come va con lui?</span><span class="cf8 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma non saprei, è cambiato qualcosa tra noi. Comunque meglio. E’ più affettuoso, meno dispotico.</span><span class="cf8 fs36 ff2"> – poi cercando di fare l’indifferente - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Quand’è questa cena?</span><span class="cf8 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sabato prossimo.</span><span class="cf8 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene abbiamo il tempo per organizzarci.</span><span class="cf8 fs36 ff2"> - Lei si blocca, mi guarda con gli occhi spalancati - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Organizzarci per cosa?</span><span class="cf8 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Per comprare qualcosa di nuovo. Non vorrai metterti uno dei tuoi soliti camiciotti!</span><span class="cf8 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma…ma</span><span class="cf8 fs36 ff2"> – balbetta – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Nessun ma</span><span class="cf8 fs36 ff2"> –faccio risoluta – </span><span class="cf5 fs36 ff2">ti aspetto domani davanti al duomo alle sei!</span><span class="cf8 fs36 ff2"> – Lella strabuzza gli occhi ma &nbsp;non dice niente. <br />Mentre scendo dall’auto mi arriva un suo SMS – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non si può fare un po’ prima delle sei? Prevedo tempi lunghi…</span><span class="cf8 fs36 ff2">- Scoppio a ridere e le scrivo - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo tesoro!</span><span class="cf8 fs36 ff2">-</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/simposio-donne.jpg"  title="" alt="" width="497" height="262" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 11:14:44 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Pensieri]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_9wrlg8l7"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fungo.jpg"  title="" alt="" width="494" height="375" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br />E’ domenica.<br />Oggi G. va a funghi con i suoi compagni di merende. Si è alzato presto ha fatto colazione da solo cercando di non fare troppo rumore. Mi siedo a tavola e trovo tutto pronto: il vasetto di yogurt, quello che piace a me, una fetta di pane già con la marmellata e il caffè pronto sul fornello. E’ un super marito! Ciò non toglie che ogni tanto queste mattine in solitaria non mi dispiacciono. Forse perché sono eccezioni… Fuori un sole splendente illumina tutto, compreso il fiume che tranquillo va verso il mare. Esco sul terrazzo e l’aria pungente, dopo qualche minuto, mi costringe a rientrare. <br />Sono di buon umore. &nbsp;<br />Oggi, io, Lella e Mariù andiamo al mare a mangiare in un piccolo ristorante gestito da due donne molto simpatiche. Ci portiamo anche le biciclette per andare a spasso in pineta. </span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pineta.jpg"  title="" alt="" width="496" height="372" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Pedaliamo un’oretta e Mariù al guinzaglio corre di fianco a Lella. Si comporta molto bene. Poi ci dirigiamo verso il ristorante. Appena ci sediamo la nostra mascotte, distrutta, si sdraia immediatamente sotto la tavola e non si muove più. La cameriera ci porta due bicchieri di un vinello bianco che va giù che è una favola e mentre aspettiamo i nostri piatti iniziamo a chiacchierare - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Come stai?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Un po’ meglio, dai. Vado un po’ a giorni. Ho la sua foto sul comò, sorridente nonostante tutto. Se la guardo troppo però mi viene il magone.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Comincio a mangiare le mie tagliatelle ai porcini e con la bocca piena domando – </span><span class="cf5 fs36 ff2">E per il resto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Lei mangia e non dice niente. Poi alza gli occhi – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho rivisto Pietro. Per caso. Gli è morto il cane…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mi fermo appoggio la forchetta sul piatto – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Poveretto, come mai?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Era molto vecchio…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - Non commento. Lei mi mette una mano sul braccio e con voce esitante fa -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi ha chiesto se vado a cena con lui una sera. Non so cosa fare.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Continuo con la mia tecnica del silenzio e Lella si vede costretta a proseguire –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho una paura dannata, ma…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico finalmente guardandola negli occhi – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma penso a Donatella, alla sua solitudine, alla sua vita così povera di piaceri e piena solo di lavoro. Non vorrei &nbsp;fare la stessa fine.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Bevo un sorso di vino e aggiungo - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Allora penso che non ti resti che una cosa da fare, direi…Vero Mariù?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- che però dorme pacifica e non si dimostra granché interessata all’argomento. –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Penso anch’io…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- borbotta la mia amica pensierosa. Usciamo, riprendiamo le nostre biciclette, ma la cagnetta non ha più tanta voglia di correre. Si ferma a ogni ciuffo d’erba, annusa ogni fiore, insomma non ha nessuna intenzione di faticare. Ci fermiamo e la principessa viene piazzata nel cestino e amen. <br />Adesso è contenta! </span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caneecestino.jpg"  title="" alt="" width="484" height="484" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 13:57:07 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Tristezza]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_i3arl4s4"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cimitero.jpg"  title="" alt="" width="496" height="346" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Ho telefonato a Lella ieri sera. Abbiamo parlato poco insieme perché era tardi. Ci vediamo domani pomeriggio. <br />Sono seduta sui gradini di questa brutta chiesa che l’aspetto già da un po’. La vedo arrivare: non ha la sua solita verve, sembra spompata. Mi raggiunge e mi abbraccia in maniera avvolgente. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che c’è?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ morta la mia amica di Roma…- </span><span class="cf4 fs36 ff2">dice asciugandosi una lacrima. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Mi dispiace. Stava così male?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mentre camminiamo lentamente verso la pizzeria mi racconta di questa perdita così pesante per lei. Ci sediamo, ordiniamo. Lella prosegue dicendo –</span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ stata una morte un po’ improvvisa, anche se annunciata. Era un pezzo che stava male.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Le accarezzo una mano, mi dispiace veramente anche se conoscevo a malapena questa persona. So che erano amiche d’infanzia. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Aveva una famiglia, un compagno, dei parenti?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">No, la madre era morta qualche anno fa. Per fortuna meglio per lei. Aveva tanti amici. Mi mancherà, anche se ci vedevamo poco. Ci parlavamo ogni settimana con skype. Ma ultimamente non ce la faceva più, la sera era a pezzi.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Si soffia il naso. Io resto in silenzio. Improvvisamente mi guarda e dice furiosa – </span><span class="cf7 fs36 ff2">Va fa’culo mi mangio il dolce più grasso che hanno stasera!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anch’io!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Ordiniamo due profiterol con molta panna. <br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/profiteroles.jpg"  title="" alt="" width="450" height="281" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br />Ce li portano e iniziamo a mangiarli. Lei, ingorda, in pochi secondi l’ha quasi finito. E’ tornata vorace come una volta, penso. Quando il piatto è vuoto resta fissa a contemplarlo poi di colpo scoppia a piangere. Le porgo un fazzoletto. Non posso fare niente più di questo per lei. Dopo essersi calmata riprende – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Posso dirti la verità?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – la incoraggio. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho una paura terribile di fare la sua stessa fine.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cioè morire di tumore?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche. Ma soprattutto di morire sola, senza nessuno vicino.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Le prendo una mano. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Vuoi proprio farmi piangere stasera… Comunque ci sarò io con te, non ti preoccupare.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Lentamente finisco il mio dessert e poi domando – </span><span class="cf6 fs36 ff2">E Mariù? Come sta?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lei si appoggia allo schienale della sedia e finalmente le intravvedo l’ombra di un sorriso. –</span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ un tesoro! Quando mi vede giù se sono seduta sul divano mi mette il muso sulle ginocchia. Allora &nbsp;mi dico almeno ho lei che mi vuol bene!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La guardo e sbotto –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Non diventarmi patetica adesso per favore! Non dire stupidaggini, mica hai solo Mariù! E io? E G.? E tutti quelli con cui lavori? E poi ti devo dire anche un’altra roba. Prima non ti ho detto niente ma il profiterol l’hai divorato, sbranato. Hai intenzione di buttare all’aria tutti i tuoi progressi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Parlo concitata alzo la voce e quelli del tavolo vicino ci guardano curiosi. Andiamo a pagare, usciamo. Lei cammina curva, sembra invecchiata di molti anni. La prendo sottobraccio, le cammino a fianco silenziosa. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Hai ragione! Ma è veramente un brutto colpo questo per me. Forse mi rivedevo in Donatella per certi aspetti. Ma ho migliorato molto la mia vita in questi ultimi periodi e non voglio tornare indietro, neanche di un passo. Mi riprenderò, vedrai questo momento difficile passerà. Intanto devo andare a parlare con la Gustalavita alla fine del mese. Mi ha chiamato qualche giorno fa.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ecco così mi piace. Mi hai spaventato.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – Lei si ferma mi guarda con occhi tristi – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non mi è permesso neanche un piccolo sgarro? Anche io posso vacillare, perdere l’equilibrio, non sono di ferro!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Giusto, vero… ma solo per un attimo. Se no poi, noi poveri mortali, che facciamo se la nostra luce si spegne?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Ma riesco solamente strapparle un piccolo risolino, gli occhi le restano umidi e tristi. <br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><iframe width="420" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/L5jI9I03q8E?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Oct 2015 16:44:44 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella e l'amica si incontrano dopo le loro rispettive vacanze]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ez627292"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ostiglia.jpg"  title="" alt="" width="501" height="341" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Ci mangiamo un gelato seduti pacificamente al bar in mezzo al parco di S. Giustino. La nostra è una città di provincia, tranquilla e abbastanza poco interessante. Ma qui sono nata e vissuta fino ad oggi e ci sono affezionata. In fin dei conti non è proprio male del tutto. E’ vero non c’è molto da fare, grandi distrazioni non ce n’è e da giovane la odiavo. Poi un po’ alla volta ho cominciato ad apprezzare alcuni vantaggi legati alle sue dimensioni modeste. Per esempio in tre quarti d’ora, a piedi, vai da un capo all’altro della città. Non si fatica eccessivamente a trovare il parcheggio. Un pregio assoluto è la nuova pista ciclabile, terminata da un paio d’anni, che si può fare a piedi o in bicicletta. In compenso se qualcuno ti sta antipatico rischi di incontrarlo più di una volta in un pomeriggio perché il centro è piuttosto piccolo. <br /><br />Stasera con me e Lella c’è anche G. e anche Mariù. Siamo proprio al completo! Il nostro è un gruppetto insolito, ma &nbsp;beati e paciosi lecchiamo i nostri coni con voluttà. Anche Mariù approfitta e si mette in attesa. G. parla con lei dei problemi di salute di sua madre. Le chiede consigli circa i medici migliori, più gentili e più energici. Mia suocera è un tipetto testardo e bisogna anche saper essere convincenti senza diventare maneschi. Si perché a me, poveraccia, certe volte fa proprio venir voglia di prenderla a sberle. Non l’ho mai fatto, ovviamente. Dopo un quarto d’ora, però, G. ci saluta e raggiunge alcuni amici che lo aspettano al circolo CAI per organizzare le attività per la prossima stagione. Io e la mia amica ci sorridiamo. Siamo sole. Lei parla per prima e mi chiede subito se sono soddisfatta dei giorni passati con la mia dolce metà. &nbsp;– </span><span class="cf4 fs36 ff2">Abbastanza…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- rispondo – </span><span class="cf4 fs36 ff2">siamo stati bene, tranquilli.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non fino in fondo, però, mi pare di capire.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Mi alzo – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai voglia di camminare un po’?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- le chiedo. Diamo quello che resta dei nostri gelati alla cucciola poi la mia amica mi affianca e partiamo. Mariù ci precede correndo contenta. Riprendo il discorso – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Non abbiamo sviscerato a fondo gli argomenti più spinosi. Ma ho capito che sono io che devo cambiare! Non posso sempre aspettarmi che sia lui a cominciare. In fin dei conti abbiamo potere solo su noi stessi e non sugli altri. </span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Brava hai capito una cosa fondamentale. Me lo diceva sempre la Gustalavita. Anche quella del gruppo di autostima ha ribadito più volte questo concetto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Continuiamo a camminare in silenzio per un po’. Poi le domando come sono andate le vacanze con Mariù. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Molto bene! Mi sono rilassata e anche divertita certe volte. Ma ‘sti padroni di cani sono molto strani e alcuni anche abbastanza fusi. Mariù comunque è una cagnetta straordinaria!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Poi tace. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amicheserie.jpg"  title="" alt="" width="491" height="340" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Capisco che sta cercando le parole per dirmi qualcosa di importante. Mi ferma, mi gira e guardandomi inizia - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho incontrato ancora Pietro… dal veterinario… e…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">E?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico per incoraggiarla – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho l’impressione che…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ci prova? Fa bene se lo fa!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Il brutto è che mi piace quel tipo. E questo sconvolge tutto il mio equilibrio raggiunto così faticosamente!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Ha parlato con una strana voce, che le ho sentito solo nei momenti veramente difficili. Capisco che ha le lacrime proprio lì, a fior di occhi. &nbsp;- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma che discorso è questo? Per non sconvolgerti la vita vuoi diventare monaca di clausura? Oltretutto significa che non sei poi così stabile come credi…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><b>TOUCHE’ !<br /><br /><br /></b></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/scherma.jpg"  title="" alt="" width="489" height="332" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa devo fare? Sono in confusione totale!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Allora non fare niente. Lasciati portare dalla corrente, ma non ostacolarla, però!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- In quel momento un sms di G. mi avvisa che tra qualche minuto passa a prendermi come d’accordo. La guardo e in uno slancio d’affetto l’abbraccio forte e la bacio – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Devo andare, G. mi aspetta…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Resterei volentieri con lei un altro po', per tirarle su il morale. Soffro a vederla così, ma nessuno può decidere per lei della sua vita. Anche lei mi abbraccia, poi si allontana col suo passo militaresco, preceduta da Mariù. &nbsp;<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><b>CHE FATICA STARE AL MONDO IN CERTI MOMENTI!<br /><br /><br /></b></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/funambolo.jpg"  title="" alt="" width="499" height="483" /></span><span class="fs36 cf6 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Aug 2015 14:12:13 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella e Mariù]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_95e79p93"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/TrekkinginUmbria.jpg"  title="" alt="" width="519" height="217" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Sto cominciando a preparare i bagagli per partire con G. Vestiti comodi, pantaloni, magliette, un vestito elegante. Scarpe da passeggio e da montagna, sandali frou-frou. Non devo dimenticare le ciabatte che magari un salto al mare o alle terme può darsi che lo facciamo. Sono contenta di partire con lui. Non gli ho detto che la destinazione non mi fa impazzire. Direbbe che sono pazza, dato che l’ho decisa io. Ma l’ho scelta perché a lui piace camminare. Quello che mi importa, in fin dei conti, è passare qualche giorno in pace con la mia dolce metà. Spero in questo periodo di riuscire a tornare sulle cose venute fuori durante la nostra litigata. Dopo aver fatto la pace non ne abbiamo più parlato. Io credo invece che sarebbe importante chiarire alcuni punti emersi in quella occasione.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnaecane_9q2it7k0.jpg"  title="" alt="" width="469" height="313" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">In uno slancio di generosità preparo qualche vestito anche suo. Metto le sue cose in bella vista sul suo comò, così di sicuro lui le vede. Spero. Gli tiro fuori tre paia di scarpe da montagna e altre più da città. Adesso vado a preparare la cena. Mi sento proprio una brava mogliettina! <br /><br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Vado a salutare mia madre. Vieni con me?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- mi dice G. alzandosi da tavola. Eh, la mamma è sempre la mamma, penso dentro di me. Mi guardo bene dal dirlo! – </span><span class="cf5 fs36 ff2">No devo finire di preparare delle cose. Salutala da parte mia.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico mentre sta uscendo. In realtà voglio telefonare a Lella. E' in vacanza da sola con Mariù in un agriturismo con strutture apposta per piccoli animali da compagnia. Per essere una brava mogliettina sono leggermente perfida! <br /><br />Al telefono la sento di buon umore – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Se vedessi certi padroni di cani! Ho visto di quelle robe! Non puoi più dirmi che sono esagerata con Mariù!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/canespettinato.jpg"  title="" alt="" width="460" height="646" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">A parte questo mi racconta di belle passeggiate la mattina presto in riva al mare e alla sera al tramonto. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Uomini?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- domando maliziosa.- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sempre la solita! Neanche uno pappabile!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Vuoi dirmi che nessuno ti fila?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Inizia a ridere e poi dice che si, ce n’è uno che la corteggia. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma non preoccuparti</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – conclude- </span><span class="cf5 fs36 ff2">è contro ogni tentazione!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Poi prende a raccontarmi che quando è a tavola osserva gli altri mangiare. Adesso, dopo la Gustalavita, nota che tutti gli altri fanno un sacco di errori. Gli stessi che faceva lei prima di andare dalla dottoressa. C’è un buffè libero e molte persone hanno notato che sceglie gli alimenti con cura. Molti le domandano che dieta sta facendo e siccome tutta questa curiosità sulla sua alimentazione la disturba alla fine ha inventato una scusa e amen. Adesso dice a tutti di avere una sindrome particolare per cui non può mischiare troppi alimenti insieme. L’hanno guardata in modo strano allora si è affrettata a chiarire che non è una roba contagiosa. Adesso non fanno più domande. Chiudo la chiamata proprio mentre G. apre la porta -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Ho preso il gelato.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice andando in cucina. La carta della confezione è quella della gelateria migliore della città! Prepara due coppette e mi porge quella con i miei gusti preferiti. <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />So cosa pensate... <br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><b>NON MI MERITO UN MARITO COSI’! MA ANCHE LUI PUO’ LECCARSI LE DITA CON UNA COME ME!</b></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/leccarsiledita.jpg"  title="" alt="" width="428" height="428" /></span></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 14:12:11 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Astro]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_q3t84f25"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cenaromantica.jpg"  title="" alt="" width="497" height="224" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Siamo tornate da qualche giorno dalla nostra vacanza abbronzatissime, super contente e super rilassate. G. mi ha fatto una gran festa, in effetti era un pezzo che non passavamo tanto tempo lontani. Anche io avevo molta voglia di vedere il suo brutto muso. Una sera mi ha detto di mettermi elegante, mi ha portato fuori a cena e mi ha dato anche un regalo. <br />Potere della lontananza! <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/giocatoridicarte.jpg"  title="" alt="" width="450" height="333" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">D’estate il circolo del burraco chiude i battenti e riprende a fine settembre. Però, siccome G. ormai è totalmente assuefatto, ogni mercoledì sera si trova con qualche compagno, sbevazzano un po’ e fanno due, tre partite. Io sono contentissima perché così posso mantenere il mio mercoledì sera di libera uscita. Infatti stasera mi trovo al parco alle otto e mezza con Lella. <br />Arrivo in bicicletta sotto casa sua e partiamo a piedi. Lei è allenata e corre come una lepre, ogni tanto si ferma ad aspettarmi. Andiamo avanti così per un po’, poi, dopo aver tirato fuori dai nostri zainetti due termos con bevande fresche, ci sediamo sull’erba a riposarci. Ci sdraiamo per terra e ci godiamo il fresco dell’erba e della sera stellata sopra di noi. –</span><span class="cf4 fs36 ff2">E’ un buon periodo questo per me. Mi sento così diversa da prima. Pensare che è passato solo poco più di anno da quando ho iniziato ad andare dalla Gustalavita. Non pensavo di ottenere un risultato di questo genere, non credevo si potesse essere così in pace e sereni. E’ la prima volta in vita mia che sperimento sensazioni così piacevoli.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anche per me è un buon periodo. Con G. va a gonfie vele. Quando passo questi buoni periodi &nbsp;mi viene sempre da pensare che di sicuro mi aspetta qualcosa di brutto dietro l’angolo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sempre ottimista, insomma!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Già!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico ridendo. Mentre parla sento nella sua voce una tranquillità che io, invece, non ho mai sperimentato. Sono sempre stata piuttosto tormentata internamente, anche se non lo do a vedere. Sono un tipo abbastanza riservato e apro il mio cuore solo con quelli di cui mi fido cecamente. Dopo un po’ che sono stesa là ad occhi chiusi sento qualcosa di umido in un orecchio. Un po’ spaventata mi metto a sedere di scatto. Un grosso e vecchio cane con pelo arruffato e rossiccio ci gironzola intorno odorando la zona. <br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/canegranderosso.jpg"  title="" alt="" width="474" height="591" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Poco lontano lo segue il padrone col guinzaglio in mano. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Scusate, vi ha spaventate? E’ molto buono il mio vecchio Astro, ma è molto curioso. Gli piace odorare, ormai l’olfatto è l’unica cosa che gli funziona ancora benissimo.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Anche Lella si è seduta. Guarda attentamente l’uomo che si è già allontanato un po’, poi si alza e lo chiama a voce alta. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Pietro…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lui si gira, richiama il cane con un fischio assordante e torna sui suoi passi. –</span><span class="cf6 fs36 ff2">Lella!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice tendendole la mano amichevolmente. –</span><span class="cf4 fs36 ff2">Come stai?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- gli chede Lella - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Abbastanza bene, dai, me la cavo. Non so se lo sai, ma Augustina è morta l’inverno scorso…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lei gli mette una mano sul braccio in gesto affettuoso – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Lo sapevo. Me l’ha detto la Giuseppina.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ah si, l’ho incontrata qualche giorno dopo il funerale. I primi tempi sono stati difficilotti, ma dai è la vita. Si va avanti.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Poi si mettono a parlare dei loro amici pelosi. Lella anche se ha Mariù solo da un mese scarso, ormai ha preso tutte le caratteristiche del padrone di cane incallito. Parla della cucciola come se fosse sua figlia, la vezzeggia, la vizia come una nonna con la nipotina. Io nel frattempo familiarizzo con Astro che mi ha odorato dappertutto e per conoscermi veramente bene non ha tralasciato neanche le mie parti intime. Puzzo come una capra ma lui sembra non farci caso! Poco dopo il meticcio rosso e il suo padrone ci salutano e se ne vanno. Si è fatto un po’ tardi e anche noi ci dirigiamo verso casa. Riprendiamo a camminare tranquille. –</span><span class="cf5 fs36 ff2">Simpatico il tuo amico.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Si </span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice &nbsp;Lella – </span><span class="cf4 fs36 ff2">è una delle persone più buone che conosca. Anche molto in gamba! Ha lavorato per molti anni come insegnante d’italiano in una scuola dell’ambasciata italiana in Marocco. Ha imparato benissimo l’arabo, insomma ha una gran testa. Ma qualche anno fa la madre è rimasta vedova, poi ha iniziato a soffrire di reni. Alla fine L’Alzheimer le ha dato la botta finale e tre anni fa è dovuto tornare, suo malgrado, per assistere la madre.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Adesso che è libero potrebbe tornare in Marocco, se volesse.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico trotterellando dietro al suo passo da bersagliere. - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Gliel’ho detto anch’io, ma ormai dice che si è ambientato qui e non ha più voglia di muoversi. Si sente invecchiato…</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Ci fermiamo un po’ a fare qualche esercizio di ginnastica e respirazione poi riprendendo il passo dico – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma non è vero. Mi sembra veramente un tipo abbastanza fascinoso. Che lavoro fa adesso?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ha avuto il classico colpo di culo e un amico gli ha proposto un lavoro in una piccola casa editrice. E gli piace molto. Comunque è vero, per una volta concordo con te in fatto di uomini. Pietro è veramente molto affascinante e il bello è che non sa di esserlo!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />La guardo muta e trasecolata! <br /><br />E’ la prima volta che la sento parlare così di uomo! Che sia un segno di qualcosa?<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/rondelli.jpg"  title="" alt="" width="457" height="499" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Bobo Rondelli cantautore molto affascinante per me<br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2015 09:39:30 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?astro</link>
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			<title><![CDATA[Il corteggiatore insistente]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0nt34257"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/licrc.lega.italiana.contro.i.rompi.coglioni.jpg"  title="" alt="" width="345" height="458" /></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff1"><br />Siamo a Valencia. L’hotel è un po’ fuori dal centro della città ma proprio sul mare. Siamo allegre e stiamo veramente bene. Facciamo colazione con la cartina della provincia e la guida della città aperte sul tavolo, dobbiamo decidere cosa fare in questa splendida giornata di sole. A un certo punto si avvicina un uomo barbuto &nbsp;che chiede in inglese di accomodarsi al nostro tavolo. Noi ci guardiamo un po’ perplesse ma gli diciamo gentilmente di si. Lui si mette a fare colazione, non parla, ma ogni tanto lancia occhiate furtive verso di me. Quando stiamo quasi per alzarci si offre di portarci in giro per la provincia che lui conosce molto bene perché viene spesso per lavoro. Lella lo guarda e dice in inglese – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Molto gentile da parte sua, ma abbiamo già deciso cosa fare e dove andare per oggi.</span><span class="cf5 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Ok</span><span class="cf5 fs36 ff1">- risponde lui, visibilmente contrariato con un sorriso forzato. <br />In macchina la mia amica si mette a ridere – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Hai trovato anche il corteggiatore. Cosa vuoi di più dalla vita?</span><span class="cf5 fs36 ff1">- - </span><span class="cf8 fs36 ff1">Ma va! Lo ha detto per gentilezza…</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Lella ride ancora di più - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Seee gentilezza. Ho visto, io, come ti guardava!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Il pomeriggio rientriamo dopo aver visitato il parco naturale di Albufera e fatto una tranquilla gita sul lago con paesaggi da paura e uccelli bellissimi.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/albufera.jpg"  title="" alt="" width="554" height="293" /></span><span class="fs36 cf5 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span><span class="cf5 fs36 ff1">Albufera</span><span class="cf4 fs36 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf5 ff1">All’arrivo ritroviamo lo scocciatore nella hall. Sembra essere lì, &nbsp;per caso. Ci propone di cenare insieme, sempre guardando me, adesso me ne accorgo anch'io. Guardo Lella con occhi supplichevoli come per dire <b>NO TI PREGO</b>. Lella rifiuta gentilmente io la rincalzo dicendo nel mio inglese stentato –</span><span class="cf8 fs36 ff1">Grazie ma siamo stanche andiamo a letto presto…</span><span class="cf5 fs36 ff1">- In ascensore -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Che palle</span><span class="cf5 fs36 ff1"> – fa Lella - </span><span class="cf6 fs36 ff1">questo ci aspettava!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- - </span><span class="cf8 fs36 ff1">Ma dai, non penso.</span><span class="cf5 fs36 ff1">- dico conciliante.<br />Stasera tocca a me scegliere il ristorante, facciamo una sera per una. Scelgo un ristorante piccolo e un po’ nascosto, nel quartiere più vecchio di Valencia. La guida lo segnala per la scelta degli antipasti. Entriamo, ci sediamo e stiamo guardando il menù quando con la coda dell’occhio vedo entrare lo scocciatore che ormai ci ossessiona. –</span><span class="cf8 fs36 ff1">Eccolo!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Lella lo guarda feroce – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ci ha seguito!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- poi mi pianta gli occhi in viso e dice – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Lascia fare a me!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Lui si avvicina al nostro tavolo e senza domandare fa per accomodarsi. Tutto questo guardando sempre me. Lella si alza lo ferma mettendo una mano sulla sedia dove lui ha intenzione di sedersi. Gli dice con tono bellicoso – </span><span class="cf6 fs36 ff1">Scusa vuoi qualcosa dalla mia ragazza? Se stai pensando a una seratina a tre ti sbagli.</span><span class="cf5 fs36 ff1"> </span><span class="cf6 fs36 ff1">Noi</span><span class="cf5 fs36 ff1"> – indicando con un gesto me e lei- </span><span class="cf6 fs36 ff1">non siamo una coppia aperta!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Lui sbalordito inizia a balbettare qualcosa e con la coda tra le gambe, si avvia velocissimo verso l’uscita. Io, nel frattempo, per non mandare all’aria la sceneggiata, ho sempre guardato &nbsp;il menù. Lui ormai è fuori dal ristorante e io e Lella, finalmente siamo libere di sganasciarci dalle risate. <br /></span><span class="fs20 cf1 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnecheridono.jpg"  title="" alt="" width="481" height="292" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff1">– </span><span class="cf8 fs36 ff1">Sei terribile</span><span class="cf5 fs36 ff1"> - dico dopo essermi calmata e asciugata le lacrime- </span><span class="cf8 fs36 ff1">poveretto l’hai spaventato!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Impara quel rompicoglioni!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- Usciamo dal ristorante ancora con la risata facile e anche un po’ alticce. - </span><span class="cf8 fs36 ff1">Lo parli bene comunque l’inglese.</span><span class="cf5 fs36 ff1"> – dico ridacchiando ancora - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si dai me la cavo. Comunque tu lo devi proprio fare quel lavoro dell’autostima non posso mica essere sempre io a toglierti dai guai!</span><span class="cf5 fs36 ff1">- <br />Le do una pacca sulle spalle e ricominciamo a ridere!<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pacca-sulla-spalla-animali.jpg"  title="" alt="" width="475" height="360" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 16:26:18 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L'invidia che brutta bestia!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_hkgq415f"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/invidia2-blog.jpg"  title="" alt="" width="460" height="358" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Tra cinque giorni partiamo, non vedo l’ora.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">Sto già preparando le valige. Comincio a prepararle con molto anticipo. E’ una terapia antipanico che su di me funziona. Oggi con Lella vado a comprare le ultime cose che mi mancano: un paio di scarpe di tela nuove e un asciugamano da mare. </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/scarpeditela.jpg"  title="" alt="" width="451" height="339" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/borsadipaglia.jpg"  title="" alt="" width="460" height="230" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Alla fine del nostro shopping siamo abbastanza piene di pacchi e pacchetti. Ci sediamo a bere qualcosa. Io prendo il chinotto, Lella un caffè freddo. Mentre ci rilassiamo, guardandoci un po’ intorno noto una donna che si avvicina a noi. Lella si alza, le due si salutano affettuosamente e poi si mettono a parlottare a voce bassa. Non capisco cosa si dicono. Poco dopo la signora se ne va ma prima di andarsene dice con la mia amica - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non te la prendere per l’altro giorno, è fatta così!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella torna a sedersi di fianco a me, deve ancora finire il suo caffè freddo. Sono sempre stata molto curiosa, certe volte odio questo aspetto del mio carattere, e le domando – </span><span class="cf6 fs36 ff2">A chi si riferiva con quella frase?</span><span class="cf3 fs36 ff2">-. Lei sbuffa e poi sbotta stizzita -</span><span class="cf7 fs36 ff2">A una deficiente della direzione sanitaria.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Lella inizia a raccontarmi le vicende di questa tizia, che qui per chiarezza, chiameremo Grimilde, come la matrigna di Biancaneve. E’ sua coetanea e fino a due anni fa condivideva con lei il problema del peso. Fino a quel momento erano state abbastanza amiche. Si consigliavano tra loro per quello che riguardava le nuove diete e i negozi migliori per le persone di taglia abbondante. Ma da quando Lella ha iniziato ad andare dalla Gustalavita il loro sodalizio si è rotto. Non sarebbe grave se non fosse che, da quel momento, Grimilde le ha dichiarato guerra. Non manca occasione per criticarla commentando acidamente ogni nuovo look che sfoggia. Negli incontri di lavoro cerca sempre di metterla in ridicolo di fronte a tutti. Si scatena soprattutto quando qualcuno si complimenta con la mia amica per qualche particolare, la pettinatura o il trucco, per esempio. Allora in quei casi diventa proprio patetica. –</span><span class="cf7 fs36 ff2">Io credo che quello che la infastidisce di più non sia che ho perso peso, ma che si vede che sto bene, che sono diversa da prima.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Può essere. In effetti, peso a parte, hai uno sguardo e un sorriso diverso. Sprizzi salute e ottimismo da tutti i pori.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Molta gente me lo dice. Vedi</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – mi dice abbassando un po’ la voce-</span><span class="cf7 fs36 ff2"> quello che mi ha sempre fatto rabbia è stato il rendermi conto di ripetere sempre gli stessi errori. Scivolare sempre sulla stessa buccia di banana. Anche se sai cosa sbagli al momento opportuno ci ricaschi dentro a piedi pari come tutte le altre volte precedenti. Da quando ho iniziato a seguire i consigli e leggere i libri che la Gustalavita mi ha suggerito ho imparato a usare gli sbagli e trasformarli in opportunità per migliorarmi. Insomma senza tanti panegirici, è vero mi sento diversa. Più forte, più ottimista, più corazzata contro le difficoltà di ogni giorno. Forse è il traguardo dei quaranta che cambia qualcosa. Ti senti il bruciore al culo, inizi a pensare o adesso o mai più!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Resto in silenzio per un po’ poi le domando -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non ti fa un po’ pena quella tipa lì?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- alludendo a Grimilde -</span><span class="cf7 fs36 ff2">Forse mi farebbe pena se non fosse diventata così stronza con me. Adesso mi fa solo rabbia! Ma vedrai che prima o poi la metto al suo posto come si merita. Da quando ho fatto il gruppo di autostima sono diventata di un cattivo!!!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Finisco il mio chinotto rimasto ancora a metà e le propongo un selfie con le nostre nuove compere da condividere su facebook. Il selfie è talmente bello e noi così sorridenti che Lella lo condivide subito sul social. Guarda il cellulare e dice -</span><span class="cf7 fs36 ff2">Già cinque MI PIACE!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sei proprio fuori!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- commento ridendo dopo aver pagato. Usciamo dal bar a braccetto come due vecchiette arzille e un po’ ubriache!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vecchieeccentriche.jpg"  title="" alt="" width="386" height="579" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2015 14:03:17 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Prepararsi alle vacanze]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_rt32dz0e"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/infradito.jpg"  title="" alt="" width="507" height="225" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Sono a casa di Lella per organizzare la nostra vacanza in Spagna. E’ mercoledì e come al solito la mia dolce metà ha il suo burraco settimanale. Lella ha preparato un’ottima cenetta, molto estiva e gustosa, a base di verdura e frutta. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/panzanella.jpg"  title="" alt="" width="460" height="306" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Panzanella<br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/BAVARESE-ALLE-FRAGOLE.jpg"  title="" alt="" width="460" height="345" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Bavarese alle fragole<br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Alla fine la mia amica del cuore ha deciso di lasciare a casa Mariù. Ha trovato una ragazza che per arrotondare fa la dog sitter e per tutta la durata della nostra vacanza terrà la cagnetta a casa sua. -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Forse è meglio</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico gustando la bavarese ai frutti di bosco- </span><span class="cf4 fs36 ff2">così saremo più libere di decidere cosa fare e dove andare.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo anche se mi dispiace un sacco lasciarla a casa. Ma è meglio così.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Dopo un po’ di piacevoli chiacchiere ci mettiamo a lavorare su internet. Prenotiamo un volo low cost per Barcellona e anche una macchina a noleggio. Decidiamo di passare la nostra prima notte spagnola a Tarragona. Poi continuiamo in quella direzione sempre verso sud. Verso mezzanotte abbiamo finito e la nostra vacanza è &nbsp;perfetta. Seguiremo la costa fino a Valencia e il ritorno, invece, faremo l’interno. Per vedere un po’ anche altri paesaggi e magari gustarci qualche suggestiva passeggiata. Io sono entusiasta e mi lascio scappare, piena di allegria, un -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Spagna sei nostra!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sei matta!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice Lella ridendo.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Valencia.jpg"  title="" alt="" width="494" height="329" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Valencia<br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Torniamo serie e io inizio a parlare di me e di G. L’epico baruffone con lui ha portato altrettanti epici cambiamenti. Mi ha chiesto se ho voglia di fare qualche giorno di vacanza a Ferragosto insieme a lui. Ovviamente ho risposto di si. Mi ha fatto anche un po’ tenerezza perché me l’ha chiesto così timidino che proprio non è da lui. Potenza dei baruffoni epici! <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/LitigiCoppia.jpg"  title="" alt="" width="496" height="329" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">E mi ha perfino domandato dove mi piacerebbe andare… Ho proposto l’Umbria e lui ha subito accettato. A dir la verità un collega poco tempo fa mi ha parlato delle bellissime passeggiate fatte in quella zona. Per questo ho suggerito questa regione, G. ama molto la natura e il silenzio. Chissà che così diventi più buono. <br />Qualche giorno fa mi ha mandato un sms -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Torno tardi vado in palestra</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Allora ho cercato di ricordarmi cosa avevamo in frigo (fatica improba!) e su due piedi ho deciso di fargli una sorpresa. Sono passata dalla gelateria migliore e più cara della città a prendere un po’ di gelato alla frutta e gli ho preparato una cenetta coi fiocchi. Ho cercato di seguire i consigli che la Gustalavita dava a Lella. Ho preparato una insalata di pasta alle melanzane, poi misticanza con cipolla fresca di Tropea e per finire la leccornia della gelateria! Ho apparecchiato in terrazza decorando la tavola con candele e fiori e ho aperto una bottiglia di vino buono. Quando lui è arrivato è rimasto un po’ stupito. E’andato a farsi una doccia e poi abbiamo cenato a lume di candela in santa pace. <br />Tralascio particolari sul dopocena…<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/lumedicandela.jpg"  title="" alt="" width="486" height="332" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 13:27:06 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[A cena col gruppo di autostima]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_v161qcn4"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cenaamici.jpg"  title="" alt="" width="460" height="342" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Stasera vado a cena con Lella e quelli del suo gruppo di autostima. Al lavoro è stata una giornata tranquilla, con G. dopo l’epico baruffone va meglio di prima eppure sono nervosa senza un motivo, senza un perché. Apparentemente questa inquietudine, che da ieri mi tormenta, non ha ragione di esistere. Eppure… Arrivo sotto casa della mia amica e le mando un sms. Poco dopo scende. E’ splendida. Ha un vestito celeste un po’ anni cinquanta e i capelli un po’ tirati su col gel.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vestitoblu.png"  title="" alt="" width="302" height="455" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">–</span><span class="cf5 fs36 ff2">Di ma dove credi di andare? A Holliwood?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico accompagnando la mia esclamazione con un gesto eloquente della mano - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Faccio la mia porca figura… eh cosa dici?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Alla grande!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Io invece sono come ero a lavorare, ne più, ne meno. Hanno cambiato idea e invece che a casa di Davide ci aspettano in un ristorante. Quando arriviamo gli altri stanno già bevendo l’aperitivo. Ci sistemiamo a tavola. Il posto è bello, tranquillo e immerso nel verde. Poco prima di iniziare a mangiare Davide lancia una proposta a cui tutti aderiscono. Ognuno racconta come gli va la vita, se è cambiato qualcosa, come e perché. </span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Mentre arriva il mangiare il primo che comincia a parlare di sé è lui. E’ contento, vive meglio la sua omosessualità. Ha un nuovo amore e ne parla con i cuoricini negli occhi. E’ tenerissimo!<br />Poi prende la parola Francesco, seduto di fianco a lui. E’ accompagnato dalla sua ragazza. Insieme annunciano a tutti il loro prossimo matrimonio e che stanno cercando casa. –</span><span class="cf7 fs36 ff2">Siete tutti invitati ovviamente!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dicono contenti. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/emoticon.JPG"  title="" alt="" width="376" height="374" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf8 fs36 ff2">Adesso basta con le smancerie!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice Giovanni, il dirigente d’azienda. Racconta di aver migliorato molto i rapporti con i colleghi e lavorare più serenamente. Adesso si prende anche più tempo per sé e i suoi hobby.<br />Poi tocca a Dora. Ha superato completamente la sua delusione amorosa. Si è iscritta a un corso di scrittura e si è fatta nuovi amici. Esce spesso con loro e va al cinema. &nbsp;Con questi nuovi amici andrà anche in vacanza questa estate.<br />Andrea, il giovane impiegato di banca, ha deciso di riprendere a studiare e sta pensando, con i soldi che ha messo da parte, di trasferirsi nella città dove frequenterà l’università. <br />Maria, l’avvocatessa separata, è molto più tranquilla. Cosa importantissima per lei, ha migliorato molto i rapporti col padre dei suoi figli. Ammette che la sua vita è diversa adesso, più serena.<br />Poi tocca ad Andreina. Inizia a dire un po’ titubante che ha preso una grande decisione. Tutti pendiamo dalle sue labbra – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Allora?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domanda impaziente la mia amica Lella. –</span><span class="cf9 fs36 ff2">Ho lasciato il moroso!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Scoppia un applauso fragoroso e tutti si uniscono in un coro di – </span><span class="cf10 fs36 ff2">BRAVA !</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lei è visibilmente commossa. <br />Poi arriva la volta di Lella. Racconta i suoi progressi e parla anche &nbsp;di Mariù. Commenta il suo arrivo in questo modo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Fino a qualche tempo fa non l’avrei &nbsp;mai tenuta. Sicuramente!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf11 fs36 ff2">Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – le chiede Maria. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non mi sarei sentita in grado di accudire un cucciolo. Mi è sempre parso tanto impegnativo.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf11 fs36 ff2">Ma se accudisci le persone?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ vero, eppure è così!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – risponde Lella. Poi alza il suo bicchiere dicendo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Propongo un brindisi a NOI!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Tutti alzano i bicchieri e si fanno gli auguri.<br />Alla fine io chiedo a tutti di dirmi le loro impressioni sul corso e sulla dottoressa. C’è chi dice che non è simpatica, chi dice che se la tira, ma tutti concordano nell’ammettere che è stato bello partecipare al gruppo e la dottoressa è brava. Ci salutiamo e usciamo. In macchina con Lella guido piano e sono silenziosa. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Hai perso la lingua?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice. – </span><span class="cf5 fs36 ff2">No… penso. I commenti al lavoro che avete fatto sono stati tutti positivi. Quando poi hanno applaudito Andreina ho pensato che è veramente bello avere un gruppo di persone che tifa per te. Ti dirò mi hanno quasi convinto…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Rallento e mi fermo, poi dico – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Lascio passare l’estate. Ti prometto che ci penso seriamente.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ricordati che lo fai per te e non per fare un favore a me o a G.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- commenta seria. <br />Mi asciugo una lacrimetta senza farmi vedere, la saluto con un gesto della mano e ingrano la prima.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ciao.jpg"  title="" alt="" width="520" height="345" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br />A presto...</span><span class="fs20 ff1 cf4"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Jun 2015 08:42:02 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?a-cena-col-gruppo-di-autostima</link>
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			<title><![CDATA[Mariù]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_x8b053j9"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sorpresa.jpg"  title="" alt="" width="389" height="375" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho una grande novità!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - Non urlare così, se no non capisco niente di quello che dici!- - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Una novità, una grande novità!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Questo è quello che mi ha detto oggi Lella, eccitatissima, al telefono. Non ha voluto dirmi cos’è. Me lo svelerà stasera, quando andrò a casa sua. <br />Sono veramente curiosa di sentire che straordinaria roba si è inventata adesso. Di sicuro è qualcosa di bello, era troppo contenta. Spero che sia un uomo. Lo so sono un’inguaribile romantica. Per quanto anche gli uomini sono impegnativi certe volte. Ma per dir la verità, ogni tanto danno anche delle soddisfazioni, dai! Suono il campanello di Lella curiosa più di una scimmia. Apre la porta e si fa da parte dicendo -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti presento Mariù!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- In quell’attimo qualcosa di morbido mi si scaraventa addosso - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ecco Mariù…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice Lella, mettendomi in braccio un fagotto peloso e arruffato che inizia a leccarmi le mani e la faccia. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Splendida!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- riesco solo a dire, sopraffatta dalla sorpresa. Mai mi sarei aspettata una cosa così. Ha sempre detto che animali non ne voleva perché è sempre via e non ha tempo di accudirli. - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma da dove arriva?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domando dopo essermi seduta sul divano ed essermi ripresa dallo stupore. Intanto Mariù ha cominciato a masticarmi il cinturino dei sandali. – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma le hai dato da mangiare? Mi sta masticando i sandali…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- la mia portentosa amica mi versa un profumatissimo tè freddo alla menta e mentre fa questo risponde – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo che ha mangiato! E’ normale all’inizio fanno così, dice il veterinario.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cucciolobianconero.jpg"  title="" alt="" width="363" height="467" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sarà anche normale, ma non mi garba sono nuovi, comprati qualche giorno fa. E’ adorabile, però!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La prendo in braccio ed è tenera come solo i cuccioli sanno esserlo. Mi guardo intorno e la stanza ha cambiato un po’ aspetto. C’è una bella cuccetta, in tinta col divano, due o tre stracci per farla giocare, vari ninnoli da cani, le ciotole col cibo e l’acqua. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">L’ho trovata al parco dentro un cestino per l’immondizia. Ho sentito un rumore strano e mi sono guardata intorno. Poi dopo aver individuato da dove proveniva ho rovistato un po’ nella spazzatura ed è apparsa lei. E’ stato amore a prima vista!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Lo credo! Che stronzi… come si fa ad abbandonarla nella spazzatura?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mariù ci guarda, sembra che capisca che parliamo di lei. Si siede, si contorce, si rovescia poi fa pipì sul tappeto. Lella va in cucina prende uno straccetto e pulisce. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Da da fare.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Imparerà col tempo vedrai.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Mentre bevo il tè squilla il mio telefono, è G. - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ok tra poco arrivo. Hai vinto stasera?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Era la tua dolce metà? Ha vinto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">No ha perso. Le acque tra noi sono tornate tranquille. Si è rassegnato che io vado in vacanza da un’altra parte. Ma sai che penso che forse questa litigata ha cambiato qualcosa tra noi? Mi ha detto che vuole fare una vacanza invernale e mi ha detto che devo scegliere io la destinazione. Forse ci voleva uno scossone…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella porta in cucina i bicchieri vuoti. Torna e mi guarda - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non ho telefonato alla dottoressa se quello sguardo significava questo. Ti prometto che un giorno lo farò. Dopo l’estate…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- non commenta e dentro di me le sono grata per questo - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Cosa pensi di fare con Mariù quando andiamo in vacanza?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Pensavo di portarla con noi, sarebbe un problema per te?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Credo che organizzandosi si possa fare. I tuoi amici del gruppo li hai più sentiti?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico alzandomi, in procinto di uscire - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si stanno tutti bene. Faremo una cena a casa di Davide la settimana prossima.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Mi piacerebbe conoscerli, potrei venire anch’io?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Chiederò, però penso di si. Gli dirò che sei un caso sociale senza speranza e si impietosiranno!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma non è vero!</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – protesto io. Ma purtroppo un po’ ha ragione la mia amica, la mia grande amica saggia…<br /> <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/animali-ammessi.gif"  title="" alt="" width="413" height="273" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/rafiki.jpg"  title="" alt="" width="525" height="295" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 17:40:36 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il gruppo di autostima è finito. Che tristezza!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_r796w4a2"><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/lucciolespirale.jpg"  title="" alt="" width="542" height="360" /></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">Lucciole!<br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff1"><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf2 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">Camminiamo sul lungo fiume in una bella serata di primavera. L’aria profuma di glicine, caprifoglio, lillà. C’è qualche lucciola. Si contano sulle dita di una mano, purtroppo. Lella mi racconta dell’ultimo incontro del gruppo. E’ un po’ triste per la fine di questo percorso che ha condiviso con i suoi compagni. Hanno fatto una cena in un ristorante e si sono salutati ovviamente con la promessa di rivedersi e risentirsi. Obbligatoriamente sono state versate un po’ di lacrime (compreso anche qualche maschietto) e poi baci, abbracci. Lella ha legato soprattutto con Maria un po’ perché sono più o meno coetanee e un po’ per le loro storie di vita che, per certi versi, si somigliano. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Adesso che farai? Riprenderai gli incontri con la Gustalavita?</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- le domando mentre, accovacciata, mi allaccio una scarpa. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">No per adesso, no. Mi richiamerà lei dopo l’estate.</span><span class="fs18lh1-5 cf5 ff2"> </span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">E dopo riprenderete con i vostri appuntamenti?</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> – le chiedo riprendendo a camminare. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Non credo. La Gustalavita dice che non ho più bisogno di lei. Ho imparato a gestire la mia alimentazione in maniera corretta, sono calata di peso, ho fatto il gruppo di autostima. Insomma sono a posto, diciamo. Però a settembre, quando ci rivedremo, ha detto che mi farà una sorpresa. Mah… quella donna una ne pensa e cento ne fa.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> –<br>Camminiamo in silenzio per un po’. Poi incontriamo una coppia di amici con i figli. Sono tutti e quattro seduti su una panchina che mangiano il gelato. Ci sediamo un po’ anche noi con loro. Iniziamo a parlare un po’ delle prossime elezioni regionali, di politica, di lavoro.<br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">Poco dopo però la coppia con i bambini ci saluta. Per loro, vincolati agli orari della figliolanza, si sta facendo tardi. Io e Lella riprendiamo la nostra passeggiata da sole. Sono taciturna. Lella mi racconta un fatto divertente, una volta tanto, successole sul lavoro. Rido in maniera un po’ spenta. <br>Lei mi guarda – </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Cos’hai?</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> – domanda apprensiva. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Ieri ho litigato con G. Ma proprio di brutto.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> – <br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Perchè? </span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">-<br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Il motivo è sempre il solito: devo fare quello che vuole lui. Questa estate avevamo programmato di andare in Spagna, invece adesso che lui ha conosciuto gente che gira l’Europa in bicicletta vuole andare in Norvegia. E vuole che vada con lui. Ma la cosa che veramente mi fa imbestialire è che so già che la spunterà. Rinuncerò alla Spagna e mi beccherò la polmonite in Norvegia. </span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">-<br>Lella scoppia a ridere.<br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Non ridere per favore! Non c'è niente da ridere! </span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">-<br><br><br><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pedrerabarcelona.jpg"  title="" alt="" width="470" height="305" /></span><span class="fs10lh1-5 cf2 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff1"><br><br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">La Pedrera-Barcellona<br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff1"><br><br></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/KristiansundNorvegia.jpg"  title="" alt="" width="487" height="351" /></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff1"><br><br><br></span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">Norvegia</span><span class="fs10lh1-5 cf2 ff1"><br><br></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"><br>Proseguiamo in silenzio. – </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Non ti ho mai visto così arrabbiata con lui…</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Si è vero. Forse tutti i tuoi racconti sull’autostima hanno rivoluzionato un po’ anche me.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Era ora, sinceramente!</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>Alzo la testa di scatto e le pianto addosso un paio di occhi infuocati. &nbsp;<br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Non fraintendermi</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> –mi spiega tranquilla- </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">il tuo maritino è un’ottima persona e confesso che vi invidio un po’ per il vostro rapporto. Però ho sempre notato che tendi a mettere da parte i tuoi desideri per soddisfare i suoi.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>Non c’è niente da fare, ha ragione. Non so come ho fatto a non accorgermene fino adesso. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Prova a insistere </span><span class="fs18lh1-5 cf6 ff2">- mi consiglia - </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">a dirgli che è tanto che vuoi andare in Spagna.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> - <br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Gliel’ho detto. Si è infuriato ancora di più. Mi ha accusato di bloccarlo nei suoi progetti e bla-bla-bla. Credi a me, ormai è partito per la tangente! Andrà in Norvegia.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">E se per una volta faceste vacanze separate? Non sarà mica l’anticamera del divorzio per un rapporto profondo e solido come il vostro!</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>La guardo e dico con convinzione – </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">Sai che mi attira veramente l’idea!</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> – ma poi proseguo titubante- </span><span class="fs18lh1-5 cf3 ff2">ma con chi ci vado in Spagna? Sai che non sono il tipo da andarci da sola.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>- </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Con me.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2"> – dice con parecchio entusiasmo nella voce - </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Ci sono già stata anni fa, ma ci torno volentieri.</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">- <br>Le salto addosso, l’abbraccio contentissima di questa soluzione intrigante e nuovissima per me. <br>– </span><span class="fs18lh1-5 cf4 ff2">Piano, piano…non rompermi che se no addio Spagna!</span><span class="fs18lh1-5 cf2 ff2">-<br>Mi avvio verso casa, sola, ma con la testa piena di progetti e passo trionfante, quasi danzante!<br><br><br><br></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ThelmaLouise.jpg"  title="" alt="" width="537" height="303" /></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs18lh1-5 cf1 ff2"><br><br><br></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><img class="image-7 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amichebarcellona.jpg"  title="" alt="" width="474" height="357" /></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br></span><span class="fs10lh1-5 cf1 ff1"><br><br></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2015 20:02:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sesto incontro del gruppo di autostima. Esercizio N°4: ricevere un complimento]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_224343g9"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/doradavide010.jpg"  title="" alt="" width="418" height="560" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">Questa sera G. va a vedere la partita a casa di suo fratello e io ho approfittato per invitare Lella. Le ho preparato una bella cenetta a base di ceci che le piacciono molto. Il menu prevede: insalata di ceci accompagnata da pane nero, misticanza e sorbetto. <br />«Ho mangiato troppo!» dice Lella appoggiandosi alla spalliera della sedia. <br />«Ma dai per una volta…» faccio io. <br />Raccogliendo i piatti sporchi le domando «E il tuo gruppo come va?» <br />Lei sorride «Sapevo che me l’avresti chiesto. Ti vedo che non stai più nella pelle.» <br />«Non tenermi sulle spine, su avanti!» dico mettendo su la moka. <br />Inizia a ridere.<br />«Vieni al sodo!» la esorto io. <br />«Gli attori erano Davide e Dora. Lui e il suo gruppo hanno vinto un premio in un concorso di architettura con un progetto per il recupero di un vecchio stabile, una volta deposito di granaglie, trasformandolo in un centro polifunzionale con un teatro, un cinema e una zona per spettacoli all’aperto. Tutto riscaldato e illuminato con nuove tecnologie a basso impatto ambientale. Dopo la premiazione un membro della commissione gli si è avvicinato per complimentarsi con loro. Lui, preso dall’emozione, gli ha rovesciato addosso un cocktail di un bel rosso vivo.»<br />Scoppio a ridere di gusto.<br />«Proprio quello che avrei fatto io!»<br />«Tutti abbiamo riso tranne Dora, che impersonava quello della giuria. Non ha fatto una piega mostrando un grande autocontrollo. Nel commento allo sketch, Davide ha ammesso di essere convinto che i complimenti siano sempre falsi e fatti per chiedere qualcosa in cambio. Di conseguenza di fronte ad apprezzamenti positivi sul suo operato non sa mai come rispondere. Il più delle volte o combina disastri, come in questo caso, o diventa sprezzante, mettendo in imbarazzo l’altra persona. Dora, invece, ha impressionato tutti con la sua estrema padronanza, non le è sfuggita neanche la minima espressione di disappunto. Ha riconosciuto di avere il bisogno di tenere tutto sotto controllo. Ha il terrore di mostrare i suoi sentimenti e di non riuscire a trattenersi se inizia a manifestarli.»<br />«Sono messi bene tutti e due, insomma.»<br />«Già. Questi pensieri negativi contribuiscono a mantenerli in un costante stato di stress, diminuiscono la loro concentrazione, peggiorandone le prestazioni.» <br />«Proprio come succede a me.» commento pensierosa. <br />Lella appoggia la tazzina di caffè «Ti è successo qualcosa oggi?» <br />Mi verso due dita di vino, ne bevo un po’. <br />«Ma niente di speciale, però oggi il mio capo mi ha detto che ho fatto un bel lavoro. Sono diventata rossa, quasi viola, ho balbettato parecchio prima di dire un ggggrazie. Non avevo a portata di mano il cocktail se no avrei fatto uguale al tuo compagno di gruppo! Ogni volta che qualcuno, anche G., mi fa un complimento sono in difficoltà. Da sempre.» <br />«Forse, in fondo, sei convinta di non aver diritto a riconoscimenti.» <br />«Non è proprio così. Avevo lavorato sodo, mi era costato tempo e fatica, quindi mi meritavo la sua approvazione. Credo piuttosto di non esserci abituata.» <br />«Non le hai telefonato, vero, alla dottoressa?» <br />«Non ancora… Non chiedermi perché ancora non l’ho fatto. Non lo so. Ci penso, ma rimando sempre.» rispondo a bassa voce.<br />«Fai uno schema dividendo un foglio a metà. Da una parte segni i vantaggi del gruppo di autostima, dall’altra gli svantaggi. La Gustalavita consiglia sempre di far così in caso di dubbi amletici.»<br />«A proposito» dico per cambiare discorso «è molto che non ne parli. Come sta?» <br />«Molto bene!» <br />Uscendo mi saluta con un bacio e mi dice in un orecchio «Datti una mossa, tesoro!»<br />Eh già è una parola!</span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/confusione.jpg"  title="" alt="" width="528" height="504" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2015 15:39:18 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Quinto incontro del gruppo di autostima. Esercizio n°3: non sono d'accordo]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_sh6gc6fg"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs36"><span class="cf4"><br /></span></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/falconeria--1-.jpg"  title="" alt="" width="516" height="685" /></span><span class="fs36 cf5 ff2"><br /><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">Domani G. compie trentanove anni e non so proprio cosa regalargli. L’anno scorso gli ho regalato una scacchiera perché gli era venuta la mania degli scacchi ma è stata solo una meteora passeggera. Ormai è un pezzo che non la guarda più. Ho provato a indagare per vedere se gli interessava qualche libro sul burraco, ma mi ha risposto che vince anche senza libri. <br />Modesto! <br />Per la bicicletta ha tutto e di più. Credo che ricorrerò a Lella. &nbsp;Di sicuro lei mi tirerà fuori dai guai. <br />Oggi, mentre uscivo dal lavoro, mi ha telefonato. <br />«Ho avuto un’idea fantastica!» sono rimasta un po’ senza parlare, allora ha aggiunto «per il compleanno della tua dolce metà!» <br />«Cosa?» <br />Non ha voluto dirmelo e adesso sono in libreria che la aspetto e ancora non so cosa le frulla per la testa. Ed è pure in ritardo. Finalmente varca la porta, mi lancia un ciao e si fionda all’espositore delle smart box. <br />«Vuoi prendergli una di queste?» <br />«Si, ma non una qualsiasi.» <br />«Ma quanto mi vuoi far spendere?» <br />Non mi bada, cerca il commesso e si mette a confabulare con lui. <br />«Bene arriva domani!» <br />«Ma cosa?» <br />Sorride. <br />«La smartbox col weekend da falconiere. Mi sembra perfetta per il tuo maritino. Andiamo a berci qualcosa prima di andare a casa?» <br />«Ma si, dai…»<br />Al bar, bevendo il suo succo di frutta, Lella mi parla dell’ultimo incontro del gruppo. <br />«Ormai è come una telenovela per me.» dico ridendo.<br />«È stata rappresentata una discussione tra l’impiegato di banca e una sua collega per le ferie estive. Purtroppo l’ha avuta vinta la collega e Leandro ha dovuto cambiare i suoi programmi.» <br />«Come ha reagito?»<br />«Purtroppo proprio come faccio io. Ha iniziato a sbuffare e a rompere i coglioni per ogni sciocchezza attirandosi le antipatie di tutti i colleghi.» <br />Scoppio a ridere di gusto.<br />«C’è poco da ridere. Ha detto che in casa sua tutti si comportano così e lui non se n’era mai accorto. Ti dirò che vedendolo rappresentato mi sono accorta di che rapporti sbagliati c’erano nella nostra famiglia. Sono rimasta un po’ turbata.»<br />«Stanno saltando fuori veramente tutti gli scheletri nell’armadio.»<br /> «Già… E ti dirò di più. Sto modificando certi modi di fare che avevo da sempre. Ieri, per esempio, durante l’assemblea condominiale sono riuscita a non arrabbiarmi orrendamente. Discutevano del solito tubo in giardino. Mi sono fatta coraggio, ho fatto tre respiri profondi, e ho detto &nbsp;“Io non sono d’accordo!” Tutti si sono girati a guardarmi stupiti perché normalmente non parlo, urlo. Adesso quando mi incontrano per le scale mi salutano più sorridenti. Credimi è un’altra vita…» &nbsp;mi dice bevendo l’ultimo sorso del suo succo. <br />«Insomma a quasi quarant’anni stai rivoltando la tua vita come un calzino!»<br />«Avevi dei dubbi?»<br />«No! Neanche mezzo…»</span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/falco.jpg"  title="" alt="" width="478" height="359" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2015 09:40:59 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?quinto-incontro-del-gruppo-di-autostima--esercizio-n-3--non-sono-d-accordo</link>
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			<title><![CDATA[Quarto incontro del gruppo di autostima. Esercizio n°2: dire di no]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ree66wws"><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/andreinamoroso.jpg"  title="" alt="" width="503" height="587" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Ieri sera Lella mi ha tenuto un’ora al telefono. A un certo punto G. mi si è messo davanti battendo l’indice destro sul suo orologio. Allora mi sono resa conto che era tardi, in effetti. L’ho salutata in fretta non prima, però, di averla prenotata per tutto il prossimo sabato pomeriggio. &nbsp;<br /><br />Gironzoliamo già da parecchio tempo in questo centro commerciale. Non dobbiamo comprare proprio niente, ma oggi pioviggina e la scelta è un po’ obbligata. Chiacchieriamo tranquille e spettegoliamo su come sono vestite e agghindate le persone che incrociamo. <br />Sport innocuo, poco faticoso e appassionante. <br />Che dura poco però.<br />«Dove andiamo a prendere qualcosa? Sono stufa di stare qua dentro, c’è troppa confusione.»<br />«Allora andiamo in centro.»<br />In piazza decidiamo di fare le signore nel bar più chic. <br />«Sono contenti del corso i tuoi compagni?» le domando gustandomi un krapfen. &nbsp;<br />«Ma dipende… &nbsp;Le donne mi sembrano più entusiaste.»<br />«L’ultimo incontro è stato interessante?» <br />Succhio la crema del ripieno lentamente per farla durare il più possibile.<br />«Molto. La dottoressa ci ha diviso in gruppi di due, composti da un uomo e una donna. Ci ha dato questa consegna: ripensare a un episodio recente del nostro quotidiano in cui avremmo voluto comportarci diversamente. Abbiamo deciso di rappresentare quello suggerito da Andreina e Francesco. Lei aveva il fine settimana libero ma il suo ragazzo aveva una gara di pesca e voleva che lei l’accompagnasse. Andreina sapeva che sarebbe stato un weekend di noia mortale. Era già successo e dentro di sé, ogni volta, si diceva questa è l’ultima.»<br />«Molto interessante…» <br />Quante volte mi è capitato. E non solo con G. anche in altre occasioni. <br />«Andreina e Francesco» continua Lella cercando di raccogliere col cucchiaino lo zucchero rimasto nel fondo della sua tazzina «si sono preparati in un'altra stanza e qualche minuto dopo hanno cominciato. Il moroso era prepotente e autoritario. Lei fin da subito ha opposto una debolissima resistenza e alla fine ha ceduto per l’ennesima volta. Era piena di rabbia contro di lui, ma era ancora più inferocita contro se stessa per non essere riuscita a imporsi. Nella discussione successiva è emerso chiaramente che Andreina parlava col suo ragazzo-Francesco con un tono di voce quasi implorante. Eri addirittura piegata su te stessa, con la schiena curva come a volerti rimpicciolire, le ho detto io.» <br />«Lei cosa ha risposto?» <br />«Che ogni volta quello è il suo stato d’animo. Ha terminato con queste parole “Ho paura di perdere l’affetto delle persone che mi stanno intorno e questo mi spinge a essere sempre disponibile, buona e ubbidiente.”» <br />«E quello che impersonava il moroso?»<br />«Rivedeva suo padre nel moroso di Andreina. Mentre lo diceva parlava lentamente, con un filo di voce. Si capiva che era molto emozionato, forse anche un po’ scosso. Ha detto che suo padre è morto da due anni ma lui cova ancora molta rabbia dentro di sè.» <br />Proprio come me. <br />Lella mi guarda.<br />«Cos’hai?»<br />«Niente, niente.» <br />«Insomma concordavamo tutti sul fatto che Andreina è troppo remissiva, ma le abbiamo anche fatto notare che se il tipo le volesse veramente bene terrebbe più in considerazione i suoi desideri.» <br />«E lei?»<br />«Stava zitta.»<br />Mi sfugge un «Ma…»<br />«La dottoressa ci ha suggerito di usare la tecnica del disco rotto in questi casi.»<br />«Cos’è questa roba?»<br />«Quando vogliamo dire di no a qualcuno molto insistente dobbiamo ripetere le nostre idee, ribadire con decisione il nostro NO, anche più volte consecutive, mantenendo la calma e ripetendo le stesse parole.»<br />«Non mi pare tanto facile ma voglio provare.»<br />«Ma mi dici cosa c’è di facile al mondo?»<br /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/discorotto.jpg"  title="" alt="" width="463" height="318" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf1 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"> <br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 13:41:05 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?quarto-incontro-del-gruppo-di-autostima--esercizio-n-2--dire-di-no</link>
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			<title><![CDATA[Terzo incontro del gruppo di autostima. Esercizio n°1 : far valere i propri diritti!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_qcqxesm2"><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/maria.jpg"  title="" alt="" width="417" height="304" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">E’ mercoledì sera e io e la mia amica pedaliamo nel viale lungo il fiume. <br />È andata al terzo incontro del suo gruppo di autostima. <br />«Allora?»<br />«Allora… dove eravamo rimaste? Ah già i diritti assertivi. Dunque l’altra sera Davide, l’architetto gay, ha messo sul tavolo il problema del comportamento di Maria, l’avvocata.» <br />«Perché cosa fa?»<br />«Mentre lavoriamo risponde continuamente al cellulare e questo modo di fare disturba il lavoro del gruppo.» <br />«Un po’ maleducata…» osservo guardando i movimenti dei passeri davanti a me «E come ha reagito?»<br />«All’inizio molto violentemente, ma eravamo tutti d’accordo. La Mimeritodipiù, allora, le ha chiesto di silenziarlo perlomeno. All’inizio diceva che era impossibile. Adduceva un sacco di scuse che non erano altro che un modo per mascherare la sua vulnerabilità. Diceva anche di non rendersi conto di causare tanto disturbo al lavoro degli altri. Noi, a quel punto, siamo insorti e mimando il suo modo di agire, abbiamo iniziato a rispondere al telefono e a fare confusione parlando a voce alta.»<br />Scoppio a ridere «Geniale! E lei?»<br />«Prima si è infastidita finché, alla fine, è scoppiata a ridere. Dopo un po’ abbiamo raggiunto un compromesso: lei silenzia il telefono per tutte le due ore di lavoro, però ogni mezz’ora potrà uscire qualche minuto per rispondere ad eventuali urgenze. Tutto questo lavoro ci ha preso quasi un’ora di tempo ma è stato molto interessante. La psicologa, poi alla lavagna, ha visualizzato con uno schema come è stato affrontato il problema fino alla sua risoluzione. Ha sottolineato che i problemi si risolvono trovando un compromesso in cui tutte le parti cedono e acquistano qualcosa per il raggiungimento di un fine comune. Prima di uscire Maria, commossa, ci ha ringraziato per averle fatto notare questi aspetti del suo carattere di cui aveva solo una vaga percezione. Ha detto che questo modo di fare arrogante le ha portato diversi inconvenienti nel lavoro e anche nella vita privata.» <br />Rimontiamo in bicicletta e riprendiamo &nbsp;la passeggiata. <br />«E’ interessante, insomma, questo gruppo di assertività…» commento.<br />«Si, molto. Sono proprio contenta di partecipare. Devo dirti la verità che in certe cose che ha detto l’avvocata mi ci sono un po’ ritrovata anch’io. Anche io a volte sul lavoro sono dispotica e questo modo di comportarmi mi danneggia.» <br />Penso che io, invece, ho un modo di fare diametralmente opposto. In casa mia la filosofia era quella di sopportare sempre tutto. Incassare tutte le umiliazioni, le ingiustizie, i colpi bassi senza reagire mai. Ed io sono stata veramente una brava figlia: ho imparato la lezione alla perfezione e tuttora continuo a subire ogni genere di torto. <br />«Potresti iscriverti anche tu a uno di questi gruppi. Sono convinta che ti sarebbe utile.»<br />«Penso anch’io. Mi spaventa un po’ trovarmi a parlare di cose personali in mezzo a gente che non conosco.» <br />«Si all’inizio è un po’ imbarazzante, però siamo tutti nella stessa situazione. Ti dirò che si crea una certa solidarietà e questa è una sensazione molto bella.» <br />Saluto Lella e pedalando verso casa penso a quello che mi ha raccontato.<br />Dovrei cercare di vincere il timore di affrontare le situazioni nuove. Lo so. È castrante e mi porta spesso a rinunciare a un sacco di cose che potrebbero essere piacevoli. Tutto per la paura di fallire, di non farcela. <br />Quante robe belle mi ha lasciato mia madre, penso. Però è vero anche che non posso dare la colpa di tutti i miei problemi a lei. <br />Sono alla soglia dei quarant’anni diciamo che questo alibi inizia a essere alquanto traballante!<br />Potrei parlarne a G. <br />Certe volte quell’uomo mi stupisce per quanto riesce a dissimulare la sua acuta intelligenza!<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Urlo-di-mamma.jpg"  title="" alt="" width="498" height="359" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br />La madre amorevole!</span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2015 09:21:34 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Secondo incontro del gruppo di autostima. Le leggi che nessuno ci insegna (perchè sono scomode!)]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_06n60t8o"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/leccareilpiatto001.jpg"  title="" alt="" width="411" height="301" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff1">Devo parlarti delle norme del codice dell’assertività, mi ha detto Lella al telefono quando l’ho prenotata per tutto il giorno.<br />Boh! Penso al termine della conversazione.<br />Due giorni dopo, domenica. <br />Sole splendido. <br />«G.?» mi chiede la mia amica aprendo la porta dell’ agriturismo. <br />«Torna verso sera. È andato con degli amici a fare un giro in mountain bike. Qualche volta sono andata anch’io con loro, ma fatica a parte, con quel gruppo mi annoio da morire.»<br />Venti minuti dopo abbiamo già davanti i nostri piatti fumanti.<br />«Bel posto e questo antipasto di polenta è squisito!» esclama Lella «mi verrebbe quasi voglia di leccare il piatto!» <br />Io la guardo facendole gli occhiacci come facevano a me da bambina, lei si mette a ridere. <br />«Allora racconta che cos’è questa roba? Non saranno mica una specie dei dieci comandamenti…» <br />«No, no, tranquilla sono tutta un’altra cosa.» <br />Meno male penso. Lei tira fuori dalla sua capiente borsa un foglio e me lo mette sotto il naso.<br />«Leggi.»<br />«Mi interroghi dopo?»<br />«Guarda che è una roba seria!» <br />Taccio e comincio la lettura.<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1">I DIRITTI ASSERTIVI<br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br />• La facoltà di avere una idea che può essere diversa da quella degli altri;<br />• La facoltà di manifestare questa idea ed essere ascoltati, sapendo che può non coincidere con quella di chi ci circonda;<br />• La facoltà di provare uno stato d’animo ed eventualmente tirare fuori le proprie emozioni;<br />• La facoltà di domandare che un proprio desiderio venga soddisfatto, compatibilmente con le esigenze altrui;<br />• La facoltà di essere se stessi e non corrispondere sempre a obblighi esterni; <br />• Fregarsene del giudizio degli altri quando il nostro modo di agire non è dannoso per nessuno;<br />• Non sentirsi in dovere di giustificare sempre ogni cosa, ogni nostra idea o comportamento se non ci va;<br />• Non avere sensi di colpa e non sentirsi egoisti quando non abbiamo voglia di fare qualcosa; <br />• Non dover sapere sempre tutto e poter chiedere spiegazioni quando qualcosa non ci è chiaro;<br />• Imparare a pensare a noi stesse come a esseri umani con la possibilità di sbagliare e commettere errori senza per questo considerarci dei mostri;<br />• Concederci di essere imperfette;<br />• Imparare a dire ogni tanto <b>NON E’ UN PROBLEMA MIO.</b><br /><br /><br />La guardo sbarrando gli occhi. <br />«Ma questa è la rivoluzione! Mia madre si rivolta nella tomba! Mi ha tirato su facendomi credere di essere un concentrato di difetti e tu adesso mi dici che posso anche essere imperfetta. Mi dispiace ma è impossibile per me. Sarebbe come mettere sulla sua tomba dei vasi di ortica e gramigna, non posso!»<br />«Proprio quello che ho pensato io. Impossibile! Invece cara mia non è così. Non ti dico, nel gruppo, che discussioni ha causato questa lista di norme. Ci siamo più o meno tutti scandalizzati…» <br />Poso il bicchiere di prosecco.<br />«Lo credo cara mia. Questa robetta è dinamite pura!» dico eccitata. <br />«Mi sono stampata un foglio con queste semplici frasette e lo tengo dentro la borsa.» dice sorseggiando il vino «Ogni tanto me lo rileggo, quando sono a un semaforo rosso o quando aspetto il mio turno in un negozio. Più lo leggo e più lo trovo sensazionale!»<br />«Fanne una copia anche a me di queste massime sovversive.» <br />«Certo tesoro, con piacere! Al più presto esaudirò il tuo desiderio!» <br />Prima di salutarla le dico «Vedi che brava che sono? Ho già cominciato a metterlo in pratica!» <br />Mi bacia sulla guancia «Un vero portento!»<br /> <br />«Cos’è questa roba?» domanda G. indicando il foglio bloccato sul frigo da una Marilyn giovanissima.<br />«Roba mia.» ho risposto. <br />Forse mi sbaglio ma mi pare che loro ne abbiano meno bisogno di noi.</span><span class="fs20 cf1 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/rivoluzione.jpg"  title="" alt="" width="74" height="873" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf1 ff2"><br /></span><span class="cf4 ff1 fs36"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 09:03:06 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?secondo-incontro-del-gruppo-di-autostima--le-leggi-che-nessuno-ci-insegna--perche-sono-scomode--</link>
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			<title><![CDATA[Primo incontro del gruppo di autostima]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_pyg55o30"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cinema.jpg"  title="" alt="" width="416" height="313" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Sono seduta di fronte a Lella. Ci stiamo gustando un gelato squisito prima di entrare al cinema. <br />Mi fa il resoconto del primo incontro del gruppo di autostima. <br />«Ho chiesto se puoi partecipare anche tu, ma la dottoressa preferisce non mettere insieme persone troppo amiche. Potrebbero crearsi dinamiche che ostacolano il lavoro dei partecipanti.» <br />Sono delusa. Da sola non so se avrò voglia di farlo. <br />Le chiedo con la voce più normale che posso «Allora com’è questa Mimeritodipiù?» <br />«Non è simpatica come la Gustalavita, abbastanza in là con gli anni, ma molto curata. Penso fosse piuttosto bella da giovane. Cammina con fatica, aiutandosi con un bastone. Però mi sembra brava.» <br />«E di cosa avete parlato?»<br />«Ci siamo presentati.»<br />«Fauna maschile abbondante? Soprattutto… interessante? »<br />«Manco un po’.»<br />«In complesso che impressione ti hanno fatto gli altri?» dico gustandomi la mia panna variegata al caramello. <br /> «Ma, normali. Un po’ sul depresso, forse. Uffa questi tovagliolini fanno cagare.» sbotta mentre tenta di pulirsi una macchia di cioccolata sulla maglietta con un tovagliolino di carta «c’è un impiegato in banca di trenta anni, alto, un po’ lagnoso, che si chiama Leandro. Forse dà questa impressione perché è stato appena mollato dalla ragazza e soffre molto. Poi c’è Giovanni. Tendente al pingue, è un dirigente d’azienda di quarantacinque anni. Viene principalmente per motivi di lavoro. Si dà parecchie arie. Il più simpatico, per ora, è Francesco di trentacinque anni. Molto autoironico, ma abita ancora con la mamma!» <br />«Ah beh… allora hai detto tutto! E perché viene ai vostri incontri? Non sta bene con la mammina?»<br />«Fa il rappresentante di dolciumi. Vuole migliorare i rapporti con i suoi clienti. Dopo c’è Davide, un architetto gay sui quaranta con una relazione molto complicata con un collega.» <br />«Ma sei l’unica donna?»<br />«No, no, adesso arriviamo anche noi. Siamo quattro e quattro. C’è Dora di ventotto anni, commessa in un grande magazzino di elettrodomestici. Mollata dal moroso poco prima del matrimonio. Partecipa perché la fine di questa relazione in cui aveva investito molto emotivamente ha peggiorato e amplificato la sua insicurezza. Maria, invece, ha trentanove anni ed è separata con due figli. È avvocata e abbastanza aggressiva e nevrotica. Guarda sempre il cellulare. L’ultima è Andreina di trentadue anni. È fidanzata e vorrebbe sposarsi ma il fidanzato non ci sente da quell’orecchio.» <br />«E cosa fa nella vita?»<br />«Lavora in un supermercato.»<br />«Che impressione hai avuto da tutto l’insieme? Avete solo fatto le presentazioni?» <br />«Ma praticamente si. La dottoressa ha spiegato che tipo di lavoro è e cosa si farà nei prossimi incontri. A quel punto Giovanni, il dirigente d’azienda, ha fatto un intervento leggermente polemico. È stato subito chiaro che era lì non di sua spontanea volontà. La dottoressa gli ha risposto con fare paziente ma ha chiarito con fermezza che, chiunque è libero di tirarsi indietro in qualunque momento però l’importo pagato sarà rimborsato solo entro il secondo appuntamento. Poi ha parlato dell’assertività e di cosa vuol dire avere un comportamento assertivo. Comunque ti dirò sono incuriosita più che altro.»<br />Improvvisamente guardo l’orologio. <br />«E il cinema?» <br />«Eh ormai è andato…» <br />Scoppiamo a ridere, ci alziamo e andiamo a pagare. Usciamo e propongo a Lella una passeggiata sul lungo fiume.<br />«Stavo per dirtelo io.» <br />Ci incamminiamo di buon umore sotto gli alberi senza foglie del viale. <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Gruppoautostima.jpg"  title="" alt="" width="468" height="336" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs36 cf3"><br /><br />Gruppo di Autostima</span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 14:29:02 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?primo-incontro-del-gruppo-di-autostima</link>
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			<title><![CDATA[Autostima]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ibhx1h40"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/charlot.jpg"  title="" alt="" width="303" height="430" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 ff2 cf1">Facciamoci rispettare</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Oggi andiamo a spasso. Lella è molto più allenata di me perché, col tapis roulant in casa, corre un po’ ogni sera. Io cerco di far finta di niente, ma tiro il fiato coi denti. <br />«Quella donna è un demonio!» mi dice Lella, sedendosi su una panchina, dopo un’oretta. <br />«Chi?» <br />«La Gustalavita.» mi risponde offrendomi un succo di frutta. <br />Io invece ho fame e mi preparo a mangiare un bel panino con la Nutella. Ne offro uno anche a lei.<br />«Ho messo poca nutella. Con una vaschetta di quelle piccole ho fatto tutte e due i panini.» <br />Lei lo prende e lo addenta contenta. <br />Continua con la bocca piena. <br />«Ovviamente nell’ultimo incontro è venuta fuori la storia della multa e della macedonia. Analizzando l’episodio ho individuato l’insieme di fattori che mi hanno portata a sbafarmi tutta la macedonia.»</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2">«Bene! E quali sono?»</span><span class="cf3 fs36 ff2"> <br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">1. uscire stanca dal lavoro;<br /><br />2. incontrare l’amica all'uscita dalla Coin. Le aveva fatto piacere perché non la vedeva da tempo, ma in realtà avrebbe voluto andare a casa a riposarsi; <br /><br />3. atteggiamento indisponente del vigile (fattore su cui possiamo agire solo indirettamente, per esempio mostrandoci concilianti, anche se ci verrebbe da cambiargli i connotati). <br /></span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">«Ma cosa avresti potuto fare di diverso?» &nbsp;<br />Lei si pulisce le mani sporche di nutella in un fazzoletto di carta poi prosegue «Avrei potuto darle un appuntamento telefonico e incontrarla in un’altra occasione con più calma. Avrei gustato di più la chiacchierata con lei e non sarei arrivata al parcheggio con i nervi a fior di pelle» <br />«Giusto!» <br />Penso a quante volte è successo a me. <br />«Dopo questa analisi la Gustalavita mi ha fatto fare un giochetto che sembra stupido, ma non lo è per niente. Mi ha fatto scrivere in un foglio dieci cose negative di se stessa. Poi dopo mi ha fatto fare la stessa cosa con gli aspetti positivi. Sono rimasta impressionata dal risultato. Mi trovavo moltissimi lati negativi e pochissimi positivi. A fatica, sforzandomi, sono riuscita a scriverne quattro.» <br />Si mette a ridere. <br />«E pensa che sono migliorata!» </span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">«Voglio provare anch’io a farlo a casa.» <br />«Dopo mi ha parlato dell’assertività.» <br />«Che cos’è l’assertività?» domando «non ho mai sentito questa parola!» <br />«Male, molto male. Neanche io la conoscevo prima. L’assertività è la capacità di dire le proprie opinioni anche se sono diverse da quelle di chi ti circonda. Significa farsi rispettare senza danneggiare chi ci sta intorno.» &nbsp;<br />Penso a quante volte, invece io ho subito la volontà degli altri, a cominciare dalla parrucchiera. Mi convinceva sempre a fare quello che voleva lei. Un bel giorno non ci sono andata più. Ho preferito così piuttosto che discutere con lei. Ma è stata una decisione sofferta, mi pareva di farle un torto. <br />«Mi ha consigliato di contattare una dottoressa, una psicologa che fa gruppi di autostima. Si chiama Mimeritodipiù.» <br />«Le hai già telefonato?» le chiedo togliendomi le scarpe per far riposare un po’ i piedi. <br />«Si ma la devo richiamare domani verso sera.» <br />Mi stiro un po’ al sole e mi viene da ridere mentre dico «Certo che le tue dottoresse hanno dei nomi proprio strani!» <br />Lella si mette a ridere forte. La guardo, divento seria di colpo. <br />«Potrei venire anch’io con te?» <br />«Non so, domani glielo chiedo, se vuoi.» <br />«Ma si dai, prova a chiedere…»<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Mimeritodipiu.jpg"  title="" alt="" width="449" height="623" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 15:24:23 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La macedonia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Autostima"><![CDATA[Autostima]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_y1zl9147"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/triste.jpg"  title="" alt="" width="460" height="352" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Lella alle due del pomeriggio, ieri, mi ha mandato un sms. In quel momento avevo da fare e le ho risposto dopo un po’. Ho capito che qualcosa non andava. Siamo rimaste d'accordo che vado da lei domani sera dopo cena, che G. va a giocare a burraco. Non si perde una partita. A me va bene e ormai è diventata la mia serata libera. Certe volte esco con Lella, oppure con delle colleghe. A volte prendiamo le pizze e ci ritroviamo con vecchie compagne di scuola. Insomma il mercoledì sera faccio festa.<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mercoledi.png"  title="" alt="" width="460" height="536" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Arrivo da lei alle nove. Mi apre la porta con una faccia triste da far paura. <br />Mi siedo sul divano e solo allora le domando – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Qualcosa di grave?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Insomma…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - dice seria. <br />Prende due bicchieri e ci versa dentro un po’ di vino passito. Me ne offre uno e si siede. <br />– </span><span class="cf6 fs36 ff2">Vuoi anche qualche biscottino?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">No grazie. Dai racconta, forza.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico per incoraggiarla. <br />Lei inizia dicendo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono una stupida, cara mia. Ecco tutto…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - &nbsp;<br />Mi racconta che venerdì scorso ha avuto una giornata pesante al lavoro. Quando è uscita è andata alla Coin, voleva comprarsi un mascara nuovo. Ha parcheggiato la macchina in un posteggio a pagamento e si è avviata a piedi. Ha gironzolato un po’ per il negozio poi, dopo aver comprato quello che le serviva, è uscita. Poco dopo ha incontrato una con cui lavorava anni fa. Non si vedevano da parecchio tempo, così hanno deciso di andare a prendere qualcosa insieme in un bar per raccontarsela un po’. Quando è arrivata alla sua macchina l’orario del parcheggio era passato da una decina di minuti e un vigile stava già facendole la multa. Aveva appena iniziato a scrivere. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/multe--2.jpg"  title="" alt="" width="460" height="458" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Ha alzato la testa dal blocchetto con fare arrogante guardandola con sguardo interrogativo. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono in ritardo solo di dieci minuti…</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - ha tentato di giustificarsi lei. <br />Lui ha continuato a scrivere imperterrito. Lei si è sentita umiliata dal suo atteggiamento e ha incominciato a infastidirsi. Lui aveva quasi finito di scrivere, quando Lella, a un certo punto, ha sbottato e l’ha mandato a quel paese. Ne è venuto fuori un vivace battibecco. Lei ha avuto la peggio, alla fine, perché il vigile si è vendicato mettendole il massimo previsto per divieto di sosta. Quando è arrivata a casa era incazzata nera. Come d’incanto si è trovata di fronte al frigorifero aperto. Ha trovato la macedonia che aveva preparato il giorno prima e in due secondi l’ha fatta fuori. Poi si è seduta per terra e si è messa a piangere. <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sai cosa mi ha fatto veramente rabbia e che mi ha fatto sbottare alla fine? Che mi è venuto di pensare che se fossi stato un uomo, quello stronzo, non si sarebbe comportato così!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Rispondo cattiva come il veleno -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ah di sicuro! Ma di fronte a una donna non poteva mica cedere! Quanti problemi con la mamma!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lella si mette a ridere - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ti sgriderà la Gustalavita?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le chiedo. <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non credo. Per fortuna avevo solo la macedonia in casa. Prima di andare da lei una rabbia così mi avrebbe fatto mangiare dieci gelati di fila! Per lo meno adesso riesco a vedere il buono anche nei momenti difficili.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Le faccio notare che aveva anche i biscottini che mi aveva appena offerto. <br />Lei si mette ancora a ridere e dice – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quelli li tengo per gli ospiti. A me proprio non piacciono. Li tengo per quello!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Quando esco prima di salutarla con un bacio le dico - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sei brava…ti stimo molto! </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Ed è vero, cade ma si rialza sempre. E’ una grande!<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/macedonia.jpg"  title="" alt="" width="460" height="181" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 15:48:24 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cartelle ospedaliere]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_32a198xq"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cartellainformatizzata.jpg"  title="" alt="" width="460" height="284" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="cf5 fs36 ff2">Qualche giorno fa ho chiesto a Lella se mi faceva il favore di ritirare degli esami del sangue di G. Era andato dal suo medico curante perché era un periodo che si sentiva fiacco. Gli aveva prescritto una serie di accertamenti ma lui, che è un fifone, non aveva tanta voglia di farli. Ho dovuto insistere. Alla fine ha ceduto. Oggi quando sono uscita dal lavoro sono andata da lei, a casa sua, a prenderli. <br />Me li consegna dicendo –</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Gli ho dato un’occhiata, va tutto bene.</span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Grazie sei un tesoro. Andrà dal suo medico a farglieli vedere.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono appena arrivata a casa… ti va un po’ di te?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">– mi dice la mia mica.<br />Mi siedo sul suo divano nuovo, di cui è molto orgogliosa, mi stravacco un po’ e accetto il suo te. Quando si avvicina con le tazze il profumo della bevanda mi avvolge &nbsp;e mi entra dritto nel naso. </span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/teiera-blu-tazza_g.jpg"  title="" alt="" width="460" height="264" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs36"><span class="cf5">Mi rilasso piacevolmente, oggi è stata una giornata piena per me. Poi anche lei si siede sul divano a gambe incrociate, poco lontano da me. Noto che ha dei calzini rossi, da Pippi Calzelunghe, molto buffi. <br />–</span></span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf6 ff2 fs36">Oggi</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf5 ff2 fs36">– inizia a raccontarmi –</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf6 ff2 fs36">sono andata a un corso di aggiornamento sul sovrappeso.</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf5 ff2 fs36">- <br />- </span><span class="cf8 ff2 fs36">Con quei calzini?</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf5 ff2 fs36">– dico indicando i suoi piedi fiammeggianti. Lei si mette a ridere e mi dice che no, non aveva quei calzini, oggi a lavorare. Li ha messi su appena arrivata a casa. Sono calzini da riposo! Inizia a raccontarmi una storia abbastanza interessante. </span><span class="cf4 ff2 fs36"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/calzinibuffi.jpg"  title="" alt="" width="408" height="496" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="cf5 ff2 fs36">Parlavano delle solite statistiche e delle solite storie. Mentre il medico mostrava le slide lei pensava alle parole della Gustalavita. E pensare che all’inizio ero scettica, meditava dentro di sé, ascoltando quello che l’altro diceva. Alla fine ha mostrato una serie di cartelle cliniche per evidenziare le oscillazioni di peso dei pazienti monitorati nell’arco di quindici anni. Arrivavano al centro ospedaliero con un lieve sovrappeso. Con la dieta ipocalorica calavano una decina di chili. Ritornavano dopo due o tre anni avendone recuperati quindici, cinque in più rispetto al peso di partenza. Riprendevano il trattamento dietetico, calavano sempre una decina di chili, ma con più difficoltà questa volta. Si ripresentavano dopo altri due o tre anni, pieni di sensi di colpa, avendo recuperato tutto con gli interessi, superando sempre il peso precedente. Ogni nuovo tentativo la perdita di peso si faceva più faticosa, più difficile e il regime dietetico sempre più restrittivo. Il caso peggiore era quello di una signora che nell’arco dei quindici anni di monitoraggio aveva avuto anche due figli e alla fine pesava trenta chili in più rispetto a quando aveva cominciato la serie di diete. Il dottore che aveva condotto lo studio parlava dell’obesità come di una patologia cronica ad eziologia multipla molto difficile da sconfiggere. Prima di terminare il suo intervento confrontava i suoi risultati con quelli di diversi studi americani, dichiarandosi soddisfatto del suo operato. In fin dei conti neanche in America erano riusciti a fare meglio! Magra consolazione, aveva pensato Lella. Provate a chiedere ai pazienti se sono contenti del suo operato! Si era sentita molto fortunata ad aver incontrato la Gustalavita. <br />Nella pausa caffè un collega le si è avvicinato e le ha detto a bassa voce –</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf9 ff2 fs36">Tu hai perso parecchi chili. Dove sei andata?</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf5 ff2 fs36">– Lella gli ha fatto il nome della Gustalavita e gli ha anche spiegato in poche parole il suo metodo di lavoro. <br />–</span><span class="cf4 ff2 fs36"> </span><span class="cf9 ff2 fs36">Lo dirò a mia sorella. Ha avuto un bambino tre anni fa e non riesce a tornare al peso di prima. Ne sta facendo una malattia. Tu invece, devo dire a onor del vero, che stai proprio bene, sorridente, solare. Sei un’ ottima pubblicità per la tua dottoressa.</span><span class="cf5 ff2 fs36">- <br />Lella l’ha ringraziato. Dentro di sé ha pensato che è bello quando la gente ti dice queste cose ed è piacevole questa sua nuova vita! </span><span class="cf4 ff2 fs36"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnaperstrada.jpg"  title="" alt="" width="385" height="884" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Feb 2015 17:37:49 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Brava Lella]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_075ekm8x"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/applausi.jpg"  title="" alt="" width="225" height="231" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1 cf1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">G. stasera è a casa in compagnia di una bella birra artigianale e di uno di quei film che piacciono a lui, dove il sangue scorre a fiumi. Ogni tanto gli piace stare solo in casa, dice che si disintossica. <br />Io e Lella, invece, stasera ci facciamo un regalo, solo per noi, una cena speciale. Volevamo qualcosa di diverso, di nuovo e adesso siamo qui in questo locale dove fanno cucina e musica dal vivo brasiliana. Lella è molto di buon umore. </span><span class="cf4 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/diarioalimentare.jpg"  title="" alt="" width="468" height="312" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Vuole festeggiare perché la Gustalavita le ha spaziato gli incontri. La dottoressa dice che il suo è uno dei casi che le ha dato più soddisfazioni. In quasi otto mesi di trattamento ha perso circa nove chili, ma soprattutto ha cambiato il suo modo di pensare al cibo. In realtà ha ribaltato completamente la sua vita, affronta i problemi quotidiani in maniera più positiva e si ama di più. In poche parole vive meglio. E questo l’ha fatta diventare anche più bella. <br />A tratti assaporiamo in silenzio questi piatti esotici e la musica dolce e un po’ triste di Caetano Veloso esalta i sapori di questa terra lontana. Intorno a noi, agli altri tavoli, ci sono quasi tutte coppie fatta eccezione per un tavolo lungo con parecchie persone. Il nostro è l’unico con due donne. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caetano-veloso.jpg"  title="" alt="" width="382" height="386" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="cf3 ff2 fs36">Caetano Veloso<br /></span><span class="ff1 cf3 fs36"><br /></span><span class="cf4 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br />Guardo la mia amica, mi chiedo dentro di me se sia così facile tagliare il filo che la lega a questa Gustalavita. Un incontro settimanale per otto mesi, alla fine, è un sacco di tempo. Quando glielo domando mi risponde che no, non è facile per niente. I primi giorni era un po’ in ansia. <br />– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho deciso</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – mi dice – </span><span class="cf5 fs36 ff2">però, di continuare a fare il diario alimentare. Mi fa sentire più sicura ed è un modo non troppo coercitivo di controllarmi.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />Lella, consigliata dalla dottoressa, ha conservato i vecchi quaderni con il diario alimentare dei primi mesi. Secondo la Gustalavita riguardarli ogni tanto e vedere i miglioramenti fatti, fa bene al morale. In effetti, mi racconta che qualche giorno fa era pensierosa e temeva di non cavarsela da sola. Allora si è seduta sul divano a sfogliarli con calma. Ha visto le prime settimane con i punteggi di fame e sazietà tutti sballati, le abbuffate numerose collegate a sentimenti di inadeguatezza o di rabbia. Poi andando avanti coi mesi si è resa conto che man mano i punteggi diventavano più sensati, meno condizionati dal suo stato d’animo e le abbuffate diminuivano progressivamente. <br /><br /><br /></span><span class="cf4 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/diario2.jpg"  title="" alt="" width="258" height="194" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Alla fine constatare tutto questo l’ha fatta sentire molto meglio e piena di fiducia in se stessa. <br />Ha chiuso i quaderni e si è detta – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ce la farò! Sono molto più forte di una volta!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Anche questo è un miglioramento.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – &nbsp;ho osservato io, mentre pulisco il mio piatto col pane – </span><span class="cf6 fs36 ff2">E’ un pensiero molto positivo, questo qui. Sentirsi in grado di superare le difficoltà e lottare per gli obiettivi che ci siamo posti è il primo passo per raggiungerli!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Certo, è proprio vero. Prima mi sembrava, per un motivo o per l’altro, che a me fosse tutto proibito. Mentre ero io, che senza rendermene conto, mi chiudevo le porte da sola. Anzi non tentavo neanche di aprirle per la paura di non farcela.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />Arriva il cameriere, un giovane moro con un bellissimo sorriso, e ci porta la lista dei dolci. Io scelgo un dolce al lime e cocco e Lella un dolce di cocco e ananas. Alla fine ci offrono, per finire, un bel bicchierino di caxasa, una specie di grappa di canna da zucchero. Prima di uscire ci facciamo un bel selfie che io metto immediatamente su facebook.<br />Degna conclusione di una serata indimenticabile! <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bolodecocco.jpg"  title="" alt="" width="460" height="242" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bololime.jpg"  title="" alt="" width="460" height="215" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 16:26:27 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?brava-lella</link>
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			<title><![CDATA[Amuchina]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_64vilzie"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amuchina.jpg"  title="" alt="" width="460" height="279" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Oggi, io e Lella, ci siamo date appuntamento dal parrucchiere. Ci piacciono questi rendez-vous così mondani, ci aiutano a combattere la noia che impera in questi posti. Aspettiamo e intanto guardiamo il video delle sfilate di moda proiettato nello schermo di fronte a noi. Dopo qualche minuto ci guardiamo in faccia stufe delle modelle che sfilano tutte uguali e cominciamo a chiacchierare dei fatti nostri. Lella mi racconta che da qualche settimana è arrivata in dialisi da loro una signora poco più che quarantenne, abbastanza simpatica. Si chiama Costanza, ha due figli e insegna filosofia. E’ sempre bella, elegante, gentile. Quando è attaccata alla macchina che le ripulisce il sangue legge o corregge i compiti dei suoi studenti. E’ diventata molto amica di Enrica, una donna non sposata che accompagna sempre la madre anziana. Vive ancora con lei. Sta seduta e legge il giornale alla madre che ci vede poco, ogni tanto lavora a maglia. Enrica ha un cane di nome Pablo che è il vero padrone di casa ed è come un figlio per lei. Lo chiama con vezzeggiativi bizzarri tipo bruscolino, funghetto, cuoricino della mamma. Ha la sua branda, la sua copertina, il suo piattino, il guinzaglino, il suo cappottino. Ogni volta quando arrivano, ormai per abitudine, prima di dedicarci alla madre, chiediamo come sta Pablo. Enrica e Costanza hanno fatto amicizia in fretta. Chiacchierano e ridono rumorosamente anche, a volte. Portano allegria. Lella ascolta i loro discorsi senza fare commenti. Mi riferisce quello che le due amiche si sono dette ieri. <br />Parlavano dei lavori domestici e Costanza diceva all’altra –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Io non potrei tenere un cane...</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br /></span><span class="cf5 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Perché? Ti farebbe tanta compagnia!</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– dice Enrica mettendo una copertina sulle gambe della madre. <br />–</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ah non lo metto in dubbio ma, sono troppo pignola per l’ordine e la pulizia. Mi sento a posto solo quando la casa è tutta perfettamente pulita.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Non sai cosa ti perdi!</span><span class="cf5 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Son convinta, ma già mi arrabbio tanto con i miei figli per queste cose che se avessi un cane credo che andrei proprio fuori di testa. Pensa che certe volte apro l’armadio e controllo che non ci sia polvere negli angoli, dietro i vestiti.</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Sono molto puntigliosa per quello che riguarda l’igiene. Disinfetto sempre tutto con l’amuchina. Portiamo tanti germi in casa dall’esterno, figurati un cane col pelo cosa ti porta dentro! Mi disinfetto anche spesso le mani, mi fa sentire più tranquilla.</span><span class="cf4 fs36 ff2">– </span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/clostridium.jpg"  title="" alt="" width="423" height="415" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="cf8 fs36 ff1">Agenti infettivi<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Enrica si mette a ridere, tira fuori il telefono e le mostra le foto di Pablo dicendo –</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Ma non sei un po’ esagerata? Guarda il mio Pablo, invece, quanto è bello!</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– <br /><br />Lella mi guarda, si mette a ridere poi dice –</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">Sono fuori tutte due</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf10 fs36 ff2">le tipe ma sai cosa ho pensato sentendo questi discorsi?</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf11 fs36 ff2">Non saprei…</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf10 fs36 ff2">Mi sono chiesta, se Costanza avesse pensato di più a se stessa e al suo benessere sarebbe già in dialisi alla sua età? Ho tanto l’impressione che noi donne ci perdiamo spesso dietro le stupidaggini e non diamo il giusto valore alle cose importanti. E’ triste.</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– <br />Alzo gli occhi e nel video di fronte a me, le modelle continuano a camminare ondulanti, imperterrite e perfette –</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf11 fs36 ff2">Si è vero.</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf11 fs36 ff2">Ci accaniamo contri i germi quando invece il primo nemico di noi stesse siamo noi!</span><span class="cf9 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– </span><span class="cf3 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sfilatadimoda.jpg"  title="" alt="" width="460" height="366" /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Mi alzo e mi avvio verso il lavaggio pensando che ci vorrebbe proprio una bella rivoluzione. <br />Per oggi, però, mi accontento di farmi bionda!</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/dalparrucchiere.jpg"  title="" alt="" width="460" height="332" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 11:29:53 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Le statistiche!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_px63n2z9"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/lella_jmb8qo9q.jpg"  title="" alt="" width="363" height="410" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Lella</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span><span class="fs36 ff1 cf1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Apro il mio libro e mi metto a leggere nonostante sia venuta a letto tardino stasera. G., dal talamo nuziale, mi ha chiamato un paio di volte. Poi si è alzato per vedere cosa facevo perché, dice, ha paura che, di sera, mi attacchi alla bottiglia. Non si spiega altrimenti il mio rincoglionimento la mattina appena alzata! <br />Quando ha visto che ero al telefono con Lella è tornato a letto rassegnato. Non prima, però, di essersi picchiato il dito sulla tempia in segno di pazzia. Non so se mia, di Lella o di tutte e due. Probabilmente la terza che ho detto. Ma la mia grande amica mi stava raccontando l’ultimo incontro che ha avuto con la Gustalavita. Ed era estremamente interessante quello che mi stava spiegando. Nonché fortemente scoraggiante. La dottoressa le ha spiegato perché è importante non riprendere i chili persi. Infatti, le ha detto, provoca molti danni, soprattutto se ripetuto più volte. Molta gente, spinta dai dottori e dalla pressione sociale, tenta di dimagrire con diete inadeguate e difficili da seguire, anche molto costose a volte. Quasi sempre questi tentativi sono seguiti da un recupero del peso, che oltre ad aumentare il senso di incapacità personale dell’individuo, danneggia l’organismo aumentando considerevolmente il rischio arteriosclerotico, con tutte le conseguenze che questo comporta. Poi un po’ per farla ridere e un po’ per mostrarle le incongruenze del nostro sistema sanitario le ha raccontato questo fatto. <br />Qualche anno fa la Gustalavita era ad un congresso nazionale, seduta in platea in mezzo a tante altre come lei. Una mattina hanno parlato tre grandi luminari. I tre famosi studiosi di dietetica hanno presentato i risultati di studi sulla popolazione sovrappeso e obesa, sottoposti a trattamenti dietetici. Nelle statistiche del primo il novanta per cento di quei pazienti nell’arco di qualche anno aveva recuperato tutto il peso perso. Nello studio del secondo succedeva più o meno lo stesso e in quello del terzo idem con patate. Dopo il coffe break c’è stato un dibattito. La Gustalavita che è una ex obesa e non è andata a Lourdes a chiedere la grazia, fremeva e dopo un po’ ha preso la parola con risultati a dir poco sorprendenti. Ha osservato che era una cosa molto strana la maniera in cui questi studi erano stati condotti. Era singolare, secondo la nostra eroina, che tutti si incaponissero a studiare la popolazione dei “somari”, in senso ironico, che continuano a recuperare il peso, mentre nessuno si interessava a quel dieci per cento di virtuosi che non hanno mai ripreso i chili persi. </span><span class="cf4 ff1 fs36"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gustalavita_r5t51dzv.jpg"  title="" alt="" width="336" height="462" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="cf3 ff2 fs36">La Gustalavita<br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">E allora la superdottoressa ha detto - &nbsp;</span><span class="cf5 fs36 ff2">Perché non cerchiamo di capire come mai non hanno recuperano il peso? Cos’hanno di diverso dagli altri? Perché non recuperano la ciccia? Capire questo mi sembra importante, potremmo insegnarlo alla popolazione dei somari.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />E’ scoppiato il putiferio il moderatore ha detto – </span><span class="cf6 fs36 ff2">Domanda eccellente!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Testuali parole!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - ha commentato sorridendo la nostra superdottoressa con Lella. <br />Poi il luminare ha continuato– </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non si sa perché, ma alla medicina il dieci per cento dei guariti non interessa e nessuno lo studia! </span><span class="cf3 fs36 ff2">– <br />I professoroni sono entrati in confusione, hanno cominciato a rubarsi il microfono uno con l’altro, insomma si è scatenato il putiferio! La cosa buffa è stata che da quel momento in poi tutti gli studiosi, incontrandola nei corridoi o nella hall dell’albergo andavano a stringerle la mano e a complimentarsi con lei come se fosse il Nobel della dietetica. Anche alcune sue colleghe l’hanno fatto. Insomma da quel momento era diventata una celebrità! <br />Lella si è fermata un attimo, poi ha detto - </span><span class="cf7 fs36 ff2">E qui arriva la cosa triste. La Gustalavita ha continuato per giorni a cercare una risposta plausibile a questa stranezza. La sua era una osservazione così logica, così semplice, come mai nessuno ci aveva mai pensato prima? Mi ha fatto notare che se la dieta fosse un farmaco l’avrebbero tolto dal mercato secoli fa. Un farmaco col novanta per cento di fallimenti non resta in commercio per molto tempo!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Verissimo!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - Ho commentato io colta da improvvisa illuminazione. Quindi la Gustalavita, alla fine, è giunta alla conclusione che il nostro sistema sanitario non è veramente interessato a combattere e vincere il sovrappeso e l’obesità. Purtroppo è una conclusione molto amara, ma gli obesi sono una grande fonte di reddito per i supermercati, i dietisti, i dottori, gli erboristi, i farmacisti, i nutrizionisti. Insomma va bene che la gente ingrassi e poi spenda per dimagrire. Purtroppo la salute non produce reddito perché la persona sana non spende per curarsi. E’ anche vero che i fiumi hanno sempre due rive e affrontare il problema del proprio rapporto col cibo e col proprio corpo in maniera seria comporta una presa di coscienza di sé stessi che coinvolge tutti gli aspetti della vita di un individuo. E’ un lavoro estremamente impegnativo e anche doloroso, a volte, non tutti hanno voglia di farlo. <br />Ascoltavo molto seriamente quello che la mia fenomenale amica mi diceva e mentre parlava pensavo che aveva molta ragione. Il nostro mondo ha delle storture che sembra impossibile rimediare. Oppure è impossibile per il genere umano così com’è congeniato oggi. <br />Un giorno chissà! ho pensato chiudendo il telefono. <br />Sono un inguaribile ottimista è una delle poche cose buone che mi ha passato mia madre.<br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/congresso.jpg"  title="" alt="" width="380" height="448" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 17:08:13 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Chiudi le gambe!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_022di32r"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ernia-del-disco.jpg"  title="" alt="" width="453" height="179" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Ieri sera al telefono Lella mi ha detto -</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ci dobbiamo vedere, ti devo raccontare delle cose incredibili!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ubbidisco!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- ho risposto. <br />E allora eccoci qui, oggi pomeriggio, a casa sua in totale relax. La esorto a iniziare il racconto. Mi ha solo anticipato che centra il fisioterapista. Io spero sempre in un risvolto piccante, ma mi sa che anche stavolta resterò delusa. Lella comincia a parlare dicendo che il mal di schiena sta lentamente migliorando. Fa gli esercizi di rilassamento mattina e sera. Mentre è stesa sul lettino che cerca di rilassarsi, nello studio del professionista, la sua testa va ovunque. Le prime volte che era là immobile, le sembrava di essere portata via da un vento forte a cui non poteva opporsi. Era molto inquietante. Adesso questa sensazione non è più sempre presente e arriva solamente in certi momenti. Ma la cosa che l’ha impressionata di più è successa nell’ultima seduta.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">– </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sai che io ho i piedi piatti e le gambe un po’ a X. Sono sempre stata così, anche nelle mie foto a sette, otto anni ero così.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />Continua il resoconto dicendomi che l’ultima volta lei era in piedi sul suo tappeto, lui le ha preso i piedi e divaricandoli leggermente le ha domandato –</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">Come ti senti in questo momento, con i piedi in questa posizione?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">–<br />In quel momento mi guarda ad occhi spalancati e dice –</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Non ci crederai ma ero così a disagio, mi sentivo minacciata sessualmente. E sai perché?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non ne ho la minima idea…</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- pendo dalle sue labbra. <br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Perché con i piedi così un po’ aperti ero costretta ad allargare un po’ le cosce e mi sentivo la zona del pube in pericolo!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Incredibile! Gliel’hai detto a lui?</span><span class="cf4 fs36 ff2">– commento veramente impressionata. <br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf8 fs36 ff2">Si, non ha detto niente.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">– <br />Resto in silenzio, pensierosa. Lella si alza e mette le tazze nel lavandino, poi torna a sedersi.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf8 fs36 ff2">Tornando a casa in macchina mi sembrava di sentire mia madre e le mie zie che vivevano sopra di noi, ripetermi – Chiudi quelle gambe, stai composta!- e da grande questo è il risultato, due ernie del disco!</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Anche a me dicevano così, ma non ho le ernie del disco.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf8 fs36 ff2">Beh, cosa vuoi che ti dica, si vede che ti è andata bene! Tornando a casa ero così presa dai ricordi che all’incrocio di Via Verdi stavo per passare col rosso!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf3 fs36 ff2"> <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/guida-notturna.JPG"  title="" alt="" width="386" height="290" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Poi inizia a parlarmi di quello che lui le ha spiegato. In parole semplici il corpo umano ha una memoria muscolare. Riproducendo certi movimenti, in uno stato di forte concentrazione, si possono riprovare le stesse emozioni provate tanto tempo prima, anche di quando eravamo bambini. <br />– </span><span class="cf6 fs36 ff2">In poche parole</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico molto colpita da queste cose– </span><span class="cf6 fs36 ff2">il nostro modo di camminare, di muoverci è frutto di un condizionamento culturale e di stati emotivi di cui non siamo consapevoli.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -<br />-</span><span class="cf8 fs36 ff2"> Proprio così! Per due, tre giorni, dopo quella seduta, sono stata incazzata. Poi ha cominciato a sbollirmi e adesso mi sembra di stare meglio di prima con la schiena.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/margearrabbiata_3.png"  title="" alt="" width="371" height="277" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br />Le chiedo quanto durerà ancora il trattamento. Mi risponde che ha ancora molto lavoro da fare, ma è contenta di aver iniziato queste terapie. La Gustalavita le ha detto che sono molto utili al &nbsp;loro lavoro perché migliorano la consapevolezza di sé e del proprio corpo. <br />Poi mi dice sorridendo – </span><span class="cf8 fs36 ff2">L’altro giorno &nbsp;ho visto la Leandra, quella delle pulizie che lavora da noi</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Quale</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – la interrompo – </span><span class="cf6 fs36 ff2">quella antipatica a tutti?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Si proprio lei. La guardavo da dietro camminare nel corridoio. Mi sono accorta che ha le ginocchia molto a X. Ho pensato &nbsp;-Quanti problemi col sesso!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Benissimo, ormai non ti si può più nascondere niente. Tra un po’ farai le pulci a tutti!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;<br />Mi risponde con fare smorfioso - </span><span class="cf8 fs36 ff2">A te mai, tesoro, sei la perfezione assoluta!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mariadibiase.jpg"  title="" alt="" width="429" height="499" /></span></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 16:50:51 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danze scatenate!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_c9ga4k1i"><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/tubino-nero-hepburne.png"  title="" alt="" width="105" height="294" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br />Certo che ne ha fatti di passi avanti Lella andando da questa Gustalavita! Non ho ricordi di averla mai vista con un vestito un po’ aderente come quello che ha comprato per Capodanno. Le stava benissimo! Si è vero che adesso è dimagrita, ma non è tanto quello, quanto il fatto che si cura di più. In effetti, a pensarci bene, l’ho vista pochissime volte in gonne. Ma non tutte le persone sovrappeso sono come era lei fino a un po’ di tempo fa. Ad esempio c’è una che abita sopra di noi che è bella tondetta, ma sempre splendida, ben truccata e pettinata. E alla fine risulta essere una bella donna, abbondante, ma pur sempre una bella donna. Lei no, non si truccava quasi mai ed era sempre vestita con grandi maglioni, anche belli, ma che avevano ben poco di femminile. E i capelli, si, li tingeva ma aveva sempre il solito anonimo caschetto da un secolo. Adesso invece ha dei bellissimi colpi di sole e un taglietto corto più giovanile e sbarazzino. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/meches-7.jpg"  title="" alt="" width="250" height="333" /></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">L’ho vista veramente bene l’altra sera. Mangiava tranquilla e quando le ho chiesto come andava col suo programma alimentare mi ha risposto –</span><span class="cf5 fs36 ff1">Benissimo lo sto rispettando in pieno. Sono veramente soddisfatta di me stessa!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Infatti si vedeva che era contenta, era spigliata, chiacchierona, al suo top, insomma. In quanto ai balli, io e G, abbiamo anche tentato qualche mossa. Per fortuna abbiamo smesso quasi subito, eravamo troppo penosi. Quindi, insomma alla fine, abbiamo soprattutto guardato il suo collega che ballava con la moglie. <br />Ma Lella no! Non dico che fosse scatenata, ma non si è tirata indietro come fa di solito. Ha ballato prima con uno dello stuff del locale che le ha insegnato in due e due quattro i passi della bachata. E lì ha ballato questa bachata con due o tre uomini diversi! </span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /><br /><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/-42su3YDSxA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Dopo un po’ hanno cominciato i balli di gruppo. Hanno chiamato anche me e G. a fare la Rueda. Alla prima ci siamo rifiutati, ma dopo un po’ siamo andati anche noi tanto c’era un gran casino. Poi hanno fatto un po’ di animazione generica, insomma delle cose per coinvolgere tutti. Non sono mancati i trenini a ritmo di samba. Alla fine posso dire che la nostra prima volta di danze sudamericane è andata veramente bene. A un certo punto, mentre G. era ancora nel pieno dei balli, io e Lella, stanche morte, ci siamo sedute. &nbsp;Dopo un po’ le ho detto –</span><span class="cf6 fs36 ff1">Io ho il fiatone, te come va?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Benissimo!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- mi ha risposto entusiasta. A quel punto ho detto, guardandola in modo un po’ ironico-malizioso, –</span><span class="cf6 fs36 ff1">Mi pare che stai avendo molto successo col popolo maschile!- </span><span class="cf3 fs36 ff1">lei mi ha risposto con uno spintone che un altro po’ cado dalla sedia. Non ha fatto in tempo a dire niente di più che è arrivato un tipo con cui prima aveva ballato la bachata che l’ha portata via per un altro ballo. <br /><br />Alla fine, però, anche G. era cotto! <br />Insomma, incredibile ma vero, siamo tornati a casa alle tre! <br />Sulla porta di casa Lella, salutandomi con un bacio, mi ha detto -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Erano anni che non mi divertivo così! Cosa farei senza di te?</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1">Aveva gli occhi lucidi.<br /><br /><br /><iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/tNr3LXEpOr0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 16:59:28 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cenone di Capodanno!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_q2yx04fj"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/spumante.jpg"  title="" alt="" width="406" height="271" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">Ah, che bello oggi vado con Lella a comprare un vestito nuovo da usare per la mia prima serata di ballo! Dopo aver fatto un rapido giro di perlustrazione delle vetrine, in preda all’incertezza, chiedo a Lella -</span><span class="cf4 fs36 ff2">Dove andiamo a vedere?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Dipende da quanto vogliamo spendere. Comunque io proporrei, se sei d’accordo, dato che è la prima volta che andiamo a ballare dopo secoli, di non fare le taccagne e per una volta concederci uno spicchio di lusso. Cosa dici?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- Rispondo entusiasta, che sono proprio della sua stessa opinione e decidiamo di andare da Coin. Per fortuna non è pieno come un uovo e cominciamo a provare un po’ di cose. Dopo un certo tempo e parecchia pazienza arriviamo al dunque e scegliamo, io un abitino morbido grigio scuro e Lella un vestito un po’ aderente in velluto marrone. La commessa quando esce dal camerino di prova commenta che quel modello e quel colore sono abbastanza difficili, ma a Lella donano veramente. Dopo il vestito, Lella, non contenta, vuole anche andare a cercare qualcosa per impreziosire lo scollo dell’abito. Passiamo a un altro reparto del negozio. Qui trova un collettino in pizzo e perle veramente delizioso!</span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /><br /></span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/colletto-avorio.jpg"  title="" alt="" width="460" height="351" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"> – </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non credere che sia diventata spendacciona. Mi hanno invitato a una laurea e lo userò anche in quella occasione.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma senza colletto lo puoi mettere quando vuoi, non è molto elegante.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Si è vero. Senza colletto non è per niente impegnativo.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – Usciamo, noto che Lella è proprio di buon umore. – </span><span class="cf4 fs36 ff2">Sai</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - mi dice – </span><span class="cf4 fs36 ff2">per me questo è un esperimento importante.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Che tipo di esperimento?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – domando stupita. Mi spiega che praticamente, da quando va dalla Gustalavita, è la prima volta che si trova in un ambiente sconosciuto in mezzo a gente che non ha mai visto, senza conoscere il menù e a dover decidere cosa mangiare. Questa è una di quelle situazioni che fino a qualche tempo fa la mandavano in paranoia totale. Le evitava come la peste. - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Adesso come ti senti?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non del tutto tranquilla, ma neanche da mettere con prima della dottoressa. Comunque mi sono preparata un programma preciso. Ho stabilito di mangiare l’antipasto, il secondo, il contorno e il panettone.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ce la farai a rinunciare ai primi e ai dolci?</span><span class="cf3 fs36 ff2"> – dico mentre ci dirigiamo verso l’auto - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Penso di si. Un fallimento ti provoca tanti di quei sensi di colpa e frustrazioni. Ti girano dentro parecchi giorni, sai. Chi non ha provato non può capire. Adesso, però, riesco anche a razionalizzare un po’ questi sentimenti. Ho mangiato una fetta di pandoro in più? Pazienza, non merito la ghigliottina per questo. Mi rendo conto che il mangiare non è più il fulcro della mia vita, né nel bene né nel male.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ballosalsa_v.jpg"  title="" alt="" width="460" height="345" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2">La guardo, io in effetti non comprendo questi pensieri, per me sono inconcepibili. Col cibo ho sempre avuto un rapporto normale e anche col mio fisico. Alcune parti di me mi piacciono di più, altre di meno, ma penso sia un po’ così per tutte le donne. In effetti Lella è molto cambiata, è più sorridente, non che prima fosse musona, è sempre stata simpatica ed autoironica. Adesso, però, è propositiva, piena di idee e di progetti. Prima, invece, era abbastanza apatica, preferiva non prendere iniziative, aspettava che gli altri decidessero per lei. Si lasciava un po’ vivere, insomma. Adesso parla di più di sé ed è più aperta con l’esterno. I primi tempi ero un po’ sconcertata da tutti questi cambiamenti, anche stupita, non immaginavo avesse tutta questa roba dentro. Ero anche curiosa di vedere questa sua nuova avventura dove l’avrebbe portata. Ha tirato fuori anche alcuni lati scomodi del suo carattere, ad esempio adesso è polemica a volte, ma nel complesso la preferisco mille volte così. E’ più umana, non so come spiegarmi, più autentica. E pazienza se ogni tanto è rompicoglioni, vorrà dire che la manderò a cagare più spesso. <br />In conclusione la amo alla follia, ancora più di prima!<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ristoranteballo.jpg"  title="" alt="" width="460" height="182" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/RlrNPBfOowg?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Dec 2014 17:57:57 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Compere]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_v67c1z94"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/regali-di-natale.jpg"  title="" alt="" width="367" height="244" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Io e Lella, oggi, andiamo a far compere. Sono di rito in questo periodo. La tappa al bar l’abbiamo già fatta e siamo anche in ritardo sulla nostra tabella di marcia. Arranco dietro alla mia amica del cuore che, abituata a correre dentro agli ospedali, ha un passo da alpino che fatico a starle dietro. Io non faccio tanti regali, ma qualcosa a mia cugina glielo compro ogni anno. Anche lei è figlia unica. Ormai siamo rimaste solo noi di questo ramo della famiglia e da quando siamo rimaste sole il Natale lo facciamo insieme. G. si diverte con loro, dice che il marito è simpatico e lei è una bella donna. L’anno scorso le ho comprato un libro, quest’ anno vorrei cambiare genere di regalo. - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Andiamo in profumeria, voglio prendere qualcosa per il corpo per mia zia.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">No il Larioblu, per favore!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico -</span><span class="cf5 fs36 ff2">No, no. Anche a me adesso quelli lì mi stanno sullo stomaco! Qui vicino c’è una nuova profumeria, aperta da poco.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ok, andiamo a vedere.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La signorina che c'è dentro è gentile, ci sa fare. Compriamo un sacco di roba e praticamente finiamo quasi tutto il budget. Uscite dalla lì ci dirigiamo verso l’HeM. Proviamo un po’ di cose, usciamo senza prendere niente. Siamo un po’ stanche e prima di uscire ci sediamo un po’ su una panchina. -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Grazie per la sopa coada! Era squisita!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi dice Lella- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma anche la zuppa con il cavolo nero era molto buona. Cosa farei senza di te?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non dire stupidaggini. Faresti senza di me. Come va con il fisioterapista? E’ un bel tipo?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domando con fare ammiccante. -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Neanche un po’. Per adesso mi sta insegnando delle tecniche di rilassamento. Comunque bene dai. Però ci vuole tempo non bisogna avere fretta. Sto ancora prendendo gli antidolorifici.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fisoterapia.jpg"  title="" alt="" width="389" height="324" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Stiamo sedute un po’, poi prendiamo su i nostri pacchetti e ci dirigiamo verso la macchina. In macchina stiamo un po’ in silenzio, Lella guida senza fretta. A un certo punto la guardo e dico -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Domanda da un milione di dollari…cosa fai per l’ultimo dell’anno?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- lei risponde molto tranquilla -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Non ho nessun progetto. Ma ti dirò starei volentieri a casa, da sola.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Insorgo violentemente -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Questo, nell’anno della tua rinascita, non può essere!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Scoppia a ridere -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Hai qualcosa da propormi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Esulto -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si una roba bellissima! Un collega di G. che va sempre a ballare la salsa con la moglie ci ha invitato al cenone della loro scuola di ballo! Quest’anno si balla!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /></span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/salsa-dancing.jpg"  title="" alt="" width="460" height="262" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf1 ff1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Lella ride come una matta, &nbsp;è bellisima così! -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma dai, non ho mai ballato! Non verrò mai a una roba del genere!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Metto il broncio -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non puoi farmi questo. Anche io non ho mai ballato e neanche la mia dolce metà, ma chi se ne frega!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Insisto parecchio e alla fine la convinco. -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Sarà il fiasco più vergognoso della mia vita!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice. La sgrido e le ricordo gli insegnamenti della Gustalavita che dice sempre di cercare il bello nelle situazioni, di essere positivi, insomma. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Guarda che faccio la spia e la prossima volta ti aumenta la parcella!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Ride -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Va bene, va bene. Come bisogna vestirsi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Procaci e mostrare bene la mercanzia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi metto le mani sotto le tette e me le tiro su, modello super maggiorata. La mia amica ride di gusto che è un piacere guardarla. Torna seria e mi racconta che è calata ancora di peso. Allo stato attuale ha perso otto chili, ma soprattutto si sente bene. Ha imparato un po’ ad accettare i suoi difetti e a perdonarsi. Adesso è più consapevole dei suoi sentimenti e delle sue emozioni e non le riversa più sul cibo. Da molto tempo non si abbuffa. E’ soddisfatta di se stessa. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Bene</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico – </span><span class="cf6 fs36 ff2">questa festa danzante sarà il coronamento con botto delle tue recenti vittorie!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ma si, dai, bisogna osare, ogni tanto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- &nbsp;-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Appunto!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- La saluto con un bacio ed entro in casa. Dopo un attimo esco di nuovo -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ah, dimenticavo… vestiti nuovi, mi raccomando!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/cenone2015.jpg"  title="" alt="" width="460" height="316" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 17:30:27 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella ha mal di schiena]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0vg6c2ox"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sopacoada.jpg"  title="" alt="" width="439" height="321" /></span></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1">Sopa coada <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Sto cucinando. Beh, che c’è? Ogni tanto faccio da mangiare anch’io. Faccio la sopa coada. Mamma che buona! G. va matto per la sopa coada. Ne faccio molta perché un po’, così, è pronta per domani e il resto la porto a Lella. Poveraccia è a casa col mal di schiena. Ha scoperto di avere due ernie. Le porto anche il minestrone col cavolo nero e i fagioli che so che le piace. Magari le porto anche un po’ di cioccolata che se è un po’ giù di morale le fa bene. Tanto la Gustalavita non le proibisce niente. Forse sono state quelle sfaticate che ha fatto per rimodernare il salotto. Comunque sia, in questo momento, la mia sfortunata amica del cuore è a casa, imbottita di antidolorifici. Meno male che tra qualche giorno comincia ad andare da un fisioterapista che le ha consigliato la sua Gustalavita che pare che sia bravissimo! <br />Chissà se è sposato? Non si sa mai nella vita… Magari da un mal di schiena può venir fuori qualcos’altro. E va bene è vero, sono un inguaribile romantica! Spero sempre un giorno di vederla sistemata! <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sposa.jpg"  title="" alt="" width="460" height="306" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br />Mi dispiace che sia sola e non mi riesce di arrendermi a questo fatto. Le ho presentato un sacco di uomini. Ammetto che alcuni erano delle piattole, ma insomma a una certa età non si può mica essere tanto schizzinosi. E poi non si sa mai, magari avevano dei fratelli, qualche amico, insomma potevano essere il trait d’union per conoscere quello giusto. Ma i miei tentativi sono miseramente falliti, sono stati tutti buchi nell’acqua. Sembra proprio che Lella sia rassegnata a passare il resto della sua vita senza una compagnia. Un giorno mi ha detto</span><span class="cf4 fs36 ff1"> -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Se resti vedova vengo a vivere con te.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- </span><span class="cf3 fs36 ff1">Sono rimasta zitta. Ma io non ci posso neanche pensare di restare vedova. Quando G. mi mette i piedi gelati sulla pancia rabbrividisco ma il pensiero che muoia mi paralizza. Certo un giorno potrebbe essere una ipotesi possibile una eventuale convivenza tra me e Lella, ma lui adesso è la mia vita. <br />Non potrei dire a chi voglio più bene tra loro due. <br />Sono due robe diverse ma entrambe indispensabili al mio benessere. E se un giorno veramente lui morirà prima di me so già che con gli uomini la mia partita sarà chiusa per sempre. Resterò sola perché non avrò più voglia di cercarne altri, ma soprattutto di impegnarmi con altri quanto l’ho fatto con lui. Lella, invece, non ha mai convissuto con nessuno. Ha fatto qualche vacanza insieme a qualcuno dei suoi fidanzati, ma non sa cosa vuol dire svegliarsi ogni giorno sempre con la stessa persona accanto. Vedergli aumentare i capelli bianchi e le rughe giorno dopo giorno, schiacciargli i punti neri a tradimento. E’ una bella cosa, uno dei piaceri della vita. Mi sento fortunata questa è la verità, per questo vorrei che avesse una relazione soddisfacente. Non sa quanto migliore è la vita in due se si va d’accordo. Ma mi sa che mi dovrò abituare all’idea che forse rimarrà veramente senza nessuno. A dir la verità lei sembra non farsene un problema, a parte quel periodo là quando c’era quella signora anziana che andava a fare la dialisi. <br />Conosco tante donne separate che gli si legge in faccia che sono in cerca del maschio. Non mi piacciono tanto, detto tra noi. Lei no, per niente. Porta dignitosamente avanti la sua vita da single senza smaniare tanto. Io non so come sarei al suo posto. <br />So solo che non posso neanche immaginare la mia esistenza senza quell’idiota di marito! </span><span class="cf4 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/marito-e-moglie.jpg"  title="" alt="" width="454" height="326" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<iframe width="420" height="315" src="//www.youtube.com/embed/qHp8tObcI_U?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Dec 2014 19:23:58 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[ Fagioli all'uccelletto]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Arredamento"><![CDATA[Arredamento]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_zf6j664d"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Fagioli-all-uccelletto.jpg"  title="" alt="" width="640" height="427" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Stasera G. ha la sua serata libera (burraco, io lo</span><span class="fs32 cf4 ff2"> odio!) e Lella mi ha invitato a cena. Ha cambiato delle cose in casa e vuole farmele vedere. Si è lanciata nelle spese! Finalmente ha smesso di sentirsi in colpa per ogni cosa, non è diventata proprio immune del tutto, ma non si sente più la causa di tutti i mali del mondo. Alla soglia dei quaranta era ora! Che ci sia lo zampino della Gustalavita anche in questo? <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs32 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/salotto-dai-colori-vivaci.jpg"  title="" alt="" width="460" height="306" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff2 cf1"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Entro e resto veramente sbalordita, stento a</span><span class="fs32 cf4 ff2"> riconoscere il suo vecchio salotto! Ha fatto tutto da sola! Si è fatta solo un po’ aiutare dal marito di una sua collega durante un fine settimana. Ha comprato un divano nuovo anni settanta molto comodo, verde bosco. Ha trovato, per sessanta euro, un vecchio comò in un mercatino dell’usato e l’ha dipinto da sola. Si è fatta spiegare come fare dal tipo del negozio di vernici e in due pomeriggi l’ha sverniciato e ricolorato. E poi, addirittura per completare il capolavoro, l’ha anche rivestito internamente con la carta! Non per niente è un’ottima caposala, scrupolosa fino a rasentare l’ossessione a volte! E stasera per inaugurare il successo di questa nuova sua conquista, il fai-da-te-risparmi-ti-diverti, mi ha preparato anche la cena con menù a sorpresa!<br />E’ una grande c’è poco da dire. <br />Nel pomeriggio le ho comprato dei fiori perché se li merita proprio! <br /><br />Entro e la trovo truccata, fresca di parrucchiere e tutta elegante! -</span><span class="cf5 fs32 ff2">Ho sbagliato sera, aspettavi un uomo forse?</span><span class="cf4 fs32 ff2"> - dico scherzando.<br /> – </span><span class="cf6 fs32 ff2">Entra, cretina e non fare tanto la spiritosa su certi argomenti, per favore!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Mi guardo intorno stupita e mi congratulo con lei per il suo buon gusto e le belle idee che ha avuto. – </span><span class="cf5 fs32 ff2">Lella è veramente bellissimo, colori vivaci, atmosfera dei pimpanti anni settanta. Stupendo, ma ti sei fatta aiutare da un architetto?</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs32 ff2">No ho copiato qualche idea nelle riviste di arredamento e ho girato per qualche mercatino dell’usato. Almeno questa merda di crisi una roba buona l’ha portata, i mercatini dell’usato!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs32 ff2">Un giorno ci andiamo insieme, cosa dici? Com’è il menù?</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Lella mi fa accomodare con il fare di un maitre di prim’ordine e con fare solenne elenca le pietanze. - </span><span class="cf6 fs32 ff2">Stasera, per lei, signora abbiamo fagioli all’uccelletto, riso, insalata con mele, arance e aglio. Per finire strudel con semi di papavero.</span><span class="cf4 fs32 ff2">-<br />- </span><span class="cf5 fs32 ff2">Stupendo!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- dico ridendo quasi con le lacrime agli occhi! <br />- </span><span class="cf6 fs32 ff2">Certo che ti ci porto al mercato delle pulci, carissima!</span><span class="cf4 fs32 ff2"> - mi dice iniziando a servire-</span><span class="cf6 fs32 ff2"> è divertentissimo rovistare in quelle cianfrusaglie!</span><span class="cf4 fs32 ff2">-<br />Osservo la tovaglia, i piatti, i tovaglioli di carta intonati a tutto il resto. Resto sinceramente sbalordita, sono veramente fortunata ad avere una amica così! <br />–</span><span class="cf5 fs32 ff2">Avrai speso un capitale in questa roba!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs32 ff2">Per niente</span><span class="cf4 fs32 ff2"> – dice lei sedendosi a sua volta - </span><span class="cf6 fs32 ff2">tutto al mercatino. Tra divano, quadri, comò e cianfrusaglie varie ho speso duemila euro! Ti dirò che sono veramente soddisfatta del risultato!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Mentre mangiamo le chiedo se mi aiuta a rimodernare anche il nostro salotto che è un po’ che mi ha stufato, ma con la pigrizia che ho addosso, rimando, rimando, rimando all’infinito.</span><span class="cf3 fs32 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs32 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/tavolappa.jpg"  title="" alt="" width="460" height="355" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Lei mi risponde subito di si. Mangiamo ed è tutto</span><span class="fs32 cf4 ff2"> molto buono. Quando abbiamo finito le dico –</span><span class="cf5 fs32 ff2">Scusa, ma per la Gustalavita non è eccessivo un pasto come questo di stasera?</span><span class="cf4 fs32 ff2">- &nbsp;<br />–</span><span class="cf6 fs32 ff2">No perché? C’era solo il dolce in più, ma è un’occasione speciale. E anche il dolce non è particolarmente grasso e pesante.</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs32 ff2">Si, ed è veramente squisito</span><span class="cf4 fs32 ff2"> –dico tagliandomene un’altra fetta- </span><span class="cf5 fs32 ff2">mai sentito uno strudel così squisito!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs32 ff2">Piano, però, non me lo finire tutto che ne voglio un po’ per domani a colazione!</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Mi racconta che aveva mangiato i fagioli fatti così in una cena col reparto e ha guardato la ricetta su internet. <br />–</span><span class="cf6 fs32 ff2">Vedi</span><span class="cf4 fs32 ff2">- mi spiega tranquilla -</span><span class="cf6 fs32 ff2">è tutta una questione di quantità e combinazione dei cibi. Innanzi tutto bisogna abbondare in verdura che è sempre troppo scarsa e poi combinare in modo sano i cibi. Su internet questi fagioli li suggeriscono come contorno a un piatto di carne che dal punto di vista della salute è sbagliatissimo!</span><span class="cf4 fs32 ff2"> </span><span class="cf6 fs32 ff2">I fagioli sono già un alimento proteico, quindi, vanno mangiati insieme a un cereale.</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Continuiamo a parlare tranquille. Le chiedo quanto peso ha perso. <br />-</span><span class="cf6 fs32 ff2">Sette kg in tutto </span><span class="cf4 fs32 ff2">- mi risponde serena - </span><span class="cf6 fs32 ff2">pochi tutto sommato se pensi che sono cinque mesi abbondanti. Ma non è solo una questione di peso, ho cambiato vita! Mi sento un’altra! Anche al lavoro sono diversa. Mi sento uscita di galera. Ero dentro una prigione che, senza rendermi conto mi ero costruita da sola. E, credimi, sono le peggiori da aprire! Lo dice sempre la Gustalavita.</span><span class="cf4 fs32 ff2">- <br />Si è fatto tardi e domani si lavora. Mi alzo, mi infilo il cappotto e penso che mi piacerebbe conoscere questa Gustalavita. <br />Magari tirasse fuori anche me di prigione! <br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">Tutti ne abbiamo una!</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff2"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs20 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/prigione.jpg"  title="" alt="" width="471" height="355" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Nov 2014 17:53:30 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La ginecologa che odia il sovrappeso]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_y2pce1yz"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ginecologa.jpg"  title="" alt="" width="250" height="250" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"> <br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">E’ domenica. Mi alzo con calma, mi guardo allo specchio, faccio il caffè. Sono sola, G. è andato a funghi. Penso che devo innaffiare le piante. In quel momento suona il telefono. E’ G. dice – Non preoccuparti tornerò tardi, ci fermiamo a mangiare in una osteria lungo la strada.- <br />Comincio a innaffiare. <br />E’ un pezzo che non sento Lella. Spero che il raffreddore le sia passato e anche quella brutta tristezza dell’ultima volta. Io e lei abbiamo un po’ di cose in comune. Tutte e due figlie uniche e tutte due con madri simili a generali di cavalleria. Solo con lei posso parlare di mia madre in un certo modo. Un sacco di volte mi sono sentita un mostro per la rabbia che provavo nei confronti di mia madre e trovare qualcuno con cui condividere certi pensieri è stato bello. <br />La conosco da una vita ma per anni ci siamo perse di vista. Io ho studiato lontano, lei, invece, ha studiato vicino a casa e ha cominciato a lavorare presto. Ci siamo ritrovate per caso a una corsa di beneficenza, una decina d’anni fa. Eravamo proprio in coda, ultime ultime. Da allora non ci siamo più mollate. Ogni tanto litighiamo, generalmente per cose stupide. Non sopporto certi suoi atteggiamenti. Ma questo non cambia i nostri rapporti, anzi, se è possibile, li migliora. Mentre sono persa in questi ragionamenti suonano alla porta. <br />E’ lei. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff2">Sola?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Si, G. è andato a cercare funghi. Torna stasera tardi.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Per fortuna è tornata del suo solito umore. Mi propone di andare alle terme. Mi dimentico immediatamente delle piante e partiamo. C’è il sole e un autunno variopinto. Lella guida con calma, chiacchieriamo. Dice che sono la donna meno gelosa che conosce, in assoluto. Forse è vero, ma G. non mi ha mai dato motivi per esserlo. Eppure so che è un tipo che piace. Mi domanda se anche lui come me non è geloso. Rifletto un attimo e poi dico –</span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ un po’ più geloso di me, non vuole che vada in giro troppo scollata e che indossi gonne troppo corte.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lella ride e rido anch’io. Tornando a casa le racconto cosa è successo alla figlia adolescente di mia cugina. Voleva farsi prescrivere la pillola anticoncezionale ed è andata dalla dottoressa XXX, che è molto conosciuta in città. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">La conosco, ci sono stata anch’io una volta, ma non mi è piaciuta per niente. Aveva un modo di fare che sono uscita incazzata nera.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Aspetta, aspetta che ti racconto.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Le parlo un po’ della sala d’aspetto dell’ambulatorio, come mi è stata descritta. Fotografie della dottoressa che partecipa a varie gare e maratone, oppure intenta a scalare montagne, una parete intera occupata da una libreria con numerose coppe. Forse un tantino esibizionista, ma fin qui niente di strano, una sana passione per lo sport. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/maratoneti.jpg"  title="" alt="" width="460" height="343" /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf7 ff2">Proseguo il mio resoconto dicendo a Lella che la ginecologa visita la ragazza, le fa una ecografia, le prescrive alcuni esami del sangue e le dice di tornare dopo una quindicina di giorni. Al secondo appuntamento la dottoressa controlla gli esami, riguarda l’ecografia e dice <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Tutto a posto</span><span class="cf7 fs36 ff2">.- <br />Poi però, subito dopo, aggiunge - </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ma con questo sovrappeso, purtroppo, non potrà avere figli.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">La figlia di mia cugina ci è rimasta un po’ male.</span><span class="cf7 fs36 ff2"> - dico mentre controllo il mio cellulare, che con G. non si sa mai. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ci credo!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- esclama Lella, già bellicosa. <br />Io osservo che se è tutto a posto, come lei stessa ha detto, non vedo perché dovrebbe avere dei problemi a rimanere incinta. <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai ragione, è una contraddizione... a dir la verità, più che altro, mi sembra una cazzata grossa come una casa, a meno che, ultimamente, non si sia specializzata anche in arti divinatorie.</span><span class="cf7 fs36 ff2"> - poi mi chiede - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Ma quanto pesa questa ragazza?</span><span class="cf7 fs36 ff2">- &nbsp;<br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Non so di preciso è un po’ robusta, ma non enorme.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- &nbsp;<br />La mia amica del cuore rallenta e ferma sotto casa sua, poi mi guarda e - </span><span class="cf4 fs36 ff2">Secondo me è una stronza &nbsp;quella dottotessa!</span><span class="cf7 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Meglio che continui a prendere la pillola, va là! </span><span class="cf7 fs36 ff2">- e aggiunge - </span><span class="cf4 fs36 ff2">E cambi ginecologa!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf5 fs36 ff2">Anch’io ho detto la stessa cosa. Le ho consigliato quella dove vado io, la YYY.</span><span class="cf7 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf4 fs36 ff2">Hai fatto proprio bene.</span><span class="cf7 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">Molto meglio!</span><span class="cf7 fs36 ff2">- mi conferma Lella - </span><span class="cf4 fs36 ff2">purtroppo molti medici non si rendono conto dei loro limiti. O meglio li nascondono dietro il potere della laurea. Ma un titolo di studio non li rende certo più intelligenti né meno stronzi. Se umanamente sono delle merde, quello rimangono!</span><span class="cf7 fs36 ff2">-<br />E' una grande la mia super amica. &nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf7 ff2"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/pizza-e-birra.jpg"  title="" alt="" width="700" height="525" /></span><span class="fs36 cf7 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf7 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf7 ff2">Non abbiamo voglia di andare a casa, decidiamo di mangiarci qualcosa insieme e guardarci un film. Fingiamo un po’ di litigare sul titolo, ma la spunto io e noleggiamo Gigolò per caso, con Woody Allen. (tra parentesi <b>BELLISSIMO</b>!) Passiamo dal nostro amico Totò a prendere una bella pizza da dividere a metà e due lattine di Guinness. Sono arrivata a casa quasi a mezzanotte e la casa era invasa dai porcini. Lo &nbsp;sapevo già perchè G. mi aveva mandato un sms, ma lo stesso mi è venuta la pelle d'oca pensando al mio prossimo futuro! <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf7 ff2"> <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/porcini.jpg"  title="" alt="" width="493" height="206" /></span><span class="fs36 cf7 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="cf1 ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /><br /><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 15 Nov 2014 17:59:10 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L'anziana coppia]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_5290ags6"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/telefono.jpg"  title="" alt="" width="460" height="470" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Mercoledì sera mi è venuta voglia di sentire Lella e l’ho cercata. Aveva una voce rauca che non l’avevo neanche riconosciuta. Era piena di raffreddore, era perfino stata a casa dal lavoro, cosa veramente eccezionale per lei. Era triste. Quando le ho chiesto cosa aveva mi ha risposto vagamente. Non ho insistito perché ho capito che preferiva non parlarne.<br />Ma stasera G. è fuori e torna tardi e vado a trovarla. E’ ancora piena di raffreddore però va meglio. Mi sono comprata qualcosa da mangiare dai cinesi, mio marito odia quelle cose e quando non c’è approfitto. Lella, in cucina, si sta preparando una minestrina tristissima! <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Non ti sembra di esagerare?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- faccio scherzando. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Non esagero, sono stata piuttosto male in questi giorni e ho ancora un po’ di nausea. Mi conosci, restare a casa dal lavoro non è da me.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - <br />Metto la mia roba cinese sulla tavola, lei versa la sua minestrina in una scodella. Il mio piatto ha un aspetto invitante e manda un buon profumo, il suo fa un po’ pietà. Mi rimanda a dei ricordi lontani, i brodini insipidi di mia nonna che ero costretta a mangiare quando andavamo a trovarla. In un altro momento sarebbe un po’ comico, ma non dico niente. Lei non è dell’umore adatto. Accende la tele. &nbsp;La guardo un po’ stupita, so che odia la tivù. Mentre mangiamo il telegiornale mostra le solite cose, guerre, il parlamento, cortei, scioperi. Poi spegne tutto, torna il silenzio. Mi guarda. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Avrai capito che non sono del solito umore…</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ti è successo qualcosa?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- chiedo ansiosa.<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Niente di particolare, niente che non sia successo miliardi di volte.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br /></span><span class="cf6 ff2 fs36"><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vecchio.jpg"  title="" alt="" width="541" height="335" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf6 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Comincia a raccontare. <br />Nel suo reparto in questo ultimo mese c’è stata ricoverata parecchie volte una signora non vecchissima, ma molto malandata.</span><span class="cf7 fs36 ff1"> <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Fin dall’inizio ho stabilito una relazione particolare con quella donna. Lo so non è professionale. Non c’era un motivo speciale, è successo così, senza un perché. Un pomeriggio mi ha chiesto – Può chiamarmi per nome o non si può? Mi farebbe sentire meglio. – Da quel momento l’ho chiamata sempre Alba. E’ un bel nome.</span><span class="cf7 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">E’ morta?</span><span class="cf7 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Si, lunedì.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Poi comincia a parlare di Alfredo, il marito.</span><span class="cf7 fs36 ff1"> -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Era sempre là, seduto di fianco a lei.</span><span class="cf7 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Non avevano figli?</span><span class="cf7 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Hanno avuto un figlio morto a tre anni di malattia. Alba me l’ha raccontato in un momento che lui non era presente. – Alfredo non vuole che io ne parli. - mi ha detto a bassa voce.</span><span class="cf7 fs36 ff1">- <br /></span><span class="cf3 fs36 ff1">Prosegue il suo racconto, io ascolto. Il giorno che è morta, Lella, appena arrivata a casa, è andata subito ad aprire il frigorifero. La sua cara vecchia abitudine. E’ stata ferma qualche secondo lì davanti poi l’ha richiuso senza mangiare niente. Dico che è un grande passo avanti. Lella annuisce senza parlare. </span><span class="cf7 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf7 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnafrigo.jpg"  title="" alt="" width="460" height="341" /></span><span class="cf1 ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1 cf1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Dopo aver messo i piatti in lavastoviglie riprende il discorso -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Ieri, a letto, sepolta tra le coperte, pensavo. E ho capito perché mi sono così affezionata ad Alba. Mi sono vista al suo posto. Ma io non avrei un Alfredo che mi tiene la mano. Ho paura di morire sola!</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ma che discorsi fai? Certo che non morirai sola. Poi non devi mica morire domani, sei ancora giovane!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dico tentando di buttarla un po’ sul ridere. <br />–</span><span class="cf5 fs36 ff1">Si, si, ma tu un marito ce l‘hai.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Ha ragione, G. è un rompiscatole ma non lo cambierei con nessun’altro. Siamo sposati da otto anni e tuttora penso che sia stata la cosa migliore che ho fatto nella mia vita. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Il problema è conoscere gente. Perché non ti iscrivi a un corso di qualcosa?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Si, di cosa? No, il problema non è conoscere gente. Da un po’ di tempo mi domando perché tutti i morosi che ho avuto erano così disgraziati. Eppure non sono stupida, ma con gli uomini sono un disastro. Tu perché hai sposato G? Cosa aveva di diverso dagli altri?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- <br />Sono ancora seduta a tavola, mi guardo le mani. La fede è là al suo posto dove lui me l’ha messa quel giorno. L’ho tolta pochissime volte. Sono fortunata e anche tanto. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Era simpatico, mi faceva ridere. E poi è onesto.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- rispondo. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Meno male che domani vado dalla Gustalavita.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dice lei. <br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ah, bene.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Quella donna, ormai, l’ha stregata, penso mettendomi il cappotto. Poi prendo le chiavi della macchina e prima di uscire le do un bacio sulla guancia.<br />Speriamo che le passi in fretta questo raffreddoraccio che si è presa e anche questa tristezza. Forse però non è un male permettersi di essere tristi ogni tanto.<br /><br /></span><span class="cf6 ff2 fs36"><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/fedi.jpg"  title="" alt="" width="607" height="171" /></span></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 15:53:05 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il vecchio moroso]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=I_fidanzati_di_Lella"><![CDATA[I fidanzati di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_8i2294fl"><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/giulia.jpg"  title="" alt="" width="440" height="583" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="cf4 ff2 fs36"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Io e Lella, oggi pomeriggio, ci siamo date appuntamento qui da Sansone, il nostro parrucchiere. Mentre aspetto scelgo un giornale femminile tra i tanti a disposizione e mi siedo a leggere. Né io, né Lella amiamo questo tipo di letture, ma dal coiffeur tutto è permesso! Guardo la Julia Roberts che, in copertina, sfodera i suoi sessantaquattro denti e penso &quot;<i>che bocca larga!&quot;</i> &nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Sfoglio distrattamente la rivista, guardo le pubblicità. Leggo l’oroscopo di cui sia io che Lella siamo un po’ maniache. Comincio a leggere la rubrica “LA PAROLA ALLA GINECOLOGA”. C’è una lettera molto interessante. Una quindicenne chiede se è possibile avere un certificato di verginità. Il moroso è molto geloso e vuole avere la sicurezza di essere il primo! Ovviamente una richiesta del genere non sta né in cielo, né in terra. La dottoressa espone il concetto con parole adeguate. Poi continua parlando del valore della verginità nella società di oggi. Molto garbatamente fa capire che davanti a una simile richiesta la cosa più sensata da fare è darsela a gambe. <br /><b>Un uomo così è meglio perderlo che trovarlo! </b><br />Mostro la rivista con la lettera a Lella e dico -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa mi dici di questa?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Legge e dice -</span><span class="cf6 fs36 ff2">La ginecologa le ha dato una buona risposta. Speriamo sia un caso isolato!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Speriamo!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- rispondo io sempre un po’ meno ottimista di Lella.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/uomofurfante.jpg"  title="" alt="" width="337" height="337" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs36"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Usciamo e ci infiliamo dritte nel bar di fronte. Abbiamo tempo! G questa sera va giocare a tennis e torna tardi e Lella è totalmente padrona della sua vita. Inizio a raccontarle di quello che ho appena letto nella &nbsp;rivista femminile. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Siamo prese proprio bene, noi donne! Un po’ mi ha fatto pena quella ragazzina. Però mi fa anche rabbrividire l’idea che oggi giorno siamo ancora lì a battere sullo stesso chiodo di mia nonna o addirittura della mia bisnonna!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma dai, a quindici anni ha tutta la vita per capirlo. Io sono messa molto peggio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lei capisce dal mio sguardo che non ho afferrato il concetto e prosegue il racconto. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Qualche settimana fa ho incontrato Fabrizio. Te lo ricordi?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Eh... se me lo ricordo</span><span class="cf4 fs36 ff2"> &nbsp;– faccio io – </span><span class="cf5 fs36 ff2">come potrei dimenticarmi uno stronzo del genere? Non è quello sparito nel nulla da un giorno all’altro?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Proprio lui!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Comincio a diventare curiosa -</span><span class="cf5 fs36 ff2">E allora?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Comincia a dire che sono molto cambiata, a farmi un sacco di complimenti. </span><span class="cf7 fs36 ff2">C<i>ome stai bene! Ma quanto sei cambiata!</i> </span><span class="cf6 fs36 ff2">e tutte stronzate di questo genere.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Beh</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico, bevendo il mio succo di mirtillo – </span><span class="cf5 fs36 ff2">sei adulta non ti farai mica impressionare dalle cazzate che dice un cretino così?</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />Lella, tranquilla, risponde che, infatti, non ci ha badato più di tanto. Ma qualche sera fa lui l’ha chiamata. E lì, invece, con quella telefonata è andata in crisi. Ha perso un po’ la trebisonda e questa settimana col mangiare ha fatto un casino. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">E la Gustalavita cos’ha detto?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Niente </span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice pulendosi i baffi di cappuccino con &nbsp;le dita &nbsp;- </span><span class="cf6 fs36 ff2">mi ha pesato e ho recuperato due chili questa settimana. Dice che le ricadute sono normali, fanno parte del percorso.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Fenomemale questa donna!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- esclamo.<br />Lella, completando la pulizia baffi, prosegue -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Mi ha consigliato &nbsp;di leggere un libro </span><span class="cf8 fs36 ff2"><i>Scendi dal pero. Non gli piaci abbastanza</i>.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Ho visto il film</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – dico – </span><span class="cf5 fs36 ff2">carino ma, niente di eccezionale. Il libro è bello?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Direi abbastanza istruttivo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Si alza, comincia a infilarsi il cappotto. -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Offro io stasera però solo se mi prometti di non pensare più a quell’idiota di Fabrizio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br /> -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Promesso!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Bene, allora lascio anche la mancia al cameriere!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella ride, quanto è bella quando ride!<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/scendidalpero.jpg"  title="" alt="" width="365" height="416" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 10:19:47 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Dolcificante e gelato]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_85477e2k"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/caffe.jpg"  title="" alt="" width="460" height="460" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Sono qua con Lella a comprare il caffè. E’ noiosa, direi un po’ maniaca, per questa cosa. Insomma, le piace buono. Viene sempre qui a comprarlo, in questo bar un po’ fighetto. Lo acquista anche in grani ogni tanto e se lo macina da sola. Dice che è più profumato. Però, per questioni di tempo, è un piacere che si concede solo la domenica. A me sembra una fissa come un’altra. Totalmente innocua, devo dire, però.<br /> Mentre stiamo uscendo mi da di gomito dicendomi piano -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Guarda quelle due ragazze che mangiano il cornetto, al banco…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Molto discretamente, mi volto per guardarle. Sono giovani, sotto i trent’anni, abbastanza carine. Mi sembrano come tante altre, non particolarmente degne di nota. Si mangiano un cornetto confezionato chiacchierando tra loro. Deduco, dalle tazzine vuote sul bancone di fronte a loro, che hanno bevuto entrambe un caffè. <br />Camminando verso il parcheggio le chiedo incuriosita -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Avevano qualcosa di speciale quelle due, secondo te, Lella?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">No, purtroppo.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />La guardo in modo interrogativo, non capisco. <br />Finalmente in macchina, mentre mi riaccompagna a casa mi spiega -</span><span class="cf7 fs36 ff2">Hanno preso prima due caffè.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si ho visto.</span><span class="cf4 fs36 ff2"> – la interrompo - </span><span class="cf6 fs36 ff2">la barista non aveva ancora lavato le tazzine. Erano ancora sul bancone davanti a loro.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Si ma il bello viene adesso. Hanno messo il dolcificante nel caffè. E fin qui, è una cazzata, ma tanta gente lo fa, però dopo si sono prese dal frigo i gelati!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non ha nessuna logica un comportamento così!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- ammetto io, scoppiando a ridere. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/dolc.JPG"  title="" alt="" width="292" height="256" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">-</span><span class="cf5 fs36 ff2">A parte che i dolcificanti, la Gustalavita dice che sono inutili e usati troppo anche dannosi…</span><span class="cf8 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">- &nbsp;<br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si </span><span class="cf4 fs36 ff2">- faccio - </span><span class="cf6 fs36 ff2">ma perché evitare lo zucchero per mangiare il gelato dopo? Oltretutto quelle due erano perfettamente normali di corporatura, non avevano proprio bisogno del dolcificante.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Purtroppo una logica perversa ce l’ha questo modo di fare. Anch’io ragionavo così prima.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">Io la guardo un po’ sconvolta</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Davvero? Mi deludi!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico sorridendo. <br />Lei continua, cercando le chiavi di casa, -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Usi il dolcificante, evitando le calorie della bustina di zucchero, per, poi, poterti permettere il gelato. E’ questo il pensiero che sta dietro a questo modo di agire.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gelati.jpg"  title="" alt="" width="460" height="355" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff2 cf1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma detta così sembrerebbe giusta.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico.<br /> -</span><span class="cf5 fs36 ff2">E’ tutto sbagliato invece, cara mia!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi risponde lei con veemenza. <br />Appoggia i sacchetti delle compere sul tavolo e parlando piano, con pazienza, come una brava maestra, comincia a spiegarmi. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">Questi ragionamenti sono completamente sbagliati e molto deleteri, oltre che inutili. Il tuo corpo sa benissimo quanto devi mangiare, non serve che pianifichi l’introduzione di cibo in questo modo. Se mangi un gelato perché ti fa voglia l’organismo poi ti manda segnali di fame più deboli. Se hai un buon rapporto col cibo e con il tuo stomaco i ragionamenti sono superflui. Sarebbe come pianificare quanto devi cagare, che senso ha?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Mi metto a ridere, forse non è il caso, ma è troppo simpatica certe volte. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff2">E poi sai quanto tempo</span><span class="cf4 fs36 ff2"> - continua Lella- </span><span class="cf5 fs36 ff2">quante ore del giorno ti occupano la mente queste stronzate? Io, prima, quasi tutto il giorno ci filavo dietro a decidere cosa mangiare. Mangio solo questo perché poi più tardi, forse, mangio quell’altro. Chi non ha provato non può capire! E’ un’ ossessione, c’è poco da fare. Non mi accorgevo più del sole, degli uccelli, dei bambini che giocavano e ridevano. Ero così presa in questa spirale che avevo anche smesso di sorridere. E’ come una morsa micidiale!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/1dali.jpg"  title="" alt="" width="460" height="345" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Sono impressionata da quanto mi racconta, non</span><span class="ff1 fs36 cf4"> pensavo fosse presa così male - </span><span class="cf6 ff2 fs36">Oltretutto invece di calare aumentavi di peso! </span><span class="cf4 ff2 fs36">- <br />-</span><span class="cf5 ff2 fs36">Proprio così, pensa che vita schifosa facevo senza rendermene conto. Ma adesso mi sento veramente diversa, aperta alla vita, alle novità. Purtroppo, però, ho perso molti anni perdendomi in questi ragionamenti, ma posso ancora recuperare!</span><span class="cf3 ff2 fs36">- </span><span class="fs20 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Certo hai tutta la vita davanti! </span><span class="cf4 fs36 ff2">- lo dico veramente convinta, non così per dire. <br />Tutti ci siamo accorti che Lella è diversa, adesso. <br />Anche G. il che è tutto dire!<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 16:38:51 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[  Larioblu                                              ]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Amica_di_Lella"><![CDATA[Amica di Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_7u0n644u"><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/ikea.jpg"  title="" alt="" width="460" height="257" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="ff1 cf1 fs20"><br /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Ieri pomeriggio io e Lella ci siamo prese un pomeriggio di relax: siamo andate all’IKEA! &nbsp;Sedute al bar, davanti a una non ben identificata roba fumante, mi racconta di Giulia, la figlia della sua vicina di casa. Ogni tanto va a lavorare in una catena di prodotti per il corpo, Il Larioblu. Mentre &nbsp;sgranocchio un biscottino svedese commento che è brava e fa bene a darsi un po’ da fare per guadagnare qualche soldino. Lella continua raccontandomi che, qualche giorno prima la capa della ragazza, spiegandole l’atteggiamento da usare con le clienti, alla fine le aveva ricordato, sottolineandolo, che</span><span class="cf4 fs36 ff2"> </span><span class="cf5 fs36 ff2"><b>LORO VENDONO LA BELLEZZA!</b></span><span class="cf4 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf3 fs36 ff2">Giulia, giustamente, era rimasta piuttosto schifata! </span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Hair_Care.jpg"  title="" alt="" width="397" height="400" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Obbietto, scherzando, che pensavo vendessero solo prodotti buoni, anche se un po’ cari. <br />Ma poi chiedo a Lella - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Secondo te si può vendere la bellezza? E soprattutto quanto costa? </span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />Lella diventa triste e comincia a parlarmi dei soldi che ha speso, ma anche del tempo, dell’impegno e delle energie investite in questa chimera, le speranze e le illusioni puntualmente deluse. <br />Un vero calvario! <br />Per tirarle su il morale le dico che per fortuna adesso ormai ne é uscita. Continua dicendomi che l’altro giorno con la Gustalavita, parlava proprio dei cosmetici, in particolare dei prodotti contro la cellulite. Le ha detto che a volte contengono degli stimolanti del metabolismo che possono essere dannosi per la tiroide. Anche se sono prodotti da banco bisogna sempre chiedere al farmacista. Anche nelle erboristerie bisogna fare attenzione perché, a volte, alcune erbe contengono le stesse sostanze. <br />Che tristezza!<br />Penso che, morale della favola, è sempre la stessa vecchia tiritera, trita e ritrita! Siamo vittime di pubblicità ingannevoli, tentiamo di aderire a ideali di bellezza irraggiungibili e vani… <br />Saremo mai veramente consapevoli di tutto questo, un giorno? Mi guardo intorno un po’ amareggiata, vedo tante donne con i bambini. Le bambine belle, graziose, con i capelli lunghi, raccolti con l’elastico colorato e ornato dai fiorellini. Che donne saranno da adulte? Saranno in grado di ribellarsi a questi stupidi stereotipi o come noi arriveranno a quarant’anni cercando di conformarsi a regole non decise da loro? O peggio decise da una bieca logica di mercato? Vedo avvicinarsi una donna incinta. Procede sorridente, un po’ dondolante, col suo bel pancione sporgente… </span><span class="cf8 fs36 ff2"><b>Che tipo di madre sarai?</b></span><span class="cf3 fs36 ff2"> penso mentre la guardo prendere in mano una lampada per la cameretta del futuro neonato.<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/dsc_1312_2.jpg"  title="" alt="" width="460" height="761" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Io ho rinunciato a tutto questo, ho deciso di non voler generare. Ho sempre creduto di non essere in grado, di non avere abbastanza pazienza, di non essere abbastanza equilibrata per questo compito. E così ci ho messo una pietra sopra. Per fortuna G., in questo la pensa come me. E forse, questa è una delle cose che ci unisce di più. Lella si alza e guardandomi mi chiede cos’ho. Le rispondo, con una utile bugia, dicendole che mi ha rattristato con le sue parole. Lella è convinta che noi donne riusciremo a cambiare questo stato di cose. Io lo spero con tutto il cuore, ma sono dubbiosa. <br />Usciamo e fuori piove. <br />Che estate di merda! &nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs36 cf3 ff2"> &nbsp;<br /></span><span class="fs28 cf3 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs28 cf3 ff2"><object width="560" height="315"><param name="movie" value="//www.youtube.com/v/jIQdHRs0EeI?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="//www.youtube.com/v/jIQdHRs0EeI?hl=it_IT&amp;version=3&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 09:14:16 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sardegna]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_269yd2g2"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/sardegna.jpg"  title="" alt="" width="424" height="318" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /></span><span class="fs36 ff2 cf1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">Ieri ho visto Lella. Ci siamo incontrate al bar, quello nuovo in piazza Cesare Ragazzi. Ha dei camerieri fantastici, sembrano tutti usciti da una rivista di moda. Alti moderatamente palestrati, sorridenti. Sembra che gli vada sempre tutto bene, a quelli. Intendo i tipi delle riviste di moda, non i camerieri, poveracci.<br />Lella era appena tornata dalle vacanze, era abbronzata e contenta. E’ andata in Sardegna con una collega di lavoro e sua figlia. Mi racconta che appena tornata a casa si è pesata. Anche se da quando va dalla Gustalavita non ha più l’ossessione della bilancia, quando ha visto tre chili in più si è messa a piangere. Ha telefonato alla dottoressa che l’ha vista subito il giorno dopo. <br /><br /><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/reti-da-pesca.jpg"  title="" alt="" width="417" height="468" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /></span><span class="fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf5 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Non so cosa mi ha preso</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">- dice mangiando la granita -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">sono andata nel pallone! Ho creduto di essere tornata indietro!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">La dottoressa cosa ti ha detto?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non dovevo pesarmi appena arrivata, dovevo aspettare almeno una settimana. Però dice che in vacanza le oscillazioni di peso sono normali, perché si cambia vita e si è più rilassati.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />La dottoressa le ha fatto vedere e analizzare le prime settimane di diario alimentare e le ha confrontate con quelle di adesso. Le ha fatto notare, che nonostante abbia recuperato tre chili in vacanza, la sua consapevolezza verso il cibo è molto aumentata e di conseguenza il suo stile alimentare è molto più sano di prima. Il peso a questo punto conta fino a un certo punto. Come è venuto se ne andrà riprendendo la vita e le abitudini di tutti i giorni. &nbsp;&nbsp;</span><span class="fs20 cf5 ff1"> &nbsp;</span><span class="cf1 fs20 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/bikini.jpg"  title="" alt="" width="394" height="261" /></span><span class="cf1 ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff2">- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho passato molto tempo in spiaggia</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">– mi dice Lella –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">e sai una cosa? Mi sono sentita una donna di trentanove anni normale, come le altre. Non so come mai, è la prima volta che mi succede nella vita di sentirmi così!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">E non sei contenta?</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si, moltissimo. E’ una sensazione inebriante. I primi giorni, là in vacanza, mi sentivo veramente strana! </span><span class="cf3 fs36 ff2">- Mi fa vedere le foto, i selfie di lei con la collega e la figlia. Si vede che è contenta. <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Che bel costume che hai!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Si, ne ho comprati tre nuovi e ho preso anche il copricostume coordinato. Crepi l’avarizia!</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ho pensato</span><span class="cf3 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">non ho figli, ho uno stipendio normale, il mio mutuo ormai ho finito di pagarlo, per chi devo fare sacrifici, porca troia? Eppure ho dovuto quasi impormelo. </span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Noi siamo stati educati così. Anche a casa mia c’era la regola del risparmio</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">– dico –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">un po’ devo dire avevano anche ragione. Certe volte vedo uno spreco veramente vergognoso. </span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Nel mio caso non è solo dovuto all’educazione è qualcosa di più profondo. Comunque in quei giorni stavo seduta sulle rocce</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">– prosegue Lella -</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf6 fs36 ff2">e guardavo le coppie camminare mano nella mano. Lei bella, lui brutto, lei brutta, lui bello. Ma, evidentemente, quei brutti agli occhi del partner non erano poi così brutti.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Certo</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf3 fs36 ff2">– dico –</span><span class="cf5 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">quando ti innamori anche il più brutto diventa splendido!</span><span class="cf3 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff2">Adesso quando mi guardo allo specchio vedo una donna normale e sono meno spietata verso me stessa. Capisco che gli altri quando mi guardano vedono un insieme di cose, non un naso, un culo, un cuscinetto di grasso. Ero io che vedevo di me solo i difetti. La Gustalavita tempo fa mi ha fatto fare un esercizio: guardarmi allo specchio, scrivere e analizzare le parti del mio corpo che mi piacciono e quelle che non mi piacciono. Quelle che consideravo brutte erano molto di più di quelle belle. Me l’ha fatto rifare anche l’ultima volta e sai cosa ho scoperto che le parti del mio corpo che adesso reputo discrete, quasi belle, sono molte di più di prima.</span><span class="cf3 fs36 ff2"> - <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Mi pare un grande passo avanti! </span><span class="cf3 fs36 ff2">- dico seria. <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si lo è, in effetti.</span><span class="cf3 fs36 ff2">- risponde Lella pensosa - </span><span class="cf6 fs36 ff2">Ma non voglio mica fermarmi qui. La strada è lunga ma é quella giusta!</span><span class="cf3 fs36 ff2">-<br />Che bello quando sbocciano i fiori, penso dentro di me, mentre l'ascolto.</span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/Righetto-Barboni.jpg"  title="" alt="" width="469" height="353" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs36 ff2 cf1"><br /></span><span class="ff1 fs20 cf1"><br /><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 Aug 2014 08:26:19 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Dieci consigli per una buona abbronzatura]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_bspb1bv8"><p class="imTALeft"><span class="ff1 cf1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 cf1 fs20"> </span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/amichealmare.jpg"  title="" alt="" width="337" height="266" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Dico a Lella, mentre sdraiate al sole prendiamo la tintarella - </span><span class="cf5 fs36 ff2">Sai, l’altro giorno ho letto un articolo su facebook “DIECI ALIMENTI PER UNA BUONA ABBRONZATURA”, consigliava di mangiare alimenti ricchi di vitamina A.</span><span class="cf6 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Si, l’ho letto anch’io</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi risponde Lella, interrompendo la sua lettura –</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">suggeriva di mangiare anche la zucca e il cavolfiore. Chissà d’estate uno dove li trova! Scrivono un sacco di cazzate!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2"> <br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf8 fs36 ff2">Già!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico splamandomi un po' di crema protettiva. <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">La Gustalavita mi ha detto che la vitamina A c’è nella frutta e verdura gialla, arancione e verde scuro. E’ un colorante naturale, colora di arancione e verde. La verdura verde scuro è anche ricca di ferro perché &nbsp;la clorofilla che trasporta l'ossigeno alle cellule è verde.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />G., a gesti, da lontano, ci invita a fare il bagno insieme a lui. Noi, sempre a gesti, gli facciamo capire che lo faremo più tardi. <br />Lella chiude il libro e continua a parlare - </span><span class="cf7 fs36 ff2">La Gustalavita odia i programmi di cucina e questi articoli di giornale che forniscono consigli assurdi. Dice che sono la rovina per la nostra salute. Ogni tanto mi sembra un po’ esagerata, ma poi ascolto qualche discorso alla televisione o alla radio &nbsp;e mi dico “La dottoressa ha proprio ragione!”</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf8 fs36 ff2">Perché?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- le chiedo incuriosita. </span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Beh, l’altro giorno ascoltavo la radio, come ogni mattina mentre mi preparo il caffè. Parlava un cuoco famoso, non mi chiedere il nome che non lo so.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Si mette seduta all’ombra e continua - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Gli hanno chiesto una ricetta per una colazione veloce.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Facile, pane e marmellata fatta in casa!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- ho esclamato io. </span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Macché</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- fa Lella -</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">cioccolata e panna montata! Ma dai! E poi vai a lavorare con un mattone così sullo stomaco!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/colazionepesante.jpg"  title="" alt="" width="460" height="192" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Hai proprio ragione!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- mi giro dall’altra parte come una braciola sulla griglia e riprendo - </span><span class="cf8 fs36 ff2">ma la cosa veramente assurda è che, da una parte, ci insegnano a mangiare queste cose che ingrassano e fanno male, ma dall’altra, i media non fanno altro che dire a noi donne che dobbiamo essere belle, ma soprattutto magre!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-</span><span class="cf6 fs36 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vamp.jpg"  title="" alt="" width="400" height="414" /></span><span class="fs36 cf6 ff2"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf6 ff2"><br /></span><span class="cf4 fs36 ff2">- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Si infatti, anche la dottoressa lo dice. E’ tutto un commercio prima ci fanno ingrassare, per poi spillarci i soldi per farci dimagrire!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Ma questo vale anche per lei però.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- puntualizzo io. <br />Lella mi guarda con occhio feroce - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Come osi attaccare <b>la mia ancora di salvezza, la mia protettrice</b>?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- poi si mette a ridere.<br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Scusa, non volevo offenderti!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- rispondo ridendo. <br />Lella prosegue raccontandomi che, giorni fa, ha incontrato una sua ex collega. La tipa in questione, tutta contenta le riferisce di essere dimagrita dieci chili in due mesi. Era andata in un famoso centro di dimagramento con massaggi, saune e robe varie e tutta entusiasta lo consigliava anche a Lella. Doveva portare quindici nuove clienti perché così le regalavano tre massaggi omaggio. Ne aveva già portate dieci, doveva trovarne altre cinque. <br />A questo punto Lella mi guarda e mi fa molto seriamente - </span><span class="cf7 fs36 ff2">Sai quanto ci mette la Gustalavita ad avere quindici nuove pazienti? Forse un anno, anche di più!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />- </span><span class="cf8 fs36 ff2">Fa un lavoro diverso.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dico. &nbsp;<br />- </span><span class="cf7 fs36 ff2">Si, lavora per la salute e il benessere delle persone</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf4 fs36 ff2">- continua un po’ triste la mia amica -</span><span class="cf6 fs36 ff2"> </span><span class="cf7 fs36 ff2">andare da lei mi ha aperto un mondo. Siamo meri consumatori! Di cibo, di diete, di pillole, di computer e cellulari. Di qualsiasi roba, insomma!</span><span class="cf6 fs36 ff2">-</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-6 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/soddisfazione.jpg"  title="" alt="" width="460" height="394" /></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="fs20 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs36 ff2 cf1"> &nbsp;<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Aug 2014 11:34:50 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cosa ha detto la Gustalavita]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_ak5nwqmd"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/tazzina-sepolta.jpg"  title="" alt="" width="509" height="339" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Ieri pomeriggio alle sei, io e Lella, siamo andate alla inaugurazione del negozio di oggetti per la casa di una nostra amica. Veramente belle cose, alcune un po’ costose, altre meno. Ho comprato una tazzina da caffè col piattino per G. Bella larga, così ci può mettere dentro il naso. <br />E’ il suo cruccio principale. <br />In mezzo a tutte quelle persone, ogni tanto senza farmi vedere, osservavo Lella. E’ stata veramente brava, ha bevuto un aperitivo analcolico e mangiato solo una pizzetta. Una volta, fino a qualche mese fa, avrebbe mangiato a quattro palmenti! Siamo state lì due orette poi siamo uscite dirette verso il ristorante giapponese. <br />Perdonatemi, ma amo il sushi, non posso farci niente.<br />Lella ha mangiato gli udon, una specie di spaghetti. </span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/udon-2.jpg"  title="" alt="" width="489" height="325" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Per un po’ abbiamo chiacchierato tranquillamente. Poi a un certo punto ero troppo curiosa di sapere cosa le aveva detto la Gustalavita di quella abbuffata mostruosa col gelato e gliel’ho chiesto. Insomma questa dottoressa deve essere veramente originale perché non le ha detto niente, le ha solo consigliato un libro da leggere, Intelligenza Emotiva di D. Goleman. Poi le ha fatto fare un racconto molto dettagliato dal giorno prima fino al momento del fattaccio. Mentre parlava con la dottoressa, a Lella, le tornava su quella vecchia rabbia e anche mentre lo raccontava a me cambiava espressione e tono di voce. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Ma non c’è il pericolo che ricordando quei momenti tristi perdi di nuovo il controllo?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- le ho chiesto. <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">La Gustalavita dice che la soluzione non è non ricordare, che è impossibile, ma imparare a gestire le emozioni.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- mi ha detto convinta. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Eh, si. E’ una parola!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- ho risposto pensosa.<br />Lella prosegue e mi spiega che con l’aiuto della dottoressa ha ricostruito la dinamica dell’abbuffata.</span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/telefonata.jpg"  title="" alt="" width="394" height="296" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Certamente l’evento scatenante è stato ascoltare la telefonata della collega che le ha fatto riaffiorare i brutti ricordi della sua infanzia. Questo le ha provocato una instabilità emotiva di cui non era consapevole. Per tutto il giorno ha continuato a lavorare affrontando le solite seccature di cui è fatto il suo lavoro. Il giorno dopo, a tutto questo, si è aggiunta la preoccupazione per il congresso. Insomma, a fine giornata la caduta per terra con conseguente ginocchio gonfio più pulitura del pavimento, è stata proprio la ciliegina sulla torta. <br />La Gustalavita le ha detto -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Se le ricapita una cosa simile lei deve imparare a fare questo lavoro di ricostruzione degli eventi come ha fatto adesso con me, ma da sola.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">A cosa serve ricostruire gli eventi?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- le ha chiesto, un po’ demoralizzata, Lella. <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff1">E’ importantissimo</span><span class="cf4 fs36 ff1"> - ha risposto la dottoressa - </span><span class="cf7 fs36 ff1">perché lei deve riuscire a capire qual’ è il momento in cui scatta la perdita del controllo. E’ un momento preciso. E’ come se il suo cervello avesse un tasto <b>OFF-ON</b>. Lei deve imparare a intercettare il momento preciso in cui il suo pensiero passa da <b>OFF </b>a<b> ON</b> e riuscire a fermarsi prima. Se scatta l’interruttore e il suo cervello va in fase <b>ON</b> la perdita del controllo è inevitabile.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Per esempio, cosa avrei dovuto fare quel pomeriggio, secondo lei?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- le ha chiesto la mia amica. <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff1">Avrebbe dovuto sdraiarsi sul divano e rilassarsi un attimo.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Ma dovevo mettere in congelatore il gelato!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />A quel punto la Gustalavita, dopo un breve silenzio, le ha chiesto -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Scusi, dove l’ha comprato il gelato?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">In Via Belletti, da quella coppia giovane. Sono bravi, lo fanno bene.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff1">Non c’è un parco coi giardini lì vicino?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />- </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si, ci sono i Giardini Degli Aceri.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff1">Prima di comprare il gelato poteva sedersi in una panchina, riposarsi un po’, guardare gli uccelli.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Già… L’hanno sistemato da poco, le panchine sono anche comode.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- ha risposto Lella.</span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donnaparco.JPG"  title="" alt="" width="460" height="345" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Poi la dottoressa le ha dato dei compiti: prima di arrivare a casa, ogni giorno, deve trovare il modo e il momento di rilassarsi anche per pochi minuti. E’ una strategia per prevenire le abbuffate. Deve scriverlo sul quaderno dove, quando e cosa ha provato in quei momenti di tranquillità! <br />La guardo e dico -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Col senno di poi, sono tutti dottori! Vedrai che la prossima volta sarai più brava.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Speriamo.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- dice Lella un po’ triste. <br />-</span><span class="cf5 fs36 ff1">Guardati indietro e pensa ai passi avanti che hai fatto in questi mesi.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br />Lella mi guarda e dice con tono combattivo -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Hai ragione. Anche la Gustalavita me lo dice sempre.</span><span class="cf4 fs36 ff1"> “</span><span class="cf8 ff3 fs36"><b>IMPARI A EVIDENZIARE I SUCCESSI!</b></span><span class="cf4 ff1 fs36">”- <br />-</span><span class="cf5 ff1 fs36">Ha ragione da vendere! Anche io devo imparare.</span><span class="cf4 ff1 fs36">- ribatto io. <br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/mito.jpg"  title="" alt="" width="326" height="349" /></span><span class="fs36 cf4 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1"><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 09:18:54 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Tristezze con gelato]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_09q4ymy9"><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gelato1.jpg"  title="" alt="" width="460" height="259" /></span></span><span class="ff1 fs20"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Ieri sera, quando ci siamo trovate al bar, Lella era incazzata nera. Con se stessa. Che strano, pochi giorni fa che l’ho incontrata al supermercato era proprio di ottimo umore. Tutto questo nervoso è stato scatenato da una conversazione telefonica. Un giorno della settimana scorsa mentre stava bevendo il caffè con delle infermiere ha suonato il cellulare di una di queste. Era la mamma di un compagno di scuola della sua bambina. Hanno parlato un po’ della scuola e dei compiti delle vacanze. Per forza di cose, tutti i presenti hanno sentito il breve scambio di battute. <br />A un certo punto la collega di Lella ha detto con l’altra -</span><span class="cf5 fs36 ff2">Cosa vuoi, Angela, a me i due maschi mi fanno veramente dannare per la scuola! La femmina è l’unica che ha voglia di fare. Peccato, però, poverina, che non è tanto sveglia, ma almeno si impegna. I risultati non sono un gran ché, perché non c’arriva tanto, ma con la volontà qualcosa rimedia.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />A queste parole, la mia compagna di merende si è girata di scatto e l’ha guardata male. L’altra, molto brava nel lavoro, scrupolosa e intuitiva, ha chiuso in fretta la chiamata ed intimorita è tornata a lavorare di corsa. <br />Al bar, Lella seduta di fronte a me ha alzato gli occhi e ha detto con tono astioso -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Mi è venuta in mente la mia mamma. Diceva le stesse cose di me. Con tutti, con i vicini di casa, col marito. Perfino con la suocera.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- Lella continua a raccontare, non è tranquilla. -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Insomma</span><span class="cf4 fs36 ff2">- prosegue- </span><span class="cf6 fs36 ff2">dopo un po’ mi ha chiamato il primario per una seccatura, ho ripreso a lavorare e non ci ho più pensato. Ma quando sono arrivata a casa non ero come al solito. Ero nervosa senza motivo. Mi sono anche dimenticata di scrivere sul quaderno quello che ho mangiato. Mi è venuto in mente che ero già a letto, allora mi sono alzata e l’ho scritto.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Per una volta potevi farne a meno…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- ho detto io <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Meglio di no. Sono scrupolosa, lo sai, come sono.</span><span class="cf4 fs36 ff2">-Lella finisce il chinotto e comincia a masticare la fetta di limone. Riprende il racconto -</span><span class="cf6 fs36 ff2">La mattina dopo mi pareva di essere normale, ma si vede che non era vero. Quando sono uscita dal lavoro sono passata a prendere del gelato perché la sera avevo delle colleghe caposale che venivano a casa mia per preparare una relazione per un congresso che abbiamo il mese prossimo. Benissimo. Arrivo a casa abbastanza tranquilla, ma nel metterlo nel congelatore ho inciampato. Sono caduta battendo malamente un ginocchio. Il gelato è andato per terra, si è sporcato tutto il pavimento, insomma un casino! Mi è venuta una rabbia, ma una rabbia incontenibile! Avevo una voglia matta di buttare tutto dalla finestra, invece sai cosa ho fatto?</span><span class="cf4 fs36 ff2"> -</span><span class="cf3 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff2"><br /></span><span class="ff1 fs20"><br /><br /><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/donna-arrabbiata1.png"  title="" alt="" width="460" height="482" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff2"><br /><br /><br /> </span><span class="cf4 fs36 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2">Pendendo dalle sue labbra, dico -</span><span class="cf7 fs36 ff2">No! Racconta…</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Me lo sono mangiato tutto! Da sola! Con le mani, non ho preso neanche il cucchiaio!</span><span class="cf4 fs36 ff2">-<br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">E alle tue colleghe dopo cosa gli hai offerto?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Lella risponde con tono di voce mogio, triste -</span><span class="cf6 fs36 ff2">Il the freddo</span><span class="cf4 fs36 ff2">- prosegue depressa - </span><span class="cf6 fs36 ff2">mi è venuto uno sconforto quando ho visto la vaschetta vuota che non ti dico. Mi sono data della cretina ventimila volte. Non voglio tornare indietro, come prima. Non so cosa mi è successo in quel momento. Come ho fatto a perdere il controllo in quella maniera?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">L’hai scritto nel quaderno?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- domando, dispiaciuta per lei <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Certo e anche tutti i sentimenti del prima e del dopo l’abbuffata.</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf7 fs36 ff2">Dici che ti sgrida la Gustalavita?</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Non credo</span><span class="cf4 fs36 ff2">- dice pensosa Lella- </span><span class="cf6 fs36 ff2">sono ancora agitata. Quella rabbia ancora non mi è passata del tutto.-</span><span class="cf4 fs36 ff2"> <br />Le dico in tono affettuoso -</span><span class="cf7 fs36 ff2">Non pensarci più. Perdonati...</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />-</span><span class="cf6 fs36 ff2">Si hai ragione. Per fortuna domani vado dalla Gustalavita. Quella donna, ormai, è la mia droga!</span><span class="cf4 fs36 ff2">- <br />Povera Lella capisco che è una gara veramente dura per lei!<br /><br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/depression_.jpg"  title="" alt="" width="460" height="733" /></span><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff2"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff1 fs20 cf1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff1 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2014 17:57:41 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Arriva il caldo!]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_7n1z087q"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/camminare.jpg"  title="" alt="" width="460" height="266" /></span></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs36 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Ci incontriamo al parco vicino a casa mia. Lella arriva camminando di gran carriera, sorride. E’ bella. -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Ciao come va?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- mi dice sbuffando un po’. -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Bene. Sono stata da mia suocera, poveretta è una buona donna. Ma che piaga che è!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- la guardo e le dico. -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Sei sudata fradicia!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Si, e sto morendo di sete! Andiamo a prendere qualcosa al baretto dei salutisti? </span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Si, dai è tanto che non ci vado.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Prendiamo due centrifughe e andiamo a sederci per terra, all’ombra di una vecchia quercia. -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Un po’ care queste centrifughe, ma sono veramente buone.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- commento -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Un po’ ci marciano, però sono seri nel loro lavoro.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Dopo un po’ di silenzio le dico -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Ti vedo molto bene, di buon umore.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- - </span><span class="cf7 fs36 ff1">E’ un buon periodo.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Siamo appoggiate con la schiena al grande albero in totale relax, Lella è seduta di fianco a me, alla mia sinistra. Guardandola bene mi accorgo che ha cambiato il colore dei capelli e li ha tagliati. E’ un po’ diversa, vagamente più seducente. Sento che sta bene e sono contenta per lei. <br />Ho voglia di chiederle come va il lavoro con la sua dottoressa, ma non ce n’è bisogno perché Lella, da sola, comincia a raccontare. -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Sai</span><span class="cf4 fs36 ff1"> – mi dice - </span><span class="cf7 fs36 ff1">questa settimana non sono calata quasi niente.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Come mai?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Ho fatto una cena col reparto e poi una con delle colleghe caposale. Ma sai cosa ti dico? Non me ne frega un cazzo! Una volta ci avrei fatto una malattia!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Cambio posizione per poterla guardare in faccia e mi siedo di fronte a lei a gambe incrociate -</span><span class="cf6 fs36 ff1">La Gustalavita ti ha sgridato per questi strappi alla regola?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Non hai capito il concetto, con lei non esiste la regola. Cioè esiste ma è una regola che decido io. E poi bisogna anche vivere, no?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1"> </span><span class="cf6 fs36 ff1">Oh finalmente ti sento fare dei discorsi sensati. Ti dirò in certi momenti con questa ossessione del peso mi sembravi in galera.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Adesso capisco che lo ero, purtroppo.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- dice con una punta di tristezza. -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Hai cambiato colore di capelli?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- le domando per cambiare discorso -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Si e li ho anche tagliati. Che ne dici?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- dice, scuotendo la testa in modo civettuolo -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Stai benissimo!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Si, anche io mi piaccio. Avevo voglia di cambiare.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="ff2 fs20"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="ff0 fs20"><span class="cf0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/margherite1.jpg"  title="" alt="" width="460" height="306" /></span></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">-</span><span class="cf6 fs36 ff1">Adesso ti manca solo un bel moroso e sei a posto!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Per carità! Ogni volta che mi metto con un uomo, lievito.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- ride di gusto e anche io rido. -</span><span class="cf7 fs36 ff1">No, a parte gli scherzi, davvero in questo momento non ho voglia di pensare agli uomini. Questo lavoro che sto facendo, sento che mi fa bene, ma è molto impegnativo.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1"> </span><span class="cf6 fs36 ff1">Ma in totale quanto sei calata?</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1"> </span><span class="cf7 fs36 ff1">Non molto, quattro &nbsp;chili, in due mesi. Una volta, fino a qualche mese fa, mi sarei uccisa per un risultato così. Ma sento che stavolta è diverso. Sono più determinata e sento che ho veramente cambiato il mio modo di pensare al cibo. Intanto non salto più i pasti e &nbsp;faccio sempre colazione. Mangio più frutta e verdura. La cioccolata in casa non la tengo più, ma se ho voglia di mangiarne un po’ mi compro quelle confezioni di Pochet Coffee da tre, ne mangio uno e gli altri li butto via.</span><span class="cf4 fs36 ff1">- Io la guardo stupita - </span><span class="cf6 fs36 ff1">Li butti via? Ma sei pazza? Così buoni che sono!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Andrò all’inferno, cosa devo dirti. Ti sembrerà una cazzata, ma questa per me è una grande conquista. In casa mia mi avevano così rotto le scatole con ‘sta storia che il mangiare non si può buttar via e si doveva mangiare sempre tutto che mangiavo anche la roba andata a male. Se buttavo via qualcosa, anche un mezzo limone marcio, mi venivano i sensi di colpa. Ti dirò, questa era una di quelle cose che mi spingeva a mangiare più di altre. Anche se una cosa non mi piaceva o non avevo più fame dovevo finirla lo stesso. Adesso invece rispetto di più il mio stomaco e me ne frego. E se andrò all’inferno per due cioccolatini buttati nel bidone, pazienza.</span><span class="cf4 fs36 ff1">&gt;&gt; -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Si e brucerai nelle fiamme dell’inferno per sempre, nei secoli dei secoli. Amen!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- -</span><span class="cf7 fs36 ff1">Quanto sei cretina!</span><span class="cf4 fs36 ff1">- dice Lella dandomi uno spintone, col vento che le scompiglia i capelli. </span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf4 ff1">Non la vedevo così da quanti anni?</span><span class="cf3 fs36 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Jun 2014 18:21:01 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Peso e sentimenti]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_4qr574k4"><p class="imTAJustify"><span class="fs28 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span><span class="fs20 ff2 cf3"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/makeup.jpg"  title="" alt="" width="243" height="208" /></span><span class="fs28 cf3 ff1"><br /><br /><br /><br /></span><span class="fs36 cf3 ff1">In pizzeria dopo il cinema.<br />-</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ma come ha fatto a dimagrire la Gustalavita?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Gliel’ho chiesto. Mi ha risposto che si è innamorata.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- La guardo sbarrando gli occhi - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Cosa c’entra?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf6 fs36 ff1">Centra centra. Mentalmente è passata dallo stato di figlia-asessuata, a quello di oggetto sessuale-donna.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Che strana teoria! Secondo me ha mangiato meno. Mi pare che non la conti sempre giusta.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">No</span><span class="cf3 fs36 ff1"> -mi risponde Lella, tranquilla- </span><span class="cf5 fs36 ff1">è calata in Africa. Figurati se si metteva a dieta in quel posto, in mezzo a tutti quei problemi e quella povera gente. Pensa è calata quasi venticinque chili e non se n’era neanche accorta. E’ arrivata in Italia ed era così. Al suo paese nessuno la riconosceva per la strada. </span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Ma dai che non è vero! Non è possibile!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dico io. -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Io le credo. Era in un posto dimenticato da Dio, non c’era la luce. Non c’erano le vetrine dei negozi, non c’era niente. E soprattutto mi ha detto “Non pensavo mai al mio fisico. Era importante solo essere sani e forti.”</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />Questa dottoressa deve essere una tipa originale, penso. -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Forse noi non possiamo neanche immaginarci cosa voglia dire.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dico triste -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Si credo anch’io.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- mi risponde lei.<br />A un certo punto taglia la sua pizza a metà e dice -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Mi faccio portare un cartone e questa me la mangio domani sera. Una volta non l’avrei mai fatto. Mi sarei vergognata come un cane.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Hai fatto molti cambiamenti.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- dico, bevendo un sorso di birra -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Sono molto più soddisfatta di me, in effetti.</span><span class="cf3 fs36 ff1"> - dice Lella - </span><span class="cf5 fs36 ff1">Anche al lavoro si accorgono che c’è qualcosa di diverso.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- La guardo, ha un rossetto discreto, il mascara e l’ombretto le esaltano il colore degli occhi. -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Stai bene un po’ truccata e vestita così.</span><span class="cf3 fs36 ff1">&gt;&gt; -</span><span class="cf5 fs36 ff1">La Gustalavita mi ha detto che devo curarmi di più, comprarmi vestiti nuovi, curare la mia femminilità.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ha ragione.</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf7 ff1"><br /><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/vestiti1.jpg"  title="" alt="" width="455" height="291" /></span><span class="fs36 cf7 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf7 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf7 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Noto che Lella mangia lentamente, ogni boccone appoggia la forchetta sul tavolo -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Perché fai così?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- le domando -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Mi ha detto che mangiavo troppo in fretta. Mi sto allenando a mangiare più piano. Lo stomaco ci mette venti minuti a inviare al cervello il messaggio che è sazio. Se mangi in fretta in venti minuti fai in tempo a mangiare un bue.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Interessante, lo dico anche a G. che è un lampo a mangiare e dopo si lamenta che mangia troppo.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Si pulisce la bocca col tovagliolo, si avvicina col busto al tavolo e gesticolando con la mano destra dice -</span><span class="cf5 fs36 ff1">La settimana scorsa mi ha dato un compito da fare: scrivere una storia della mia vita solo col peso e i sentimenti legati al peso in quel momento della mia vita. Mentre riportavo i ricordi sul foglio ero tranquilla. Quando però gliel’ho fatto vedere mi ha fatto notare delle cose di cui proprio non mi ero resa conto scrivendo. Pensa per tutta la mia vita mi sono sentita giusta, “a posto”, solo nei periodi in cui pesavo poco. Ma allora, ho pensato, io veramente quanto valgo? Valgo qualcosa? Ho cominciato a piangere come una fontana.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Ascolto e le accarezzo una mano che tiene sul tavolo. A un certo punto mi sorge un dubbio -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ma queste cose qui non sarebbero più materia per uno psicologo?-</span><span class="cf3 fs36 ff1"> -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Domanda intelligente </span><span class="cf3 fs36 ff1">– dice, tagliando un pezzo della sua metà pizza- </span><span class="cf5 fs36 ff1">anche io gliel’ho fatta. Sai cosa mi ha risposto?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Ovviamente no!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Mi ha detto “Io cerco di considerare tutti i fattori che hanno creato il suo sovrappeso. Parlare solo di calorie, grassi e &nbsp;proteine non basta. Trovo pazienti che ne sanno più di me eppure il loro peso continua ad aumentare. Bisogna rompere quella catena che porta l’individuo a fare delle cose sbagliate pur sapendo che lo sono.” Il ragionamento non fa una piega.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Lo ammetto, non fa una piega!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Lella continua a raccontare più tranquilla, appoggiata allo schienale della sua sedia -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Poi abbiamo parlato del “tanto ormai”</span><span class="cf3 fs36 ff1">- - </span><span class="cf4 fs36 ff1">Cos’è</span><span class="cf3 fs36 ff1"> – faccio stupita- </span><span class="cf4 fs36 ff1">il “tanto ormai”?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf4 fs36 ff1"> </span><span class="cf5 fs36 ff1">Beata te che non sai cos’è! E’ il pensiero sbagliato che ti viene quando fai una dieta e per qualche motivo sgarri. Mangi un biscotto e allora dal momento che hai sgarrato ne puoi mangiare un altro e un altro e un altro ancora. “Tanto Ormai” hai sgarrato! Ma mangiare un biscotto o due non è la stessa cosa che finire un pacco pieno. E’ un pensiero sbagliato che porta ad agire in modo sbagliato.</span><span class="cf3 fs36 ff1">-<br />Usciamo dalla pizzeria e piove forte. -</span><span class="cf4 fs36 ff1">Hai un ombrello?</span><span class="cf3 fs36 ff1">- Lella mi guarda dicendo -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Sarebbe anche un pensiero adeguato alla situazione, ma non ce l’ho.</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1"> </span><span class="cf4 fs36 ff1">Ok, faccio una corsa a prendere la macchina. Aspettami qui, inutile bagnarsi in due!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- -</span><span class="cf5 fs36 ff1">Agli ordini!</span><span class="cf3 fs36 ff1">- mi risponde di buon umore.</span><span class="fs28 cf7 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs28 cf7 ff1"><br /><br /><br />NB: D'ORA IN POI CERCHERO' DI ESSERE REGOLARE NEI POST E NE PUBBLICHERO' UNO IL QUINDICI DI OGNI MESE E UNO IL TRENTA DI OGNI MESE. A PRESTO<br /><br /><br /></span><span class="ff2 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Jun 2014 15:33:08 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Lella non si fida fino in fondo]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_72824jhg"><p class="imTALeft"><span class="fs28 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="ff2 fs20 cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-2 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/divanostar.jpg"  title="" alt="" width="460" height="347" /></span><span class="fs28 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs28 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Io e Lella ci siamo guardate un film qualche sera fa, spaparanzate sul mio nuovo divano. Ho noleggiato i “Ponti di Madison County” di Clint Eastwood.<br />Che bel film. Abbiamo tanto pianto!<br />Secondo Lella era una storia triste. Io invece, dicevo di no. In fin dei conti la signora alla fine ha trovato la soluzione migliore per lei. Non è una rinuncia è una scelta. E’ diverso. E alla fine, in qualche modo, la sua storia è stata d’aiuto anche ai figli.<br />Poi abbiamo cominciato a parlare un po’ di questo e un po’ di quello, spettegolando parecchio di conoscenti comuni non proprio simpatici. Poi siamo passate al nostro argomento preferito: la nostra amica alla “Sex and the city”. Troppo simpatica, ma poverina non assomiglia neanche di lontano a nessuna di quelle quattro. A cominciare dal nome, Lorella. Ha iniziato a farsi chiamare Lolly, ma ha dovuto rassegnarsi, nessuno la chiamava così. Dai non c’è niente da fare non ha il “Phisique du role” e neanche i quattrini di quelle tipe. E’ una persona normale molto presa dal lavoro, dai figli e da quella gnorgna di buonissimo marito che si ritrova. Ma è troppo divertente con tutti i tentativi che fa per migliorare il suo aspetto e la sua educazione. Pensare che va benissimo così, è fantastica.<br />Ma perché, noi donne, ci vediamo sempre solo i difetti?<br /><br />Dopo un po’ Lella ha cominciato a parlare del lavoro che sta facendo con la Gustalavita. <br />-Sai- mi ha detto- non compro più tutte quelle schifezze di cui prima mi riempivo lo stomaco e la casa. E sai una cosa? Adesso spendo molto meno e butto via meno roba da mangiare.- <br />-Nooo- ho detto io- non hai più in casa quei cioccolatini squisiti? Non vengo più a casa tua!- <br />Lei ha fatto finta di offendersi -Venivi da me solo per quelli? Bene! Una serpe in seno, avevo!- <br />Poi, si è messa seduta comoda e ha cominciato a raccontarmi un po’ di cose. -Anche se cercavo di mettere in pratica i suoi consigli - mi dice- ma non ero convinta fino in fondo di queste nuove teorie.- <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span><span class="fs20 cf0 ff0"><img class="image-1 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/08-Donna_pensosa.jpg"  title="" alt="" width="521" height="346" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Mentre me lo raccontava era diventata serissima, a tratti, sembrava stesse per piangere. <br />-Era troppo sapiente, troppo comprensiva, troppo gentile. Sembrava finta.- prosegue. E mi racconta che una settimana fa, al loro quarto incontro, si accorge sulla porta dell’ambulatorio della dott. di aver dimenticato a casa il quaderno del diario alimentare. Prima di uscire l’aveva appoggiato sulla mensola per prendere l’ombrello e l’aveva lasciato lì. Mortificata, ha chiesto subito scusa, che, invece, non ha fatto neanche un plissè. <br />Hanno lavorato senza quaderno in quella seduta e l’unica cosa che la donna le ha detto è stata -La prossima volta, però, cerchi di non dimenticare il diario alimentare a casa. E’ uno strumento importante per il nostro lavoro.-<br />-Senz’altro, dottoressa.- ha risposto lei ubbidiente. Guardandomi dice - Sai, ho capito che in qualche maniera volevo metterla alla prova. Forse volevo vedere se sotto sotto era come gli altri. In realtà mi aspettavo una sgridata.- <br />-Ed è arrivata la sgridata?- <br />-No!- <br />-Quindi l’ha superata la prova?- <br />Lella mi guarda -Si, in pieno. Ormai sono ai suoi piedi! E sai perché?- <br />-Eh, perché?- faccio curiosa. <br />-Lo sguardo mi ha convinto, dolce, ma forte. E’ come se gentilmente mi avesse detto <b>RIGA DIRITTO! </b>Comunque in questo primo mese ho ottenuto tre risultati importanti: &nbsp;<br />1 sono calata due chili, <br />2 spendo meno nella spesa, <br />3 ho imparato a non sprecare cibo. In più sono più tranquilla di prima e più soddisfatta di me.-<br />- Allora sono quattro! -<br />- Già hai ragione. -<br />Ci salutiamo, la guardo andare verso la cucina con i bicchieri sporchi in mano. <br />Le noto un brio nel camminare che non avevo mai visto.</span><span class="fs28 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 14:26:27 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?lella-non-si-fida-fino-in-fondo</link>
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			<title><![CDATA[Il peso ideale]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_h17cvy6s"><p class="imTACenter"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">“Il peso ideale è una invenzione teorica che ci ingabbia dentro un numero che non dice assolutamente niente di noi.” <br />«Testuali parole della Gustalavita. Ti rendi conto?» dice Lella con gli occhi spalancati mentre mi versa il succo di frutta. <br />Questa tipa comincia a piacermi, devo ammetterlo. <br />«Ha un passato da mangiatrice compulsiva. Poi ha letto un libro “Noi e il nostro grasso” e la sua vita è cambiata. Ha lavorato un po’ di anni in paesi via di sviluppo e queste esperienze le hanno aperto gli occhi e fatto capire che qui, tra i ricchi, lo spreco e l’abbondanza di cibo la fanno da padroni.<br />Vede» mi ha detto «secondo alcune tabelle io sarei in sovrappeso, ma con la mia storia di diete e recuperi, il mio peso attuale mi permette di fare una vita normale. Se io mi intestardissi a voler pesare otto chili di meno, come dice qui, non potrei mangiare quasi niente. Il fatto è che leghiamo al numero dei chili un concetto morale. Magro è bello ma è anche intelligente, sveglio, bravo, furbo e buono. Ma noi non siamo solo un peso. Insomma abbiamo diritto anche noi, come tutti gli altri, ad andare in pizzeria, mangiare un gelato, bere un bicchiere di vino. Una vita decente. Non è importante solo il risultato ma anche come ci si arriva.» </span><span class="fs24 ff2 cf3"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Jun 2014 08:50:55 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?il-peso-ideale</link>
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			<title><![CDATA[La Dottoressa Gustalavita]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Dottoressa_Gustalavita"><![CDATA[Dottoressa Gustalavita]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_vg6844j2"><p class="imTACenter"><span class="cf0 ff0 fs20"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/gustalavita_g04cu9bb.jpg"  title="" alt="" width="499" height="711" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span><span class="fs20 cf1 ff2"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs28 ff1 cf1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Lella stasera mi ha tenuto quasi un’ora al telefono. Alla fine non ne potevo più. &nbsp;<br />E’ andata da questa nuova dottoressa. <br />«Eh…e com’è?»<br />«Strana. Ma molto simpatica.» <br />Mi ha raccontato tutto del suo studio. Come aveva la scrivania, le sedie. Di che colore aveva le tende e i quadri. E’ rimasta molto impressionata da un’ immagine di Marilyn Monroe appesa proprio vicino alla sedia in cui era seduta. Si sentiva scrutata e un po’ derisa da quell’icona della bellezza. Ha trovato la cosa di cattivo gusto. Poi è passata a descrivermi la Gustalavita. Ha poco più di quarant’anni. E’ vestita a colori sgargianti che accompagna con altrettanti vivaci rossetti. Parla in maniera chiara e calma, senza i paroloni tipici della sua categoria. Dà sicurezza e dopo un po’ Lella ha cominciato a sentirsi compresa e accompagnata in questo difficile percorso per perdere peso. <br />La dottoressa le ha spiegato perché non usa più né diete, ne pesi, ne grammi. Poi le ha chiesto &nbsp;a che peso vorrebbe arrivare. Lella ha risposto che il suo obbiettivo erano i famosi cinquanta chili. <br />«Ma quando aveva quel peso lì?» <br />«A vent’anni.» <br />E già dicendolo si era accorta di quanto irreale fosse il suo obbiettivo. Infatti la dottoressa le ha spiegato che il peso ideale non è un numero magico o un numero fisso come quello delle scarpe. Il peso varia a seconda dell’attività fisica, del tipo di vita, ma anche in funzione dell’età, e ovviamente dell’introduzione di cibo, che però è solo uno dei fattori che concorrono a determinare la corporatura di una persona. Le ha detto che con la sua storia di diete ripetute e recuperi un risultato realistico potrebbe essere arrivare a sessantadue, sessantatre chili. <br />«Ma io voglio calare di più!» ha protestato la mia amica. <br />«Il corpo umano non è un rubinetto che si apre e si chiude come si vuole. Ha le sue regole e una biologia ben precisa, combatterla significa perdere di sicuro. Un risultato soddisfacente non è necessariamente un peso più basso, ma un peso mantenuto nel tempo. Tanto più che recuperare i chili persi abbassa il metabolismo basale e porta a un aumento del grasso viscerale, quello tra un organo e l’altro, che favorisce l’arteriosclerosi. La dieta ipocalorica, in conclusione, a lungo andare porta a un aumento di peso ed è dannosa. Le diete convenzionali hanno una percentuale di fallimenti mediamente del novanta per cento. Tutte le statistiche che utilizzano la dieta ipocalorica riportano più o meno gli stessi risultati. Si può credere che in tutto il mondo gli individui sovrappeso siano dei fannulloni perdigiorno, privi di volontà? Il nostro organismo funziona con meccanismi biologici perfetti che si sono selezionati nei millenni per combattere la cronica mancanza di cibo che ha caratterizzato tutta la nostra storia e in cui purtroppo si trova ancora la maggior parte dell’umanità. Infatti l’abbondanza di cibo delle nostre società ricche è molto recente. In poche parole, il nostro corpo ha imparato benissimo a combattere la magrezza, mentre, invece, è totalmente incapace di difendersi dal sovrappeso.»<br />Lella di fronte a tali argomentazioni era veramente stupita: per la prima volta non veniva colpevolizzata per quel giro vita troppo adiposo. <br />«Allora come si fa?» <br />«Per cominciare deve fare esercizio fisico regolare tutti i giorni.» <br />Lella ha cominciato a protestare. <br />«Ma io lavoro non ho tempo.»<br />«Il tempo deve trovarlo, lo fa per la sua salute.» ha detto inflessibile la dottoressa. <br />Arresa ha chiesto timidamente «Che tipo di esercizio fisico devo fare?» <br />«Quello che vuole» ha risposto, più accomodante «non usa l’ascensore, parcheggia l’auto più lontana e cammina, si compra qualche attrezzo ginnico da casa. Poi si compra un quaderno grande e comincia a fare il diario alimentare.» <br />A questo punto la mia amica non capiva più niente, non aveva mai sentito parlare di una roba così strana. Prima di uscire si è fatta coraggio e le ha chiesto perché aveva appeso una foto di Marilyn Monroe. <br />«Vorrei far capire alle mie pazienti che bellezza non è sinonimo di felicità.» <br /><br />Lella è uscita abbastanza esaltata, ma già a pochi passi dall’ambulatorio cominciavano i dubbi. <br />Mentre apriva la portiera dell’auto pensava tutto bellissimo, ma dove sta la fregatura?</span><span class="fs28 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs28 cf3 ff1"><br /></span><span class="ff2 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 14:02:56 GMT</pubDate>
			<link>http://www.mangiopositivo.it/blog/?la-dottoressa-gustalavita</link>
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			<title><![CDATA[Al bar con Lella]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_2494hgyz"><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-5 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/iolella1005.jpg"  title="" alt="" width="494" height="355" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1">Io e Lella ci incontriamo un sabato pomeriggio in un bar del centro. La vedo di buon umore e mi racconta un po’ di cose. Qualche tempo fa aveva preso un appuntamento con una dottoressa del servizio di dietetica dell’ospedale. Mentre fuori dall’ambulatorio aspettava di entrare ascoltava i discorsi delle persone in coda come lei per il colloquio. <br />Esce un signore con la faccia molto depressa. <br />Mettendosi il cappotto diceva alla moglie «La dottoressa avrà anche ragione, ma io non riesco a fare meglio. Come faccio a seguire la sua dieta mangiando ogni mezzogiorno in mensa? Non posso mica lasciare il lavoro. Oggi sono già fortunato ad avercelo un lavoro.»<br />«Dai» lo rincuorava la moglie «vedrai che il mese prossimo andrà meglio.» <br />Lui si incammina verso l’uscita con fare abbacchiato, la moglie lo conforta con qualche pacchetta sulla schiena. <br />Una giovane donna di fianco a Lella chiacchiera con un’altra signora «Speriamo che oggi vada meglio del mese scorso che ero calata solo mezzo chilo. Secondo il programma della dottoressa dovrei calare tre chili al mese. Mi ha sgridato dicendo che non faccio tutto il possibile. Di questo passo non raggiungerò mai il peso ideale, mi ha detto.» <br />In quel momento dalla porta dell’ambulatorio esce una signora di una certa età quasi in lacrime accompagnata dalla figlia. <br />«Dai mamma, non fare così.» <br />«Ma hai sentito cosa ha detto? Se non raggiungo il peso che ha detto lei mi fa l’insulina! Due punture al giorno, ti rendi conto? E forse di più, ha detto! Io non le voglio le punture!» <br />«Dai vedrai che non ci sarà bisogno. Sai come sono i dottori, fanno un po’ di terrorismo.» <br />«Si, si, ma intanto è una scocciatura se devo fare le punture.» <br />Lella ha guardato le facce delle persone intorno a lei. Nei loro occhi si vedeva l’apprensione, la paura di fallire, il senso di colpa. Si è chiesta se era veramente quello che voleva. Essere trattata come una bambina disubbidiente e capricciosa invece che come una persona che ce la sta mettendo tutta di fronte a una prova difficile. Ha capito che era un film che aveva visto già troppe volte e lo conosceva a memoria. E’ rimasta ancora un po’ seduta a scrutare le persone che la circondavano. Poi si è alzata e si è allontanata prima lentamente poi a passi sempre più veloci. Fuori dallo stabile ha guardato in alto il cielo nuvoloso e ha sorriso. <br />Una volta tanto era soddisfatta di sé.<br />«Brava, hai fatto bene!»<br />«Si, anch’io penso di aver fatto bene. Voglio provare qualcos’altro.» <br />L’ho guardata.<br />«Ma perché non la smetti con queste cose? Sei bella anche così. Sei un po’ cicciottella, ma hai una bellissima pelle, un bel sorriso. Dove sta scritto che bisogna essere tutti magri?» <br />«Si, certo è vero, ma per me è un problema comunque. Ma l’altro giorno dal mio dentista, ho visto un volantino che parlava di metodi nuovi per il trattamento del sovrappeso. Mi ha incuriosito e ho chiesto informazioni al dottore. Mi ha detto che c’era stata sua moglie. Aveva perso un po’ di peso, ma soprattutto era più soddisfatta e più contenta di sé. E adesso ogni giorno sulla porta lo saluta con un bacio. E lui è contento perché scopano di più.» <br />Ci guardiamo e scoppiamo a ridere. <br /> «Comunque ho deciso di provare. E’ l’ultimo tentativo, te lo prometto.»<br />«Va beh, dai quando lo dice il dottore!» <br /><br /><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-4 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/dentista.jpg"  title="" alt="" width="460" height="522" /></span><span class="fs28 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Jun 2014 13:55:55 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[la mia amica Lella]]></title>
			<author><![CDATA[Elisabetta Giovetti]]></author>
			<category domain="http://www.mangiopositivo.it/blog/index.php?category=Lella"><![CDATA[Lella]]></category>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_113s6xk0"><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTACenter"><span class="cf0 fs20 ff0"><img class="image-3 fleft" src="http://www.mangiopositivo.it/images/iolella004.jpg"  title="" alt="" width="402" height="289" /></span><span class="fs36 cf3 ff1"><br /></span></p><p class="imTAJustify"><span class="fs36 cf3 ff1"><br /><br /><br />La mia amica Lella non è tanto alta, castana e pelosa. Tutt’altro che brutta. Ha gli occhi grandi, color cioccolata al latte e bei capelli ricci che le circondano il viso. E’ afflitta dal problema del peso e per amor di verità diremo che è alta un metro e sessanta e pesa, oggi a trentotto anni, settanta chili. <br />Non ancora ventenne, a quota cinquantotto, ha fatto la prima dieta da sola. E’ calata quasi cinque chili ma dopo, un po’ per lo studio, un po’ perché era stufa, ha lasciato perdere e nell’arco di un anno e mezzo è tornata al peso iniziale, più due d’interessi. <br />Quando ha finito la triennale d’infermieristica ha deciso di prendersi cura un po’ di sé e affrontare più seriamente il suo problema di peso. Questa volta non voglio fare da sola, ha pensato. E' andata da un dietologo famoso in città. Dopo sei mesi era calata dieci chili ed era veramente contenta di se stessa. <br />“Adesso cominciamo la dieta di mantenimento” le ha detto il dottore, a quel punto. E’ andato tutto bene fino a quando non ha cominciato a lavorare in un reparto di medicina. I turni, &nbsp;le notti in piedi con i morsi di fame allo stomaco, tutto sembrava cospirare contro il suo bel fisichetto e i suoi cinquanta chili conquistati con tanta fatica e tanti soldini sonanti. <br />Un po’ alla volta, mese dopo mese, la ciccia tornava sui suoi fianchi, i vestiti diventavano stretti e lo specchio le restituiva un’immagine sempre più impietosa. Dopo tre anni di quella vita aveva recuperato tutto e aveva superato il peso iniziale di tre chili. <br />A ventisette anni, peso quota sessantatre, ha cominciato la storia d’amore più importante della sua vita. <br />Angelo pareva avere tutto quello che ogni ragazza può desiderare da un uomo. E’ durata quattro anni. Quattro anni da favola, ma due mesi prima del fatidico <b>SI</b> lui è stato preso dai dubbi. Lella l’ha rivisto dopo sei mesi, in ottima salute, felicemente sposato con un’altra. Ma, per fortuna, mentre la sua vita sentimentale faceva acqua da tutte le parti, quella professionale le dava molte soddisfazioni. Si era iscritta a un master in coordinamento dell’assistenza infermieristica, tra studio e lavoro era impegnatissima. Ma in certi momenti la fatica, la paura di non farcela prendevano il sopravvento e si sfogava abbuffandosi di schifezze orrende che le lasciavano solo grandi sensi di colpa e una frustrazione terribile. Qua e là le è capitato di avere qualche altra storia sentimentale senza importanza &nbsp;che non le ha lasciato grossi strascichi, a parte qualche momento di rabbia, curato con abbondanti dosi di cioccolata. <br />Qualche anno fa ha presentato i documenti per un paio di concorsi come caposala. Adesso lavora già da un po’, con questa qualifica, in un servizio di dialisi. <br />Tre anni fa ha deciso di riprovare a perdere peso. Ha seguito una dieta non rigidissima per circa un anno. A questo punto, dopo essere calata sei chili, mentre stava seguendo la dieta di mantenimento, si è rotta un piede. Nel conseguente periodo di inattività ha ripreso tutto con gli immancabili interessi arrivando a settanta chili. Ogni anno dopo Natale, fa circa un mese un po’ a stecchetto per rimettersi in forma. Questo mese di dieta post-natalizia non è mai proprio un mese tondo perché si stufa sempre prima. Oggi il suo peso oscilla tra i settanta e i settanta due. E Lella considera la sua battaglia contro il peso il fallimento più penoso della sua vita. <br /></span></p><p class="imTALeft"><span class="ff2 fs20 cf1"><br /></span></p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Jun 2014 13:37:46 GMT</pubDate>
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